Sempre che il PCRM ne abbia poi bisogno di alleati
perche' ..... andando avanti di questo passo
si prospetta all'orizzonte una goleada !
Non sei malaccio Rick... hai delle ottime intuizioni... specie quando parli di alleanze impossibili...
Mi odierai per questo mio nuovo messaggio chilometrico... ma se hai un po' di pazienza nel leggerlo tutto forse alcuni punti ti piaceranno o li trovi arditi ed altri li potrai trovare ostici o assurdi...
Visto che Voronin vuole solidarieta' dall'europa per il fuoco incrociato che sta subendo mi sembra bella cosa essere solidali con Voronin...
Pero' e' giusto dire che paga la sua posizione troppo autoritaria e il fatto che non si e' mai sforzato veramente di avvicinare la Moldova all'Europa... assurdo che entri in Ue la Bielorussia prima della Moldova...
Comunque ecco il mio messaggio tra auspicio,speranza,distensione,scenari futuri,linee guida di comportamento... tutto e niente o solo idee...
La moldova che ho in mente...
Formata dalle 2 estremita' che collaborano e cooperano... per il semplice motivo che le vicende attuali dimostrano che solo il PCRM e il PL hanno avuto posizioni chiare... a volte dure e a volte ammorbidite perche' Moldova rimane sempre terra di mezzo...
La mia idea... se ben accettata da persone vere e sincere e' fatta da pluralismo e accettazioni delle parti... specialmente dei 2 estremi quale unico modo per garantire la salvaguardia ed equilibrio di entrambi gli interessi sia interni del partito sia esterni... e sia come politica interna sia come politica esterna...
Discorso lingua e' un discorso importante...
Lingua spesso nasconde un discorso da conflietto etnico,di razza... un modo per non essere razzisti ma allo stesso tempo far capire e difendere le proprie posizioni...
Il bilinguismo e' una ricchezza fondamentale e non un peso,un sasso da sopportare...
Ci vogliono almeno 3,5 anni per imparare una lingua neo-latina come una lingua fortemente slava... quindi onore a chi parla bene entrambe le lingue...
Credo che nelle scuole sia obbligo e dovere l'insegnamento di entrambe le lingue... sia in Moldova sia in Transnistria...
Questo per permettere alla popolazione di poter viaggiare e comunicare sia con l'occidente latino (Italia,Francia,Spagna) sia con il mondo slavo (Russia,Ucraina,Bielorussia...).
Tutti spesso facciamo appello a onore e orgoglio... e spesso il problema della lingua e' stato ingrandito e sponsorizzato dalla nazione di riferimento...
A me interessa soltanto che la popolazione possa capire e comunicare... dopo sta nel senso civico e di rispetto imparare o migliorare la lingua o comunicare nella lingua di chi ci parla e venirsi incontro...
Continuare a parlare il russo puo' essere anche un motivo di tranquillita' per le alte visite e alte cariche russe... anche in caso di controlli da parte di militari della Transnistria o persone di riferimento che poi scrivono il rapporto dettagliato e lo spediscono a chi di dovere...
La dipendenza energetica della Russia e' inevitabile... ma vorrei tanto che il prezzo dell'energia non sia influenzato da chi governa,dalla coalizione o dalle dichiarazioni dei vari leader... tuttavia chi vuole fare veramente politica sa bene fino a che punto spingere nelle dichiarazioni... specialmente come politica estera e con il principale partner economico,energetico o vicino di confine... e questione di buonsenso...
Ritengo che vi sia troppo protagonismo... spesso politici non preparati per il compito e forse non maturi per avere una posizione chiara,definita e quindi essere d'aiuto per la nazione e essere un riferimento per i cittadini ed elettori...
Lupu e Vlad Filat sono persone con notevoli esperienze ma con molti dubbi su quali alleanze stringere... o trovano collaborazione (forse tra di loro) o perderanno amaramente...
Trovo incompleto il discorso di Valeriu Pasat... per me mescola potere della religione e conoscenze intelettuali per sedurre le persone... discorso seduttivo ma pericoloso...
Io sono per la liberta di lingua,per la liberta di circolazione,per la liberta di mercato e per per la perfetta equidistanza...
Riconosco da sempre la bravura del comunismo come mediatore e massimo organo di tutela dei diritti di operai,pensionati,ceto debole...
Riconosco da sempre la bravura di riformatori e liberali nel fare leggi per dare quel senso di liberta' e permettere anche sperimentazioni e cambiamenti per migliorare le condizioni...
Ritendo che una nazione amica e' tale se e' contenta nel vedere crescere e migliorare la nazione che vuole aiutare... se la boicotta o la frena per motivi politici vuol dire che non e' sincera...
Per questo motivo ritengo atto dovuto stabilire in anticipo e senza alcuna variazione il costo di energia e stabilire norme per poter vendere i prodotti senza subire dei freni o problemi di natura politica,strategica ecc... (in pratica certificare in modo chiaro e trasparente che il prodotto e' conforme ed e' commerciabile secondo quanto stabilito dalle varie norme...).
Perdere o diminuire i rapporti con la Russia vuol dire perdere stabilita' economica che deriva da energia e materie prime e da investimenti consolidati... inoltre... vuol dire dare il dubbio che l'Europa vuole togliere terre alla Russia e fare come "dispetti"... se si pensa in questo modo trovo strano che la Bielorussia e Lukachenko stia trattando per avvicinarsi all'Unione Europea...
Perdere o diminuire i rapporti con l'occidente vuol dire perdere quella grande ricchezza di prospettive e di crescita... vuol dire rimanere ferme nelle proprie posizioni e vuol dire limitarsi nello sviluppo...
Lo sviluppo si crea o con una strada maestra chiara e ben definita di cui si conoscono nel migliore dei modi pregi e difetti e si adatta il mondo vicino alle esigenze del sistema oppure lo sviluppo si crea fondando il maggior numero di pensieri ed ideologie e scegliendo la migliore o incrociando o adattando quella migliore in base al momento storico...
Riconoscere l'indipendenza della Transnistria vuol dire permettere alle persone della zona di vivere in un contesto meno militare e piu' civile... vuol dire permettere a turisti o curiosi di poter visitare la Transnistria e anche fare investimenti... vuol dire diminuire eventuali traffici di vario tipo e di avere maggiore trasparenza...
Clientelismo e' sempre un freno ed e' sempre un danno... ci sara' sempre una forza che cerchera' di ottenere il vantaggio o il controllo... per questo piu' trasparente,chiaro,giusto ed equo e' il sistema e minori saranno i problemi in futuro...
Comprare la giustizia con i soldi (corruzione) puo' essere usata domani anche da investitori occidentali,da persone che ottengono vantaggi illeciti,si crea un danno economico e si mette in forte dubbio il sistema e le istituzioni...
Nei paesi dell'America Latina spesso ci sono fenomeni di corruzione e colpi di stato... sembra che ci siano molte analogie tra alcune nazioni dell'America Latina e alcune nazioni ex-sovietiche...
Credo che sia assurdo e spregiudicato ignorare la parte etnica e l'interesse dell'altra parte...
Ritengo che perplessita' a parte e difficolta' nel creare un accordo la vera difficolta' sia quella di spiegare questa eventuale alleanza e questo eventuale evento ai propri elettori... la mia unica ragione e' che se AMN e Urechean ha volutamente un carattere morbido e cordiale o non ho ancora veramente capito Lupu,Filat,Pasat... e da politico,stratega,diplomatico preferisco il certo (anche se con grandi limiti e divergenze) rispetto all'incerto...
Se il PCRM sposta la Moldova ad est gli 8 anni di Vladimir Voronin verranno catalogati come enorme menzogna ed insulto... e si deve ricordare che per l'occidente la Moldova e' si terra ex-sovietica ma anche ex colonia romana (si produce e si beve vino e si parla una lingua latina....).
Se il PL estremizza le posizioni (come le mancate partecipazioni nei vari appuntamenti) irrita sicuramente le posizioni della Russia...
Per me la Moldova puo' essere una Svizzera del centro europa... con persone bilingue,che conoscono quanto di buono ha l'occidente e quanto di buono ha l'oriente...
L'estremo rigore e la ferma decisione e tradizione della Russia insieme all'immenso bagaglio culturale storico,politico,giustizia e al liberismo occidentale...
Ritengo oppurtuno che ci siano forze giovani ma mature e capaci di avere aperture mentali... credo che il fine e scopo di un politico che vuole governare e fare bene in Moldova sia quella di arricchirla... arricchire non vuol dire prendere il telefono e sollecitare il partner di appartenenza o di riferimento... ma vuol dire avere la migliore idea e farla fruttare e ottenere ricchezza con quello che si ha...
Tutte le alleanze che uno puo' pensare o immaginare sono comunque deboli... magari basate su compravendita di voti...non su solidi alleanze politiche...
E altra considerazione... per paradosso gli estremi sono i punti piu' equilibrati... proprio perche' non subiscono quei stravolgimenti o contraddizioni basate sulla moda o sul contesto... in pratica sono solide e quindi hanno credibilita'...
Considero molto difficile che ci possa essere una maggioranza e da quel che sembra tutti sono contro il PCRM e l'unico vero alleato per il PL e' AMN (che fa quello che puo' fare...).
Filat e' ambizioso e non e' in grado di essere corretto nell'alleanza... Lupu sta ancora sperimentando o cercare un equilibrio... Pasat e' un seduttore di massa...
Io inizierei a pensare a questa futura ed eventuale proposta di coalizione post-voto... non deve trapelare nulla perche' altrimenti si perdono molti voti e credibilita'...
E ripeto... il mio concetto e' che alla luce dei fatti i partiti che hanno dimostrato chiarezza e coerenza sono sempre e solo stati il PCRM e il PL... oltre ad avere credibilita' e un certo passato di rispetto... poi penso che AMN non abbia problemi nell'essere il vero partito centrista (puo' cosi' prendere il posto di Lupu e togliere qualunque ambiguita'...).
L'AIE di fatto non e' mai esistita... e' vero... era solo una coalizione tutta basata anti-comunismo e con una voglia (piu' o meno sincera) di avvicinarsi all'Unione Europea...
Io non so quali pressioni ci siano... se sia un enorme gioco di prestigio... di sicuro le posizioni isolate in politica estera vanno bene solo se ci sono minacce importanti...
Avere un mercato piu' libero puo' far perdere un po' di stabilita' e porre il problema di fare leggi... pero' se penso alla Bielorussia e a Lukachenko... penso che la Moldova possa entrare in Ue ancora prima della Bielorussia (discorso economico e deficit a parte...).
http://unimedia.md/?...d=news&id=24242La posizione di Voronin e' oggetto di strumentalizzazione... e' giusta la condanna ed e' giusto riconoscere gli atti di imputazione... ma e' scorretto procedere per questo evento e sottrarre alla vita politica un leader politico... e' scorretto...
e se serve per distensione o far vedere la trasparenza e la buona fede del vero spirito europeo la risposta e' che Vladimir Voronin deve poter rimanere un leader politico e avere immunita' parlamentare...
E' bene che si riconoscano gli enormi errori fatti durante il 5 aprile...
Per garantire la sicurezza basta immobilizzare e neutralizzare il manifestante e ogni forza dell'ordine ha il compito di garantire lo stato fisico del manifestante o della persona che ha commesso reato...
Altra grave mancanza... se il popolo vuole scontro e rissa era bene che i vari leader politici si confrontassero in tv e avere il popolo in casa che guarda lo scontro...
Mancanza frutto e pietra dello scandalo e' il dubbio del voto,della reale democrazia... la democrazia si appoggia sulla scelta del popolo tramite il proprio voto e non bruciando o cambiando schede e voti... e qua forse c'e' molto da meditare...
Non credo sinceramente che far fuori Vladimir Voronin sia una grande mossa politica... credo invece che possa inasprire il conflitto politico internazionale... quindi se il PL riconosce o cerca di salvare Vladimir Voronin mi attendo che il PCRM voglia davvero accettare varie leggi,norme e anche stili politici occidentali...
http://unimedia.md/?...d=news&id=24247Io condanno la posizione della Romania... riconosco che senza la 2 guerra mondiale la Moldova avrebbe fatto parte della Romania ma occorre anche riconoscere che un certo Stalin ha fatto il possibile per cambiare identita' ad una nazione e ad un popolo che di fatto era simile e fratello alla Romania... quindi occorre anche dire che Stalin e quanto accaduto dopo e' stato un grave errore... usare la forza per piegare un popolo e' sempre un danno e ci vorra' tempo prima che la ferita si rimargina (penso che l'entrata della Moldova in Unione Europea possa essere la medicina per mettere fine a questa disputa politica del passato...).
Comunque Vladimir Voronin ha ragione... il presente dice che la Moldova e' nazione sovrana ed indipendente... quindi indipendenza vuol dire nessuna rivendicazione da parte di nessuno... e comunque se la Romania fa troppa pressione fa aumentare sempre il malcontento dell'altra parte...
http://unimedia.md/?...d=news&id=24132E' fuori discussione il maggior rapporto e approccio con le varie minoranze e con problemi etnici...
Migliore trasparenza ed equilibrio del sistema...
E poi anche tanta esperienza e validi consigli per tenere in equilibrio tra occidente ed oriente la Moldova senza creare malcontento a nessuno...
Staremo a vedere....