Il senatore Obama è stato strafinanziato dalle lobby, farmaceutiche in primis.
Ha speso il doppio dei soldi di McCain per la campagna elettorale (quindi ha avuto il doppio delle entrate, e non stiamo ovviamente parlando dell'americano medio che dona i suoi 5 dollari su internet).
Ha speso una fortuna per la pubblicità televisiva, addirittura 30 minuti di spot in prima serata a 5 giorni dal voto (naturalmente le stesse persone che sostengono che abbia fatto bene ad utilizzare i moderni mezzi di comunicazione sono le stesse che qui in Italia difendono la legge sulla par-condicio che vieta la propaganda televisiva e sui cartelloni stradali addirittura nei 30 giorni prima delle elezioni).
Non da finanziamento pubblico!!
Ma da sottoscrizioni private e documentate, anche di singoli cittadini e anche di 10 dollari!
Questo significa che LA MAGGIORANZA degli americana ha preferito finanziare Obama

Se come Presidente degli Stati Uniti seguirà l'agenda politica della sinistra del suo partito, specie sulle questioni culturali come l'aborto, perderà subito il feeling con il popolo americano, che in generale è di centrodestra. Se invece seguirà il popolo americano, perderà l'appoggio dell'apparato democratico e quindi del Congresso, che almeno per i primi due anni avrà lo stesso colore politico della Casa Bianca.
Scusa, ma devo contraddirti!
Prima di tutto, in america è assurdo parlare di centro destra ( e quindi di centro-sinistra)
sono semplicemente: democratici e repubblicani
e, nella storia, i ruoli si sono spesso invertiti
fino al 1930 I NERI votavano nella quasi totalità repubblicano!
(fu un repubblicano a renderli liberi)
fino al Vietnam erano i repubblicani gli autarchici!
fu un Presidente democrratico a:
entrare nella I° guerra mondiale
nella II° guerra mondiale
( e relativa bomba atomica)
a entrare, anche se sotto l'egida dell' ONU, nel conflitto coreano
a portare le prime truppe in Vietnam
(le politiche estere dei democratici e repubblicani cambiarono, proprio dopo il Vietnam)
e poi al contrario
gli americnai sono fondamentalmente laici-progressisti
quindi democratici
( quasi sempre il congresso è stata a maggioranza democratica)
Mi devo ripetere, Barak Obama non potrà essere per tutta una serie di innumerevoli ragioni la spilletta sul cuore della sinistra europea. Sarà solo il comandante in capo dell'impero americano. E non dimenticate la formula del giuramento che pronuncerà il 20 gennaio 2009 alle ore 12 in punto...
Questo è un altro discorso!
La sinistra, specie quella italiana, ha sempre avuto bisogno di alleati esterni per sentirsi viva
(da grande partito fratello sovietico

a Mitterand, da zapatero a Blair, senza parlare di Occhetto che dovette farsi una viaggio alla City di Londra per rendersi credibile

)
comunque la verità è che la politica americana è qualcosa di molto lontano da quella europea
Berlusconi negli Usa, sarebbe considerato un pericoloso socialista peggio di Obama

e ti dico di piu':
il 70/http://forum.moldweb.eu/public/style_emoticons/default/mega_shok.gif % di chi in Italia vota PDL negli Usa sarebbe un democratico convinto
Messaggio modificato da jerrydrake il 04 novembre 2008 - 14:45