... e volevi dire la... Bulgaria! (o neanche hai letto l'articolo?!)ed implacabile segnalava la ..... Romania (!)
ma siccome tu i bulgari non gli odi... gli hai "dimenticati"
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Inviato 26 settembre 2012 - 20:34
... e volevi dire la... Bulgaria! (o neanche hai letto l'articolo?!)ed implacabile segnalava la ..... Romania (!)
Inviato 26 settembre 2012 - 20:55
Ho detto "anche", che non vuol dire io "in particolare"
ahhh, ma tu gia' mi odi...![]()
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Inviato 26 settembre 2012 - 21:31
Non sapevo che avessi studiato anche al conservatorio!Il tuo amore per i colori, i fiori, la musica...denotano un'anima sensibile. Come potrei odiarti?
Inviato 28 settembre 2012 - 19:05
Messaggio modificato da nikita il 28 settembre 2012 - 19:06
Inviato 28 settembre 2012 - 20:05
Hai messo lo zucchero nel caffe' ???.Una panna...non proprio cotta!
Da qualche anno a questa parte a Chisinau è un fiorire di bar/ristoranti/pizzerie che si spacciano per italiani ma che, di italiano, hanno ben poco, se non nell'intenzione del proprietario. E' il caso del nuovo locale "Panna cotta" aperto di recente su str. Metr. Berlusconi-Bodoni.
Un localino luminoso e ben arredato con pochi tavoli e molti camerieri com'è nella più genuina tradizione moldava. Il menù non ha in elenco novità sconvolgenti, le solite cose, senza molta fantasia.
I prezzi sono abbastanza salati anche se sicuro di aver ordinato un dolce. Un caffè costa 25 lei (1,50 euro), anche questo secondo l'abitudine ormai consolidata dei gestori di locali del paese delle dolci colline di spennare i malcapitati clienti. Il caffè non ha un aroma particolare, è quello solito che puoi gustare (sic) in un qualsiasi Andy's Pizza al prezzo di 18 lei. Ma come giustificare una differenza di ben 7 lei? Risposta scontata: metti una camiciola colorata ai tanti inutili camerieri, metti qualche poltrona imbottita qua e là.. et voilà...il gioco è fatto! Nel locale non ci saranno più di dieci-dodici tavoli ma ho contato ben tre camerieri!
La mia signora, che sia sempre benedetto il suo nome, ha ordinato una fetta di Sacher: le hanno portato due cacche di pecora al gusto di cioccolata che ricordavano vagamente la famosa torta viennese. Due bocconcini...uno...due...et voilà...35 lei!
Un caffè, un cappuccino, due cacche di pecora: 95 lei, 6 euro!
I ragazzi moldavi che ogni mese ricevono la paghetta dai genitori emigrati e i figli dei tanti oligarchi milionari che popolano la miseranda Moldova hanno un nuovo locale dove poter spendere i loro denari.
Inviato 29 settembre 2012 - 08:58
Una panna...non proprio cotta!
Da qualche anno a questa parte a Chisinau è un fiorire di bar/ristoranti/pizzerie che si spacciano per italiani ma che, di italiano, hanno ben poco, se non nell'intenzione del proprietario. E' il caso del nuovo locale "Panna cotta" aperto di recente su str. Metr. Berlusconi-Bodoni.
Un localino luminoso e ben arredato con pochi tavoli e molti camerieri com'è nella più genuina tradizione moldava. Il menù non ha in elenco novità sconvolgenti, le solite cose, senza molta fantasia.
I prezzi sono abbastanza salati anche se sicuro di aver ordinato un dolce. Un caffè costa 25 lei (1,50 euro), anche questo secondo l'abitudine ormai consolidata dei gestori di locali del paese delle dolci colline di spennare i malcapitati clienti. Il caffè non ha un aroma particolare, è quello solito che puoi gustare (sic) in un qualsiasi Andy's Pizza al prezzo di 18 lei. Ma come giustificare una differenza di ben 7 lei? Risposta scontata: metti una camiciola colorata ai tanti inutili camerieri, metti qualche poltrona imbottita qua e là.. et voilà...il gioco è fatto! Nel locale non ci saranno più di dieci-dodici tavoli ma ho contato ben tre camerieri!
La mia signora, che sia sempre benedetto il suo nome, ha ordinato una fetta di Sacher: le hanno portato due cacche di pecora al gusto di cioccolata che ricordavano vagamente la famosa torta viennese. Due bocconcini...uno...due...et voilà...35 lei!
Un caffè, un cappuccino, due cacche di pecora: 95 lei, 6 euro!
I ragazzi moldavi che ogni mese ricevono la paghetta dai genitori emigrati e i figli dei tanti oligarchi milionari che popolano la miseranda Moldova hanno un nuovo locale dove poter spendere i loro denari.
Inviato 29 settembre 2012 - 12:21
Hai descritto una situazione identica a ciò che avviene i Romania.
Oramai dare un nome italiano a un qualsiasi bar, ristorante o negozio di abiti, è diventato d'obbligo.
Anche se poi di italiano al loro interno con c'è nulla.
Sarà mica per queste similarità che alcuni vogliono unirsi alla Romania?
Messaggio modificato da pallino il 29 settembre 2012 - 12:24
Inviato 29 settembre 2012 - 12:55
La tua opinione è condivisa da molti altri, soprattutto moldavi.il prezzo era il triplo di quello che avevo pagato in Italia. Stessa cosa è toccata per altro materiale. In soldoni chi vive in Moldova vede tutti i giorni il crescere del caro vita e molti articoli non sono avvicinabili.
...
E' opinione diffusa che i soldi ci sono e i prezzi in particolare con il rientro dei migranti vanno al rialzo senza freni.
Inviato 29 settembre 2012 - 13:44
Spacciare per italiano molti prodotti è ricorrente in MOLDOVA. Il Nikita ha avuto l'esperienza del nuovo bar della capitale, Daniele in qualche locale della Romania , sta di fatto che l'italianità attira e fa business .
Emerge da queste esperienze il modo di drenare a più non posso i soldi delle rimesse dei poveri emigranti; il vero dramma che il drenaggio dei danari è diventato opinione diffusa perchè tutti aspettano gli emigranti nel periodo delle ferie per scucire. Questa estate ho vissuto personalmente questo aspetto , mi sono recato al mercato a BALTI (luogo abituale dove tutti i moldavi si riversano per fare acquisti) per comprare del materiale elettrico (cavo e tubo flessibile) , a prescindere la difficoltà di reperire tale materiale ma una volta trovato sono rimasto letteralmente basito dal prezzo richiesto; il prezzo era il triplo di quello che avevo pagato in Italia. Stessa cosa è toccata per altro materiale. In soldoni chi vive in Moldova vede tutti i giorni il crescere del caro vita e molti articoli non sono avvicinabili. Mi chiedo come fanno gli amici moldavi a vivere con questii prezzi.
E' opinione diffusa che i soldi ci sono e i prezzi in particolare con il rientro dei migranti vanno al rialzo senza freni.
Pallino
Inviato 29 settembre 2012 - 14:43
Succede perchè le moldave che lavorano all'estero investano i loro denari guadagnati con tanti sacrifici per comprare l'auto al marito che tromba con l'amante in patria e si ubriaca tutti i giorni. La moglie è lontana e tromba anche lei con il primo che capita. Risultato? Famiglie disgregate con i figli allo sbando.... a prescindere la difficoltà di reperire tale materiale ma una volta trovato sono rimasto letteralmente basito dal prezzo richiesto; il prezzo era il triplo di quello che avevo pagato in Italia. Stessa cosa è toccata per altro materiale. In soldoni chi vive in Moldova vede tutti i giorni il crescere del caro vita e molti articoli non sono avvicinabili. Mi chiedo come fanno gli amici moldavi a vivere con questii prezzi.
E' opinione diffusa che i soldi ci sono e i prezzi in particolare con il rientro dei migranti vanno al rialzo senza freni.
Pallino
Inviato 29 settembre 2012 - 15:04
Se poi vivono in tuguri puzzolenti poco importa, l'importante è avere l'auto parcheggiata sotto casa. Molti comprano auto.
Inviato 29 settembre 2012 - 16:28
Succede perchè le moldave che lavorano all'estero investano i loro denari guadagnati con tanti sacrifici per comprare l'auto al marito che tromba con l'amante in patria e si ubriaca tutti i giorni. La moglie è lontana e tromba anche lei con il primo che capita. Risultato? Famiglie disgregate con i figli allo sbando.
Inviato 29 settembre 2012 - 17:41
generalizzando su tutto a dx e sx, non fai altro che generare antipatia
Inviato 29 settembre 2012 - 17:53
in poche parole tutte le moldave che lavorano all'estero sono put.tane
i mariti delle stesse - ubriaconi e put.tanieri
i loro figli - vagabondi
ottimo quadro della Moldova
Generalizzare? Cosa dovrei fare, citare le percentuali? Sono problemi che esistono senza dubbio alcuno e questo mi basta.generalizzando su tutto a dx e sx, non fai altro che generare antipatia (imho)
Messaggio modificato da nikita il 29 settembre 2012 - 18:06
Inviato 29 settembre 2012 - 18:44
hai fatto un corso di diplomazia?
Inviato 30 settembre 2012 - 05:12
(imho)
Inviato 30 settembre 2012 - 05:47
Messaggio modificato da nikita il 30 settembre 2012 - 05:50
Inviato 30 settembre 2012 - 07:42
Ma chissenefrega!
Forse nessuno se n'è accorto ma si è sposato a Chisinau nientepopodimenoche il fratello del sindaco Chirtoaca. Ragazzi mica pizza e fichi...il fratello di Dorin, tale Lucian. Tutti i giornali online ne parlano con articoli in prima pagina.
Il fratellooooo del sindaco si è sposatooooooooooooooo...
A questo punto ci starebbe bene un bel chissenefrega, un grande, un mastodontico... chissenefrega. Ma ci troviamo in Moldova, questo non bisogna mai dimenticarlo. Nel paese delle dolci colline il compleanno del figlio di un deputato o l'anniversario di matrimonio del fratello del Primo Ministro sono eventi straordinari. Per non parlare poi se si sposa il fratello del sindaco.
I giornali scrivono che la sposa era vestita di bianco e lo sposo aveva un papillon e, udite udite, gli sposi hanno aperto le danze con un valzer. I cronisti intervenuti all'evento hanno scritto con dovizia di particolari.
No dico...ragazzi...vi rendete conto! Gli sposi hanno aperto le danze con un valzer. Straordinario!!!
Le cronache dicono che la sposa, sempre del fratello del sindaco, si è persino cambiato d'abito durante la cerimonia. Beh...ragazzi...siamo al tripudio, alla vera solennità.
Chi mai oserà fare di meglio dopo il matrimonio del secolo del fratello Lucian del sindaco di Chisinau?
Che bello però, ci pensate, per alcuni giorni i moldavi dimenticheranno le loro sciagure per gioire insieme al fratello del sindaco che si è sposato.
Via i vecchi che muoiono d'inedia nei villaggi, via la gente che muore perchè non ha soldi per comprare le medicine, via i drammi dei bambini abbandonati, via la tragedia dei ragazzi figli di emigranti che si suicidano perchè non vedono i genitori da anni.
Via tutto questo! Basta con queste tragedie.
Si è sposato il fratello del sindaco.
Inviato 30 settembre 2012 - 08:32
Succede perchè le moldave che lavorano all'estero investano i loro denari guadagnati con tanti sacrifici per comprare l'auto al marito che tromba con l'amante in patria e si ubriaca tutti i giorni. La moglie è lontana e tromba anche lei con il primo che capita. Risultato? Famiglie disgregate con i figli allo sbando.
Nessuno investe denari in attività produttive, meglio scacciare il feticcio della povertà comprandosi l'auto. Se poi vivono in tuguri puzzolenti poco importa, l'importante è avere l'auto parcheggiata sotto casa. Molti comprano auto importate dalla Germania con il risultato che Chisinau è diventata una città intasata dal traffico a tutte le ore.
Si badi bene, non auto di pochi soldi ma automobili di gran lusso di grossa cilindrata.