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Inno Romeno Tradotto In Italiano
#301
Inviato 16 aprile 2008 - 11:26
#302
Inviato 16 aprile 2008 - 11:27
comunque traduco il pezzo per rick, che vedo osservarci con attenzione:
Grigore Ureche (1590-1647)
I Rumani, quanti se ne trovano tra gli abitanti del "paese degli ungari", sia in Ardeal sia in Maramures, sono come i moldoveni e tutti traggono la loro genie da "Rim" (Roma)..
Dai ramleni, che noi chiamiamo latini; quando diciamo "paine" essi dicono "panis", "carne" e loro "caro"; "gaina" loro dicono "galina", muiere,mulier,femeie,femina,parinte,pater, al nostru,noster e molte altre in "limba latineasca" (lingua latina), e se andassimo a calcolare con precisione, tutte le parole capiremmo...
Concentriamoci un attimo su quel RIM , ovvero Roma .
Occorre chiedersi ….. a quale Roma si riferisce l’autore ?
Si perché tutta la teoria della continuità di cui marcuzzo si fa paladino
Pretende di riconnettre l’odierna popolazione rumena all’antica popolazione romana della dacia traiana
eh beh, nel 1500 in Romani (quelli di Roma) se ne erano andati da un bel pezzo.
Ma…..
Di ROmani in zona ve ne furono altri , quelli dell’ impero romano d’oriente !
per di più per un arco di tempo colossalmente più ampio !
Ok ok , noi oggi gli chiamiamo bizantini , ma questo è un termine completamente artificiale introdotto da uno storico francese nel 1700 , mi pare .
In realtà a Costantinopoli continuavano a chiamarsi romani
ed abitanti del impero romano d’oriente .
Quel Rim quindi potrebbe senza problema alcuno riferirsi alla permanenza per secoli di queste popolazioni all’interno dei confini dell’ impero romano d’oriente
invece che ai romani di Traiano .
Inutile dire che delle 2 tesi appare molto + convincente la prima !
Messaggio modificato da Rick il 16 aprile 2008 - 11:35
#303
Guest_marcuzzzo_*
Inviato 16 aprile 2008 - 11:42
no veramente, sono ignorante non lo so, fammi vedere un link, un documentoinformati
quindi sono stati "i romani" di costantinopoli a perpetrare il latino ai valacchi?
perche' nel resoconto di Grigore Ureche, appunto ci viene detto che ci si poteva capire benissimo con tutti i valacchi dal Maramures sino alla moldova in quanto parlavano un'idioma latino prima della supposta "introduzione forzata del concetto di latinita' del XIX secolo.
Pero' tenderei a escludere l'ipotesi visto che alla corte Bizantina si parlava il greco, e che gli ultimi documenti emanati dalla cancelleria imperiale di Costantinopoli in Lingua latina vengono fatti risalire all'epoca di Giustiniano.
Poi volevo farti una domanda Rick, gli ungheresi parlano una lingua Ugro-Finnica, vera isola turanica in mezzo ad un oceano di paesi slavi..come ha potuto conservarsi nel corso dei successivi 1000 anni di vicinanzo con questi ultimi?
Seconda cosa; se gli ungheresi utilizzavano la grafia latina sino al 1848, vuol dire che la lingua se la sono inventata di sana pianta anche loro.
#304
Guest_marcuzzzo_*
Inviato 16 aprile 2008 - 11:49
#305
Inviato 16 aprile 2008 - 12:05
no veramente, sono
quindi sono stati "i romani" di costantinopoli a perpetrare il latino ai valacchi?
perche' nel resoconto di Grigore Ureche, appunto ci viene detto che ci si poteva capire benissimo con tutti i valacchi dal Maramures sino alla moldova in quanto parlavano un'idioma latino prima della supposta "introduzione forzata del concetto di latinita' del XIX secolo.
Il latino usato dal popolo
non era mai il latino delle accademie o dell’ufficialità statale ,
neanche ai tempi di Roma .
Io ho studiato 8 anni il latino e mai sarei stato capace di parlare fluentemente in latino .
Se vogliamo quindi parlare di influenze linguistiche subite dai popoli
Occorre considerare una base diversa ,
frutto di influenze ed adattamenti non dissimile
da quelle che portarno all’evoluzione delle lingue romanze .
Oltretutto , relativamente all’influenza latina nel perido bizantino
abbiamo una conferma indiscussa con la presenza del
meglenorumeno e macedorumeno), in Albania, Grecia, Macedonia, Bulgaria
Grecia e Macedonia
Tutte terre del impero romano d’oriente …..
o VOGLIAMO CONSIDERARE ANCHE QUESTI FIGLI DEI DACO ROMANI ?
Poi volevo farti una domanda Rick, gli ungheresi parlano una lingua Ugro-Finnica, vera isola turanica in mezzo ad un oceano di paesi slavi..come ha potuto conservarsi nel corso dei successivi 1000 anni di vicinanzo con questi ultimi?
Ti sei risposto da solo , vicinanza
E soprattutto , in ungheria a mai nessuno è passato per la testa di cercare di esaltare la propri presunta origine latina .
Seconda cosa; se gli ungheresi utilizzavano la grafia latina sino al 1848, vuol dire che la lingua se la sono inventata di sana pianta anche loro.
Il latino è stato per secoli e secoli quello che è oggi l’inglese ,
la lingua dei dotti , dei letterati e delle comunicazioni .
Come ti spiegheresti altrimenti
che le varie cronache che porti a confutazione delle tue tesi
sono tutte scritte in latino ?
Messaggio modificato da Rick il 16 aprile 2008 - 12:16
#306
Inviato 16 aprile 2008 - 12:14
inoltre i Bizantini si definivano: ωμαίοι (Rhōmaioi (romei)) in lingua greca..non "ruman" o "rumani".
Vedo che ti sei fatto il solito corso accelerato su WIKIPEDIA …..
Uno dei problemi nelle ricostruzioni storiche più frequenti
è capire come un popolo chiamasse l'altro ,
(esattamente il problema di quei vari vlha blachi vloch e via dicendo )
Abbiamo appena visto
che se io oggi dovessi chiamare Bizzantino
un abitante di Costantinopoli di allora
quello mi guarderebbe perplesso e poi meravigliato .
Come si chiamassero propriamente loro non ha molta importanza
in questa particolare circostanze
In quanto stiamo analizzando lo scritto di un terzo , di uno “straniero”.
E quel mondo in cui tale terzo scriveva
continuò a considerare Costantinopoli una Roma
e le sue terre dei romani .
Lo stesso Ivan il terribile , quando elabora la teoria di Mosca terza Roma
mette in serie Roma e Costantinopoli cme la prima e la seconda,
perche il mondo di allora percepiva e considerava Costantinopoli
a tutti gli effetti un’altra Roma .
#307
Guest_marcuzzzo_*
Inviato 16 aprile 2008 - 12:19
#308
Guest_marcuzzzo_*
Inviato 16 aprile 2008 - 12:30
Ti sei risposto da solo , vicinanza
E soprattutto , in ungheria a mai nessuno è passato per la testa di cercare di esaltare la propri presunta origine latina .
infatti no! ma ci tengono che si rilevi la loro diversita' rispetto agli slavi (e qualche volta hanno anche cercato di far risalire la loro origine agli Unni,battendo su questo tasto)! dopo tutto loro parlano un idioma "ugro-finnico".
Se lo stesso discorso vale per i valacchi, lo stesso vale per gli ungheresi.
Dopo tutto, in pannonia ci sono entrati nel IX secolo.
Come hanno fatto a conservare la loro lingua in un mare di popoli slavi?
Il latino è stato per secoli e secoli quello che è oggi l’inglese ,
la lingua dei dotti , dei letterati e delle comunicazioni .
Come ti spiegheresti altrimenti
che le varie cronache che porti a confutazione delle tue tesi
sono tutte scritte in latino ?
Come lo slavone era la lingua ufficiale e di culto nei balcani.
L'ultimo documento che ho postato era scritto in Cirillico.
E poi, perche' gli ungheresi non scrivevano in una loro grafia?
sempre lo stesso discorso: i valacchi utilizzavano lo slavone
gli ungheresi il latino.
dal 1848 dopo Lajos Kossuth si e' introdotta la grafia della lingua ungherese
e stesso discorso per la lingua romena.
Oltretutto , relativamente all’influenza latina nel perido bizantino
abbiamo una conferma indiscussa con la presenza del
meglenorumeno e macedorumeno), in Albania, Grecia, Macedonia, Bulgaria
Grecia e Macedonia
Tutte terre del impero romano d’oriente …..
o VOGLIAMO CONSIDERARE ANCHE QUESTI FIGLI DEI DACO ROMANI ?
I meglorumeni e i macedorumeni sono rimasugli di etnicita' latina rimasta appunto dai tempi dell'Impero Romano nei Balcani.
I Bizantini non utilizzavano il latino per parlare in nessun modo e gli ultimi documenti ufficiali in grafia latina si fanno risalire all'epoca di Giustiniano VI sec. (l'ho gia' detto).
A corte parlavano solo greco, e così pure il popolo. Se si fosse sentita una qualche influenza nei balcani, questa avrebbe dovuto avere matrice ellenica..non latina.
Messaggio modificato da marcuzzzo il 16 aprile 2008 - 12:30
#309
Inviato 16 aprile 2008 - 12:32
Queste sono solo tue convinzioni personalie unicamente quella..oltrettutto, come ti ho gia' spiegato in quel documento ci si riferisce a "rim" come "urbe-citta'"..non al popolo Bizantino. Se avessero dovuto identificare "Costantinopoli" non avrebbero scritto "Rim"
chi te l'ha detto che si riferivano unicamente a Roma ?
Una Roma lontana e da secoli agonizzante ,
quando a poche centinaia di kilometri c'era quello che questa parte di mondo
considerava il faro della propria cultura e religione !
#310
Inviato 16 aprile 2008 - 12:34
quando conquistano le terre di Costantinopoli nei balcani
chiameranno questa regione che va dalla grecia al Danubio
RUMELIA , ovvero terra dei romani
#311
Inviato 16 aprile 2008 - 12:38
della RUMELIA facevano parte ,
ovviamente ,
anche valacchia e moldavia
#312
Guest_St3f4n_*
Inviato 16 aprile 2008 - 12:41
informati
ma và và và và và......
ne spari una più del diavolo, come sempre....
Breve sintesi: Moldavi sono romeni, romeni sono di origini latine discendenti dei Romani e dei Daci. Termine Romania, romeno discendono da Roma, romano segno della continuità della cultura romana in questa terra.
Tutto quello che è diverso dai concetti sintetizzati da me sopra e che si possono trovare in QUALUNQUE LIBRO DI STORIA DI QUESTO PIANETA E IN TUTTE LE LINGUE sono tutte falsificazioni.
adesso si sa, seguira una lungaaaa replica con una frase ogni 5 righe di Rick nel suo classico stile in cui mi spieghera come lui scoprì l'acqua calda.
liliana, esti varza fato ca de obicei, un sfat: baga-te sub pat!
Messaggio modificato da St3f4n il 16 aprile 2008 - 12:45
#313
Guest_marcuzzzo_*
Inviato 16 aprile 2008 - 12:41
Erano molto piu' tolleranti di certi governanti feudali occidentali.
Infatti non facevano pagare tutti quegli assurdi balzelli tipo i "telonei" in Francia.
E poi la lingua romena ha molti influssi anche dal turco.
Sai come si dice "mancia"? "bacsis"
Messaggio modificato da marcuzzzo il 16 aprile 2008 - 12:41
#314
Guest_marcuzzzo_*
Inviato 16 aprile 2008 - 12:42
Ah dimenticavo ,
della RUMELIA facevano parte ,
ovviamente ,
anche valacchia e moldavia
appunto, RUMELIA identificava un'entita' geografica.
Rim una citta'...che non era certo "Costantinopoli"
#315
Inviato 16 aprile 2008 - 12:50
I meglorumeni e i macedorumeni sono rimasugli di etnicita' latina rimasta appunto dai tempi dell'Impero Romano nei Balcani.
I Bizantini non utilizzavano il latino per parlare in nessun modo e gli ultimi documenti ufficiali in grafia latina si fanno risalire all'epoca di Giustiniano VI sec. (l'ho gia' detto).
A corte parlavano solo greco, e così pure il popolo. Se si fosse sentita una qualche influenza nei balcani, questa avrebbe dovuto avere matrice ellenica..non latina.
l’uso del greco nei documenti ufficiali , non sorprende affatto .
I greci avevano un indiscusso prestigio all’interno del mondo romano
il quale riservò loro sempre un ruolo di “intellighenzia “
Non molto diversamente da quanto fecero poi gli stessi ottomani
che delegarono l’amministrazione dei loro possedimenti ai Fanarioti
(presenti in moldavia e valacchia)
che altri non erano se non greci di un quartiere di Istanbul .
Pensa che questa abitudine dei greci ad essere gli amministratori degli ottomani
si perpetuò sino al 1900 ,
sin quando Kemal Atatürk decise dopo la 1° WW di espellerli tutti dalla Turchia .
Quanto al popolo ti ho già detto ,
non parlava il greco non parleva il latino ,
lingue troppo complicate per degli analfabeti
(parliamo di tempi in cui la cultura era ancora un grandissimo privilegio !)
Messaggio modificato da Rick il 16 aprile 2008 - 12:53
#316
Guest_marcuzzzo_*
Inviato 16 aprile 2008 - 12:53
La genia del paese della Moldavia da dove ha origine?
Dai paesi di Roma,sempre l'uomo si e' creduto
Per primo Traiano,imperatore,soggiogando i dagi
Poi Dragos dai moldoveni sino alla valacchia...
#317
Inviato 16 aprile 2008 - 12:55
adesso si sa, seguira una lungaaaa replica con una frase ogni 5 righe di Rick nel suo classico stile in cui mi spieghera come lui scoprì l'acqua calda.
liliana, esti varza fato ca de obicei, un sfat: baga-te sub pat!))
vuoi credere ciecamente ?
Accomodati !
#318
Guest_St3f4n_*
Inviato 16 aprile 2008 - 12:58
Ah dimenticavo ,
della RUMELIA facevano parte ,
ovviamente ,
anche valacchia e moldavia
la Rumelia si intende principalmente dalla Bulgariain giù, dalla linea del Danubio insomma... non c'è scritto sulla tua Wiki-russa?...
aproposito i principati romeni non furono mai inglobati nel impero bizantino la quale massima estensione al nord essendo appunto la linea del Danubio quindi compresa la Dobrogea. I due principati romeni Valaccho e Moldavo quasi sempre di spontanea volontà si alleavano con i bizantini (ortodossi) ed entravano nella loro sfera di influenza per non sottomettersi alle tendenze espansionistiche dell'Ungheria cattolica, poichè la religione aveva anch'essa il suo ruolo nel dominare un popolo.
ma come finisce la storiella con "rumi", "rumani" "rumelia" blablabla.. ?
Messaggio modificato da St3f4n il 16 aprile 2008 - 13:02
#319
Inviato 16 aprile 2008 - 13:00
Ecco cosa ci dice Miron Costin nel 1675 sull'origine dei Romeni:
La genia del paese della Moldavia da dove ha origine?
Dai paesi di Roma,sempre l'uomo si e' creduto
Per primo Traiano,imperatore,soggiogando i dagi
Poi Dragos dai moldoveni sino alla valacchia...
Miron Costin prima di tutto non è una fonte ,
e come se considerassimo quanto scrive Roy una fonte .
Poi Miron Costin studia in polonia ed ivi si impegna a lungo
Venendo a contatto con una realtà CATTOLICA
Che vedeva in Roma il suo riferimento culturale e religioso .
Guarda che la contrapposizione tra cattolici ed ortodossi
ha conosciuto fasi molto accese .
Immerso in una cultura ROmano centrica ,
ovvio che abbia pensato a Roma
e non a Costantinopoli ,
che era quasi un nemico
#320
Inviato 16 aprile 2008 - 13:02
appunto, RUMELIA identificava un'entita' geografica.
Rim una citta'...che non era certo "Costantinopoli"
)))))))))))))))))))
la Rumelia si intende principalmente dalla Bulgariain giù, dalla linea del Danubio insomma...))))))))))))))) non c'è scritto sulla tua Wiki-russa?...incominci a calarmi...
aproposito i principati romeni non furono mai inglobati nel impero bizantino, la loro massima estensione al nord essendo appunto la linea del Danubio quindi compresa la Dobrogea. I due principati romeni Valaccho e Moldavo quasi sempre di spontanea volontà si alleavano con i bizantini (ortodossi) ed entravano nella loro sfera di influenza per non sottomettersi alle tendenze espansionistiche dell'Ungheria cattolica, poichè la religione aveva anch'essa il suo ruolo nel dominare un popolo.
ma come finisce la storiella con "rumi", "rumani" blablabla...) ?
ma tu guardali .....
non hanno mai nominato una sola volta la RUMELIA
ed ora sono i massimi esperti in materia !
RUMELIA SIGNIFICA TERRA DEI ROMANI
SE CI SONO ROMANI C'é ANCHE ROMA
COSTANTINOPOLI
Messaggio modificato da Rick il 16 aprile 2008 - 13:04


















