Salta al contenuto


Moldweb
Moldova Community Italia utilizza cookies. Leggi le Regole privacy per maggiori informazioni. Per rimuovere questo messaggio clicca sul pulsante qui di fianco:    Accetto l'uso dei cookies
  • Login con Facebook Login con Twitter Log In with Google      Login   
  • Registrati


  •  


Benvenuto su Moldweb

Immagine Postata Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Immagine Postata
Se poi hai un account Immagine Postata, Immagine Postata, Immagine Postatao Immagine Postata è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Immagine Postata
Guest Message by DevFuse
 

Foto
* * * - - 5 Voti

Diario moldavo


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
4361 risposte a questa discussione

#2561 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 05 marzo 2012 - 14:24

Non mi è venuto nessun dubbio sul tuo matrimonio con Valentina ma... ma.... se devo fare una disanima di quanto da te scritto la diagnosi è che l'ultima mangiata di borsh ti ha fatto male, o l'hai digerita male e si aggira ancora tra cervello e punta dei piedi senza trovare una via di uscita :o con affetto GR


Cosa si fa per pubblicizzare la Moldova!
"Volete divorziare in pochi giorni? La Moldova vi aspetta con le sue cantine e i suoi divorzi speedy!"
Una bella trovata, no! :)

#2562 Ettore2001

Ettore2001

    Advanced Member


  • 132 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 11

Inviato 05 marzo 2012 - 15:14

Cosa si fa per pubblicizzare la Moldova!
"Volete divorziare in pochi giorni? La Moldova vi aspetta con le sue cantine e i suoi divorzi speedy!"
Una bella trovata, no! :)


Abbiamo dedicato uno spazio apposito in un nostro post :
http://affaripropri....zia-di-divorzi/
ma credo che la Romania, essendo un paese Ue, garantisca tempi reali e brevi per ottenere la residenza anche senza pagare extra.
Con poche centinaia di euro e la possibilità di 'non essere' sempre presenti nel paese stesso(chi ti controlla? non c'è il passaporto in entrata ed uscita) puoi nel frattempo anche rientrare in italia (timisoara Venezia in 9 ore di auto), offre un vantaggio, almeno per quanto riguarda questo servizio che secondo è ancora poco sfruttato.
E pensare che migliaia di avvocati italiani passano il tempo girarsi i pollici e qualcuno più intraprendente, potrebbere mettere in piedi una sinergiacon un avvocato romeno e crearsi un giro di affari importante.

#2563 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 07 marzo 2012 - 05:46

era l'ora!!! e cmq è troppo poco! la castrazione chimica ha effetto 3 mesi max e costa un botto

io glielo taglierei proprio e glielo darei come souvenir in un baratolo di vetro!

costi 0, effetto garantito 100%, ricordo per sempre :)

ma tu...che ci ridi con tanto gusto, prova a chiedere ai genitori dei bambini abusati se la legge li fa scompisciare

prova a chiedere agli stessi bimbi se riescono mai a superare il trauma

e poi scompisciati pure :)


Rispondo a Danza in questo spazio.
Non ho mai voluto toccare questo argomento. Non l'ho mai fatto per pudore. Ci sono temi che fanno male al cuore.
Rispondo oggi alla "provocazione" di Danza. Provocazione in senso buono s'intende.
Premetto che ieri mia moglie ha sentito che ci sono, fra i tanti, quattro italiani accusati di pedofilia in Moldova. Non so se è vero. Spero ardentemente che sia una notizia falsa.
A me fanno scompisciare, cara Danza, questi provvedimenti spot che curano i sintomi ma non la malattia! Questi annunci che non affrontano il problema alla radice, che si limitano ad accontentare il popolo bue con leggi all'apparenza drastiche, ma che, a lungo andare, non risolvono un bel niente.
Sono leggi "specchietto per le allodole"!
Noi italiani siamo espertissimi di queste leggi-spot fatte apposta per gettare fumo negli occhi e non risolvere i problemi, per almeno quindici anni abbbiamo avuto al governo dei cialtroni che facevano annunci spettacolari per accontentare gli imbecilli che li avevano votati. Il polo applaudiva...ma i problemi restavano.
Come la legge sulla castrazione chimica in Moldova appunto.
Sono leggi che non risolvono un bel niente! Sono degli spot fatti apposta per nascondere il problema! Ma qual'è il problema?
A me non fanno ridere i ragazzi che per quattro lei si fanno inchiappettare da esseri sub umani come i pedofili. No, non ci siamo capiti. Mi fanno ridere i governanti moldavi i quali vogliono combattere la pedofilia con provvedimenti all'apparenza drastici senza porsi una semplice domanda:
"Perchè i pedofili vengono proprio in Moldova per trovare ragazzini disposti a soddisfare i loro bisogni?"
I governanti moldavi dovrebbero porsi questa semplice domanda. Ma non lo fanno. Perchè? Perchè la risposta è scomoda, sgradevole. La risposta è semplice, è sotto gli occhi di tutti: basta farsi una passeggiata nei tanti villaggi moldavi.
Sia ben chiaro, la Moldova non è l'unica meta di questi orchi, ce ne sono altre, tutti paesi dove la MISERIA la fa da padrone.
Cosa fanno i ragazzi nei villaggi sparsi in tutta la Moldova? Come vivono? Che prospettive hanno per affrancarsi della miseria e dall'abbandono?
Ragazzi abbandonati dai genitori emigrati, costretti a vivere con i nonni malati, a condurre una vita di stenti e privazioni, ad ascoltare la voce della madre e del padre al telefono per anni ed anni. Proprio negli anni in cui avrebbero maggiormente il bisogno dell'affetto dei genitori. L'unico svago per questi ragazzi? OSSERVARE LE MACCHINE CHE PASSANO!
Ma si può vivere in quelle condizioni? E' vita quella?
Proprio due giorni fa sono stato in uno di questi villaggi per un funerale. Le strade ricoperte di venti centimetri di fango, la solitudine, l'abbandono, la disperazione, la miseria. In questi villaggi alberga il nulla, il 50% delle case sono abbandonate, la gente si aggira per quelle strade ricoperte di fango come zombi.
Per i pedofili è il paradiso. Una sterminata riserva di caccia. E' notorio che i pedofili trovano le loro vittime negli ambienti degradati, dove alligna la miseria.
La castrazione chimica per i pedofili?
Certo, può servire.
Ma perchè non lobotomizziamo i politici moldavi che per venti anni non hanno fatto nulla per combattere la povertà nel paese?
Potrebbe essere una soluzione.
Una legge per la lobotomizzazione dei politici di ogni epoca e di ogni schieramento.
Uno spot?
Certo, come quella della castrazione chimica.

Messaggio modificato da nikita il 07 marzo 2012 - 06:02


#2564 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 07 marzo 2012 - 08:18

Rispondo a Danza in questo spazio.
Non ho mai voluto toccare questo argomento. Non l'ho mai fatto per pudore. Ci sono temi che fanno male al cuore.
Rispondo oggi alla "provocazione" di Danza. Provocazione in senso buono s'intende.
Premetto che ieri mia moglie ha sentito che ci sono, fra i tanti, quattro italiani accusati di pedofilia in Moldova. Non so se è vero. Spero ardentemente che sia una notizia falsa.
A me fanno scompisciare, cara Danza, questi provvedimenti spot che curano i sintomi ma non la malattia! Questi annunci che non affrontano il problema alla radice, che si limitano ad accontentare il popolo bue con leggi all'apparenza drastiche, ma che, a lungo andare, non risolvono un bel niente.
Sono leggi "specchietto per le allodole"!
Noi italiani siamo espertissimi di queste leggi-spot fatte apposta per gettare fumo negli occhi e non risolvere i problemi, per almeno quindici anni abbbiamo avuto al governo dei cialtroni che facevano annunci spettacolari per accontentare gli imbecilli che li avevano votati. Il polo applaudiva...ma i problemi restavano.
Come la legge sulla castrazione chimica in Moldova appunto.
Sono leggi che non risolvono un bel niente! Sono degli spot fatti apposta per nascondere il problema! Ma qual'è il problema?
A me non fanno ridere i ragazzi che per quattro lei si fanno inchiappettare da esseri sub umani come i pedofili. No, non ci siamo capiti. Mi fanno ridere i governanti moldavi i quali vogliono combattere la pedofilia con provvedimenti all'apparenza drastici senza porsi una semplice domanda:
"Perchè i pedofili vengono proprio in Moldova per trovare ragazzini disposti a soddisfare i loro bisogni?"
I governanti moldavi dovrebbero porsi questa semplice domanda. Ma non lo fanno. Perchè? Perchè la risposta è scomoda, sgradevole. La risposta è semplice, è sotto gli occhi di tutti: basta farsi una passeggiata nei tanti villaggi moldavi.
Sia ben chiaro, la Moldova non è l'unica meta di questi orchi, ce ne sono altre, tutti paesi dove la MISERIA la fa da padrone.
Cosa fanno i ragazzi nei villaggi sparsi in tutta la Moldova? Come vivono? Che prospettive hanno per affrancarsi della miseria e dall'abbandono?
Ragazzi abbandonati dai genitori emigrati, costretti a vivere con i nonni malati, a condurre una vita di stenti e privazioni, ad ascoltare la voce della madre e del padre al telefono per anni ed anni. Proprio negli anni in cui avrebbero maggiormente il bisogno dell'affetto dei genitori. L'unico svago per questi ragazzi? OSSERVARE LE MACCHINE CHE PASSANO!
Ma si può vivere in quelle condizioni? E' vita quella?
Proprio due giorni fa sono stato in uno di questi villaggi per un funerale. Le strade ricoperte di venti centimetri di fango, la solitudine, l'abbandono, la disperazione, la miseria. In questi villaggi alberga il nulla, il 50% delle case sono abbandonate, la gente si aggira per quelle strade ricoperte di fango come zombi.
Per i pedofili è il paradiso. Una sterminata riserva di caccia. E' notorio che i pedofili trovano le loro vittime negli ambienti degradati, dove alligna la miseria.
La castrazione chimica per i pedofili?
Certo, può servire.
Ma perchè non lobotomizziamo i politici moldavi che per venti anni non hanno fatto nulla per combattere la povertà nel paese?
Potrebbe essere una soluzione.
Una legge per la lobotomizzazione dei politici di ogni epoca e di ogni schieramento.
Uno spot?
Certo, come quella della castrazione chimica.


Non ci sono parole per definire quei schifosi. La pedofilia è un cancro difficile da esterpare, la cosa che fa male che tutti ne parlano ma pochi fanni veramente qualche cosa. NIKI tu li definisci con buonismo ORCHI, sei troppo generoso a usare nomignopli del genere, io li battezzerei DIAVOLI. Le nefandezze dell'essere umano emrgono in tutti gli aspetti; la castrazione chimica è una picccola cosa in confronto al male che generano questi esseri immondi e perversi.
Le problematiche della pedofilia sono sotto gli occhi di tutti in tutto il mondo, molte spesso la cronaca ne parla , tutti noi al momento ne parliamo ma poi egoisticamente ognuno pensa che il problema è di un'altro.
L'indifferenza totale aleggia in molti continentio e la gente ricorda queste cose solo quando capitano gli eventi;. Tu NIKI parli di lobotomia, chi parla di castrazione, io invece sarei molto più cattivo: mettrei i soggetti a culo per aria e lo farei letteralmente in.........e dai tutti i maschi del paese, fatto questo in una pubblica piazza gli taglerei l'uccello lasciandone un pezzettino di 2 cm per gli sui quotidiani. Nessuno può immaginare la devastazione psicologica che rimane in un bambino violentato e abusato da questo lerci individui. Ricordo un episodio che mi raccontava una mia amica insegnante di scuola media accaduto su un piccolo paese del Veneto; lei aveva in classe un bambino algerino, adottato da una coppia di veneti quando aveva 5 anni, questo bambino sembrava un leone in gabbia , picchiava tutti, diceva parolacce , ibnsomma era veramente un ragazzo molto difficile, la mia amica andò a fondo e ne parlò coni genitori adottivi e scoprì che lui era stato violentato all'età di 3 anni in Algeria.
Nonostante l'assistenza psicologica data il suo atteggiamento era sempre molto ostile.
Ribadisco chi fa del male ai bambini e alle persone inermi merita le peggiori punizioni che la fantasia umana può pensare.

Pallino

#2565 pikefisher

pikefisher

    Advanced Member


  • 111 messaggi
  • Iscritto il: 10-gennaio 10

Inviato 07 marzo 2012 - 09:56

purtroppo nessuna pena è equa per chi devasta la psiche e la vita di un banbino!
bisognerebbe inventare un cip che facciamo provare aquesti criminali il male che fanno!!!

#2566 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 07 marzo 2012 - 17:41

purtroppo nessuna pena è equa per chi devasta la psiche e la vita di un banbino!
bisognerebbe inventare un cip che facciamo provare aquesti criminali il male che fanno!!!


Mi chiedo se ho esagerato con le parole , ma sono fermamente convinto di aver espresso quello che molta gente prova. Queste cose mi scuotano fino all'anima dandomi un senso di nausea che invade tutto me stesso.
Chi fa del male ad un bambino non merita nessuna pietà.
Io non so cosa passa nella testa a questi PORCI so solo cosa succede ai bambini che subiscono queste schifezze e la devastazione mentale che procurano.
L'arma idonea per questi figli di p.........a è il taglio del p....e e un trattamento analogo al suo,; culo per aria e in...........a dai maschi del paese in pubblico. Fino a che i politici Moldovi continuano a pensare ai loro interessi questo paese e i suoi figli continueranno a emigrare e si continuerà ad assistere alle scene descritte dal NIKITA.
Salviamo i bambini dalle nefandezze di quei adulti PORCI che per dare sfogo alla loro libidine "uccidono" l'anima di persone indifese e inerme.

PAllino

#2567 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 08 marzo 2012 - 06:26

8 Marzo: meno fiori più fazzoletti

Oggi è la "festa" della donna.
Forse non tutti sanno che l'8 Marzo dovrebbe essere una commemorazione e non una festa. Circa 100 anni fa, l'8 Marzo del 19...., sono morte arse vive un centinaio di operaie in una fabbrica degli USA.
Le donne in primis si dovrebbero rifiutare di festeggiare, credo sia una beffa per tutto il genere femminile.
Esiste una festa degli uomini? Perchè mai dovrebbe esistere una festa della donna? Perchè poi stabilire un giorno preciso? Gli altri giorni le donne non possono festeggiare?
L'abitudine ormai consolidata delle donne di riunirsi per andare tutte insieme a cena proprio l'8 Marzo la trova oltremodo ridicola e offensiva. Per le donne s'intende.
Perchè solo l'8 Marzo e non gli altri giorni?
In Moldova le più grandi imprese vengono gestite da donne, la tre banche più importanti del paese sono dirette da donne, l'impresa energetica più grande del paese è gestita da una donna. Insomma, almeno dal punto di vista economico, la Moldova è gestita dalle donne.
Voglio raccontare un aneddoto personale a tal proposito che mi è capitato proprio ieri.
Io e la mia signora eravamo in giro per la città, ad un tratto lei mi fa:
<<Perchè tu non mi regali mai dei fiori? Domani è la festa della donna>>
<<Per me ogni giorno è la tua festa, non devo aspettare l'8 Marzo per festeggiare>> faccio io per svicolare.
<<Qui in Moldova gli uomini in occasione dell'8 Marzo regalano fiori alle loro donne>>
Infatti in città era pieno di "tabare" improvvisate che vendevono fiori. Si vedevano uomini che si accalcavano per comprare mimose e vasetti floreali.
<<Gli uomini moldavi farebbero bene a regalare meno fiori alle loro donne e avere più cura della famiglia e dei figli e, possibilmente, ad ubriacarsi di meno>> ribatto io.
<<Guarda quel signore...>> mi fa lei indicandomi un tizio di mezza età che comperava dei fiori, uno dei tanti. Lo seguiamo con lo sguardo.
Il tizio ha comperato dei fiori che teneva in mano come un trofeo. Fatti pochi passi, il "signore" si è chinato in avanti e si è pulito il naso con le dita: turandosi prima una frogia (o narice) per emettere quel suono caratteristico...flup...con fuoriuscita del moccio in eccesso. Poi è passato all'altra frogia (o narice) sempre con quel suono caratteristico...flup. Poi il nostro "gentil signore" ha ripreso il suo cammino tenendo sempre il mazzo di fiori come un trofeo. Informo gli amici che leggono queste note che il nostro protagonista ha usato ambedue le mani.
Così, tanto per essere precisi.
In tutta la scena si notava una evidente dicotomia fra il gesto fine e gentile del comperare fiori e il modo indecente e triviale con cui il "gentil signore" si puliva il naso.
Io ho guardato la mia signora che nel frattempo era arrossita visibilmente, e le ho detto:
<<Se vuoi anch'io ti regalo dei fiori, però mi permetterai anche di pulirmi il naso come ha fatto quel tuo "moldovano"?>>
<<Beh, dai, per questa volta ne faccio a meno!>> mi fa lei con un sorrisetto ironico. Poi aggiunge:
<<In tasca hai il fazzoletto pulito?>>
<<Sì, mia cara>>
Lei, rinfrancata, mi ha preso la mano e l'ha stretta con forza.
Con quel gesto mi ha fatto capire che si accontentava di uno spaghettaro che, magari, non le comperava i fiori, ma che si puliva il naso con il fazzoletto.

Messaggio modificato da nikita il 08 marzo 2012 - 07:23


#2568 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 08 marzo 2012 - 08:29

8 Marzo: meno fiori più fazzoletti

Oggi è la "festa" della donna.
Forse non tutti sanno che l'8 Marzo dovrebbe essere una commemorazione e non una festa. Circa 100 anni fa, l'8 Marzo del 19...., sono morte arse vive un centinaio di operaie in una fabbrica degli USA.
Le donne in primis si dovrebbero rifiutare di festeggiare, credo sia una beffa per tutto il genere femminile.
Esiste una festa degli uomini? Perchè mai dovrebbe esistere una festa della donna? Perchè poi stabilire un giorno preciso? Gli altri giorni le donne non possono festeggiare?
L'abitudine ormai consolidata delle donne di riunirsi per andare tutte insieme a cena proprio l'8 Marzo la trova oltremodo ridicola e offensiva. Per le donne s'intende.
Perchè solo l'8 Marzo e non gli altri giorni?
In Moldova le più grandi imprese vengono gestite da donne, la tre banche più importanti del paese sono dirette da donne, l'impresa energetica più grande del paese è gestita da una donna. Insomma, almeno dal punto di vista economico, la Moldova è gestita dalle donne.
Voglio raccontare un aneddoto personale a tal proposito che mi è capitato proprio ieri.
Io e la mia signora eravamo in giro per la città, ad un tratto lei mi fa:
<<Perchè tu non mi regali mai dei fiori? Domani è la festa della donna>>
<<Per me ogni giorno è la tua festa, non devo aspettare l'8 Marzo per festeggiare>> faccio io per svicolare.
<<Qui in Moldova gli uomini in occasione dell'8 Marzo regalano fiori alle loro donne>>
Infatti in città era pieno di "tabare" improvvisate che vendevono fiori. Si vedevano uomini che si accalcavano per comprare mimose e vasetti floreali.
<<Gli uomini moldavi farebbero bene a regalare meno fiori alle loro donne e avere più cura della famiglia e dei figli e, possibilmente, ad ubriacarsi di meno>> ribatto io.
<<Guarda quel signore...>> mi fa lei indicandomi un tizio di mezza età che comperava dei fiori, uno dei tanti. Lo seguiamo con lo sguardo.
Il tizio ha comperato dei fiori che teneva in mano come un trofeo. Fatti pochi passi, il "signore" si è chinato in avanti e si è pulito il naso con le dita: turandosi prima una frogia (o narice) per emettere quel suono caratteristico...flup...con fuoriuscita del moccio in eccesso. Poi è passato all'altra frogia (o narice) sempre con quel suono caratteristico...flup. Poi il nostro "gentil signore" ha ripreso il suo cammino tenendo sempre il mazzo di fiori come un trofeo. Informo gli amici che leggono queste note che il nostro protagonista ha usato ambedue le mani.
Così, tanto per essere precisi.
In tutta la scena si notava una evidente dicotomia fra il gesto fine e gentile del comperare fiori e il modo indecente e triviale con cui il "gentil signore" si puliva il naso.
Io ho guardato la mia signora che nel frattempo era arrossita visibilmente, e le ho detto:
<<Se vuoi anch'io ti regalo dei fiori, però mi permetterai anche di pulirmi il naso come ha fatto quel tuo "moldovano"?>>
<<Beh, dai, per questa volta ne faccio a meno!>> mi fa lei con un sorrisetto ironico. Poi aggiunge:
<<In tasca hai il fazzoletto pulito?>>
<<Sì, mia cara>>
Lei, rinfrancata, mi ha preso la mano e l'ha stretta con forza.
Con quel gesto mi ha fatto capire che si accontentava di uno spaghettaro che, magari, non le comperava i fiori, ma che si puliva il naso con il fazzoletto.


Devi fare un mezzo busto di bronzo a quella santa di tua moglie NIKITA. Le studi proprio tutte pur di non tirar fuori un leu da quella tasca. Spilorcione. Compra una mimosa alla tua dolce metà senza fare tante comparazioni e soffiati il naso senza spargere in giro effluenti strani.

Pallino

#2569 pikefisher

pikefisher

    Advanced Member


  • 111 messaggi
  • Iscritto il: 10-gennaio 10

Inviato 08 marzo 2012 - 09:22

Devi fare un mezzo busto di bronzo a quella santa di tua moglie NIKITA. Le studi proprio tutte pur di non tirar fuori un leu da quella tasca. Spilorcione. Compra una mimosa alla tua dolce metà senza fare tante comparazioni e soffiati il naso senza spargere in giro effluenti strani.

Pallino

NIKITA! un ItaloMoldovano come te ha dimenticato il significato che ha in 8 marzo in Moldova!
non è come in Italia regali la mimosa e ti sei tolto il pensiero.
Mio suocero mi ha sempre spiegato che oggi è lui a dedicarsi della casa, preparare il pranzo e la cena e di solito si presenta con un bel regalo per la moglie!
Devi vedere come ci tegono sia lei che lui!
lui si alza alle 4 per mungere la mucca e dare il mangiare agli animali poi si mette in cucina prepara la tavola per la colazione mette un mazzo di fiori sulla tavola insomma fa tutte quelle cose e quelle attenzioni che durante i prossimi mesi non si potranno fare per via del troppo lavoro.

#2570 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 messaggi
  • Iscritto il: 04-settembre 07

Inviato 08 marzo 2012 - 12:12

8 Marzo: meno fiori più fazzoletti

Lei, rinfrancata, mi ha preso la mano e l'ha stretta con forza.
Con quel gesto mi ha fatto capire che si accontentava di uno spaghettaro che, magari, non le comperava i fiori, ma che si puliva il naso con il fazzoletto.


Però i fiori potevi comprarli, visto che avevi il fazzoletto,

era successo una cosa del genere a me, ho notato quel gesto da lontano,

poi quando si è avvicinato era uno che conoscevo,

mi ha allungato la mano per salutarmi ed io..................

#2571 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 08 marzo 2012 - 12:27

Però i fiori potevi comprarli ...


Mah ... io comincio ad avere qualche conferma.
Si, proprio così. Il dubbio, perlomeno, mi viene ...

Qui tra i caffè a prezzi astronomici,
i fiori che non si comprano perchè tutti i giorni è festa,
i ristoranti non sono a buon mercato,
il Sun City che devi andarci con la carta di credito ...

Ma Nicola non sarà mica "de Zena" (di Genova)
o addirittura scozzese ???.

Messaggio modificato da CarloP il 08 marzo 2012 - 12:28


#2572 Giovanni Ricciardi

Giovanni Ricciardi

    Advanced Member


  • 691 messaggi
  • Iscritto il: 15-maggio 09

Inviato 08 marzo 2012 - 14:11

Mah ... io comincio ad avere qualche conferma.
Si, proprio così. Il dubbio, perlomeno, mi viene ...

Qui tra i caffè a prezzi astronomici,
i fiori che non si comprano perchè tutti i giorni è festa,
i ristoranti non sono a buon mercato,
il Sun City che devi andarci con la carta di credito ...

Ma Nicola non sarà mica "de Zena" (di Genova)
o addirittura scozzese ???.

Colpito... affondato!!!!! :roflmao: :roflmao: :roflmao: :roflmao: :roflmao:detto da un genovese di adozione poi :roflmao: :roflmao: :roflmao: prima di questa sera ha la possibilità di porre rimedio

#2573 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 08 marzo 2012 - 15:04

Colpito... affondato!!!!! :roflmao: :roflmao: :roflmao: :roflmao: detto da un genovese di adozione
poi :roflmao: :roflmao: :roflmao: prima di questa sera ha la possibilità di porre rimedio


Ascoltatelo fino al minuto 4:00 per bene.
Nicola, perdonami, m'immagino la scenetta recitata
da te. Due gocce d'acqua.
Con affetto.

http://www.youtube.com/watch?v=kCniMKRd-z4

Messaggio modificato da CarloP il 08 marzo 2012 - 15:10


#2574 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 09 marzo 2012 - 07:32

Colpito... affondato!!!!! :roflmao: :roflmao: :roflmao: :roflmao: :roflmao:detto da un genovese di adozione poi :roflmao: :roflmao: :roflmao: prima di questa sera ha la possibilità di porre rimedio


Mah ... io comincio ad avere qualche conferma.
Si, proprio così. Il dubbio, perlomeno, mi viene ...

Qui tra i caffè a prezzi astronomici,
i fiori che non si comprano perchè tutti i giorni è festa,
i ristoranti non sono a buon mercato,
il Sun City che devi andarci con la carta di credito ...

Ma Nicola non sarà mica "de Zena" (di Genova)
o addirittura scozzese ???.


Ridete...ridete... :)

La spese più consistenti qui in Moldova non sono tanto quelle quotidiane del cibo e altre quisquiglie, no, quelle sono le meno impegnative. Ma quelle cosiddette straordinarie che vado ad elencare:
  • Compleanni (festeggiati come veri e propri eventi epocali)
  • Compleanni dei parenti e parenti dei parenti
  • Vari "cadouri" in occasioni di feste o presunte tali (feste religiose e civili)
  • Matrimoni
  • Battesimi
Praticamente non esiste settimana che non sia in programma una festa o una ricorrenza da festeggiare con sfarzo e regalie varie.
Qui in Moldova un compleanno non è offrire "un caffè e via" come in Italia, ammesso e non concesso che si vuole festeggiare, ma è una data importante, fondamentale, la vita dei moldavi praticamente è scandita dai compleanni.
Io ormai sono un esperto di compleanni, ne ho visti a centinaia. Probabilmente il mio prossimo libro sarà sui compleanni.
Devi intervenire obbligatoriamente ai compleanni dei parenti prossimi, parenti alla lontana, amici, amici di secondo grado, colleghi di lavoro, vicini di casa, il maestro/a del bambino, la fruttivendola, il padrone di casa, l'inquilino, l'idraulico che ti ha aggiustato il rubinetto, etc, etc.
Devi presenziare altrimenti si offendono, sempre con fiori (sic) e regalini vari!
La gente si svena e si riduce sul lastrico pur di festeggiare, non parliamo poi se l'età da festeggiare è un numero pari, che so: 40 anni, 50, 60!
I festeggiamenti per queste date raggiungono per intensità quelli del Carnevale di Rio! In queste occasioni il compleanno si trasforma in un vero e proprio spettacolo fantasmagorico!
E il "tost"?
Il "tost" è il discorso benaugurante che ognuno deve pronunciare in occasione di queste feste. Si prende un bicchiere in mano(sic) e si pronuncia il fervorino in onore del festeggiato/a. Sono discorsi molto seri, pronunciati con tono austero, formale, sembra quasi una invocazione per un morto.
Io, in uno degli ultimi compleanni a cui ho assistito, ho pronunciato un "tost" controcorrente, i padroni di casa quando ho finito non sapevano se cacciarmi o ridere. Ho detto pressappoco:
" Caro Andrei (il nome del festeggiato), io spero soltanto, vista l'età, che l'uccello ti tira ancora, non tanto per te, ma per tua moglie qui presente...". E via di questo tono!
Non vi descrivo la faccia dei coinvitati! Tutti "moldavi per caso", russi fino al midollo, seri, formali! Mentre parlavo mia moglie traduceva in russo, balbettava la poverina, le sue guance avevano ormai esaurito tutta la gamma dei colori, a un certo punto ho temuto che si accasciasse a terra svenuta. Quelli che mi ascoltavano, se prima avevano dei dubbi sugli italiani, dopo il mio "tost" avevano fugato ogni dubbio.

#2575 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 09 marzo 2012 - 08:37

Ridete...ridete... :)

La spese più consistenti qui in Moldova non sono tanto quelle quotidiane del cibo e altre quisquiglie, no, quelle sono le meno impegnative. Ma quelle cosiddette straordinarie che vado ad elencare:

  • Compleanni (festeggiati come veri e propri eventi epocali)
  • Compleanni dei parenti e parenti dei parenti
  • Vari "cadouri" in occasioni di feste o presunte tali (feste religiose e civili)
  • Matrimoni
  • Battesimi
Praticamente non esiste settimana che non sia in programma una festa o una ricorrenza da festeggiare con sfarzo e regalie varie.
Qui in Moldova un compleanno non è offrire "un caffè e via" come in Italia, ammesso e non concesso che si vuole festeggiare, ma è una data importante, fondamentale, la vita dei moldavi praticamente è scandita dai compleanni.
Io ormai sono un esperto di compleanni, ne ho visti a centinaia. Probabilmente il mio prossimo libro sarà sui compleanni.
Devi intervenire obbligatoriamente ai compleanni dei parenti prossimi, parenti alla lontana, amici, amici di secondo grado, colleghi di lavoro, vicini di casa, il maestro/a del bambino, la fruttivendola, il padrone di casa, l'inquilino, l'idraulico che ti ha aggiustato il rubinetto, etc, etc.
Devi presenziare altrimenti si offendono, sempre con fiori (sic) e regalini vari!
La gente si svena e si riduce sul lastrico pur di festeggiare, non parliamo poi se l'età da festeggiare è un numero pari, che so: 40 anni, 50, 60!
I festeggiamenti per queste date raggiungono per intensità quelli del Carnevale di Rio! In queste occasioni il compleanno si trasforma in un vero e proprio spettacolo fantasmagorico!
E il "tost"?
Il "tost" è il discorso benaugurante che ognuno deve pronunciare in occasione di queste feste. Si prende un bicchiere in mano(sic) e si pronuncia il fervorino in onore del festeggiato/a. Sono discorsi molto seri, pronunciati con tono austero, formale, sembra quasi una invocazione per un morto.
Io, in uno degli ultimi compleanni a cui ho assistito, ho pronunciato un "tost" controcorrente, i padroni di casa quando ho finito non sapevano se cacciarmi o ridere. Ho detto pressappoco:
" Caro Andrei (il nome del festeggiato), io spero soltanto, vista l'età, che l'uccello ti tira ancora, non tanto per te, ma per tua moglie qui presente...". E via di questo tono!
Non vi descrivo la faccia dei coinvitati! Tutti "moldavi per caso", russi fino al midollo, seri, formali! Mentre parlavo mia moglie traduceva in russo, balbettava la poverina, le sue guance avevano ormai esaurito tutta la gamma dei colori, a un certo punto ho temuto che si accasciasse a terra svenuta. Quelli che mi ascoltavano, se prima avevano dei dubbi sugli italiani, dopo il mio "tost" avevano fugato ogni dubbio.


Dovresti essere contento della situazione, sei sempre con il "vestito buono" pronto per l'uso. Oltre a questo scendi completamente nei meandri della cultura moldava , mangi e bevi a sbafo.

PAllino

#2576 pikefisher

pikefisher

    Advanced Member


  • 111 messaggi
  • Iscritto il: 10-gennaio 10

Inviato 09 marzo 2012 - 09:02

Dovresti essere contento della situazione, sei sempre con il "vestito buono" pronto per l'uso. Oltre a questo scendi completamente nei meandri della cultura moldava , mangi e bevi a sbafo.

PAllino

io per mia sfortuna non ho ancora presenziato ad un matrimonio moldavo,ho visto qualche cd.....
ma più o meno sono come i matrimoni sfarzosi del sud italia!!!
mia suocera mi ha spiegato che se vengono a casa tua ad invitarti devi andare per forza!
mi ha detto anche che devi regalare agli sposi parecchi soldi!
un vicino di casa in moldova ha detto che ha speso più di 10.000 euro per il matrimonio!!!!!!
ma non è esagerato!!

#2577 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 09 marzo 2012 - 09:55

Ridete...ridete... :)


Devi presenziare altrimenti si offendono, sempre con fiori (sic) e regalini vari!
La gente si svena e si riduce sul lastrico pur di festeggiare, non parliamo poi se l'età da festeggiare è un numero pari, che so: 40 anni, 50, 60!
I festeggiamenti per queste date raggiungono per intensità quelli del Carnevale di Rio! In queste occasioni il compleanno si trasforma in un vero e proprio spettacolo fantasmagorico!
E il "tost"?
Il "tost" è il discorso benaugurante che ognuno deve pronunciare in occasione di queste feste. Si prende un bicchiere in mano(sic) e si pronuncia il fervorino in onore del festeggiato/a. Sono discorsi molto seri, pronunciati con tono austero, formale, sembra quasi una invocazione per un morto.
Io, in uno degli ultimi compleanni a cui ho assistito, ho pronunciato un "tost" controcorrente, i padroni di casa quando ho finito non sapevano se cacciarmi o ridere. Ho detto pressappoco:
" Caro Andrei (il nome del festeggiato), io spero soltanto, vista l'età, che l'uccello ti tira ancora, non tanto per te, ma per tua moglie qui presente...". E via di questo tono!
Non vi descrivo la faccia dei coinvitati! Tutti "moldavi per caso", russi fino al midollo, seri, formali! Mentre parlavo mia moglie traduceva in russo, balbettava la poverina, le sue guance avevano ormai esaurito tutta la gamma dei colori, a un certo punto ho temuto che si accasciasse a terra svenuta. Quelli che mi ascoltavano, se prima avevano dei dubbi sugli italiani, dopo il mio "tost" avevano fugato ogni dubbio.


qualche tempo fa anch'io me la ridevo a crepapelle per le descrizioni colorite che facevi e in fondo mi illudevo che queste fossero delle fantasticherie frutto di una mente malata.

Basta pero' entrare nel circuito delle varie cumatrie e ti rendi conto che questo mondo 'fantastico' si materializza e acquista tutte le tonalità di un incubo per un italiano vero come dicono da queste parti.

Perche' questo? non voglio ripetere quello che hai già detto e dar seguito agli sfottò che possiamo fare sul Nico genovese..e li possiamo anche continuare a fare, visto tra l'altro che sul Nistro i genovesi erano già di casa fin dal XIV secolo sulle sponde del fiume.
Incubo? vengo al dunque. Basta una festa come l'8 marzo, per scombussolare il tuo equilibrio neuro-vegetativo da italiota non solo in questa giornata ma anche nelle precedenti, perche' per questa'occasione siete invitati contemporanemante da cumetri e parenti, e dovete provvedere con qualche giorno di anticipo alla bisogna:

1- fase di scrematura: devi decidere da chi andare fornendo a chi non ha il piacere di averti come ospite dei potenti alibi per rinunciare alla tua presenza;

2- fase preparatoria propedeutica all'evento: pensare ai fiori per tutti i commensali femmine presenti alla festa-cerimonia (se porti 8 fiori ma le zencine sono 9 sei fritto! nel dubbio, meglio prendere 10 fiori), poi ovviamente il regalino di corredo per i padroni di casa e le persone intime..allungare qualche decina di rubli a qualche ragazzino parente intimissimo..ma qui sono tutti parenti intimi. La sfortuna ce l'hai quando nella stessa giornata è anche il compleanno di uno dei convitati, come è capitato a me puntulamente ieri.

3- fare una time-table, una specie di percorso temporale iniziando dalle 12 fino a tarda sera, decidendo tempi e modalità di seduta presso gli ospitanti;

4 - fase realizzativa dell'evento: qui occorre una dose di concentrazione che solo i monaci tibetani conoscono, per non buttare via tutte le energie psico-nervose fin dal primo appuntamento, che per chi ti ospita è un evento unico che va onorato rimpinanzandoti e bevendo come una chiavica. Naturalmente, devi tirare fuori la carta Jolly, che per me è il maresciallo moglie, che si inventa strane malattie, di quelle anche letali, tipo il diabete o qualcosa di simile, per arginare il flusso dell'alcol e cibarie

5 - fase del sermoncino che Nico chiama tost che è un aspetto importante dell'evento: in teoria ogni commensale (pensate ad una tavolata di 10 persone,se va bene) deve fare il suo fervorino-augurio il tutto accompagnato dal bicchierino di vodka-brandy da bere tutto in un fiato. In teoria una decina che tu barando puoi anche diminuire, ma chi serve se ne accorge ben presto. Se vuoi dire qualcosa di diverso in un russo approssimativo, come mi è successo ieri, al terzo e ultimo appuntamento tiri fuori un piccolo fatto politico: Zironoski, candidato a presidente russo, che parlando della Pugachova prostitutka assegna bel quatto donne di diritto per ogni uomo. Il festeggiato Sasha che compie 56 anni nel giorno della festa della donna risponde: Ma io ho già 4 donne (mia moglie, la mamma e due figlie). Non vale- dico io- tu hai diritto ad altre 4 donne. Due occhiatacce simultanee da parte della moglie e della mamma di Sasha, che bofonchiano: che tipo strano questo italiano, sarà un uomo di cultura ma è proprio strano come tutti gli italiani.

E così, si conclude la maratona di un giono di ordinaria follia, iniziata alle 12 e finita alle 22 con l'arrivo provvidenziale al tuo nido che non è stato mai così ospitale e amico.... e poi finisce in un altro letto diverso da quello di tua moglie perchè non riesci a prendere sonno dal mal di testa, un vero martello come quello che scandisce il ritmo delle triremi romane in assetto di guerra.

Alla faccia di chi crede che la Moldavia sia solo il paese delle dolce colline e dei Suv......e un rifugio a buon mercato.
Come ti capisco Nico, attorniato da questi cattolici ipercritici che se la ridono a quattro ganasce, che qui sono solo degli eretici italioti.
Sto pensando con terrore alla prossima praznik, festa e ho deciso di tornare al piu' presto in Italia perchè...ho delle urgenti commissioni da fare.
Ridete...Ridete.

#2578 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 09 marzo 2012 - 10:49

Ridete...ridete... :)
" Caro Andrei (il nome del festeggiato), io spero soltanto, vista l'età, che l'uccello ti tira ancora, non tanto per te, ma per tua moglie qui presente...". E via di questo tono!
Quelli che mi ascoltavano, se prima avevano dei dubbi sugli italiani, dopo il mio "tost" avevano fugato ogni dubbio.


Nicola ... sono seriamente preoccupato !!!.
Non ti offendere per il paragone ma ...
mi sembra di sentire il Silvio nazionale, con questi discorsi del c...
Così ci rovini ... già abbiamo delle cattive nomee, non contribuire Nicola ...
Comunque hai fatto una buona disamina del circuito godereccio moldavo !!!.

qualche tempo fa anch'io me la ridevo a crepapelle per le descrizioni colorite che facevi e in fondo mi illudevo che queste fossero delle fantasticherie ...
... che tipo strano questo italiano, sarà un uomo di cultura ma è proprio strano come tutti gli italiani.

Come ti capisco Nico, attorniato da questi cattolici ipercritici che se la ridono a quattro ganasce, che qui sono solo degli eretici italioti.
Ridete...Ridete.


E' sempre bello leggere quello che scrivete ... mi viene sempre il buonumore confratelli.
Sappiamo bene tutte queste cose e ... per questo ridiamo ... dopo, piangeremo anche noi.

Io da buon alunno "de zena", forte dell'esperienza passata anche in Moldova,
ho adottato le mie tattiche.
Ne racconto una, giusto per farvi capire.
Quando sei a tavola sappiamo bene delle tiritere ogni volta che si beve e delle varie liturgie.
Sulla vodka e gli alcolici me la cavo bene ... nel senso che soffro (???) di reflusso esofageo
(ed in questo ho l'appoggio di mia cognata medico, le voglio un gran bene)
per cui sono scusato anzi ... "povero te che non puoi bere !!!".
L'unico vino che non soffro sono le bollicine extra dry, è una mia affermazione non veritiera,
ma l'accettano (i moldavi in genere non le amano, almeno quelli della mia cerchia).
Dopo qualche invito e liturgie varie ho combinato la mia.
Invitati a casa da me ho aperto una prima bottiglia ... Questa volta l'augurio di rito
ho cominciato a farlo io ... loro bevono a fondo io poco ...
Nemmeno dopo trenta secondi ripeto l'augurio, sempre con il sorriso ed in tono gioviale,
e così fino a sfinirli, bottiglia dopo bottiglia.
Da persone dotate di razio e di umorismo hanno capito che li canzonavo
e da allora, a casa mia, suolo italiano, si beve ognuno come gli pare
(parafrasando il lucio bononiense).

Ecco questo per dire, certamente supportato dalla mia metà, che bisogna farsi accettare
come si è, dire di no, fare delle scelte. Certo i compleanni si festeggiano, come qui del resto,
anzi io festeggio due compleanni ed anche l'onomastico che in Moldova non è molto in uso.
Andare agli inviti si ... ma quelli a cui realmente si vuole.
E' non avere paura di dire dei no.
Alla fine si abitueranno, tanto in fondo, siamo sempre italiani.

Messaggio modificato da CarloP il 09 marzo 2012 - 10:54


#2579 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 09 marzo 2012 - 14:03

Da persone dotate di razio e di umorismo hanno capito che li canzonavo
e da allora, a casa mia, suolo italiano, si beve ognuno come gli pare
(parafrasando il lucio bononiense).


Andare agli inviti si ... ma quelli a cui realmente si vuole.
E' non avere paura di dire dei no.
Alla fine si abitueranno, tanto in fondo, siamo sempre italiani.


dimenticavo di evidenziare un aspetto, che è anche una sottolineatura doverosa e a cui tengo in modo particolare.

L'ospitalità e a generosità di questo popolo non ha uguali...Alla fine della tenzone gastronomica, quando torni a casa leccandoti le ferite e bevendo acqua per diluire l'alcol accumulato che tu hai accettato di bere in compagnia anche per sentirti parte del loro mondo (e che in verità come dici potresti anche rifiutare), tu sei costretto ad arrenderti dinanzi all'evidenza dei fatti.

Infatti, sempre per la precisione, quando vai ospite, non c'è mai una volta, dico una volta, che il moldavo non abbia già preparato per tempo un 'presente' per te e signora e alla fine c'è perfino chi ti da dei prodotti alimentari.... patate, cipolle, frutta varia con le sporte già pronte, insomma quello che ha,.... quasi scusandosi di non poterti dare altro.

Un parente stretto della moglie che ho ieri incontrato ieri nel nostro tour gastronomico, acciaccato all'inverosmile e privo di 2 dita che si è tagliato lavorando, oltre a far imbandire una tavola degna di Lucullo, alla fine ti carica di piccoli regali............ e di un affetto incommensurabile.

Noi in definitiva, e in generale, siamo in proporzione molto meno generosi del popolo moldavo: la loro, è una generosità sconcertante che ti mette in crisi, e che ti impone un esame di coscienza e interrogativi a cui non sai dare una spiegazione razionale.
Devi ragionare, sentire e amare alla maniera moldava....il che risulta impossibile per noi.

E dopo una batosta come quella della festa di ieri, pur criticando alcuni aspetti nei cui confronti non sei obbiettivamente preparato, sei già pronto il giorno dopo per un altro incontro e un'altra avventura gastronomica......perchè attorno alla tua tavola hai sempre della brava gente che non ha tante ipocrisie, che ha il piacere di stare con te, e che alla fine ti ha anche insegnato qualcosa. .

Oggi è una giornata incantevole in terra moldava, con un Sole che ti bacia......e allora mi sento di dire

Trăiască MOLDAVIA!!!!

#2580 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 09 marzo 2012 - 14:29

qualche tempo fa anch'io me la ridevo a crepapelle per le descrizioni colorite che facevi e in fondo mi illudevo che queste fossero delle fantasticherie frutto di una mente malata.

Basta pero' entrare nel circuito delle varie cumatrie e ti rendi conto che questo mondo 'fantastico' si materializza e acquista tutte le tonalità di un incubo per un italiano vero come dicono da queste parti.


Meno male che ci sei tu Giò a darmi manforte!
Credo che in molti sul forum mi credono uno "sparaballe" e non credono a quello che scrivo, o almeno, nel migliore dei casi, pensano a fantasiose esagerazioni.
Forse domani pubblicherò su queste pagine un sorta di manuale per sopravvivere agli inviti a feste varie.