Invito cortesemente gli attori di questa discussione a leggersi un'articolo apparso oggi su "la Repubblica" ad opera di Norman Manea, uno dei piu importanti scrittori contemporanei romeni.
Norman Manea è aurore di alcuni libri che mettono in luce i problemi della società romena, il problema dei zingari e via dicendo.
Vi prego di confrontare alcuni passi dell'articolo e quello che scrive, molto modestamente, il sottoscritto da anni su queste pagine.
Il sottoscritto scriveva anni fa della "generazione perduta", la generazione di quei romeni che si sono formati sotto il regime di Ceausescu, incapaci di uscire dal gorgo dei compremessi e lacerazioni sociali che hanno caratterizzato quel periodo.
Manea scrive testuale:
"La Romania di oggi conduce una dura lotta contro i postumi di decenni di terrore e menzogna, di demagogia e povertà, che hanno segnato alcune generazioni."
ed ancora:
" Benchè siano visibili oggi un progresso economico e un graduale ritrovamento della coscienza collettiva nel processo di democratizzazione, la vita politica spesso burlesca del nuovo membro dell'UE, risente del tradizionale malcostume, della doppiezza e della superficialità, dello scetticismo e del fatalismo dell'inerzia, della corruzione che agisce spesso come motore sociale."
Per quanto riguarda i rom, Manea scrive:
"La Romania ha, a sua volta, ha una storia non propriamente ammirevole con la minoranza rom, di cui biasima le manchevolezze senza aver fatto abbastanza nel corso dei secoli e senza fare abbastanza neppure oggi per porvi rimedio".
Il sottoscritto scriveva su queste pagine..."della bomba sociale dei rom"..."della Romania consapevole del problema e non fa nulla per risolverlo... ".
Penso che si possa parlare di queste cose con pacatezza, senza arrivare alle "parole grosse" di qualche giorno fa.
Diro' di piu'...non solo il venticinquennio di Ceausescu ha creato tutto questo, anche i due successivi
governi ultracorrotti e bugiardi di Ion Iliescu hanno contribuito al persistere di menzogna, demagogia e povertà in Romania!
Secondo me l'intero popolo rumeno dovrebbe denunciare Iliescu per aver tradito la rivoluzione del natale 1989 e per aver tenuto ancora diversi anni un intero paese nell'oblio del post-ceauseschismo!
Il "conducator" nonche' "genio dei carpazi" ha avuto le sue pesantissime responsabilita' nel
disastro rumeno questo e' fuori discussione, ma e' altrettanto vero che quelli che sono venuti dopo hanno pensato solo a riempirsi la pancia!!!
Messaggio modificato da Alfredito il 11 novembre 2007 - 17:11