Appello accorato per chi progetta di trasferirsi in MoldovaAttenzione a non sovraccaricare troppo di aspettative la cosa, poi la delusione sarà difficile da gestire.
Dai il giusto peso alla possibilità di trasferirti ma non creare un "mito Moldova" perchè non lo è. Sotto molti aspetti la Moldova non potrà mai sostituire l'Italia e credo che nessuno dotato di buon senso può pensarlo.
La Moldova ti impone un cambio repentino di stile di vita, sei pronto?
Tanto per usare una metafora che mi è cara: quando ti trasferirai da queste parti devi trasformarti in un casaro, un casaro che ogni mattina si produce il suo burro.
Ogni mattina il casaro mette il latte fresco a riposare in un recipiente apposito, aspetta 24 ore per consentire alla panna di affiorare. Il casaro, dopo aver aspettato un giorno, procede alla scrematura, cioè toglie la panna che affiora in superfice con un cucchiaio di legno. Trasferisce la panna così ottenuta in un recipiente apposito per "sbatterla". Dopo la sbattitura, il burro si separa dal latte.
E' così che il casaro ottiene il burro ogni mattina.
Così come nella metafora, ogni mattina devi affrontare la vita in Moldova come un casaro, dal latte cerca di ricavare il burro che spalmerai sulle fette di pane insieme alla marmellata. Tutto quello che rimane dopo aver ottenuto il burro è prodotto di scarto, un sottoprodotto, forse buono solo per fare la "brinza".
La "brinza" non piace agli italiani, è troppo salata, preferiscono, manco a dirlo, il burro.
Ai moldavi la "brinza" piace, sono abituati da piccoli.
Non cercare di convincere i moldavi che il burro è meglio della "brinza", perderai il tuo tempo, sono molto tradizionalisti per queste cose.
Messaggio modificato da nikita il 15 dicembre 2011 - 05:15