No, con le sue offese gratuite ed ingiustificate si è in pratica "affondata" da sola.
Mah, sai Boronius, non tutti hanno un uso erudito dell'italico idioma come il tuo. Quindi si tende a ridurre la comunicazione agli elementi essenziali che la rendano quanto più efficace possibile.
Francamente credo che Vica sia riuscita nella sua comunicazione.
Esistono modi per offendere qualcuno anche senza usare espressioni volgari, ma sempre offese sono.
Io comprendo la situazione del cugino, capisco che alcuni "anziani" italiani colgono
la palla al balzo e tentano di sfruttare il povero moldavo in modo non etico.
I furbi esistono ovunque, sia in Italia che in Moldova.
...in modo NON ETICO? Ma che giudizio riduttivo!
Uno che lascia sulla strada persona che ha per lui lavorato pagandolo poco o nulla in un rapporto lavorativo che sembra essere fuori da ogni regola di orari, coperture e contribuzioni solo perchè gli ha chiesto di regolarizzarlo alleggerendolo pure dell'onere dei suoi contributi che si è pagato da solo ti sembra solo essersi comportato in modo non etico?
Se il tuo datore di lavoro si comportasse così con te cosa faresti? ti limiteresti a cambiare posto senza lamentarti, magari anche chiedendo scusa per il disturbo nel congedarti, o desidereresti anche, forse in uno stato d'animi di lieve disappunto, che ti venisse resa giustizia?
Il "povero moldavo" allora cambi il datore di lavoro, oppure (se si sente di essere
nel giusto) faccia una regolare denuncia della situazione.
Se non si sente sicuro della legislazione italiana, allora può anche scegliere di
spostarsi in un altro paese, più moderno.
Eh si vede proprio che certe esperienze non appartengono al tuo bagaglio... E' facile sputare sentenze quando non si hanno problemi anche più basilari del mettere assieme il pranzo con la cena. Diceva qualcuno che "è sempre facile essere froci col culo degli altri".
Pensavate forse che gli italiani (e i moldavi in patria loro) fossero tutti dei
filantropi così smaniosi di fare gli interessi vostri??
Tanta gente (in Italia ma anche e soprattutto in Moldova) sfrutta le leggi
fino all'ultimo articolo per fare i propri interessi, e anzi a volte va anche
"oltre" alla legge, più o meno sicura di non essere beccata dalle autorità.
Siete veramente così idealisti da considerare così scandalose le mie affermazioni?
Non capisco a quante persone tu ti stia riferendo visto che sono da solo...
Le tue affermazioni non sono scandalose, sono semplicemente ovvie, ma è altrettanto ovvio pretendere che se esiste una regola venga rispettata e fatta rispettare.
Affermare che episodi di sfruttamento come quello di qui parliamo esistono non significa che lo si debba accettare di buon grado.
Se tale datore di lavoro è andato oltre alla legge (dal racconto è abbastanza probabile),
allora che sia denunciato alle autorità.
Prima di emettere facili e rapide sentenze mediatiche, però, bisognerebbe anche
sentire la "campana" opposta, le sue precise argomentazioni.
In casi del genere le sorprese non mancano mai.
Se avete le prove in mano, basta chiacchiere inutili e fate la denuncia.
Anche queste sono delle ovvietà...
La realtà è che in una situazione come questa è la parola dell'italiano contro quella del clandestino, la posizione di forza ce l'ha il primo, l'altro, pur nella ragione rischia molto di più quindi è costretto a soccombere.
Ti ripeto che per capire meglio bisogna scendere dal piedistallo di qualche scalino. Avere la fortuna di essere nati in un luogo o in un ambiente più agiato rispetto ad altri non da il diritto guardare dall'alto al basso o di discriminare nessuno.
Da quello che dici e da come lo dici è evidente che il freddo o fame non hai mai patito. Ti invito a riflettere molto bene su questo.
Edited by vabi, 09 January 2010 - 02:20.