A mio modesto avviso in Moldova i politici sono dilettanti allo sbaraglio, braccia strappate ai lavori nei campi, gente di scarsa cultura e preparazione, si ritrovano i meschini dall'oggi al domani a governare un paese dopo che hanno abbandonato da poco i lavori nei campi e le capre da portare al pascolo.
Sono malati di isolazionismo, incapaci di allargare i loro orizzonti e quelli di chi governano, diffidano di tutto e di tutti travolti dalle mazzette e divorati dal desiderio di costruirsi al più presto la villa fuori città con piscina e sauna annessa. Frega poco a loro dei reali problemi del paese, dal mattino appena si svegliano pensano alla bevuta serale con i "cumetri" e a come fare per arraffare il più possibile per diventare milionari.
L'amara verità è che in Moldova non c'è differenza fra "comunisti" e "liberali", sono fatti della stassa pasta andata a male, inacidita dai decenni di pensiero unico sovietico, sono tutti uguali, forgiati dall'approssimazione e dal dilettantismo.
Le legge sull'immigrazione è la prova più evidente di ciò che affermo!
Invece di rendere la legge più aperta e permissiva della precedente, in linea con quella dei paesi UE rispettando il semplice principio della reciprocità, hanno finito con il chiudere la porta della Moldova con un chiavistello a sette mandate, rendendo la vita dei quattro pazzoidi che ancora credono nell'opzione Moldova ancora più incerta e provissoria.
Si può essere più sprovveduti!
Praticamente ogni anno che Dio ha fatto in terra, i poveri imprenditori stranieri devono sottostare all'ignobile "via crucis" di sottoporsi ad anacronistici esami clinici dove oscuri e malpagati burocrati si fregano le mani al sol pensiero della mazzetta che estorceranno al malcapitato.
Un giro vorticoso di mazzette e prebende da far impallidire!
Così la Moldova vuole entrare nell'UE, con queste leggi?
Il paradosso più evidente è che al governo del paese, da ben due anni, c'è AIE, Alleanza per l'Integrazione Europea(sic), non si capisce a quale "integrazione" aspirino costoro, visto le leggi che varano in Parlamento.
I politici moldavi sono di fatto già "integrati", hanno la doppia cittadinanza, moldava e romena, hanno già il passaporto romeno, quindi sono, per così dire, già cittadini europei a tutti gli effetti.
Forse per questo hanno chiamato l'alleanza in quel modo, forse si riferiscono a loro quando parlano di "integrazione europea", i politici attualmente al governo sono sicuramente già... integrati.
Il popolo moldavo?
Di questo passo aspetteranno a lungo, l'UE non è dietro l'angolo, neanche al prossimo incrocio, neanche nel quartiere, neanche in città. Aspetteranno rassegnati i moldavi, come hanno sempre fatto, in attesa di una classe politica più responsabile, forse dovranno aspettare altri venti anni. Nel frattempo sperano di trovare nella spazzatura gli avanzi dello shashlik consumato la sera prima dal politico, un pezzetto di carne prezioso, è la carne avanzata a chi è già...in UE.
Nikita Nikita...
Mi piace la Moldova perche' e' un po' "sfigata" come me... e siccome la voglio vincente articolo il mio discorso e pensiero...
Le terre di confine sono praticamente sempre o le terre sfigate o le terre piu' fortunate... dipende dal fatto che siano interessate o da quella continua tensione,battaglia ideologica,etnica,sociale dovuta dalle ambizioni dei 2 fulcri (Romania e Russia) oppure dall'armonia e dal godere del beneficio di poter conoscere,usare e usufruire delle 2 diverse scuole e concezioni...
Io... se potessi... vorrei tanto saper leggere 2 cose... vabbe... a parte il futuro,le stelle,il pensiero...
Vorrei saper leggere uno spartito di musica e il cirillico...
Il cirillico perche' il mondo attinente alla Russia e' un mondo fatto da notizie,informazioni che possono arricchire e dare spunti... un completamento della (di solito) abituale fonte primaria che nel caso dell'Italia e' di matrice occidentale,spesso coincide con il blasone e potere economico (quindi sara' americana,britannica,tedesca...).
Questo voler "rompere gli schemi" o cercare un'altra fonte ha come fine l'acutezza e la ricerca della perfezione... i dogmi,i miti cui siamo/veniamo cresciuti e continuiamo a credere scontrarsi con le ragioni,le regole e l'influenza che vengono o provengono da altre realta'...
Ho letto che ci sono problemi riguardo il mantenimento della casa/museo riguardante il poeta Puskin...
cito la fonte :
http://unimedia.md/?...d=news&id=31828ci sono cose che non riguardano un'etnia,un popolo,o una ideologia... ma che appartengono all'umanita'... la grande arte e i grandi personaggio appartengono quindi all'umanita' e non ci si dovrebbe scontrare dal punto di vista ideologico/etnico su fatti del genere...
In pratica e' vergognoso che si metta in dubbio il mantenimento della casa/museo di Puskin.... deve rimanere dove si trova punto e stop...
Hai parlato della scarsa preparazione e/o comportamento dei politici e burocrati o di chi gestisce e decide le sorti della nazione...
La nazione Moldova e' ancora "vittima" di quel idealismo/dualismo coloniale... cioe'... Romania e Russia non si sono ancora arrese dall'idea di volerla per se... un po' soffrono o non vedono di buon occhio questa "fragile indipendenza" della Moldova...
L'Impero Russo e' caduto perche' troppo grande,troppo vasto e troppo dispendioso da mantenere... ci sono persone che rimpiangono quegli anni... avevano meno liberta'... un'esistenza gia' abbastanza decisa da altri e su binari gia' abbastanza prestabiliti ma anche una vita senza eccessivi patemi d'animo,cattive sorprese,ansie,paure...
Ci sono i pro e i contro... e su questo tema si e' gia' discusso...
Riguardo la Moldova... ritengo che una ventata di novita' la possa dare "l'eventuale ricambio generazionale"... perche' un trentenne per quanto si possa sentire o essere romeno/russo dovrebbe comunque avere il buonsenso di lasciare da parte odio,rancore o quell'idealismo di supremazia storica e pensare in primis a come fare per avere vantaggi con la minore spesa o rischio...
Se ragiona su come avere/ottenere benefici ad uso dell'intera nazione e elimina quelle contrapposizioni e attriti avra' gia' completato almeno meta' dell'opera... perche' qualche soldino in piu',una pensione migliore,condizioni piu' buone non dovrebbero ne fare schifo e ne dispiacere ne ad un "moldavo/romeno,ne a un moldavo/moldavo,ne a un moldavo/russo/ucraino ecc...."
Alcuni potranno dire: stringiamoci alla Russia... cosi abbiamo energia a basso costo,garanzie su prestiti e sul lato economico/energetico...
Altri diranno: Non tradiamo la Romania... cosi' andiamo in Ue e con le possibilita' concrete potremo crescere meglio e piu' rapidamente...
Ma se la Moldova essendo terra di confine e per motivi storici/geografici chiede e vuole entrambe le cose?
Perche' la fortuna della Moldova... cosa che non puo' chiedere o avere l'Ucraina,la Bielorussia,la Georgia... e' la ragione e le motivazioni che la sorreggono... non e' scandaloso pensare alla Moldova come ad una nazione ancora sovietica... non e' scandaloso pensare alla Moldova come un'ex terra romana/latina e quindi ancora sotto questa influenza...
Io ho iniziato (pensando alla situazione politica edella Moldova) con una certa dose di russofobia... figlia dei problemi di Chernobyl (l'omissione della verita' sara' una sorta di peccato originale che la Russia scontera' ancora per decenni),dei problemi di stampa e libera informazione,del controllo da parte delle persone,dei turisti (il controllo delle stanze in cui si soggiorna....) di alcune morti o situazioni sospette... cose che (e' giusto dirlo) accadono (a volte) anche in Italia e in altre parti del mondo ma non con quella frequenza o enfasi (e qua ci sarebbe da meditare se si tratta di volonta' dell'informazione nel calcare certe cose oppure e' effettivamente un dato di fatto)...
Tra non molto ci saranno delle elezioni importanti in Russia... ci sono differenze nel modo di pensare,nello stile tra Putin e Medvedev... spero che vinca Medvedev... lo trovo tanto diverso e piu' "umano" rispetto alle altre figure che faccio il tifo per lui... Putin mi da' quel sapore di retro'...
Se la Russia vuole mantenere e/o esercitare "un certo autoritarismo" scegliera' Putin... se vorra' evitare contrapposizioni esasperanti allora scegliera' "il piu' mansueto" Medvedev...
Tenendo conto che la decisione influenzera' molto anche la visione e la percezione della Russia negli occhi del mondo...
L'importanza di chi sara' il Presidente della Russia e le intenzioni o aperture della Duma o delle alte cariche e funzionari russi possono portare a un cambiamento ideologico/caratteriale della politica internazionale e per "effetto domino" anche a un cambiamento delle varie politiche nazionali delle (ex?) terre sovietiche...
Questo sia per imitare l'esempio o sia per non fare un torto alla fonte ispirativa...
Posso pensare a Medvedev o a Putin come a possibili esempi o influenze che ispirano i governanti delle altre nazioni vicine o sotto l'influenza della Russia...
Carisma e personalita' in ambito politico si ottengono con la consapevolezza dei propri mezzi... con l'acutezza e risoluzione del pensiero,con i fatti... non plagiando o copiando "vecchie politiche" o senza "metterci del proprio"... "farina del proprio sacco"...
La politica grosso modo e' composta da 2 fattori:
la comunicazione per ottenere le preferenze,i voti e il consenso...
le riforme,le leggi per migliorare,correggere tutte quelle normative che regolamentano giustizia,economia ecc...
In Moldova si gioca molto sul fattore di appartenenza di gruppo... etnico... e ci sono forti contrapposizioni tra i 2 schieramenti... inoltre... vi e' una grossa parte di indecisi/opportunisti/timorosi che diventano "mine vaganti" sono circa il 20% dell'elettorato moldavo...
Amo la Russia geniale,quella capace di eccellere in molti campi... quella fatta da grandi intellettuali che spendono parte della loro vita per studi e per il progresso...
Storco il naso di fronte a quell'idea di Russia militarizzata,troppo muscolare... in cui si pensa che con un Mig si possa conquistare il mondo... in cui chi la critica e' un nemico "da far fuori senza pieta' " e non un momento in cui fare/farsi un autoesame/autocritica...
La Russia ha comunque delle ragioni per comportarsi in questo modo... anche l'Ucraina per un certo periodo sembrava voler voltare le spalle alla Russia... per un certo periodo di tempo sembrava che dare contro la Russia fosse il miglior passatempo o modo per dimostrare il proprio "brillante prestigio e importanza" in ambito politico...
La Russia all'inizio della "conquista dello spazio" aveva un vantaggio rispetto agli Usa... in parte perche' poteva godere dell'apporto e aiuto degli scienziati tedeschi "catturati" dopo il periodo bellico o che hanno sposato alcuni progetti ambiziosi...
La Russia ha sempre avuto e mantenuto quell'alone di magia... dovuta al fatto che e' un territorio quasi inviolabile,misterioso,maestoso... per questo ha visto nascere correnti,ideologie,pensieri assai diversi,innovativi... dato nuova linfa in molti settori... Ha potuto rimanere in un certo senso "distaccata e crescere a proprio modo" ma anche servirsi dell'influenza e delle scoperte e delle conoscenze delle altre nazioni... Non si puo' dire l'opposto ad esempio...
Qua in Italia si conosce poco delle tecniche e tecnologia russa... per difficolta' nel reperire o comprendere le informazioni... per quel ancora in parte attuale volonta' di nascondere o di mantenere certi segreti,certe informazioni...
E' un mondo diverso... e la diversita' se data in mano a una persona intelligente,aperta e che sa cogliere l'opportunita' arrichisce sicuramente...
Immagina a quanta cultura,sapere e conoscenza poi avere una persona che conosce l'inglese,una lingua neolatina (da cui puo' derivare la facilita' nel comprendere le altre lingue simili...) dal cirillico (stesso discorso)....
Per cambiare ci vuole un motivo forte,abbastanza energie e coraggio per accettare il rischio o di trovarsi in situazioni poco chiare o l'obbligatorieta' di dover cambiare...
Ci saranno in futuro delle novita' per la Moldova...
Iurie Rosca che (probabilmente) fara' da "opposizione interna" al PCRM...
Il ritorno dell'intellettuale Valeriu Pasat (appena si riprende dalla delusione)
Il compimento e la concretezza dell'ideologia e azione di Marian Lupu (ora ha problemi e non puo' esprimersi al 100%)
L'abbandono forzato o voluto di alcuni della "vecchia guardia" per eta' o per inadeguatezza del ruolo (avranno ruolo di consiglieri ma non ruoli attivi e delicati...).
Magari ci sara' un accordo storico su che cosa fare per permettere vantaggi nelle terre "di vicinato" senza per questo "scippare" la Russia e innervosirla ma allo stesso modo permettere ai vari presidenti di dare ai propri popoli quello che per ora vogliono (cioe' sentire "il sapore dell'Europa o avere piu' opportunita' ") che in pratica e' l'effetto della globalizzazione (nel bene e nel male)...
Magari l'Ue (Solana,Barroso,Asthon ecc...) e la Russia (Medvedev,Putin,Lavrov...) diranno finalmente che cosa puo' fare,ottenere e fino a che punto si puo' spingere e chiedere ad entrambi la Moldova... perche' ormai tutti sanno che nel caso della Moldova la politica esterna influenza di molto anche quella interna... perche' tutti sanno e capiscono che una nazione grande e con gli abitanti della Sicilia non genera "troppi problemi" e non e' "esosa" ne all'Ue e nemmeno alla Russia...
Il problema di fondo e' "fare le cose fatte bene"... mantenere quello status-quo che e' l'unica soluzione per evitare tensioni...
Da qui il bisogno di persone capaci,intelligenti... ma ci vorra' del tempo...
Io pero' vedo segnali positivi:
Igor Dodon che mi parla dell'importanza di avere persone forti (dal punto di vista economico)... per non "svendere" la nazione Moldova a multinazionali fameliche...
Il dubbio se Chisinau debba essere gestita da un politico o da un manager... come dire... meglio uno che conosca la burocrazia o uno che conosca come rendere e gestire il profitto e l'economia...
A causa di poca personalita' e paura temo che i politici moldavi non abbiano piu' quella spinta e/o fiducia per fare le riforme e avvicinarsi all'integrazione europea... Purtroppo... vedendo la situazione cambiata e l'Ue che sta volgendo con particolare attenzione gli occhi alla situazione dei paesi africani del Mediterraneo i politici moldavi possono sentirsi un po' come "sfiduciati"... con poca convinzione...
Le riforme e "i passi avanti" dovrebbero anzitutto essere fatti per garantire una giustizia e un sistema piu' funzionante o migliore... per acquisire credibilita' e appeal internazionale... dopo... come conseguenza... viene la compatibilita' e l'ok per entrare eventualmente nell'Ue o fare altri passi di avvicinamento...
Occorre fare,fare bene e elevare in tutti i campi le conoscenze e le esperienze,maturare...
Fanno bene i politici moldavi a non aprire troppo agli stranieri... un po' di sovietico "sbattimento di palle" va bene per evitare l'invasione di "opportunisti e bastardi" imprenditori o multinazionali e manager sfruttatori di manodopera a basso costo e amanti della "patata"...
Ho letto forum di italiani imprenditori che hanno investito in Romania,si lamentano di trombare poco e che la manodopera costa troppo... parlano di "emigrare" in Moldova... o in zone in cui il sesso e' piu' facile (a causa dei bisogni/situazioni/necessita' economiche e in cui le ragazze/donne a volte purtroppo...) e/o perche' "le braccia che lavorano costano poco e non godono dei diritti come da altre parti"... In pratica... la volonta' di sottomissione e di avere schiavi... il chiaro esempio di spot pubblicitario in cui si vuole far credere che chi ha la grana (i soldi) fa davvero tutto perche' tanto le leggi,istituzioni,persone sono sorrette e ruotano attorno ai soldi o alle persone che hanno i soldi...
E' lo svilimento del buonsenso,della ragione,e il messaggio che il merito,che "il sudore di chi vuole migliorare agendo in modo corretto e onesto" dara' comunque pochi frutti perche' tutto deve obbedire a quella regola per le caste e che premia i privilegi e i privilegiati...
Non ostruire chi e' ricco per evitare che non investa piu' o smantelli ed emigri in altri lidi mi va bene... ma proteggerlo in una gabbia dorata e permettergli di fare il bello e cattivo tempo anche calpestando la legge e le regole e' ovvio che e' sbagliato...
Se si permette ad avere le cose facili la Moldova diventa un putt***** ... ma ormai a molti non interessa nemmeno piu' il prezzo da pagare per avere un po' piu' di "finto benessere"... perche' un lavoro malpagato,sfruttato e che toglie la vita (salario e condizioni di lavoro scarse) non e' una soluzione del problema esistenziale di guadagnare per vivere... ma e' un problema a sua volta che ti porta ad essere in******* perche' lavori per far contenti altri e a te rimangono le bricciole (ne so qualcosa io...)
Le critiche e i giudizi senza essere accompagnate da possibili soluzioni o alternative sono solo un modo per dichiarare il proprio dissenso e disappunto...
Riguardo la Moldova o mancano davvero le idee,le intenzioni,le soluzioni perche' non le hanno pensate o perche' sono troppo contrarie "al proprio credo politico personale/di partito" oppure si conoscono,ma creano talmente tanto imbarazzo,paura di ritorsioni e negativita' da ignorarle...
Perche' finche' ci sara' l'interesse e la pressione di Russia e Romania non si lavorera' mai veramente bene per paura di sfigurare o deludere le controparti...
Dagli tempo a questi Signori... un po' di fiducia suvvia...