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Diario moldavo
#2641
Inviato 28 marzo 2012 - 23:36
per me quel tizio non si è reso conto di quel che facava perchè era starfatto di qualche stupefacente!
#2642
Inviato 29 marzo 2012 - 07:08
Oddio Rick, è anche vero in moldova che non sono dei santi, ma mi basta leggere ogni giorno un giornale italiano per consolarmi!!
Mai sentito di cittadini moldavi rapinati, stuprati e uccisi nella loro abitazione
mai sentito di mariti che uccidono mogli, figli e chi si trova della famiglia
mai sentito di persone che sterminano i vicini perchè la canna fumaria da loro fastidio
mai sentito di automobilisti che si ammazzano per un sorpasso
negozi taglieggiati, ragazzine violentate per strada,
continuo?
Sono d'accordo con te, la Moldova non è un paradiso terreste, ma se lo chiedessimo a qualcuno di cui ti ho nominato sopra forse la penserebbe diversamente
A me pare che si faccia la HIT PARADE. E' chiarissimo che che i pazzi , i ladri, le puttane, i criminali esitono in tutte le latitudini, non penso che un criminale moldavo sia diverso da uno italiano , sempre criminali sono.
Sicuramente in molti paesi c'è la certezza della pena. Jerry a me non pare che erano cittadiniitaliani quelli che hanno stuprato una donna e ammazzato il compagno a Perugia.
Pallino
secondo me ti sei dimenticato di alex77fe
#2643
Inviato 29 marzo 2012 - 07:17
io non faccio mai una questione di razza Rick, ma questa è la realtà. i moldavi non sono migliori di noi ( e neanche di un rumeno o di un marocchino che si guarderebbero bene di infrangere la legge nel loro PAESE!), semplicemente la loro società è piu' SANA della NOSTRA. Certo troverai anche qua il ladro e l'assassino, ma maldestro, come giustamente dici, ma è difficile i trovare lo stressato/maniacale/bramoso di soldi disposto a tutto.
Hai detto bene Rick, è una questione di società...la nostra ormai e' andata in FUMO!
Avevo parlato di società,...e la nostra ormai, confermo, E' ANDATA IN FUMO
comunque:
Dall' inizio dell' anno ho contato una ventina di stragi familiari (una settantina di vittime) in Italia, non leggo la cronaca moldava, ma penso che questi numeri non ci siano stati neanche in 60 anni!
questi erano tutti italiani.....
#2644
Inviato 29 marzo 2012 - 08:54
Molti Moldavi non se la passano meglio degli italiani,però c'è il rispetto per le persone e dei valori morali,poi le mele marcie sono sia qua che là,ma ormai in Italia omicidi stupri sono all'ordine del giorno(purtroppo)
#2645
Inviato 29 marzo 2012 - 09:37
quello non è un lavoro da professionista!
per me quel tizio non si è reso conto di quel che facava perchè era starfatto di qualche stupefacente!
si appunto , un professionista non uccide davanti alle telecamere a volto scoperto
#2646
Inviato 29 marzo 2012 - 09:56
quello non è un lavoro da professionista!
per me quel tizio non si è reso conto di quel che facava perchè era starfatto di qualche stupefacente!
si appunto , un professionista non uccide davanti alle telecamere a volto scoperto
ma io non ho assolutamente scritto ciò.
Secondo me si è spaventato...(...).
(...) roba da professionisti o da...un mondo ormai senza nessuna regola!
Comunque rivedendo bene il video mi sono sempre piu' convinto che davvero possa essere un professionista
Fosse stato impasticcato, o sarebbe stato un omicidio preterintenzionale dovuto a duna lite o a qualcos'altro, i testimoni sarebbero stati meno sicuri di uscirne illesi, quindi è uno che conoscono, altrimenti sarebbero scappati anche loro. Quello è un killer di una qualche gang! E quello ucciso è uno che ha sgarrato!
Poi sul fatto che fosse a volto scoperto....in realtà lo era solo perchè, secondo me a sua insaputa, c'era una telecamera! O pensate che qualcuno dei testimoni possa mai fare il nome di quella persona?
e non è detto che i killer abbiano paura di uccidere a volto scoperto...
http://www.adnkronos...=3.0.3924847369
http://corrieredelme...932593080.shtml
#2647
Inviato 01 aprile 2012 - 05:47
La mattina mi sveglio molto presto, è un'abitudine che ho preso da qualche anno. Di conseguenza non è facile impiegare profiquamente le tante ore che ho a disposizione prima che comincino le normali attività quotidiane. Un modo per impiegare il tempo è quello di leggere i vari giornali online. Di notizie, per così dire bizzarre, ne leggo tante, ma stamane ho fatto un balzo sulla sedia quando ho visto questo filmato:
http://curaj.tv/repo...-urmasii-romei/
E' un filmato di una delle tante emissioni TV romene, questa volta si tratta di Curaj TV, dove, in parole povere, si afferma che i romani, e gli italiani poi, sono eredi dei Daci e quindi dei romeni e non il contrario come noi, poveri mortali, abbiamo appreso dai libri di storia.
Nel filmato una pletora di storici e scienziati teorizzano, documenti alla mano, che i romani, quando occuparono la Dacia, in pratica occuparono la terra dei padri e non una terra popolata da barbari arretrati.
Quindi, secondo sempre questi storici, Roma deve il suo splendore e la sua civiltà ai Daci. Affermano anche che Traiano non era iberico ma dacico, quindi Traiano ha combattuto contro il re Decebalo una guerra civile fratricida!
Ovviamente la colonna Traiana è un falso storico!
Affermano anche i signori storici che Enea era anche lui dacico perchè all'epoca della guerra di Troia la cittadina dell'Asia Minore faceva parte della grande Dacia. Quindi la genia italica scaturita dai sacri lombi di Enea è dacica e, per la proprietà transitiva, romena.
A sentire questi storici anche noi italiani abbiamo diritto di urlare ai quattro venti " Noi sintem roman!"
Ci meravigliamo poi se i romeni dicono che la Moldova è romena!!??
E' straordinaria l'impudenza, la sfacciataggine, la mancanza totale di ogni vergogna di questi nazionalisti romeni! Sono capaci di dire di tutto e di più pur di avvalorare tesi astruse e bizzarre, per dare lustro e corpo a una genia e un paese nato arraffando territori con guerre e trattati.
Strano che questi "storici" non hanno detto che Enea, quando fuggì da Troia in fiamme, portava nella sua bisaccia le sarmale che la sua "mamica" eveva confezionato per il lungo viaggio.
Insomma, mettiamoci l'animo in pace, ebbene sì: i sumeri, i babilonesi, gli egiziani erano tutti romeni, fieri succhiatori di ciorbe e mangiatori di mamaliga.
Adamo ed Eva, Caino, Budda, Noè, Minosse, Tutankamon, Cleopatra, Ivan il Terribile, Gengis Kan, Maometto, Gesu Cristo, Toro seduto, Paperino, Hitler, Mao Tse Tung, Stalin, la Contessa di Castiglione, Cavour, Totò, tanto per citarne alcuni, erano tutti romeni.
Lo so, è dura da accettare, ma è così!
Fatevene una ragione!
Messaggio modificato da nikita il 01 aprile 2012 - 06:06
#2648
Inviato 01 aprile 2012 - 10:57
ed io che pensavo di essere un "magno" greco ...
#2649
Inviato 01 aprile 2012 - 11:06
In RomaniaE' un filmato di una delle tante emissioni TV romene, questa volta si tratta di Curaj TV, dove, in parole povere, si afferma che i romani, e gli italiani poi, sono eredi dei Daci e quindi dei romeni e non il contrario come noi, poveri mortali, abbiamo appreso dai libri di storia.
la storia è un'arte !
Mi ero già imbattutto in queste strampalate teorie ,
che come sempre prendo lo spunto da questa benedetta "Limba noastra"
arivando a sostenere che i daci già parlassero il latino prima dell'arrivo dei romani
con i quali , sempre sostengono loro , comunicavano senza problemi .
(ps: giusto giusto i fantasiosi storici rumeni potevano prendere a riferimento un'invenzione mitologica come Enea )
Messaggio modificato da Rick il 01 aprile 2012 - 11:09
#2650
Inviato 01 aprile 2012 - 20:42
Caro il mio bolognese .....
qui dovrebbe venirmi in aiuto lello
che ti darebbe qualche info sulla PAX imposta dai malavitosi italiani
la pax è imposta in zone dove la malavita locale è forte e mostra i muscoli.
mezza volta hanno provato a fare rapine in villa qui in Campania ed in 48 ore gli albanesi di turno sono stati consegnati alle
forze dell'ordine con tanto di fiocco regalo in testa.
normale che qui in terra di camorra il rumeno o l'albanese si misura la palla prima di operare in un certo modo, perchè
andrebbe a fare casino ..ed il casino intralcerebbe il malaffare
quindi per me è normale che queste orde di uomini dell'est operino in zone dove la malavita non c'è...
allora il rumeno o l'albanese qui diventa manovalanza per la camorra, che poi quando non servono o sbagliano, li fa sparire
dentro qualche discarica abusiva, o in qualche ecoballa o pilone di centro commerciale, oppure li fanno arrestare con
50-100 kg di droga, e nello stesso tempo ne fanno passare una tonnellata in altro modo .....
#2651
Inviato 02 aprile 2012 - 00:06
te non sai niente di storia, secondo gli ultimi studi dei scienziati ucraini tutti i popoli moderni derivano dai protoukri che al epoca insediavano a tripillia (troepolie)Adamo ed Eva, Caino, Budda, Noè, Minosse, Tutankamon, Cleopatra, Ivan il Terribile, Gengis Kan, Maometto, Gesu Cristo, Toro seduto, Paperino, Hitler, Mao Tse Tung, Stalin, la Contessa di Castiglione, Cavour, Totò, tanto per citarne alcuni, erano tutti romeni.
#2652
Inviato 02 aprile 2012 - 00:11
leggi cronica o un forum localeMai sentito di cittadini moldavi rapinati, stuprati e uccisi nella loro abitazione
mai sentito di mariti che uccidono mogli, figli e chi si trova della famiglia
mai sentito di persone che sterminano i vicini perchè la canna fumaria da loro fastidio
mai sentito di automobilisti che si ammazzano per un sorpasso
negozi taglieggiati, ragazzine violentate per strada
non so se sapete di un caso orribile in ucraina, che cosa e capitato ad una ragazza 18-enne a Nikolaev - meglio non sapere
Moldavia non e tanto lontato, violenza in famiglia e molto diffusa...
#2653
Inviato 02 aprile 2012 - 05:32
Con Sergiu in passato ho avuto delle divergenze, poi ci siamo incontrati e chiariti. Per me, come per lui, la vecchia vicenda era chiusa.
Ci siamo incontrati più volte negli ultimi tempi, sempre in occasioni ufficiali. Voleva leggere il mio ultimo libro, mi spiace di non aver avuto il tempo di regalargliene una copia.
I nostri incontri erano sempre cordiali, mi parlava dei suoi nuovi progetti, aveva sempre nuove idee. Ultimamente mi aveva invitato anche a una trasmissione TV che conduceva per parlare della migrazione moldava.
Mi spiace per lui e la sua famiglia.
Messaggio modificato da nikita il 02 aprile 2012 - 05:37
#2654
Inviato 02 aprile 2012 - 08:49
te non sai niente di storia, secondo gli ultimi studi dei scienziati ucraini tutti i popoli moderni derivano dai protoukri che al epoca insediavano a tripillia (troepolie)
bravo hohoi, quella che sembra una tua provocazione, è invece un'informazione interessante sulla cultura Cucuteni-Trypolliana misconosciuta, sviluppatasi nel neolitico principalmente tra il Dniester e il Dniepr, e che interessa la preistoria della Romania, Moldavia e Ucraina.
Ho aggiunto un post nella storia della Moldavia al rigurado.
#2655
Inviato 02 aprile 2012 - 16:42
leggi cronica o un forum locale
non so se sapete di un caso orribile in ucraina, che cosa e capitato ad una ragazza 18-enne a Nikolaev - meglio non sapere
Moldavia non e tanto lontato, violenza in famiglia e molto diffusa...
http://forum.moldweb...e”/#entry167912
#2656
Inviato 02 aprile 2012 - 21:31
leggi cronica o un forum locale
non so se sapete di un caso orribile in ucraina, che cosa e capitato ad una ragazza 18-enne a Nikolaev - meglio non sapere
Moldavia non e tanto lontato, violenza in famiglia e molto diffusa...
Si, va beh....siete andati a prendere un fatto di cronaca (terribile..
violenza in famiglia? Stragi familiari?
http://247.libero.it...re-tre-persone/
http://www.corriere....8489cd9.shtml#1
sono i primi due che ho trovato, ma se ci perdete 5 minuti, ne trovate altri
#2657
Inviato 03 aprile 2012 - 04:12
............................
Sono andato a trovare i miei suoceri nel piccolo villaggio dove abitano.
Subito dopo la consueto pranzo cucinato da mia suocera e con qualche... vuoto in più nel branco di anatre che razzolavano nell'aia, tiro fuori il libro "Ie la do io la Moldova" appena pubblicato e lo metto sulla tavola.
Mia suocera:
- Cos'è questo Nicola?
- E' un libro doamna Julia, un libro che ho scritto - rispondo io.
I due vecchi avevano un'espressione interrogativa, non capivano, non sapevano che io avevo scritto un libro sulla Moldova e men che mai potevano immaginare che loro erano i protagonisti di alcuni racconti.
- Ho scritto un libro sulla Moldova, doamana Julia, lei e suo marito Petrica, insieme a tanti altri, ne siete i protagonisti - spiego io.
I due vecchi mi guardarono allibiti, increduli, pensavano ad uno dei miei soliti scherzi, non riuscivano a capacitarsi, era troppo per loro.
- Ho raccontato in questo libro la vostra vita, episodi che voi mi avete raccontato.
A questo punto mio suocero si alza e va a prendere la bottiglia di samagonca che aceva da parte per le "grandi occasioni".
- Veramente Nicola!!?? A chi vuoi che interessi la vita di due vecchi come noi? - sempre mia suocera.
A questo punto prendo il libro, comincio a sfogliarlo, traduco come posso i racconti..."La buca di Petrica"..."Una stradina sterrata di nome Juri Gagarin"...
Mentre leggevo le prime pagine della "Buca di Petrica", i due vecchi si guadavano increduli, cominciarono a sorridere compiaciuti, ad ogni passaggio sottolineavano: - Asa... este adevarat... bravo Nicola!!
Dopo poco ridevano a crepa pelle, ridevano di gusto, felici come non mai, mio suocero si... aiutava con qualche bicchierino di samagonca.
Quando cominciai a leggere "La stradina sterrata...", nel sentire nominare i loro vicini di casa, passarono di colpo dal riso al pianto, lacrime di dolore bagnarono i loro visi segnati dal tempo.
- Adesso perchè piangete? - chiesi io soprpreso.
Mi risposero che alcuni protagonisti di quel racconto erano purtroppo morti, uno addirittura era morto da solo, senza il conforto dei parenti. Mia suocera era veramente addolorata.
Io ribattei con con malcelato orgoglio:
- Sarà poca cosa, ma adesso vivranno per sempre nelle pagine di questo libro, saranno ricordati per sempre.
- Multzumesc Nicola! - mi disse mia suocera mentre si asciugava le lacrime.
Quel ..."multzumesc"... pronunciato da mia suocera mi ripagava di tutto.
Il libro "te la do io la Moldova", in fondo, è un libricino insignificante per la cultura moldava, ma almeno è servito a ricordare due amici di un piccolo villaggio moldavo dimenticati da tutti.
Nicolai...Boris...vivranno per sempre in un piccolo, insignificante libricino.
Messaggio modificato da nikita il 03 aprile 2012 - 04:22
#2658
Inviato 03 aprile 2012 - 09:08
A leggere questo raccontino, anzi a rileggere questo raccontino, lo avevo già fatto in diretta e poi nel libro, mi commuovo. La mia mente va a una vecchietta ultaottantenne di Cioresti, che ho conosciuto, vive con due figli, (di età mettono insieme abbondantemente oltre un secolo di anni) tirano a campare con una modesta pensione della mamma (sufficiente per le sigarette e vino da farli essere perennemente ubriachi) e di quanto riescono a tirar via alla mucca o meglio dalla bocca del vitellino, durante lo svezzamento, il quale, puntualmente, appena possibile finisce in barattoli di vetro coperto di grasso di maiale. Riserva di carne che deve durare fino all'arrivo a maturazione del successivo fratellino che ha avuto la sventura di nascere bovino. Torno al tuo racconto Nicola, e agli altri del tuo libro, alle GRAVISSIME minacce che ti sono state fatte, conoscenza di giudici corrotti pronti a connannarti, quasi sicura espulsione dalla Moldavia e così via. Sono convinto che il personaggio delle minacce, dentro di lui, nel profondo della sua coscenza, non aveva assolutamente cambiato idea o convinzione del suo essere dalla parte del difensore dell'orgoglio Nazionale. Questo suo "orgoglio" nazionale poteva riemergere all'improvviso, in qualsiasi momento (ricordiamoci che la mamma deei cretini è sempre incinta), l'occasione giusta poteva essere benissimo la lettura del tuo secondo libro cheLa morte di Sergiu Raileanu mi ha indotto a rileggermi i post della polemica scaturita dopo la pubblicazione del libro "Te la do io la Moldova" e ho scoperto un raccontino che vorrei riproporre.
............................
Sono andato a trovare i miei suoceri nel piccolo villaggio dove abitano.
Subito dopo la consueto pranzo cucinato da mia suocera e con qualche... vuoto in più nel branco di anatre che razzolavano nell'aia, tiro fuori il libro "Ie la do io la Moldova" appena pubblicato e lo metto sulla tavola.
Mia suocera:
- Cos'è questo Nicola?
- E' un libro doamna Julia, un libro che ho scritto - rispondo io.
I due vecchi avevano un'espressione interrogativa, non capivano, non sapevano che io avevo scritto un libro sulla Moldova e men che mai potevano immaginare che loro erano i protagonisti di alcuni racconti.
- Ho scritto un libro sulla Moldova, doamana Julia, lei e suo marito Petrica, insieme a tanti altri, ne siete i protagonisti - spiego io.
I due vecchi mi guardarono allibiti, increduli, pensavano ad uno dei miei soliti scherzi, non riuscivano a capacitarsi, era troppo per loro.
- Ho raccontato in questo libro la vostra vita, episodi che voi mi avete raccontato.
A questo punto mio suocero si alza e va a prendere la bottiglia di samagonca che aceva da parte per le "grandi occasioni".
- Veramente Nicola!!?? A chi vuoi che interessi la vita di due vecchi come noi? - sempre mia suocera.
A questo punto prendo il libro, comincio a sfogliarlo, traduco come posso i racconti..."La buca di Petrica"..."Una stradina sterrata di nome Juri Gagarin"...
Mentre leggevo le prime pagine della "Buca di Petrica", i due vecchi si guadavano increduli, cominciarono a sorridere compiaciuti, ad ogni passaggio sottolineavano: - Asa... este adevarat... bravo Nicola!!
Dopo poco ridevano a crepa pelle, ridevano di gusto, felici come non mai, mio suocero si... aiutava con qualche bicchierino di samagonca.
Quando cominciai a leggere "La stradina sterrata...", nel sentire nominare i loro vicini di casa, passarono di colpo dal riso al pianto, lacrime di dolore bagnarono i loro visi segnati dal tempo.
- Adesso perchè piangete? - chiesi io soprpreso.
Mi risposero che alcuni protagonisti di quel racconto erano purtroppo morti, uno addirittura era morto da solo, senza il conforto dei parenti. Mia suocera era veramente addolorata.
Io ribattei con con malcelato orgoglio:
- Sarà poca cosa, ma adesso vivranno per sempre nelle pagine di questo libro, saranno ricordati per sempre.
- Multzumesc Nicola! - mi disse mia suocera mentre si asciugava le lacrime.
Quel ..."multzumesc"... pronunciato da mia suocera mi ripagava di tutto.
Il libro "te la do io la Moldova", in fondo, è un libricino insignificante per la cultura moldava, ma almeno è servito a ricordare due amici di un piccolo villaggio moldavo dimenticati da tutti.
Nicolai...Boris...vivranno per sempre in un piccolo, insignificante libricino.
Messaggio modificato da GiovanniR il 03 aprile 2012 - 09:12
#2659
Inviato 03 aprile 2012 - 16:12
Torno al tuo racconto Nicola, e agli altri del tuo libro, alle GRAVISSIME minacce che ti sono state fatte, conoscenza di giudici corrotti pronti a connannarti, quasi sicura espulsione dalla Moldavia e così via. Sono convinto che il personaggio delle minacce, dentro di lui, nel profondo della sua coscenza, non aveva assolutamente cambiato idea o convinzione del suo essere dalla parte del difensore dell'orgoglio Nazionale.
Sergiu si era ravveduto. Mi aveva chiesto scusa. Ci siamo dati la mano. All'epoca della polemica stava vivendo un periodo "particolare" della sua vita.
Per mia natura non coltivo odi eterni, sono portato cristianamente al perdono. Pur senza essere un fervente cattolico.
Messaggio modificato da nikita il 03 aprile 2012 - 16:14
#2660
Inviato 03 aprile 2012 - 16:54
credo che la miglior risposta l'hai data tu in queste poche righe. A tutti viene concessa sempre un'altra opportunità per ravvedersiSergiu si era ravveduto. Mi aveva chiesto scusa. Ci siamo dati la mano. All'epoca della polemica stava vivendo un periodo "particolare" della sua vita.
Per mia natura non coltivo odi eterni, sono portato cristianamente al perdono. Pur senza essere un fervente cattolico.
e se cè stato un avvicinamento con le scuse cicostanziate, allora e' arrivato il momento di dimenticare i torti del passato.
E poi dopo la recente dipartita di Sergiu, anche tu ti senti sollevato ti esserti prima rappacificato
E in fondo in fondo non c'è tanto da stupirsi per quanto accaduto, Talvolta dai piu' grandi litigi nascono i piu' grandi 'matrimoni'....metaforicamente s'intende


















