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Diario moldavo


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
4361 risposte a questa discussione

#901 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 07 aprile 2011 - 07:00

In effetti i politici moldavi hanno imparato non poco da quelli italiani :lol3:

#902 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 07 aprile 2011 - 07:26

Il giorno della vergogna

Oggi, 7 Aprile 2011, sono passati due anni da quel 7 aprile 2009 quando un branco di ragazzini ubriachi hanno dato alle fiamme il Parlamento moldavo.
Come accade spesso in questi casi, ahimè, da alcuni sono considerati eroi, da altri delinquenti.
Ma veniamo ai fatti.
Dopo le elezioni politiche vinte con una maggioranza schiacciante dal PCRM, dichiarate regolari e democratiche da tutti gli osservatori occidentali, un gruppo di ragazzini sfruttando la tecnologia dei social network, si sono ritrovati in piazza e, sotto la spinta delle birre che avevano in corpo, hanno pensato bene di assaltare e dare alle fiamme il Parlamento.
Evidentemente quei ragazzi non hanno gradito il risultato di quelle elezioni ed hanno pensato di protestare, così, tanto per gradire, appiccando il fuoco al simbolo della democrazia del paese.
I partiti d'opposizione, usciti clamorosamente sconfitti da quella tornata elettorale, in un primo momento increduli e sorpresi anche loro della ghiotta occasione che si presentava, hanno deciso di cavalcare la protesta inviando sul posto i loro esponenti più in vista. Per non parlare del PDLM che addirittura adombrava brogli ancor...prima di votare, brogli che per altro non sono mai stati provati.
I politici d'opposizione invece di condannare fermamente quella pseudo rivoluzione di avvinazzati, ha fatto sua l'inaspettata protesta dando addirittura man forte a quei ragazzini, fornendo loro, per così dire, i cerini per accendere il fuoco.
Insomma, per dirla in parole povere, i partiti d'opposizione...c'hanno inzuppato il savoiardo!
A notte fonda, mentre quei ragazzi ancora sotto l'effetto dell'alcool seguitavano la protesta al grido "sintem roman" sventolando la bandiera con il buco in mezzo, cercavano di mettere a ferro e fuoco il centro della città, la polizia è intervenuta con una certa durezza come in qualsiasi paese civile e democratico.
Se una tale manifestazione con assalto al Parlamento fosse stata organizzata in paesi come l'Italia, la Francia o la GB, la repressione della polizia sarebbe stata ben più violenta.
In quella notte del 7 aprile, mentre i capi, i mandanti della rivolta, se ne stavano a casa sotto le coltri al caldo, i ragazzini isolati e abbandonati a loro stessi, hanno subito la dura repressione della polizia.
Un ragazzo è morto per le botte subite.
Inutile dire che chi si è macchiato di un tale crimine va perseguito e punito.
All'indomani della rivolta, i partiti d'opposizione in coro hanno detto che l'assalto al Parlamento era stato pianificato ed organizzato dal PCRM, cioè dal partito che aveva vinto le elezioni con una maggioranza schiacciante. Una tesi assurda e incredibile a chi ha un pò di sale in zucca!
Insomma a sentire i vari Filat e Ghimpu, il PCRM...stravince le elezioni e assalta il Parlamento!
Una ipotesi talmente assurda che farebbe ridere chiunque, ed invece, pare, che molti moldavi l'hanno bevuta.
Oggi, a distanza di due anni, questa risibile ipotesi è ancora da provare nonostante le varie commissioni d'indagine allestite alla bisogna. Oggi, quei signori che all'indomani non avevano dubbio alcuno: l'assalto era stato pianificato e voluto da Voronin, dichiarano con estremo candore che..."la vertà su quel giorno non si saprà mai".
Ma come, se era tutto chiaro!
Il fatto chiaro è incontrovertibile che la povera e sconosciuta Moldova in quei giorni era su tutti giornali del mondo, tutti i media del mondo hanno riportato la notizia.
Finalmente la Moldova alla ribalta internazionale!
Oggi, a distanza di due anni, cosa succede in Moldova? E' cambiato qualcosa? La rivoluzione dei "ragazzini ubriachi" ha cambiato qualcosa?
Sotto casa mia vedo ogni giorno gente che rovista nella spazzatura per trovare qualcosa da mangiare, il numero dei "disperati" aumenta ogni giorno che passa.
Così, a prima vista, si direbbe che nulla è cambiato da quel 7 Aprile di due anni fa.
Io da parte mia non posso che provare un senso di amarezza, la vergogna la lascio ai moldavi.


Amico Nikita, stai fresco se aspetti i mutamenti sociali veloci, ricordati il vil denaro è il motore che muove ogni cosa; i soldi sono come i dolori chi li ha se li tiene. I poltici moldavi continuano il loro progetto di arricchimento , tu continuerai a veder in numero crescente la gente rovistare nella spazzatura, noi continueremo a leggere della falsa volontà della Moldova all'integrazione europea etc.etc.
A me pare che il miglioramento della vita sociale interessa solo agli stranieri che vivono lì, io continuo a pensare che una società può cambiare solo se lo vuole ; il Nordafrica insegna.
Non posso e non voglio credere che l'unica aspettativa che hanno gli amici moldavi è EMIGRARE; sono certo che questa situazione prima o poi esploderà nelle mani dei corrotti governanti moldavi e allora saranno guai molto seri .

Pallino

Messaggio modificato da pallino il 07 aprile 2011 - 10:01


#903 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 07 aprile 2011 - 09:52

a proposito Nikita ( non penso mi sia sfuggito) ma non hai mai scritto nulla su i tassisti di Chisinau? :arf2:

Sull' efficenza dei loro taxi
sulla pulizia
sull' odore
e sopratutto sul fatto che ne potrai prendere 100 in un giorno, ma non trovari mai una macchina il cui serbatoio di benzina NON SEGNI ROSSO!

#904 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


  • 5887 messaggi
  • Iscritto il: 27-agosto 05

Inviato 07 aprile 2011 - 14:16

:hmm:

Io ero rimasto a questa discussione:

http://forum.moldweb...__1#entry156971

è cambiato qualcosa? Sono io che non capisco bene? O stiamo parlando d'altro? :hmm:


Leggete anche quest'altra discussione molto piu' attuale http://forum.moldweb...-dicembre-2010/

...comunque concordo pienamente con Nicola, questo governo deve dimostrare di essere davvero EUropeista!
Non solo a parole....

#905 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 07 aprile 2011 - 14:22

Leggete anche quest'altra discussione molto piu' attuale http://forum.moldweb...-dicembre-2010/

...comunque concordo pienamente con Nicola, questo governo deve dimostrare di essere davvero EUropeista!
Non solo a parole....



Ma di cosa stiamo parlando . Il governo moldavo non ha nessuna vocazione europeista. Lo dimostarno i fatti. A loro interessa solo che la UE dia la possibilità ai moldavi di andare in giro per la UE in modo da mantenere il mitico fiume che NIKITA.

Pallino

#906 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 07 aprile 2011 - 14:30

Leggete anche quest'altra discussione molto piu' attuale http://forum.moldweb...-dicembre-2010/

...comunque concordo pienamente con Nicola, questo governo deve dimostrare di essere davvero EUropeista!
Non solo a parole....

Azz! me l'ero persa questa discussione.

Beh contenti loro, contenti tutti mi verrebe da dire..

A dire il vero, pur sforzandomi, non riesco a capirla questa legge

Hanno paura che la Moldova sia ivnasa da cittadini comunitari?
Hanno paura che gl imprenditori stranieri danno...troppo lavoro ad i cittadini moldavi?

sono chiaramente ironico, ma davvero non rieesco neanche lontanamente a capire certe leggi!

prendiamo il caso Nikita: pensionato italiano che spende la sua pensione a Chisinau, beh...una quindicina di anni fa Capo Verde (Africa, per intenderci) se un cittadino della UE avesse deciso di trasferirsi li..GLI REGALAVANO la residenza E NON SOLO!

Il problema della Moldova, a mio parere, è che si fanno le leggi ad personam, ma al contrario :lol3:

#907 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 07 aprile 2011 - 14:51

Azz! me l'ero persa questa discussione.

Beh contenti loro, contenti tutti mi verrebe da dire..

A dire il vero, pur sforzandomi, non riesco a capirla questa legge

Hanno paura che la Moldova sia ivnasa da cittadini comunitari?
Hanno paura che gl imprenditori stranieri danno...troppo lavoro ad i cittadini moldavi?

sono chiaramente ironico, ma davvero non rieesco neanche lontanamente a capire certe leggi!

prendiamo il caso Nikita: pensionato italiano che spende la sua pensione a Chisinau, beh...una quindicina di anni fa Capo Verde (Africa, per intenderci) se un cittadino della UE avesse deciso di trasferirsi li..GLI REGALAVANO la residenza E NON SOLO!

Il problema della Moldova, a mio parere, è che si fanno le leggi ad personam, ma al contrario :lol3:


Hai ragione Jerry i legislatori moldavi sono fuori di testa. E' palese che i poltici moldavi non interessa l'integrazione europea , perchè in questo caso la UE imporrebbe loro cose che a molti non vanno a genio; inoltre loro in maniera soft incentivano l'emigrazione, mantenendo il loro status.
Ancora oggi molti stati africani fanno i ponti d'oro ai cittadini starnieri (pensionati) che prendono la residenza in quello stato, queste persone sono trtatate con i guanti gialli perchè fanno entarre valuta pregiata. In Moldova si verifica il contarrio , uno starniero per avere un PDS di 1 anno lo girano come un calzino . E' vero noi italiani abbiamo tantissimo da sistemare e da imparare sull'immigrazione ma non facciamo fare l'esame prostatico, RX ,la visita medica; il utto serve solo per dare mazzette a qualche poliziotto corrotto e pagare un medico compiacente per avere un pezzo di carta.
Roba da matti sono cose dell'altro mondo. Ha ragione la mia compagna quando dice che in Moldova non cambierà mai niente e i fatti lo dimostrano.

Pallino

#908 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 07 aprile 2011 - 15:14

Ha ragione la mia compagna quando dice che in Moldova non cambierà mai niente e i fatti lo dimostrano.Pallino


Sai cosa dispiace? Che non sono fuori dal mondo. Hanno 100.000 esempi da cui copiare, a volte sembra davvero che come si alza un deputato fa una legge cosi giusto per favorire andare in quel posto a qualcuno...

#909 pallino

pallino

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  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 07 aprile 2011 - 15:25

Sai cosa dispiace? Che non sono fuori dal mondo. Hanno 100.000 esempi da cui copiare, a volte sembra davvero che come si alza un deputato fa una legge cosi giusto per favorire andare in quel posto a qualcuno...



Sai Jerry , la cosa che più mi fa incavolare è che questa gente non gfa le cose a casaccio ma a ragion veduta.
Niente è fatto a caso, il tutto segue una logica precisa.
Prova a pensare la grande quantità di denaro che gli emigranti mandano in patria; immagina se questo fiume come per incanto venisse fermato. Cosa accadrebbe in MOLDOVA? In un paese dove la povertà è sovrana e la gente rovista nella spazzatura , questi gaglioffi hanno il coraggio di mettere lacci e lacciuoli agli stranieri che intendono portare lavoro .
Sono cose dell'altro mondo; ma quando finirà questa assurda situazione.
Il nordafrica ha insegnato che la corda non può esserel tirata allo stremo, prima o poi si spezza ; è una normale legge della fisica.

Pallino

#910 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 07 aprile 2011 - 16:59

A mio modesto avviso in Moldova i politici sono dilettanti allo sbaraglio, braccia strappate ai lavori nei campi, gente di scarsa cultura e preparazione, si ritrovano i meschini dall'oggi al domani a governare un paese dopo che hanno abbandonato da poco i lavori nei campi e le capre da portare al pascolo.
Sono malati di isolazionismo, incapaci di allargare i loro orizzonti e quelli di chi governano, diffidano di tutto e di tutti travolti dalle mazzette e divorati dal desiderio di costruirsi al più presto la villa fuori città con piscina e sauna annessa. Frega poco a loro dei reali problemi del paese, dal mattino appena si svegliano pensano alla bevuta serale con i "cumetri" e a come fare per arraffare il più possibile per diventare milionari.
L'amara verità è che in Moldova non c'è differenza fra "comunisti" e "liberali", sono fatti della stassa pasta andata a male, inacidita dai decenni di pensiero unico sovietico, sono tutti uguali, forgiati dall'approssimazione e dal dilettantismo.
Le legge sull'immigrazione è la prova più evidente di ciò che affermo!
Invece di rendere la legge più aperta e permissiva della precedente, in linea con quella dei paesi UE rispettando il semplice principio della reciprocità, hanno finito con il chiudere la porta della Moldova con un chiavistello a sette mandate, rendendo la vita dei quattro pazzoidi che ancora credono nell'opzione Moldova ancora più incerta e provissoria.
Si può essere più sprovveduti!
Praticamente ogni anno che Dio ha fatto in terra, i poveri imprenditori stranieri devono sottostare all'ignobile "via crucis" di sottoporsi ad anacronistici esami clinici dove oscuri e malpagati burocrati si fregano le mani al sol pensiero della mazzetta che estorceranno al malcapitato.
Un giro vorticoso di mazzette e prebende da far impallidire!
Così la Moldova vuole entrare nell'UE, con queste leggi?
Il paradosso più evidente è che al governo del paese, da ben due anni, c'è AIE, Alleanza per l'Integrazione Europea(sic), non si capisce a quale "integrazione" aspirino costoro, visto le leggi che varano in Parlamento.
I politici moldavi sono di fatto già "integrati", hanno la doppia cittadinanza, moldava e romena, hanno già il passaporto romeno, quindi sono, per così dire, già cittadini europei a tutti gli effetti.
Forse per questo hanno chiamato l'alleanza in quel modo, forse si riferiscono a loro quando parlano di "integrazione europea", i politici attualmente al governo sono sicuramente già... integrati.
Il popolo moldavo?
Di questo passo aspetteranno a lungo, l'UE non è dietro l'angolo, neanche al prossimo incrocio, neanche nel quartiere, neanche in città. Aspetteranno rassegnati i moldavi, come hanno sempre fatto, in attesa di una classe politica più responsabile, forse dovranno aspettare altri venti anni. Nel frattempo sperano di trovare nella spazzatura gli avanzi dello shashlik consumato la sera prima dal politico, un pezzetto di carne prezioso, è la carne avanzata a chi è già...in UE.

Messaggio modificato da nikita il 07 aprile 2011 - 18:46


#911 jerrydrake

jerrydrake

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  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 07 aprile 2011 - 17:10

A mio modesto avviso in Moldova i politici sono dilettanti allo sbaraglio, braccia strappate ai lavori nei campi, gente di scarsa cultura e preparazione, si ritrovano i meschini dall'oggi al domani a governare un paese dopo che hanno abbandonato da poco i lavori nei campi e le capre da portare al pascolo.
Sono malati di isolazionismo, incapaci di allargare i loro orizzonti e quelli di chi governano, diffidano di tutto e di tutti travolti dalle mazzette e divorati dal desiderio di costruirsi al più presto la villa fuori città con piscina e sauna annessa. Frega poco a loro dei reali problemi del paese, dal mattino appena si svegliano pensano alla bevuta serale con i "cumetri" e a come fare per arraffare il più possibile per diventare milionari.

L'amara verità è che in Moldova non c'è differenza fra "comunisti" e "liberali", sono fatti della stassa pasta andata a male, inacidita dai decenni di pensiero unico sovietico, sono tutti uguali, forgiati dall'approssimazione e dal dilettantismo.
Le legge sull'immigrazione è la prova più evidente di ciò che affermo!
Invece di rendere la legge più aperta e permissiva della precedente, in linea con quella dei paesi UE rispettando il semplice principio della reciprocità, hanno finito di chiudere la porta della Moldova con un chiavistello a sette mandate, rendendo la vita dei quattro pazzoidi che ancora credono nell'opzione Moldova ancora più incerta e provissoria.
Si può essere più sprovveduti!
Praticamente ogni anno che Dio ha fatto in terra, i poveri imprenditori stranieri devono sottoporsi all'ignobile "via crucis" di sottoporsi ad anacronistici esami clinici dove oscuri e malpagati burocrati si fregano le mani al sol pensiero della mazzetta che estorceranno al malcapitato.
Un giro vorticoso di mazzette e prebende da far impallidire!
Così la Moldova vuole entrare nell'UE, con queste leggi?
Il paradosso più evidente è che al governo del paese, da ben due anni, c'è AIE, Alleanza per l'Integrazione Europea(sic), non si capisce a quale "integrazione" aspirino costoro, visto le leggi che varano in Parlamento.
I politici moldavi sono di fatto già "integrati", hanno la doppia cittadinanza, moldava e romena, hanno già il passaporto romeno, quindi sono, per così dire, già cittadini europei a tutti gli effetti.
Forse per questo hanno chiamato l'alleanza in quel modo, forse si riferiscono a loro quando parlano di "integrazione europea", i politici attualmente al governo sono sicuramente... integrati.



Penso che in 8 anni non sono mai staTo tanto d'accordo con te! :arf2:

la prima parte poi è da incornicare..da mettere come FIRMA!

Messaggio modificato da jerrydrake il 07 aprile 2011 - 17:11


#912 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

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  • 5887 messaggi
  • Iscritto il: 27-agosto 05

Inviato 07 aprile 2011 - 19:26

SOTTOSCRIVO TUTTO!

#913 zdarova

zdarova

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  • 3 messaggi
  • Iscritto il: 28-giugno 08

Inviato 07 aprile 2011 - 21:28

@nikita, che attività hai in Moldova?

Io sono nato in Moldavia, ma forse te sei più moldavo di me e forse conosci meglio la situazione in cui si trova questo paese.

Volevo chiederti, conviene investire in Moldova dal punto di vista della stabilità finanziaria/burocratica?


PS: mi è piaciuto il tuo sfogo :D

Messaggio modificato da zdarova il 07 aprile 2011 - 21:31


#914 nikita

nikita

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  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 08 aprile 2011 - 05:42

@nikita, che attività hai in Moldova?


Non ho nessuna attività commerciale o imprenditoriale in Moldova. Sono un semplice pensionato italiano che ha deciso di vivere in questo paese insieme a sua moglie.

Io sono nato in Moldavia, ma forse te sei più moldavo di me e forse conosci meglio la situazione in cui si trova questo paese.


No, non sono più moldavo di te. Sono uno straniero che ama il tuo paese, anche se, vista la situazione in cui versa il paese delle dolci colline e dei SUV, può sembrare strano. Ma amare, in questo caso, non vuol dire accettare supinamente tutto le storture che vede ogni giorno, significa anche esercitare il diritto di critica quando il caso lo richiede.

Volevo chiederti, conviene investire in Moldova dal punto di vista della stabilità finanziaria/burocratica?


Investire in Moldova diventa sempre più incerto, visto le leggi che approva e l'atteggiamento sempre più ostile di chi è al governo.
Comunque oggi investire in Moldova può avere sicuramente i suoi vantaggi se l'investitore fa una vera ricerca di mercato e conosce il paese che lo ospita.
Io penso che dovrebbere essere in primis i moldavi della diaspora ad investire nel proprio paese, a portare in patria ciascuno il suo know how, aprendo delle piccole attività commerciali o imprenditoriali, solo così il paese può risollevarsi e uscire dallo stato di povertà in cui versa.

#915 pallino

pallino

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Inviato 08 aprile 2011 - 07:56

A mio modesto avviso in Moldova i politici sono dilettanti allo sbaraglio, braccia strappate ai lavori nei campi, gente di scarsa cultura e preparazione, si ritrovano i meschini dall'oggi al domani a governare un paese dopo che hanno abbandonato da poco i lavori nei campi e le capre da portare al pascolo.
Sono malati di isolazionismo, incapaci di allargare i loro orizzonti e quelli di chi governano, diffidano di tutto e di tutti travolti dalle mazzette e divorati dal desiderio di costruirsi al più presto la villa fuori città con piscina e sauna annessa. Frega poco a loro dei reali problemi del paese, dal mattino appena si svegliano pensano alla bevuta serale con i "cumetri" e a come fare per arraffare il più possibile per diventare milionari.
L'amara verità è che in Moldova non c'è differenza fra "comunisti" e "liberali", sono fatti della stassa pasta andata a male, inacidita dai decenni di pensiero unico sovietico, sono tutti uguali, forgiati dall'approssimazione e dal dilettantismo.
Le legge sull'immigrazione è la prova più evidente di ciò che affermo!
Invece di rendere la legge più aperta e permissiva della precedente, in linea con quella dei paesi UE rispettando il semplice principio della reciprocità, hanno finito con il chiudere la porta della Moldova con un chiavistello a sette mandate, rendendo la vita dei quattro pazzoidi che ancora credono nell'opzione Moldova ancora più incerta e provissoria.
Si può essere più sprovveduti!
Praticamente ogni anno che Dio ha fatto in terra, i poveri imprenditori stranieri devono sottostare all'ignobile "via crucis" di sottoporsi ad anacronistici esami clinici dove oscuri e malpagati burocrati si fregano le mani al sol pensiero della mazzetta che estorceranno al malcapitato.
Un giro vorticoso di mazzette e prebende da far impallidire!
Così la Moldova vuole entrare nell'UE, con queste leggi?
Il paradosso più evidente è che al governo del paese, da ben due anni, c'è AIE, Alleanza per l'Integrazione Europea(sic), non si capisce a quale "integrazione" aspirino costoro, visto le leggi che varano in Parlamento.
I politici moldavi sono di fatto già "integrati", hanno la doppia cittadinanza, moldava e romena, hanno già il passaporto romeno, quindi sono, per così dire, già cittadini europei a tutti gli effetti.
Forse per questo hanno chiamato l'alleanza in quel modo, forse si riferiscono a loro quando parlano di "integrazione europea", i politici attualmente al governo sono sicuramente già... integrati.
Il popolo moldavo?
Di questo passo aspetteranno a lungo, l'UE non è dietro l'angolo, neanche al prossimo incrocio, neanche nel quartiere, neanche in città. Aspetteranno rassegnati i moldavi, come hanno sempre fatto, in attesa di una classe politica più responsabile, forse dovranno aspettare altri venti anni. Nel frattempo sperano di trovare nella spazzatura gli avanzi dello shashlik consumato la sera prima dal politico, un pezzetto di carne prezioso, è la carne avanzata a chi è già...in UE.


Le tue definizioni sui poltici moldavi sono troppo da italiano in "BUONA FEDE" ; personalmente ritengo che i signori che sono oggetto di questa discussione sono tutt'altro che dilettanti allo sbaraglio e hanno fatto una legge che di fatto danneggia la MOLDOVA ma...incentiva il loro sistema di corruzione e mazzette. La cosa più avvilente che probabilmente gli amici moldavi non ne sono conoscenza di certi aspetti, loro sono talmente sfiniti dall'andazzo corruttivo e mazzettaro che non hanno nessuna voglia di reagire.
Vedi NIKITA non si diventa europei con un pezzo di carta in tasca ma solo con ampie vedute culturali e apertura mentale (cosa che i corrotti politici moldavi non hanno) . Non so onestamente cosa potrebbe essere fatto per fare notare a questi signori che la chiusura agli stranieri e il perseguire sulla strada dell'isolazionismo porta in un baratro profondo la loro nazione ma, mi convinco sempre di più che le cose non nascono mai a caso ma sono ben ragionate .
IL FRUTTO DI QUESTE COSE INCENTIVA L'EMIGRAZIONE, LA CORRUZIONE E AUMENTA LE ENTRATE PERSONALI DEI POLITICI CORROTTI.
Con queste premesse la Moldova può continuare a sognare investimenti stranieri e l'ingresso in UE.
Rimarrà con i suoi ricordi e i suoi figli faranno il diavolo a quattro per andarsene in cerca di una vita migliore .

Pallino

Messaggio modificato da pallino il 08 aprile 2011 - 09:56


#916 pallino

pallino

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Inviato 08 aprile 2011 - 08:01

Non ho nessuna attività commerciale o imprenditoriale in Moldova. Sono un semplice pensionato italiano che ha deciso di vivere in questo paese insieme a sua moglie.



No, non sono più moldavo di te. Sono uno straniero che ama il tuo paese, anche se, vista la situazione in cui versa il paese delle dolci colline e dei SUV, può sembrare strano. Ma amare, in questo caso, non vuol dire accettare supinamente tutto le storture che vede ogni giorno, significa anche esercitare il diritto di critica quando il caso lo richiede.



Investire in Moldova diventa sempre più incerto, visto le leggi che approva e l'atteggiamento sempre più ostile di chi è al governo.
Comunque oggi investire in Moldova può avere sicuramente i suoi vantaggi se l'investitore fa una vera ricerca di mercato e conosce il paese che lo ospita.
Io penso che dovrebbere essere in primis i moldavi della diaspora ad investire nel proprio paese, a portare in patria ciascuno il suo know how, aprendo delle piccole attività commerciali o imprenditoriali, solo così il paese può risollevarsi e uscire dallo stato di povertà in cui versa.


SOGNI,SOGNI,SOGNI. MA CREDI VERAMENTE CHE I MOLDAVI VOGLIONO RIENTRARE IN PATRIA .Ho tantissimi dubbi per i motivi già postati , la gente non ha nessuna fiducia nel cambiamento . L'obiettivo dei poltici definiti dilettanti allo sbaraglio è RAGGIUNTO. la gente non crede nel cambiamento e rimane all'estero questa è l'amara realtà.
Investire in Moldova , con questo premesse; bisogna essere dei pazzoidi o piegarsi al regime del PIZZO legalizzato.

Pallino

#917 nikita

nikita

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Inviato 09 aprile 2011 - 05:03

a proposito Nikita ( non penso mi sia sfuggito) ma non hai mai scritto nulla su i tassisti di Chisinau? :arf2:


I Taxi e le rutiere sono fra le poche cose che funzionano veramente qui in Moldova. I taxi vengono a prelevarti sotto casa in cinque minuti a tutte le ore del giorno e della notte, sono organizzatissimi ed efficienti. Il prezzo varia fra i 30 e 40 lei ( euro 1,80 - 2.00), una cifra irrisoria in considerazione del servizio fornito.
I taxi non sempre sono puliti e profumati?
Non mi pare, c'è il tassista pulito e quello un pò meno, come in tutte le categorie.
C'è però da dire che raramente il taxi appartiene al conducente, ci sono i padroncini che "prelevano" dall'incasso giornaliero una bella percentuale standosene comodamente seduti a casa. Spesso il conducente del taxi è un giovane arrivato da poco dalla campagna, di gente anziana se ne vede poca.
Il conducente di taxi rientra a pieno titolo nella grande categoria degli autisti moldavi, una categoria a parte, una casta, sono i cosiddetti "autisti bramini", una elite di privilegiati per il sol fatto di guidare un'autovettura, degli ex conducenti di carrette trainati da cavalli passati dall'oggi al domani a condurre macchine nel traffico cittadino, si sentono dei padreterni, per loro i segnali stradali sono dei consigli e non degli obblighi.
Mentre i pedoni sono gli "intoccabili", i "sudra", dei fuoricasta, dei diseredati, poveri disgraziati sfigati senza nessun diritto in balia di qualsiasi bramino che può fare di loro ciò che vuole, dei bersagli viventi alla mercè dei conducenti di autovetture, i "sudra" di Chisinau girano con un cartellino al collo dove è indicato il nome, l'indirizzo, il numero di telefono e il gruppo sanguigno per eventuali trasfusioni di sangue.
Per non parlare delle rutiere che meritano un discorso a parte..
Nella casta degli "autisti bramini" rientrano anche i conducenti delle rutiere, autentici killer a piede libero, anzi, a "pedale" libero che per tre lei non si fanno scrupolo di investire una scolaresca al completo sulle strisce pedonali.
Ai conducenti delle rutiere ho viste fare cose che voi umani nemmeno immaginate!
Io sono stato fino a pochi mesi fa un "bramino", oggi sono un "intoccabile", un "paria", un fuoricasta, anch'io sono costretto ad andare in giro con un cartellino appeso al collo sperando ogni giorno di salvare la pelle, di tornare a casa sano e salvo, inpresa non facile, ogni volta che attraverso una strada posso trovare un "bramino" assetato di sangue che vuole vendicarsi.

Messaggio modificato da nikita il 09 aprile 2011 - 05:07


#918 nikita

nikita

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Inviato 11 aprile 2011 - 04:37

Piccoli stranieri crescono

Per strada quando sento i bambini di tre-quattro anni parlare russo mi vengono i brividi alla schiena!
Non per la lingua in sè, per l'amor di Dio, il russo è la lingua parlata da Dostoievski, Cekov, Puskin, una lingua colta senza alcun dubbio, ma per il "problema irrisolto della lingua" che affligge il paese da tempo.
Se i bambini vengono "cresciuti" dalle nonne/i non avranno scampo: gli anziani in Moldova al 90% sono russofoni. E' naturale supporre che I bambini affidati a questi vecchi nostalgici diventeranno automaticamente russofoni o considereranno il russo come prima lingua.
Conosco diverse famiglie russofone che si rifiutano pervicacemente di insegnare il romeno ai propri figli o nipoti, sono culturalmente refrattari al bilinguismo, considerano il romeno poco più che un dialetto.
Ci sono invece famiglie, poche per la verità, che pur essendo russofoni mandano i propri figli e nipoti nelle scuole di lingua romena.
A parte la questione della lingua che è pur sempre importantissima, ad aggravare di più la situazione è che queste famiglie si rifiutano di trasmettere alla propria prole le benchè minime nozioni di cultura moldo-romena: leggono autori russi, ascoltano musica russa, seguono le tradizioni russe, si nutrono quotidianamente di tutto ciò che è russo.
Mi viene da definirli dei...stranieri in patria.
Così facendo, il bilinguismo perfetto, che sarebbe poi l'unica via d'uscita della società moldava, si allontana sempre più, l'antagonismo verso la cultura e le tradizioni moldave cresce sotto la spinta di un arroccamento sulle proprie posizioni, sul rifiuto di accettare "l'altra" cultura come un arricchimento, un qualcosa in più.
Spesso conversando con questi "russi" formulo la stessa domanda:
<<Ma tuo figlio non dovrà crescere in Moldova, come farà con il lavoro e rapporti interpersonali se conosce solo il russo?>>
Mi viene quasi sempre risposto:
<<Mio figlio andrà a studiare e lavorare in Russia, non rimarrà certo qui, e poi in Moldova la gente parla russo>>
<<Sì, ma fino a quando? Chi ti assicura che anche in Moldova, sotto la spinta dei partiti filo romeni, non si vareranno leggi restrittive sulla falsariga di quelle dei paesi baltici, tanto per fare un esempio? Colsa farai tu e tuo figlio se ciò dovesse accadere?>>
Continuando con la conversazione:
<<Non sarebbe bene insegnare a tuo figlio/nipote le due lingue, il russo e il romeno, i bambini apprendono facilmente le lingue>>
<<Puah...il romeno! Non mi piacciono i romeni, sono zingari!>> rispondono quasi sempre i nonni, i vecchi sono ovviamente quelli più "conservatori".
Spesso vado al parco del mio quartiere per la solita passeggiata quotidiana, incontro spesso mamme molto giovani che portano i figli a prendere una boccata d'aria, ho notato che nei giovani c'è una certa tendenza a parlare romeno e non russo, il russo rimane ovviamente la lingua di gran lunga più usata, ma si comincia ad intravedere un certo cambiamento.
La domenica il parco è pieno di gente, le mamme non lavorano, i "guai" ricominciano il lunedì quando i bambini vengono affidati ai nonni.
Da lunedì si ricomincia...con il lavaggio al cervello!

Messaggio modificato da nikita il 11 aprile 2011 - 04:49


#919 nikita

nikita

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Inviato 14 aprile 2011 - 05:24

Quest'inverno non finisce mai!
Nei giorni scorsi c'era stato un accenno di primavera, la gente andava in giro in camicia, i parchi si erano rianimati, l'inverno sembrava passato.
Da un paio di giorni sono tornati freddo e pioggia a non finire, spira un vento gelido che non vi dico!
Ho ripreso il cappotto dall'armadio e mi sono beccato, tanto per non farmi mancare nulla, una bella bronchite. Da ieri sto chiuso in casa, sono febbricitante e mi imbottisco di farmaci.
Posso affermare, senza temere di essere smentito: il clima in Moldova fa davvero schifo!
Questo è un altro punto da tener presente per chi decide di trasferirsi in questo paese, forse un dettaglio insignificante per molti, ma il clima più rigido presuppone un cambio di abitudini non da poco. Io, per esempio, da meridionale italiano qual sono, ero abituato a trascorrere molte ore del giorno fuori casa, ad incontrare qualche amico e fare una passeggiare all'aria aperta.
Per molti mesi all'anno qui in Moldova tutto questo non è possibile.
Non si può certo passeggiare per fare due chiacchiere mentre ci sono temperature vicine allo zero e il vento della steppa ti gela le orecchie, devi per forza... chiedere ospitalità in qualche bar se non ti vuoi beccare un malanno.
Quindi per chi si accinge...al gran passo, quelli che si vogliono trasferire in Moldova, li invito a tener presente questo aspetto non da poco a mio avviso.

.........................................

Uno sgradevole fatto di cronaca.
Un italiano è stato aggredito nottetempo da due individui, un maschio e una femmina, i quali lo hanno derubato di 200 euro e il telefonino.
L'italiano quarantasettenne stava tornando a casa dopo una notte in discoteca quando è stato avvicinato da un'avvenente ragazza per chiedere una sigaretta pare. Per l'italiano è stato difficile insospettirsi, vista la situazione, forse già pensava che il suo fascino latino, irrestitibile per le donne moldave, aveva mietuto l'ennesima vittima e non si è accorto il poverino che alle sue spalle il compare di costei gli scaricava addosso una scossa elettrica con quegli aggeggi che usano i poliziotti.
Il povero italiano è stramazzato a terra, mentre i due compari gli fregavano soldi e telefonino.
Dopo pochi secondi la vittima si è ripresa e ha chiamato aiuto, caso fortuito ha voluto che due poliziotti si trovavano nei pressi e hanno udito le urla del malcapitato. I due rapinatori sono stati catturati dopo poco.
Questo sgradevole episodio, forse, ci può indurre ad una riflessione: di non fidarsi troppo del nostro fascino latino, a volte conta più quello che hai in tasca che non il fatto di essere nato nel paese del sole, pizza e mandolino.

Messaggio modificato da nikita il 14 aprile 2011 - 05:26


#920 VincentHanna

VincentHanna

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Inviato 16 aprile 2011 - 12:16

Piccoli stranieri crescono


E’ un argomento che mi ha toccato da vicino.

In famiglia siamo tre fratelli, tutti ormai grandi con la sua famiglia tranne me che sono il più piccolo e ancora giovane. La differenza di età è rispettivamente di otto e nove anni, una mezza generazione. Un periodo che mette già in chiaro alcune regole basi nei rapporti come il rispetto,l’obbedienza e mai contraddire. Non c’era un manifesto per questo regole, ma era sottinteso e poi le parolacce pure al giorno d’oggi ne me le permetto di dire davanti a loro. Sarà magari una questione più personale.

Il punto è che loro appartengono a quella mentalità/comportamento/ragionamento russo dato che hanno frequentato la scuola russa, andavano a scuola quando ancora c’era l’epoca comunista, frequentavano i gruppi della medesima cultura russa. Quando è arrivata la mia ora di andare a scuola stranamente mi ci hanno mandato nella scuola “moldoveneasca”.Stranamente perché pure al giorno d’oggi quando chiesi a mia madre del perché fece questa scelta (mio padre s’interessava poco delle questioni scolastiche,tipico dei padri moldavi che ne avevano già troppe di grane per far campare la famiglia e in più due figli da mandare all’università a Chisinau questioni che comportavano spese e immense fatiche/sacrifici), mi rispose che tutto sommato la politica stava cambiando. Non che se ne intendeva di politica ma semplicemente perché lo facevano quasi tutti e non c’era una precisa ragione.Questa scelta fu definitiva ad evidenziarne il moldavo nr. 2 della famiglia, il primo era mio padre che è proprio moldavo “din talpa”. Essendo mia madre dietnia russo-ucraina, prima del mio arrivo come terzo figlio e aggiungiamoci ancora la famigerata epoca comunista in famiglia si parlava strettamente russo, è normale, è logico. Così mio padre da buon contadino moldavo subiva questo processo “russificazione” e comunicava coi suoi due figlioli in russo poiché si sa le carte/la burocrazia era in russo/cirillico, al lavoro parli in russo, esolo tra amici e compagnia scambi qualche parola nel moldavo pieno di termini “bastardi”. Non che gli dispiacesse e a ricordarmi ora credo che non ci ha mai pensato, non c’era molto tempo per certe fesserie, ciò nonostante era portato per la lingua "occupante", vantaggio di cui non tutti godevano grazie forse anche alla moglie russofona (?).

Mi ricordo mio fratello più grande sulla tavoletta del cesso a fare i suoi bisogni con la porta aperta perché non ci stava con la porta chiusa (sbatteva con le ginocchia) e poi eravamo solo noi due in casa che vedendomi giocare nel corridoio mi disse : “Mi sa che da oggi in poi parleremmo russo io con te e parlerai così anche con Vitja (l’altro fratello), capito ?”. Me lo diceva in russo e io che capivo ma non parlavo risposi “Da”. Avevo intorno ai 5-6 anni e sapevo già scrivere leggere e contare e guarda caso che il primo libro per bambini ovviamente che lessi fu proprio in russo uguale per i primi passi nello scritto in stampatello però (ricordo che la D mi dava enorme tormento a scriverla). Tutto ciò perché erano i libri dei miei fratelli ed erano quelli più belli e interessanti. Non ero diventato russo per adozione, frequentavo la mia cerchia di amici moldavi, però quando ogni tanto qualche vecchio comunista ci rimproverava per cose da bambini tipo scendete dall’albero subito ero quasi sempre io a parare il culo all’intera tribù, grazie alla buona conoscenza del russo.

Con la scuola “moldoveneasca” da un lato studiavo la lingua romena che parlavo con tutti inclusi miei genitori e dall’altra la lingua russa che andavo a confrontarla con i miei fratelli. Uno studio ambi laterale, vabbè anche se oggi non sono un filosofo/filologo o un qualsiasi poliglotta parlo tre lingue tra il discreto e ottimo che è sempre una marcia in più conoscere una cultura, una lingua ecc perché si ha un contatto visto più da vicino di un popolo che magari rispetta gli stessi tuoi valori e tradizioni.

Tutto ciò era una premessa un po’ lunga autobiografica ma utile per arrivare allo stesso problema. Sono passati più di una decina d’anni,ne è passata dell’acqua sotto i ponti. Ora sono in Italia da parecchi anni insieme al fratello più grande, l’altro vive felicemente sposato a casa in Moldova. Ha un figlio di tre anni e mezzo peraltro molto sveglio. Sua moglie mia cognata ha radici ucraine quindi parla russo, mio fratello idem e indovinate il bambino ? Uguale. Siamo nel 2011 e non corriamo nessuna invasione culturale, sei libero di scegliere tra il romeno e il russo. Nel paesino in cui vive, il paesino in cui sono nato e cresciuto anch’io vanta qualche migliaio di abitanti e ha solo due scuole : “moldovenescasi rusa”. Negli anni oltre all’immigrazione di massa e di conseguenza agli svuotamenti delle aule nelle scuole mancanza di studenti da tutte e due le parti, nella povera/nostalgica scuola dei miei fratelli il nr. degli alluni è calato drasticamente rispetto a dieci anni fa per esempio. Ora in quell’istituzione manca il personale pedagogico che sono stati sostituiti da ex studenti nullafacenti della zona come insegnanti di geografia, educazione fisica e materie da google o wiki. Lo stipendio è misero e capita di avere una persona che insegna due tre materie che non hanno niente in comune tra di loro. Sono persone rassegnate dalla poca voglia di insegnare e a mandare avanti la baracca sono i vecchi professori rigidi che almeno quelli dettano un po’ di disciplina alla vecchia maniera. La situazione dell’altra scuola non è una delle migliori ma almeno il corpo insegnati è qualificato (sulla carta) e la situazione risulta più stabile.

Un giorno, un paio di mesi fa chiesi a mio fratello nella quale scuola manderà suo figlio. Il discorso partì dal perché non gli insegnassero un po’ di moldavo, già da piccolo. Alla prima domanda mi disse che si certo lo faremmo (nel senso via dai coglioni), alla seconda quella della scelta della scuola più idonea per lui rispose quella russa perché gli insegnati del moldavo sono un po’ troppo ritardati. A quel punto non ho avuto molto da aggiungere se non ricordagli le difficoltà che ha incontrato nei suoi primi impieghi quando gli si chiedeva un discreto moldavo parlato e lui sapeva solo delle frasi preconfezionati. Per un momento ha esitato e poi ha vedremmo così come per lo faremmo, stanne sicuro.

Attualmente un paio d’anni or sono mi rivolgo ai miei fratelli in moldavo e sentite sentite mi rispondono nello stesso dialetto romeno. Non è una meraviglia ? Con un po' di sforzo e ragione si fa tutto.

La mia idea è sempre di mandare i figli nella scuola moldoveneasca di qualsiasi etnia loro siano facendoli viaggiare parallelamente con la propria cultura (russa, ucraina, gagauza, turca, giapponese, etc) così si ha un vero consolidamento/rafforzamento dell'indentità nazionale. Chi vorrà capirlo, lo capirà che non sia troppo tardi però.

Messaggio modificato da VincentHanna il 16 aprile 2011 - 12:18