Finalmenete sento nelle parole di NIKITA la nostalgia.
Pallino
Non ho particolari nostalgie dell'Italia, in Moldova mi trovo bene, a parte naturalmente il mio recente problema di salute.
Sottolineo che la Moldova nel guaio che mi è capitato c'entra ben poco, si è soltanto manifestato dopo il mio trasferimento in questo paese, è un problema che mi trascinavo da anni, colpa della mio pessimo rapporto con il cibo e della vita sedentaria che conducevo.
Ho ripetuto il "ritornello" tante volte: l'importante è sapere cosa vuoi e di cosa hai bisogno per sentirti bene e fare la scelta di conseguenza.
Non mi sono mai pentito neanche di un nano secondo di essermi trasferito in questo paese, l'ho fatto dopo aver ponderato ed analizzato la scelta per anni, soppesando tutti i pro e i contro.
Deluso? Voglia di tornare indietro? Nostalgia del mio paese?
Assolutamente no.
Vivendo in questo paese ho avuto esattamente quello che immaginavo e cercavo.
Se In Moldova ci sono dei problemi per gli italiani che intendono viverci stabilmente?
Certo, capirai, bella scoperta!
La Moldova non è l'Italia, su questo non ci piove!
Sotto molti aspetti la Moldova è peggio del bel paese?
Certo, capirai, altra bella scoperta!
L'importante è ricrearsi in questo paese le condizioni ottimali per vivere bene, avere la possibilità di coltivare i tuoi hobbies, soddisfare le tue necessità, fare una scaletta delle priorità e agire di conseguenza.
In Moldova non ci sono i supermercati italiani? Non si trova il cibo italiano? Il clima è più freddo? Vado al ristorante e non trovo gli "arrosticini abruzzesi"? C'è la seliotka invece delle triglie e delle sogliole? Il pane di "Franzeluza" è un malloppo indigeribile? La notte devi girare con la pila sennò cadi nei tombini aperti? La gente mangia l'aglio crudo per curarsi il raffreddore?
Chissenefrega!
Le priorità sono altre.
Tanto per fare un esempio: Sono un appassionato cinefilo da bambino, particolarmente di film western americani e di Totò, posso dire di averli visti tutti, ebbene, ho una collezione di circa duecento films che ogni tanto mi rivedo.
Per far ciò devo vivere per forza in Italia? Non posso farlo anche in Moldova?
Questo tanto per fare un esempio banale.
Intendiamoci bene, in questo paese non vivo rinchiuso in una palla di vetro, sono consapevole dei problemi gravissimi che i moldavi sono costretti a vivere quotidianamente, ma sono altrettanto consapevole che non posso contribuire a risolverli in nessun modo. Spendo la mia piccola pensione in questo paese, è tutto quello che posso fare, sono un pensionato, non ho denari da investire.
Fare del volontariato? Aiutare i poveri in qualche modo?
Non sono capace, non ho questa virtù, lo confesso, ci sono altri che lo fanno, e non aspiro neanche al Paradiso, l'ho sempre detto, parafrasando il Manzoni..."chi non ha la volontà di fare la carità, non se la può dare".
So benissimo che andrò all'inferno dopo morto, l'unica cosa che mi preoccupa fin da adesso e che non sopporto il caldo, le "fiamme eterne" mi creerebbero qualche disagio, però mi conforta l'idea che là troverò tanti amici ad aspettarmi.
Spetta ad altri cambiare in meglio questo paese, penso ai giovani moldavi, alla politica, io rimango pur sempre uno spettatore, uno straniero.
Messaggio modificato da nikita il 16 marzo 2011 - 06:02