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Mi chiedo però Nicola quali siano state le tue aspettative e mi chiedo se le stesse siano reali/ ponderate. Mi chiedo se tecnicamente le cose che non sono ancora state fatte, e che tu hai citato, si sarebbero potute realizzare e mi chiedo cos'altro avrebbe potuto fare Filat ed il suo Governo in questi primi mesi.
Ti aspettavi una Chisinau diversa? Pensavi che tutti i villaggi riuscissero a risolvero in tempo zero i vari problemi idrici/energetici e logistici? Beh, se pensavi o se pensi tutto questo credo tu debba rivedere diverse cosuccie.
Mi aspettavo un parlamento trasformato in un cantiere: tutta la maggioranza cosiddetta liberale schierata a fare le riforme per cambiare realmente il paese.
Questo mi aspettavo. Non soltanto io, penso anche i moldavi.
Leggi caro Gianni, leggi che la gente aspetta da anni.
Leggi per far pagare le tasse a quelli che hanno speculato corrompendo e sfruttando monopoli che oggi viaggiano con i Suv da 50.000 euro, boiardi di stato corrotti fino al midollo che vivono in ville faraoniche e si tuffano in piscina dopo aver sudato nelle saune.
Mi aspettavo progetti per portare l'acqua e il gas nei villaggi per rendere più vivibile la vita ai poveri vecchi che ancora sopravvivono in quelle realtà medioevali.
Mi aspettavo un "nuovo corso", fatto di azioni concrete e non provvedimenti populisti e di facciata.
Per ora a Chisinau si fanno solo chiacchiere, vendette e rivalse, da mesi si tirano fuori dossier per screditare questo o quello (la Romania docet!), per accontentare i moldavi "di bocca buona" che hanno bisogno di sfogare le loro frustrazioni accumulate in decenni, si pensa a fare proseliti per la prossima campagna elettorale facendo leva sulla credulità dei più sprovveduti.
Si strizza l'occhiolino ai filo romeni con il busto di Vieru o prostrandosi riverenti di fronte a Basescu sperando in un aiuto che la Romania non potrà mai dare perchè in UE è considerata la cenerentola e gode di pessima fama.
Di questo hanno bisogno i moldavi? Queste sono le priorità?
In cinque mesi si poteva fare qualcosa, quanto meno mandare un messaggio di speranza alla povera gente, quella gente disorientata e sfiduciata che sogna ad occhi aperti il giorno in cui potrà fuggire dal paese.
Mi aspettavo un New Deal moldavo, una nuova era, un'inversione di tendenza, una nuova classe politica al servizio dei più deboli, dei pensionati, dei contadini nei villaggi.
Mi aspettavo meno chiacchiere e più fatti, meno demagogia e più progetti concreti, meno vendette postume e commissioni per denigrare questo o quello e più progetti di svuluppo.
Invece?
Si tira a campare, si vivacchia, si passa il tempo aspettando che il PCRM si sciolga come neve al sole per avere la maggioranza per eleggere il Presidente.
La gente non sa come tirare avanti?
Che vada a farsi fottere, meglio eleggere il Presidente ed accontentare Lupu, altrimenti è l'AIE a sciogliersi...come neve al sole
Filat è andato al bazar ed ha visto in quali condizioni i commercianti e i contadini operano in quella struttura fattiscente, ha visto le babushke imbacuccate nelle loro basmà al gelo dei -15. Sono seguiti provvedimenti? Si sta pensando di dirottare fondi per ammodernizzare il bazar?
Nulla, nimic. Chiacchiere.
I giornali hanno riportato i commenti addolorati e commossi del PM. Questo è tutto.
Filat fa campagna elettorale mentre i Suv sfrecciano come prima e più di prima per i bulevard della capitale mentre i pensionati rovistano nella spazzatura per trovare qualcosa da mangiare.
Nulla è cambiato in Moldova in questi cinque mesi.
Ricordi cosa scrivevo quando l'AIE si è insediata al governo?
Spero sinceramente di sbagliare.
Messaggio modificato da nikita il 05 febbraio 2010 - 06:45