"o con me o contro di me", "o con noi o contro di noi"...
Veramente la provenienza di dette frasi mi sembra che sia un'altra...
Bisogna che ti decidi, o mi dai del bigotto baciabanchi o mi dai del fascista...
Oppure ti inventerai la definizione "catto-fascista"?
Non so del catto/fascismo, però ricordo che il duce fu a momenti proclamato "Beato" da Pio XII, se non altro per essere stato in quel momento uomo della provvidenza, e i due avevano incontri segreti (questo lo ha rivelato andreotti). Anche lui combatteva come il buon silvio nostrano contro il comunismo a difesa della chiesa. Tanto è che per riconoscenza della santa alleanza, il duce firmò i patti lateranensi con la chiesa chiudendo la stagione della lunga divisione dopo l'unità d'italia e la presa di roma con l'esproprio dei possedimenti vaticani di fine 800.
Stavo per scrivere: "Oh Gesù-Gesù ecco che abbiamo trovato uno psicologo-sociologo che ci analizza parola per parola e ci spiega perché odiamo i fiori e facciamo sogni strani..."
Ma quale psicologo, quale sociologo?
Parecchi anni fa, ero ragazzino, giravo dalle parti di via cola di rienzo, dietro san pietro, in cerca delle librerie fasciste che si trovavano solo in quella zona. Quelle librerie che segretamente pubblicavano i libri di destra che erano all'epoca banditi.
Ma mica ci andavo solo io?
Ci trovavo allora i giovani cattolici storace, gasparri, alemanno, ecc. erano tutti uomini del cattolicissimo pino rauti, il fondatore dell'MSI ed il fronte della gioventù, insieme ad almirante (fini era il suo delfino).
All'opoca quelle librerie avevano interi scaffali di libri dal contenuto anticomunista e anarchico. Svettava su tutti Julius Evola detto a roma il Barone, il filosofo teorico della razza, quello che scrisse la prefazione italiana dei Protocolli di Sion.
Non per nulla i gerarchi nazisti tedeschi si ispirarono a noi italiani perchè, è strano a dirsi, ma i miti di hitler, erano i pensatori cattolici nostrani come mussolini con la sua marcia su roma del 1922, emulata da hitler l'anno dopo con il putsch di monaco del 1923. Era d'annunzio con la sua eroica trasvolata. Erano gli scritti ariani di evola e non di nietzsche come hanno sempre fatto credere.
I miti di riferimento a cui si è ispirato il nazismo non erano i pensatori tredeschi del'800, i vari kant, schopenhauer, Weber, ecc. ma erano italiani e cattolici.
C'erano anche le pubblicazioniu di enzo erra che aveva fondato il centro studi di Ordine Nuovo, anche lui pensatore cattolico.
Diciamo che gli attuali esponen ti della destra italiana, da fini, storace, bontempo ecc. hanno tutti fatto il saluto fascista fino al congresso di fiuggi del 94, li ho veduti io di persona, ed hanno partecipato, chi direttamente, chi indirettamente a questi sinistri movimenti.
Praticamente sono usciti dal ghetto fascista grazie al buon silvio, ancora un cattolico, che da buon Papa quale si sente di essere, in virtù del suo autoproclamato dogma dell'infallibilità, ha elergito assoluzione in funzione anticomunista, sulla base di falsi pentimenti di facciata, dando dignità a una destra arrampicatrice sociale, che aveva un trascorso stragista.
Detto questo, io non credo per nulla che tu sei un bigotto, anzi, proprio perchè non ti sei comportato come questi arricchiti carrieristi politici dell'ex FUAN, rimanendo coerente con le tue idee, ti stimo invece tantissimo.
E mo si che siamo andati fuori argomento perchè abbiamo parlato di fascismo...