niente + niente - che semplice "training Autogeno"
Training autogeno un paio di maroni!
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Inviato 16 luglio 2012 - 15:00
niente + niente - che semplice "training Autogeno"
Inviato 16 luglio 2012 - 15:18
Inviato 25 luglio 2012 - 13:33
Inviato 26 luglio 2012 - 17:22
Inviato 26 luglio 2012 - 17:39
Riflessioni di prima mattina:
- ogni giorno che passa mi convinco sempre di più che ho fatto bene ad andar via dall'Italia.
- forse un anno fa avevo qualche piccolo dubbio. Ora non ne ho.
- l'Italia? Un paese splendido per trascorrervi una vacanza di una quindicina di giorni.
- con questo non voglio dire che in Moldova si vive meglio che in Italia.
- in Moldova si vedono meglio le cose italiane. E non è un bel vedere!
- in Moldova il futuro è tutto da scrivere. Forse, ripeto, forse, sarà meglio del passato.
- in Italia il futuro fa paura, sarà certamente peggiore del passato.
- l'Italia è un grande paese che ha un radioso futuro dietro le spalle.
- ma poi, pensandoci bene, cosa mi frega del futuro? Il mio futuro è pensare cosa farò stamattina.
- in Moldova la vita è difficile per i moldavi? Spetta a loro fare qualcosa.
- la mia vita in Moldova? E' come il lavoro del caciaro: il formaggio l'ho fatto in Italia, ora, con quello che resta, posso fare al massimo la ricotta.
- in Moldova non ho la pretesa di fare il formaggio, mi accontento della ricotta.
- ai moldavi non piace il formaggio pecorino stagionato, piace la "brinza", che sarebbe poi una specie di ricotta.
- in Moldova non devo perdere tempo neanche a spiegare ai moldavi che il pecorino è meglio della ricotta.
- quando i moldavi scopriranno che il pecorino è meglio della ricotta, io non ci sarò più.
- sarò sotto un cumulo di terra, su una collina spazzata dal vento, sotto un albero. In Moldova.
- qualcuno mi verrà a trovare la domenica dopo Pasqua.
- mi porteranno dei fiori, e un pò di ricotta.
- il più tardi possibile. Sono curioso di come andrà a finire.
Inviato 27 luglio 2012 - 13:42
Inviato 27 luglio 2012 - 22:55
PS: I simboli non sono cosi innocui come sembrano, essi sono stati creati per riconoscere un ideale, un prodotto nel senso più generico. Se qualche ben pensante vuole utilizzare un vecchio simbolo , è per poter richiamare quell'ideale.....quindi ....a buon intenditor poche parole.
Inviato 28 luglio 2012 - 05:35
Messaggio modificato da nikita il 28 luglio 2012 - 05:37
Inviato 28 luglio 2012 - 06:39
Diario in pillole
"Geronimo" Ghimpu minaccia l'uscita dall'AIE se la nuova Ministra dell'Istruzione Maia Sandu toglie dai programmi scolastici "Istoria Romanilor". Il partito di Filat e il PD dovrebbero approfittare della ghiotta occasione, l'Alleanza ci guadagnerebbe in voti e prestigio. Mah...ci credo poco!
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E' partito il primo treno Chisinau-Ocnita di livello "europeo" quasi vuoto. C'erano a bordo solo 36 viaggiatori, praticamente era quasi vuoto. Il treno ha tutti i confort più moderni, è il TVG in versione moldava, il prezzo del biglietto non è stato maggiorato. Ma allora? I moldavi sono troppo legati alle vecchie abitudini? Preferiscono i pulmini maleodoranti e scomodi all'aria condizionata del treno? Pare di sì. I moldavi sono refrattari alle novità, sono diffidenti a prescindere, preferiscono viaggiare nella puzza e nel caldo soffocante invece di sperimentare le novità. Ah...moldoveni...moldoveni...
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Hanno beccato tre moldavi alla frontiera di Leuseni con 60 kg di hashish nel serbatoio della benzina che cercavano di entrare in Moldova. Nel serbatoio della benzina! Azz...è il primo posto dove vanno a guardare! Sono troppo stupidi i trafficanti o troppo furbi i poliziotti di frontiera? Nessuno dei due. E' il solito vecchio metodo come il cucco!. Ogni tanto "sacrificano" un carico per dare l'impressione che sono "vigili e incorruttibili". Ne sacrificano uno per dare via libera a cento!
Alle varie frontiere passa di tutto: basta pagare la mazzetta. Ne sanno qualcosa gli autisti moldavi che fanno la spola con l'Italia e trasportano pacchi.
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Da voci che circolano a Chisinau pare che fra poco aprirà un nuovo grande ristorante italiano di un centinaio di posti. C'è chi chiude e chi apre! A Chisinau i ristoranti italiani chiudono e aprono con estrema facilità. Boh!
La mia opinione in proposito?
A mio modesto parere i ristoranti italiani in Moldova, per il momento, non hanno successo per i seguenti motivi:
a) prezzi mediamente troppo alti (se vuoi fare della cucina italiana con prodotti italiani i prezzi sono quelli che sono);
b) i residenti italiani in Moldova sono troppo pochi, la platea della clientela è troppo esigua nel numero;
c) i moldavi tradizionalmente non amano andare a cena fuori come si usa in Italia;
d) il 99% dei moldavi vanno al ristorante solo in occasione di matrimoni, compleanni, etc;
e) i moldavi non amano sperimentare a tavola, per loro il cibo non è importante, preferiscono di gran lunga bere;
f) nei giovani si intravedono dei cambiamenti nel modo di pensare, ma quanti sono i giovani che possono spendere 80-100 lei per un piatto di pasta?
g) nei ristoranti italiani (ristoranti o ristorante?) vanno a mangiare solo moldavi benestanti, ma quanti sono i moldavi benestanti?
Bisogna però distinguere fra ristoranti italiani e quelli che si spacciano per tali. I "veri" ristoranti italiani sono quelli con cuoco italiano o con cuoco moldavo formatosi nel Belpaese e fa uso di prodotti originali. Altra storia invece sono i ristoranti con nome italiano ma che di italiano hanno, appunto, solo il nome.
Inviato 28 luglio 2012 - 13:01
Se "Geronimo" Ghimpu esce dall'AIE si prende un buon 12-15% e vi sono molti problemi nelle varie fasi di contrattazione... specie in ambito internazionale/europeo...
Inviato 28 luglio 2012 - 13:15
E' partito il primo treno Chisinau-Ocnita di livello "europeo" quasi vuoto. C'erano a bordo solo 36 viaggiatori, praticamente era quasi vuoto. Il treno ha tutti i confort più moderni, è il TVG in versione moldava, il prezzo del biglietto non è stato maggiorato. Ma allora? I moldavi sono troppo legati alle vecchie abitudini? Preferiscono i pulmini maleodoranti e scomodi all'aria condizionata del treno? Pare di sì. I moldavi sono refrattari alle novità, sono diffidenti a prescindere, preferiscono viaggiare nella puzza e nel caldo soffocante invece di sperimentare le novità. Ah...moldoveni...moldoveni...
Inviato 28 luglio 2012 - 13:18
i moldavi non vanno negli "autentici" ristoranti italianiBisogna però distinguere fra ristoranti italiani e quelli che si spacciano per tali. I "veri" ristoranti italiani sono quelli con cuoco italiano o con cuoco moldavo formatosi nel Belpaese e fa uso di prodotti originali. Altra storia invece sono i ristoranti con nome italiano ma che di italiano hanno, appunto, solo il nome.
Messaggio modificato da Rick il 28 luglio 2012 - 13:35
Inviato 28 luglio 2012 - 13:23
Neeee...solo l'8%, stando agli ultimi rilevamenti.
"Geronimo" Ghimpu a livello internazionale non esiste. Può far parte al massimo di qualche delegazione di "zappatori" o attori del cabaret.
Messaggio modificato da alex77fe il 28 luglio 2012 - 13:24
Inviato 28 luglio 2012 - 13:40
Inviato 28 luglio 2012 - 14:01
ghimpu ed il pl
hanno ostinatamente , pervicacemente ed ottusamente voluto
riportare l'orologio moldavo
indietro di 20 anni !
Questo è il + grande danno che l'odierna politica moldava
poteva fare alla sua società
il cui lento percorso verso l'unità e la paficazione etnica
è semplicemente stato spazzato via da 4 cojoni
che hanno saputo solo soffiare sulle ceneri in cui hanno scoperto qualche residuo tizzone
Messaggio modificato da alex77fe il 28 luglio 2012 - 14:03
Inviato 28 luglio 2012 - 14:13
Messaggio modificato da alex77fe il 28 luglio 2012 - 15:40
Inviato 28 luglio 2012 - 14:24
Inviato 29 luglio 2012 - 10:22
Inviato 29 luglio 2012 - 10:52
Inviato 29 luglio 2012 - 11:23
Scusa Nikita, ma non devi caracterizare una nazione dopo un grupo di persone.Oggi sono rintanato in casa, fuori c'è una temperatura proibitiva.
Ieri sono andato "costretto a forza" ad una festicciola di compleanno in un parco in periferia. Una vera sofferenza! Temperatura dell'aria: 36°. Un caldo inospportabile!
Ci aspettava una tavola imbandita all'ombra degli alberi di alto fusto(sic!). I "zakuski" stazionavano sulla tavola da ore, come usa in Moldova. Le bevande avevano raggiunto la temperatura d'ebollizione. Immaginate di bere la birra e lo spumante ad una temperatura di 40°. Una ciofeca!
Il fuoco ardeva nel barbecue per l'immancabile "frigarui". Due giovinastri si davano da fare per arrostire pezzi di carne infilati nei famosi "shampur". La carne era squisita come al solito. Il pesce, gioia e delizia dei moldavi, non ho avuto il coraggio di mangiarlo: era il classico "tastalobic", pesce di fiume che sa di fango. Io che sono nato sulle sponde dell'Adriatico, ho qualche difficoltà a mangiare pesce che non sia di mare.
Il "tastalobic", più che mangiarlo, si "sputa", avrà, facendo una stima approssimativa, 3 miliardi di spine grandi come aghi di pino!
I moldavi godono nel mangiarlo, per loro è un "deliciu", si divertono in un "mangia e sputa" che può durare ore. Si mettono in bocca un pezzo di pesce pregustando già il momento quando comincerà il delirio di "sput...sput": la ricerca in bocca con il dito pollice e l'indice delle migliaia di spine da depositare nel piatto.
Alle ore 19.00 ero cotto a puntino, sudavo come un tricheco, sulla camicia che indossavo si intravedevano delle strane figure che ricordavano quelle della Sacra Sindone.
Due bambini che giocavano, dopo 3-4 ore esposti a quelle temperature, hanno avuto dei malori. Le mamme premurose hanno versato delle bottiglie d'acqua sulle loro innocenti testoline.
E' il segnale che aspettavo, ho fatto cenno alla mia signora, che sia sempre benedetto il suo nome, lei ha capito al volo e ce ne siamo tornati a casa al fresco del condizionatore.