Vorrei pubblicare un vecchio post che ho conservato gelosamente perchè indicativo di un certo modo di pensare dei moldavi di una certa età, una testimonianza che risponde ai tanti perchè della incomprensibile ed inspiegabile situazione politica moldava; risponde altresì ad una domanda che tutti si pongono: perchè il PCRM ha avuto il 49% dei consensi alle ultime elezioni.
Questa testimonianza è il paradigma politico della Moldova, è straordinaria per la sua semplicità e, oserei dire, per la sua estrema chiarezza e invita tutti a fare una piccola riflessione
Mi sono limitato solo ad alcune correzioni di sintassi per rendere la lettera più chiara senza stravolgerne i concetti.
Questa lettera è stata pubblicata su queste pagine alcuni anni fa da una moldava ma è ancora attualissima, mette in risalto problemi vecchi non risolti, l'autrice parla semplicemente da moldava, del suo paese.
Io ho vissuto quasi 10 anni nel comunismo in Moldova, e nonostante il fato che ero piccola mi ricordo benissimo come si stava. Poi c'erano sempre i miei a raccontarmi e fare dei confronti. E SI STAVA BENE!
Non parlo del comunismo che significava collettivizzazione e dolori. No, quello era il periodo di Lenin e la sua politica, il periodo postbellico, No, non intendo quello, intendo il comunismo maturo, il comunismo in cui erano tutti uguali. Non esistevano le classi sociali, non esisteva la povertà, non vedevi un barbone per la strada...Tutti avevano il necessario per vivere, tutti si permettevano le vacanze almeno una volta al anno. Vabbè, mica nelle Maldive o Caraibe, pero nella URSS non mancava il mare, la montagna etc.; si produceva solo quanto indicava lo stato, pero c'era di tutto e a prezzi di kopeici!!!
I bambini andavano tutti all’asilo, e cosa abbiamo adesso???? 5 famiglie su 10 si permettano l'asilo per i bimbi, perchè costa non 14 rubli al anno come una volta ma 500 lei al mese (come minimo).
Che infanzia felice che ho avuto!!!!Avevo tutti i giocattoli che desideravo!!! Non sapevo cosa significava indossare le stesse scarpe di un anno prima!!! Dolci, burro al cioccolato che mamma lo buttava via perchè non lo mangiava nessuno, carne a kg, comprata solo perchè c'era ancora posto nel frigo...E mi ricordo il nostro frigo dopo il 1991...pena...i miei genitori che sono rimasti senza lavoro...io che andavo a letto pregando il Dio che mi mandi al mio compleanno un paio di scarpe nuove...
Dolci e carne solo alla feste, che i poveri moldavi nonostante la povertà hanno sempre saputo organizzarle...Un periodo bruttissimo...pieno di crisi...gente che per sopravvivere, per poter dare un futuro ai bambini hanno iniziato ad andare all’estero...prima Mosca, Israele, poi paesi ovest europei.
La Moldova aveva delle città prima, adesso c'e solo Chisinau e Balti, le altre non possiamo chiamarle cosi...se manca dal 25 al 45% della popolazione. Siamo il paese meno urbanizzato dall' Europa.
Un periodo di transitorio è sempre difficile, per noi e stato terribile...
Non rimpiango il comunismo, ormai e morto...quello che c'è ha solo il nome... la gente lo vota perchè spera che tornano i tempi belli...Colpa dei giovani che sono indifferenti e hanno lasciato i vecchi andare agli elezioni...E per chi devono votare poveri nonni?
Ho solo cercato di farvi capire come si viveva...Non sono dalla parte dei comunisti, questi di oggi, per non dire parolacce, sono un mazzo di cretini!
Come sempre mi scuso dei miei post chilometrici,imprecisioni nelle doppie... su come scrivo ecc ecc ecc...
Anche qua in Italia si rimpiange il periodo della lira... quando avevamo bisogno di investitori stranieri veniva svalutata e accorrevano americani e tedeschi e nonostante pochi italiani potevano permettersi di fare viaggi nell'occidente si viveva meglio in termini di potere d'acquisto dentro i confini nazionali.
Tu stesso mi pare di aver letto ti stai lamentando della politica e idea di Ghimpu... mi pare di aver letto che per te lui vuole solo dare la cittadinanza romena e permettere a quanti vogliono di lasciare la Moldova come comunitari o comunque non da clandestini...
Ringrazio il ministro della salute russo Onichenko per la sua umilta' e trasparenza... perche' e' stato corretto nel dire che il problema del vino era piu' che altro un problema di natura politica...
E' stato azzardato ma anche fisiologico il "gasamento",l'euforia o il modo di esprimere il proprio sentirsi romeno da parte di Ghimpu... ha pagato certe sue scelte e spero che abbia accumulato un po' piu' di esperienza...
Anche Voronin... euroscettico dovra' fare qualcosa per catturare un po' di simpatia e credibilita' nei confronti dell'Ue...
Secondo me in Moldova ci vuole una figura o un organo neutro che sia di controllo,monitoraggio e contro quelle posizioni estremiste... insomma ci vuole un qualcosa o un qualcuno che sia o abbia il potere di Giorgio Napolitano... Presidente della Rep. Italiana...
Il motivo e' che secondo me non ci sono ancora generazioni con personalita',capacita' di intelligenza,diplomazia e quindi ci si deve ancora affidare o hanno forte peso ancora le vecchie generazioni... e si sa che sono dure o restie ad abbracciare ideologie o orizzonti nuovi... vuoi per abitudine nel pensare in un certo modo e vuoi per le conoscenze,background ecc...
Qua tutti i partiti e molti politici hanno espresso parecchie volte dei limiti....
Posso solo dire che mi e' dispiaciuto vedere certi commenti su Unimedia in riferimento all'attacco in Cecenia (applaudivano ai guerriglieri separatisti)... si puo' anche essere anti-russi... ma ci vorrebbe fair-play e mai godere o incentivare chi promuove l'uso delle armi o della violenza...
Guardando oltre vorrei toccare la Transnistria e Smirnov... spero che Igor Smirnov venga trattato come una persona,con dignita' e venga ascoltato quando e' opportuno...
Secondo le mie strategie possono essere fattibili e possibili questi 3 scenari per la Transnistria... cerco di esprimere e dare motivazioni e possibili conseguenze,in virtu' del fatto che prima o poi si dovra' prendere una decisione:
1) Transnistria diventa/rimane regione autonoma della Rep. Moldova ma la segue nel suo cammino verso l'Ue...
I punti di forza sono la tranquillita' per i cittadini ucraini e russi cui possono contare sulla vigilanza della Russia e anche un certo interesse
I punti deboli possono essere il fatto che ci vuole tempo per intraprendere un percorso comune o per ammalgamare le 2 realta'... Si puo' pensare ad una opzione per la Transnistria in cui puo' attendere tempo per prendere una decisione (se qualora la Rep. Moldova entrera' in Ue) o decidere di uscire se la Transnistria stessa entra in Ue per effetto della stessa entrata della Moldova
2) Transnistria si unisce all'Ucraina... fatto non strano perche' bisogna apprezzare la fedelta' che hanno avuto i transnistriani verso Madre Russia e con chi e' fedele e convinto ci vuole rispetto e chapeau...
Non so quale sara' la reazione dell'Ucraina... quanto siano forti i sentimenti pro-occidentali di una parte della popolazione...
In questo scenario la Transnistria deve pero' mantenere e salvaguardare le tradizioni dei romeni e moldavi rimasti nel suo territorio
3) Transnistria indipendente... ha il vantaggio di farsi una sua politica,di essere totalmente autonoma con diritto riconosciuto da tutti ma dovra' essere brava ad avere una politica di vicinato buona ed efficace (in pratica un po' quello che accade o dovrebbe accadere in Moldova).
In merito ai diritti di privacy penso che si possa fare degli strappi alle regole,sia perche' ci sono molti moldavi sparsi per il mondo ed e' difficile individuarli o permettere loro di poter votare o dare un contributo e sia perche' e' proprio in questo periodo in cui si puo' fare un censimento e verifica della popolazione...
Penso e spero che le notizie politiche vengano date con trasparenza,mi riferisco ai luoghi in cui registrarsi e presentarsi per poter votare...
Date una mano ed un aiuto con il vostro comportamento anche ai politici,giudici e istituzioni... perche' se siete corretti incentivate la legalita' e se poi vi dimostrate persone dignitose prima o poi certi politici si sentiranno in imbarazzo o dovranno dare il meglio di se o essere obbligati per fare bene...
Qualunque sia il voto e l'esito del voto dimostrate senso civico... perche' almeno sulla carta si stanno discutendo di fatti e situazioni in maniera proficua e che fino a poco tempo sembravano problemi insormontabili.
In un qualche modo verranno ascoltate tutte le versioni e i vari punti di vista... ma occorre davvero mettere fine alla contrapposizione pan-romanesimo e pan-slavismo... ammetto una cosa... che forse e' il vero problema.... stare in Moldova o pensare alla Moldova viene quasi voglia di guardare oltre... di superare il confine... la Moldova cresce e crescera' quando ci saranno persone che non disdegnano l'aiuto e la collaborazione anche del rivale o del nemico e quando ci sara' la volonta' o la personalita' di spendere idee ed energie per far fruttare quello che gia' c'e' e non solo limitarsi a chiedere aiuti a destra o a sinistra o a sentirsi impotenti e/o sconfitti....