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Guest Message by DevFuse
 

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Rifiuto Visto Turistico


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
46 risposte a questa discussione

#1 Capitano69

Capitano69

    Member


  • 93 messaggi
  • Iscritto il: 18-novembre 08

Inviato 21 agosto 2009 - 16:38

Salve a tutti,

ecco cosa mi e' successo pochi giorni fa.
Visto richiesto per 10 giorni, documentazione in regola ma permesso negato. Io pero' ho contestato duramente le modalita' attraverso le quali si accede ai servizi dell'ambasciata e soprattutto il fatto che le informazioni che danno inducono i richiedenti in errore!

Al punto 5 delle modalita' di accesso ai servizi dell'ambasciata si legge in maniera chiara ed inequivocabile che la documentazione inviata via mail "verrà valutata entro cinque giorni lavorativi dall’invio, con l’assegnazione dell’appuntamento il giorno successivo all’esito positivo e con il rilascio del visto il giorno stesso della presentazione allo sportello."

In base a quanto scritto in tale punto l'assegnazione dell'appuntamento tramite Call Center a pagamento viene effettuata SOLO dopo aver valutato la documentazione ricevuta e SOLO dopo che in seguito a tale valutazione venga emesso un parere positivo al rilascio del visto. Per lo meno da quanto affermano sembra che dopo aver inviato la mail, la documentazione viene valutata da un esaminatore e solo in caso di esito positivo al rilascio visto si va allo sportello per il deposito documenti e viene rilasciato il visto in giornata.

invece NON e' cosi! si manda via mail la documentazione, ti costringono a chiamare il Call Center spendendo una enormita' per fissare l'appuntamento (quando potrebbero benissimo rispondere via email e fissare la data) e poi FORSE se li "convinci" quando fai il colloquio allo sportello ti danno il visto... possono non rilasciarlo anche se FORMALMENTE tutta la documentazioone e' in regola! E non sono tenuti neanche a rilasciare la motivazione del rifiuto anche se secondo me sarebbe illegale in quanto trattandosi di ufficio pubblico italiano dovrebbe essere soggetto alla legge sulla trasparenza fornendo copia delle motivazioni del rifiuto (legge 241/90 del 7 Agosto1990)

Inoltre da come scrivono nella lista dei documenti da presentare sembra che i 35 euro siano una tassa per spese rilascio visto mentre solo dopo le mie lamentele mi hanno spiegato via mail che e' una tassa per DIRITTI CONSOLARI cosa che non dicono assolutamente prima.... potrebbero chiaramente specificare questa cosa e che questi soldi sono dovuti a prescindere dall'esito della richiesta!

Ad ogni modo ho inviato via fax regolare protesta al "Ministero Esteri Ispettorato Generale del Ministero e degli Uffici all'Estero" facendo presente la spiacevole situazione... mi e' stato tuttavia gentilmente chiesto di non divulgare tale numero ne' di dire come l'ho avuto.
Pertanto nel caso qualcuno fosse interessato ad sporgere regolare protesta potete contattarmi in PM ed inviare copia della documentazione alla mia mail con tutte le informazioni necessarie.... piu' siamo ad inoltrare proteste e meglio e'!! In questo modo potremmo forse cambiare qualcosa...

preciso che ho gia' preso contatti con alcune personalita' al Comune di Roma e che tramite tali referenti a Settembre se possibile e' mia intenzione far avviare una interrogazione parlamentare affinche' vengano presi seri provvedimenti in merito a tali spiacevoli situazioni!

Cio' che piu' mi ha lasciato amareggiato e' il fatto che basta andare in giro per Roma e si possono trovare centinaia di moldavi e moldave che sono arrivati senza permessi o mediante procedure poco legali, mentre i poveri fessi onesti come noi che hanno voluto fare le cose regolari siamo rimasti fregati... per usare un eufemismo!

Tra le altre cose il rifiuto di visto turistico ad una ragazza moldava lascia intendere il fatto che il Capo Missione dell'ambasciata non e' rimasto convinto dalle motivazioni e che istintivamente abbia pensato che la mia fidanzata volesse fuggirsene in Italia per chissa' quali scopi! Purtroppo il razzismo latente del nostro Belpaese tende ad associare moldavo=delinquente,moldava=p.....a! Non e' servito a nulla mostrare il Diploma di Laurea in Medicina e l'intenzione della mia ragazza di effettuare la specializzazione a Settembre...
Dopo la mia mail di protesta ho sostanzialmente ricevuto delle scuse riguardo all'accaduto da parte di un Responsabile dell'ufficio visti il quale ha affermato che si e' trattato di un semplice incidente di percorso e che cio' non pregiudica future richieste di altri visti!

Ripeto, chiunque fosse interessato ad inoltrare regolare protesta e' pregato di mettersi in contatto con il sottoscritto. in PM.
Grazie
PS; se necessario posso rendere pubblica la mail ma non so se l'amministratore del forum da' il permesso di mostrare le mail...

Messaggio modificato da Capitano69 il 21 agosto 2009 - 16:43


#2 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 21 agosto 2009 - 16:50

Salve a tutti,

ecco cosa mi e' successo pochi giorni fa.
Visto richiesto per 10 giorni, documentazione in regola ma permesso negato. Io pero' ho contestato duramente le modalita' attraverso le quali si accede ai servizi dell'ambasciata e soprattutto il fatto che le informazioni che danno inducono i richiedenti in errore!

Al punto 5 delle modalita' di accesso ai servizi dell'ambasciata si legge in maniera chiara ed inequivocabile che la documentazione inviata via mail "verrà valutata entro cinque giorni lavorativi dall’invio, con l’assegnazione dell’appuntamento il giorno successivo all’esito positivo e con il rilascio del visto il giorno stesso della presentazione allo sportello."

In base a quanto scritto in tale punto l'assegnazione dell'appuntamento tramite Call Center a pagamento viene effettuata SOLO dopo aver valutato la documentazione ricevuta e SOLO dopo che in seguito a tale valutazione venga emesso un parere positivo al rilascio del visto. Per lo meno da quanto affermano sembra che dopo aver inviato la mail, la documentazione viene valutata da un esaminatore e solo in caso di esito positivo al rilascio visto si va allo sportello per il deposito documenti e viene rilasciato il visto in giornata.

invece NON e' cosi! si manda via mail la documentazione, ti costringono a chiamare il Call Center spendendo una enormita' per fissare l'appuntamento (quando potrebbero benissimo rispondere via email e fissare la data) e poi FORSE se li "convinci" quando fai il colloquio allo sportello ti danno il visto... possono non rilasciarlo anche se FORMALMENTE tutta la documentazioone e' in regola! E non sono tenuti neanche a rilasciare la motivazione del rifiuto anche se secondo me sarebbe illegale in quanto trattandosi di ufficio pubblico italiano dovrebbe essere soggetto alla legge sulla trasparenza fornendo copia delle motivazioni del rifiuto (legge 241/90 del 7 Agosto1990)

Inoltre da come scrivono nella lista dei documenti da presentare sembra che i 35 euro siano una tassa per spese rilascio visto mentre solo dopo le mie lamentele mi hanno spiegato via mail che e' una tassa per DIRITTI CONSOLARI cosa che non dicono assolutamente prima.... potrebbero chiaramente specificare questa cosa e che questi soldi sono dovuti a prescindere dall'esito della richiesta!

Ad ogni modo ho inviato via fax regolare protesta al "Ministero Esteri Ispettorato Generale del Ministero e degli Uffici all'Estero" facendo presente la spiacevole situazione... mi e' stato tuttavia gentilmente chiesto di non divulgare tale numero ne' di dire come l'ho avuto.
Pertanto nel caso qualcuno fosse interessato ad sporgere regolare protesta potete contattarmi in PM ed inviare copia della documentazione alla mia mail con tutte le informazioni necessarie.... piu' siamo ad inoltrare proteste e meglio e'!! In questo modo potremmo forse cambiare qualcosa...

preciso che ho gia' preso contatti con alcune personalita' al Comune di Roma e che tramite tali referenti a Settembre se possibile e' mia intenzione far avviare una interrogazione parlamentare affinche' vengano presi seri provvedimenti in merito a tali spiacevoli situazioni!

Cio' che piu' mi ha lasciato amareggiato e' il fatto che basta andare in giro per Roma e si possono trovare centinaia di moldavi e moldave che sono arrivati senza permessi o mediante procedure poco legali, mentre i poveri fessi onesti come noi che hanno voluto fare le cose regolari siamo rimasti fregati... per usare un eufemismo!

Tra le altre cose il rifiuto di visto turistico ad una ragazza moldava lascia intendere il fatto che il Capo Missione dell'ambasciata non e' rimasto convinto dalle motivazioni e che istintivamente abbia pensato che la mia fidanzata volesse fuggirsene in Italia per chissa' quali scopi! Purtroppo il razzismo latente del nostro Belpaese tende ad associare moldavo=delinquente,moldava=p.....a! Non e' servito a nulla mostrare il Diploma di Laurea in Medicina e l'intenzione della mia ragazza di effettuare la specializzazione a Settembre...
Dopo la mia mail di protesta ho sostanzialmente ricevuto delle scuse riguardo all'accaduto da parte di un Responsabile dell'ufficio visti il quale ha affermato che si e' trattato di un semplice incidente di percorso e che cio' non pregiudica future richieste di altri visti!

Ripeto, chiunque fosse interessato ad inoltrare regolare protesta e' pregato di mettersi in contatto con il sottoscritto. in PM.
Grazie
PS; se necessario posso rendere pubblica la mail ma non so se l'amministratore del forum da' il permesso di mostrare le mail...


Vista la tua esplicita autorizzazione ho linkato il tuo topic per una giornalista del New York Times e per una persona che si occupa delle interrogazioni parlamentari.

Hai ovviamente la mia solidarietà.

Un saluto,

#3 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6673 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 21 agosto 2009 - 17:58

Salve a tutti,

ecco cosa mi e' successo pochi giorni fa.


Ti ho riconosciuto dalla foto, ci siamo conosciuti pochi giorni fa. Mi permetto di esprimere la mia opinione al riguardo.
Voglio premettere che hai tutto il diritto di protestare.
Devo dire però che se la tua ragazza non aveva i requisiti necessari per il visto...
L'ambasciata sta rilasciando visti quasi a tutti, evidentemente la documentazione da te prodotta non è stata ritenuta convincente.
Non sai cosa era la nostra ambasciata a Bucarest, il "porto delle nebbie"!
Adesso sono rose e fiori!
Per onestà bisogna ammettere che i nostri funzionari a Chisinau stanno svolgendo un lavoro encomiabile, l'Ambasciatore in persona lavora fino alle 10.00 di sera a volte per esaminare minuziosamente tutte le pratiche.
Vedrai che parlando con l'Ambasciatore o con il Console troverai la soluzione del problema, sono due persone intelligenti e disponibili.
Non ti arrendere!

#4 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 21 agosto 2009 - 22:06

Ti ho riconosciuto dalla foto, ci siamo conosciuti pochi giorni fa. Mi permetto di esprimere la mia opinione al riguardo.
Voglio premettere che hai tutto il diritto di protestare.
Devo dire però che se la tua ragazza non aveva i requisiti necessari per il visto...
L'ambasciata sta rilasciando visti quasi a tutti, evidentemente la documentazione da te prodotta non è stata ritenuta convincente.
Non sai cosa era la nostra ambasciata a Bucarest, il "porto delle nebbie"!
Adesso sono rose e fiori!
Per onestà bisogna ammettere che i nostri funzionari a Chisinau stanno svolgendo un lavoro encomiabile, l'Ambasciatore in persona lavora fino alle 10.00 di sera a volte per esaminare minuziosamente tutte le pratiche.
Vedrai che parlando con l'Ambasciatore o con il Console troverai la soluzione del problema, sono due persone intelligenti e disponibili.
Non ti arrendere!


Caro Nikita, ciao.

Sarà anche vero quello che dici, ma in questi giorni mi stanno arrivando dei resoconti da far alzare i (miei pochi) capelli in testa ed io stesso ho avuto modo di constatare di persona come funzionano le cose!!!

Un salutone,

#5 Capitano69

Capitano69

    Member


  • 93 messaggi
  • Iscritto il: 18-novembre 08

Inviato 21 agosto 2009 - 23:01

Grazie mille Amedeo,

voglio specificare che il mio post non e' uno sfogo od un attacco all'ambasciata d'Italia a Chisinau fatto solo perche' non hanno concesso un visto... questa mancata concessione e' l'occasione per cercare di fare chiarezza sulle procedure e sulle informazioni nebulose e poco chiare che inducono (volontariamente o involontariamente) in errore gli applicanti. Tra l'altro si scrive in un modo nelle informazioni e si procede in un altro!

Inoltre la mia intenzione principale sara' quella di richiedere l'abolizione della "gabella" del Call Center visto che a questo punto e' del tutto inutile! Al MAE ho fatto presente che potrebbe anche darsi che sia necessario "foraggiare" l'ambasciata visto che e' da poco istituita e che quindi potrebbe aver bisogno di fondi, ma la resposabile dell'ufficio mi ha risposto abbastanza sdegnata che NON e' assolutamente cosi... cioe' che in nessun modo dovrebbe essere necessario "sovvenzionare" in maniera alternativa l'ambasciata in quanto UFFICIO PUBBLICO ITALIANO e come tale sovvenzionato tramite le tasse dei cittadini italiani...

Appurato il fatto che il Call center non serve a nulla, la procedura dovrebbe essere la seguente:
1) inviare via mail la documentazione
2) al Call Center devono verificare che tutta la documentazione e' completa
3) passare la documentazione ad un esaminatore che valuta in maniera positiva o negativa il rilascio del visto
4) dare comunicazione via mail dell'esito della valutazione
5) in caso di esito negativo fornire spiegazione motivata di tale rifiuto in base alla legge 241/90 detta anche "della trasparenza"
6) in caso di esito positivo fissare l'appuntamento per il ritiro del visto
7) Eventualmente, nel caso di dubbi ed ove si renda necessario un colloquio chiarificatore, fissare un appuntamento con l'esaminatore della pratica
8) Passare in ambasciata per depositare i documenti e rilasciare il visto in giornata (tra l'altro come si evince in maniera inequivocabile da quanto scritto al punto 5 delle modalita' di accesso all'ambasciata)

Costo dell'operazione: 35 euro di Diritti Consolari. E basta! Non mi vengano a dire che internet costa cara al giorno d'oggi... o che l'operatore del Call Center deve essere pagato! In quanto dipendente di un Ufficio Pubblico Italiano riceve lo stipendio dallo Stato Italiano. E cmq non ci sono decine di operatori... a me ha risposto sempre la solita signorina da qualsiasi numero chiamassi.

Pur essendo la piu' corretta dal punto di vista legale e formale, mi rendo conto che tale procedura si rivelerebbe troppo semplice e logica per la richiesta di visti e che se venisse seguita diminuirebbe di molto le spese degli applicanti (e di conseguenza gli introiti in generale)
Infatti gli introiti derivanti dal Call Center verrebbero praticamente azzerati mentre rimarrebbero solo i 35 euro dovuti a titolo di DIRITTI CONSOLARI

Voglio anche far presente che le telefonate a pagamento dall'Italia al numero del Call Center 899033130 fanno riferimento ad una certa "CSINFO S.p.a"... sarebbe interessante sapere a chi fa capo questa societa' e come vengono distribuiti i soldi delle telefonate a pagamento. Insomma chi ci sta dietro tale societa'? chi prende i soldi? Come vengono divisi? tenendo conto del fatto che l'ambasciata non dovrebbe per legge avere introiti extra al di fuori di quanto a lei assegnato dal MAE in base a quanto stabilito dalla "legge finanziaria" votata ogni anno dal Parlamento italiano, per quale motivo si deve passare per tale numero??
In sostanza trattasi di un numero di "smistamento" cioe' si chiama l'899 in Italia il quale reindirizza la chiamata al numero +373 22 201996 ovvero un numero raggiungibile anche direttamente dall'Italia senza pagare una cifra esorbitante. Tant'e' vero che le prime volte che ho chiamato per chiedere informazioni ho parlato con una signorina ("operatore 1" cosi mi ha detto di chiamarsi) e poiche' la linea continuava a cadere ed essendo arrivato gia' a spendere circa 30 euro, ho deciso di chiamare direttamente l'ambasciata.... immaginate la mia sorpresa quando mi ha risposto la stessa signorina con cui avevo parlato fino allora pagando circa 30 euro per 3 telefonate, quando avrei potuto benissimo parlare direttamente con lei per avere tutte le info!!! Peccato che la signorina si era dimenticata di dirmelo prima... e cmq e' stata lei in persona a dirmi che finora avevo parlato proprio con lei... e mi ha dato tutte le info necessarie spendendo meno di un euro! Tuttavia mi ha specificato che per effettuare la prenotazione per l'appuntamento E' NECESSARIO chiamare l'899 in quanto secondo quanto affermato da lei non sarebbe possibile accedere al terminale chiamando il numero dell'ambasciata!
Ma io dico! Questa e' una "frescaccia" bella e buona!!! Cioe' io chiamo l'899 e la mia chiamata viene tariffata ad un costo esorbitante solo per essere reindirizzata al numero dell'ambasciata! E come farebbe a sapere la signorina oppure, diciamo, il terminale che io sto chiamando tramite 899 e non direttamente loro visto che e' sempre la stessa persona a rispondere???
Purtroppo questo dubbio mi e' venuto successivamente... sarebbe interessante vedere se hanno modo di accorgersi se la telefonata arriva dall'899 oppure dal diretto dell'ambasciata. Magari qualcuno potrebbe provare a fissare l'appuntamento chiamando direttamente l'ambasciata... sarebbe la prova decisiva per dimostrare che il Call Center non serve a nulla...

#6 Capitano69

Capitano69

    Member


  • 93 messaggi
  • Iscritto il: 18-novembre 08

Inviato 21 agosto 2009 - 23:36

Ti ho riconosciuto dalla foto, ci siamo conosciuti pochi giorni fa. Mi permetto di esprimere la mia opinione al riguardo.
Voglio premettere che hai tutto il diritto di protestare.
Devo dire però che se la tua ragazza non aveva i requisiti necessari per il visto...
L'ambasciata sta rilasciando visti quasi a tutti, evidentemente la documentazione da te prodotta non è stata ritenuta convincente.
Non sai cosa era la nostra ambasciata a Bucarest, il "porto delle nebbie"!
Adesso sono rose e fiori!
Per onestà bisogna ammettere che i nostri funzionari a Chisinau stanno svolgendo un lavoro encomiabile, l'Ambasciatore in persona lavora fino alle 10.00 di sera a volte per esaminare minuziosamente tutte le pratiche.
Vedrai che parlando con l'Ambasciatore o con il Console troverai la soluzione del problema, sono due persone intelligenti e disponibili.
Non ti arrendere!


Ciao Nikita,

credo di aver capito chi sei... ci siamo conosciuti da Alfredo pochi giorni fa se mi ricordo bene...
Come ho scritto nell'altro post, non sto contestando il fatto che sia stato negato il visto... sto cercando di far chiarezza sulle modalita' che sembrano un po' troppo aleatorie.

Riguardo alla documentazione era completa in ogni sua parte dal punto di vista formale (come mi ha assicurato la persona che mi ha risposto alla mail di protesta indirizzata al consolato).... questo e'sicuro.
Ti posso dire onestamente che ritengo non sia stato rilasciato per il semplice motivo che la mia fidanzata ha terminato la facolta di Medicina sostenendo l'esame di stato, ha ricevuto il diploma di laurea MA ancora non si e' inscritta ad una specializzazione in quanto ancora non sono disponibili alcune informazioni. Si trova pertanto in una sorta di limbo cioe' e' laureata ma non lavorando ancora ne' essendo specializzanda non puo' dimostrare concretamente il suo interesse a ritornare in patria una volta terminata la vacanza. So benissimo che questa e' una delle condizioni fondamentali affinche' si rilasci parere positivo per un visto.
Ma del resto ero andato a parlare piu' volte all'ambasciata presentandomi e presentando la ragazza stessa, insomma ero sicuro di aver avviato quel "discorso" necessario affinche' potessero valutare con serenita' e senza problemi la nostra richiesta di visto in modo tale che non pensassero che volesse "fuggirsene". Avevo infatti lasciato tutti i recapiti telefonici miei in Italia ed in MD, avevo effettuato il deposito bancario della somma necessaria, l'assicurazione medica... avevo mostrato tutta la documentazione per ben 2 volte a Don Cesare.
Purtroppo si e' verificato un intoppo in quanto la prima volta non hanno ricevuto la documentazione via mail ed io ho aspettato i 5 giorni lavorativi come scritto sul documento; quando ho chiamato mi hanno detto che non era arrivato nulla ed ho dovuto reinviare il tutto. nel frattempo sono stato costretto a tornare in Italia per impegni ed ho dovuto lasciare lei da sola a presentare la documentazione... molto probabilmente anche il fatto che lei si sia presentata da sola potrebbe sicuramente non essere stato valutato positivamente.
Insomma Nikita, parliamoci chiaro! Sono sicuro che abbiano pensato che potesse essere una di quelle tante ragazze moldave che aspettano la prima occasione per fuggire dalla Moldova.

Ti faccio presente che alle mie lamentele ha gia' risposto un Responsabile dell'Ufficio Visti o forse lo stesso Console chiedendomi sostanzialmente scusa e definendolo un incidente di percorso certi del fatto che in futuro possa risolversi positivamente e che non hanno mai pensato che lei avesse intenzione di fuggirsene

Resta il fatto da capire quando e come sarebbe possibile presentare una ulteriore richiesta. Tra l'altro la mia ragazza aveva solo questo periodo libero per venire in Italia a conoscere la mia famiglia in quanto abbiamo deciso di sposarci a Febbraio e lei a Settembre si deve inscrivere alla specializzazione, quindi con gli impegni di facolta' non avrebbe tempo libero per venire! Paradossalmente il rilascio di un visto sarebbe piu' facile durante la specializzazione in quanto dimostrerebbe concretamente il suo interesse al rientro in patria!
Saremmo intenzionati a riprovare a Natale ma tutto dipende dai suoi impegni di facolta'....

Insomma un bel problema... ho chiesto se e' possibile eventualmente ripresentare la documentazione in oggetto magari completandola con altre informazioni su loro richiesta... sto aspettando risposta. Spero che possano rivedere la decisione in tempi brevi

#7 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 22 agosto 2009 - 07:44

Grazie mille Amedeo,

voglio specificare che il mio post non e' uno sfogo od un attacco all'ambasciata d'Italia a Chisinau fatto solo perche' non hanno concesso un visto... questa mancata concessione e' l'occasione per cercare di fare chiarezza sulle procedure e sulle informazioni nebulose e poco chiare che inducono (volontariamente o involontariamente) in errore gli applicanti. Tra l'altro si scrive in un modo nelle informazioni e si procede in un altro!

Inoltre la mia intenzione principale sara' quella di richiedere l'abolizione della "gabella" del Call Center visto che a questo punto e' del tutto inutile! Al MAE ho fatto presente che potrebbe anche darsi che sia necessario "foraggiare" l'ambasciata visto che e' da poco istituita e che quindi potrebbe aver bisogno di fondi, ma la resposabile dell'ufficio mi ha risposto abbastanza sdegnata che NON e' assolutamente cosi... cioe' che in nessun modo dovrebbe essere necessario "sovvenzionare" in maniera alternativa l'ambasciata in quanto UFFICIO PUBBLICO ITALIANO e come tale sovvenzionato tramite le tasse dei cittadini italiani...

Appurato il fatto che il Call center non serve a nulla, la procedura dovrebbe essere la seguente:
1) inviare via mail la documentazione
2) al Call Center devono verificare che tutta la documentazione e' completa
3) passare la documentazione ad un esaminatore che valuta in maniera positiva o negativa il rilascio del visto
4) dare comunicazione via mail dell'esito della valutazione
5) in caso di esito negativo fornire spiegazione motivata di tale rifiuto in base alla legge 241/90 detta anche "della trasparenza"
6) in caso di esito positivo fissare l'appuntamento per il ritiro del visto
7) Eventualmente, nel caso di dubbi ed ove si renda necessario un colloquio chiarificatore, fissare un appuntamento con l'esaminatore della pratica
8) Passare in ambasciata per depositare i documenti e rilasciare il visto in giornata (tra l'altro come si evince in maniera inequivocabile da quanto scritto al punto 5 delle modalita' di accesso all'ambasciata)

Costo dell'operazione: 35 euro di Diritti Consolari. E basta! Non mi vengano a dire che internet costa cara al giorno d'oggi... o che l'operatore del Call Center deve essere pagato! In quanto dipendente di un Ufficio Pubblico Italiano riceve lo stipendio dallo Stato Italiano. E cmq non ci sono decine di operatori... a me ha risposto sempre la solita signorina da qualsiasi numero chiamassi.

Pur essendo la piu' corretta dal punto di vista legale e formale, mi rendo conto che tale procedura si rivelerebbe troppo semplice e logica per la richiesta di visti e che se venisse seguita diminuirebbe di molto le spese degli applicanti (e di conseguenza gli introiti in generale)
Infatti gli introiti derivanti dal Call Center verrebbero praticamente azzerati mentre rimarrebbero solo i 35 euro dovuti a titolo di DIRITTI CONSOLARI

Voglio anche far presente che le telefonate a pagamento dall'Italia al numero del Call Center 899033130 fanno riferimento ad una certa "CSINFO S.p.a"... sarebbe interessante sapere a chi fa capo questa societa' e come vengono distribuiti i soldi delle telefonate a pagamento. Insomma chi ci sta dietro tale societa'? chi prende i soldi? Come vengono divisi? tenendo conto del fatto che l'ambasciata non dovrebbe per legge avere introiti extra al di fuori di quanto a lei assegnato dal MAE in base a quanto stabilito dalla "legge finanziaria" votata ogni anno dal Parlamento italiano, per quale motivo si deve passare per tale numero??
In sostanza trattasi di un numero di "smistamento" cioe' si chiama l'899 in Italia il quale reindirizza la chiamata al numero +373 22 201996 ovvero un numero raggiungibile anche direttamente dall'Italia senza pagare una cifra esorbitante. Tant'e' vero che le prime volte che ho chiamato per chiedere informazioni ho parlato con una signorina ("operatore 1" cosi mi ha detto di chiamarsi) e poiche' la linea continuava a cadere ed essendo arrivato gia' a spendere circa 30 euro, ho deciso di chiamare direttamente l'ambasciata.... immaginate la mia sorpresa quando mi ha risposto la stessa signorina con cui avevo parlato fino allora pagando circa 30 euro per 3 telefonate, quando avrei potuto benissimo parlare direttamente con lei per avere tutte le info!!! Peccato che la signorina si era dimenticata di dirmelo prima... e cmq e' stata lei in persona a dirmi che finora avevo parlato proprio con lei... e mi ha dato tutte le info necessarie spendendo meno di un euro! Tuttavia mi ha specificato che per effettuare la prenotazione per l'appuntamento E' NECESSARIO chiamare l'899 in quanto secondo quanto affermato da lei non sarebbe possibile accedere al terminale chiamando il numero dell'ambasciata!
Ma io dico! Questa e' una "frescaccia" bella e buona!!! Cioe' io chiamo l'899 e la mia chiamata viene tariffata ad un costo esorbitante solo per essere reindirizzata al numero dell'ambasciata! E come farebbe a sapere la signorina oppure, diciamo, il terminale che io sto chiamando tramite 899 e non direttamente loro visto che e' sempre la stessa persona a rispondere???
Purtroppo questo dubbio mi e' venuto successivamente... sarebbe interessante vedere se hanno modo di accorgersi se la telefonata arriva dall'899 oppure dal diretto dell'ambasciata. Magari qualcuno potrebbe provare a fissare l'appuntamento chiamando direttamente l'ambasciata... sarebbe la prova decisiva per dimostrare che il Call Center non serve a nulla...


Leggi quì e guarda la data:

http://www.meltingpo...ticolo5121.html

Del problema ci si è interessati da diversi anni e si stà conducendo una battaglia "feroce" tra utenti e consolati.

Per avere le informazioni che cerchi, scrivi all'ambasciatore in persona e chiedi ai sensi della legge n. 241 del 1990 le modalità con le quali è avvenuta l'assegnazione dei call-center, il contratto, gli elementi identificativi delle società, i loro aministratori. Nel caso, consiglierei anche un interessamento della guardia di finanza.

Giro comunque le tue osservazioni a chi si interessa in modo operativo della cosa.

Un saluto,

Messaggio modificato da Amedeo il 22 agosto 2009 - 07:47


#8 antonio168

antonio168

    Il padano comunista


  • 474 messaggi
  • Iscritto il: 02-maggio 08

Inviato 22 agosto 2009 - 07:46

Io, non capisco per cui le Ambasciate non rilasciano il visto, considerando che fanno firmare il modulo di richiesta visto, con tutte le conseguenze che andrebbe incontro (vedi la parte del modulo indicata tra "-") chi invita la persona in Italia, nel caso non rispettasse la legge!!
.... o forse come al solito le nostre leggi, sono cosi' contorte che non riescono neanche a gestirle, come del resto si sta' dimostrando la legge sulla clandestinita', sono solo strombazzate elettorali.
Quindi qualsiasi persona che firma un documento, di questo tipo, dovrebbe pensare bene prima di firmare, pero' per essere piu' tranquille le Ambasciate preferiscono non concedere il visto e non darne giustificazione (come dice la legge Bossi-Fini).
Io comincerei, con il togliere il visto ai paesi che non lo richiedono anche a Noi, cosi' ci sarebbe meno MAFIA e meno CLANDESTINITA', si sposterebbero dove meglio si trovano!!!
"consapevole delle conseguenze previste dall’art. 12, comma 1, del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) che dispone: “salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie attività dirette a favorire l’ingresso degli stranieri nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni del presente testo unico è punito con la reclusione fino a tre anni e con una multa fino a quindicimila euro”"

Ti auguro con tutto il cuore che la tua storia vada a buon fine, ma ..............!
Ciao Antonio




#9 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 22 agosto 2009 - 07:50

Ciao Nikita,

credo di aver capito chi sei... ci siamo conosciuti da Alfredo pochi giorni fa se mi ricordo bene...
Come ho scritto nell'altro post, non sto contestando il fatto che sia stato negato il visto... sto cercando di far chiarezza sulle modalita' che sembrano un po' troppo aleatorie.

Riguardo alla documentazione era completa in ogni sua parte dal punto di vista formale (come mi ha assicurato la persona che mi ha risposto alla mail di protesta indirizzata al consolato).... questo e'sicuro.
Ti posso dire onestamente che ritengo non sia stato rilasciato per il semplice motivo che la mia fidanzata ha terminato la facolta di Medicina sostenendo l'esame di stato, ha ricevuto il diploma di laurea MA ancora non si e' inscritta ad una specializzazione in quanto ancora non sono disponibili alcune informazioni. Si trova pertanto in una sorta di limbo cioe' e' laureata ma non lavorando ancora ne' essendo specializzanda non puo' dimostrare concretamente il suo interesse a ritornare in patria una volta terminata la vacanza. So benissimo che questa e' una delle condizioni fondamentali affinche' si rilasci parere positivo per un visto.
Ma del resto ero andato a parlare piu' volte all'ambasciata presentandomi e presentando la ragazza stessa, insomma ero sicuro di aver avviato quel "discorso" necessario affinche' potessero valutare con serenita' e senza problemi la nostra richiesta di visto in modo tale che non pensassero che volesse "fuggirsene". Avevo infatti lasciato tutti i recapiti telefonici miei in Italia ed in MD, avevo effettuato il deposito bancario della somma necessaria, l'assicurazione medica... avevo mostrato tutta la documentazione per ben 2 volte a Don Cesare.
Purtroppo si e' verificato un intoppo in quanto la prima volta non hanno ricevuto la documentazione via mail ed io ho aspettato i 5 giorni lavorativi come scritto sul documento; quando ho chiamato mi hanno detto che non era arrivato nulla ed ho dovuto reinviare il tutto. nel frattempo sono stato costretto a tornare in Italia per impegni ed ho dovuto lasciare lei da sola a presentare la documentazione... molto probabilmente anche il fatto che lei si sia presentata da sola potrebbe sicuramente non essere stato valutato positivamente.
Insomma Nikita, parliamoci chiaro! Sono sicuro che abbiano pensato che potesse essere una di quelle tante ragazze moldave che aspettano la prima occasione per fuggire dalla Moldova.

Ti faccio presente che alle mie lamentele ha gia' risposto un Responsabile dell'Ufficio Visti o forse lo stesso Console chiedendomi sostanzialmente scusa e definendolo un incidente di percorso certi del fatto che in futuro possa risolversi positivamente e che non hanno mai pensato che lei avesse intenzione di fuggirsene

Resta il fatto da capire quando e come sarebbe possibile presentare una ulteriore richiesta. Tra l'altro la mia ragazza aveva solo questo periodo libero per venire in Italia a conoscere la mia famiglia in quanto abbiamo deciso di sposarci a Febbraio e lei a Settembre si deve inscrivere alla specializzazione, quindi con gli impegni di facolta' non avrebbe tempo libero per venire! Paradossalmente il rilascio di un visto sarebbe piu' facile durante la specializzazione in quanto dimostrerebbe concretamente il suo interesse al rientro in patria!
Saremmo intenzionati a riprovare a Natale ma tutto dipende dai suoi impegni di facolta'....

Insomma un bel problema... ho chiesto se e' possibile eventualmente ripresentare la documentazione in oggetto magari completandola con altre informazioni su loro richiesta... sto aspettando risposta. Spero che possano rivedere la decisione in tempi brevi


Questa situazione non mi è più nuova!!!

Un saluto,

#10 Capitano69

Capitano69

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Inviato 22 agosto 2009 - 08:33

Io, non capisco per cui le Ambasciate non rilasciano il visto, considerando che fanno firmare il modulo di richiesta visto, con tutte le conseguenze che andrebbe incontro (vedi la parte del modulo indicata tra "-") chi invita la persona in Italia, nel caso non rispettasse la legge!!
.... o forse come al solito le nostre leggi, sono cosi' contorte che non riescono neanche a gestirle, come del resto si sta' dimostrando la legge sulla clandestinita', sono solo strombazzate elettorali.
Quindi qualsiasi persona che firma un documento, di questo tipo, dovrebbe pensare bene prima di firmare, pero' per essere piu' tranquille le Ambasciate preferiscono non concedere il visto e non darne giustificazione (come dice la legge Bossi-Fini).
Io comincerei, con il togliere il visto ai paesi che non lo richiedono anche a Noi, cosi' ci sarebbe meno MAFIA e meno CLANDESTINITA', si sposterebbero dove meglio si trovano!!!
"consapevole delle conseguenze previste dall’art. 12, comma 1, del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) che dispone: “salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie attività dirette a favorire l’ingresso degli stranieri nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni del presente testo unico è punito con la reclusione fino a tre anni e con una multa fino a quindicimila euro”"

Ti auguro con tutto il cuore che la tua storia vada a buon fine, ma ..............!
Ciao Antonio




Grazie mille per la solidarieta',

cmq credo che la storia sia facilmente risolvibile in quanto ho scambiato alcune mail con il consolato ed alle quale mi hanno prontamento risposto definendo questa prima negazione di visto un "incidente di percorso"...

Riguardo alla tua osservazione relativa al modulo di invito e relativa sottoscrizione di responsabilita' del cittadino italiano, mi sento in dovere di fare un po' l'avvocato del diavolo!
Sono sicuro che la totalita' degli italiani che firmano tale lettera di invito lo fanno nella piu' assoluta buona fede; resta da vedere se la persona invitata e' anch'essa in buona fede...
Tu ben sai che un uomo innamorato farebbe qualsiasi cosa per la sua donna... e questo lo sanno anche le moltissime ragazze straniere! Non ci sono solo quelle oneste, sinceramente innamorate del loro uomo, desiderose di farsi una famiglia e che rispettano la legge. Ci sono stati anche moltissimi casi di ragazze che si sono servite di uomini innamorati per i loro scopi, per fuggire da loro paese e magari non recarsi in Italia ma in altro paese Schengen.
Ci sono ragazze furbissime ed abilissime a simulare il loro amore anche a letto, che fanno credere di essere follemente innamorate, facendosi aiutare nei modi piu' disparati, salvo dichiarare dall'oggi al domani che si sono annoiate e voglio separarsi. A questo punto se ne vanno da un'altra parte e chi le rivede piu'?
Al povero italiano ("fesso ed innamorato") non rimane altro che confrontarsi con la giustizia italiana, la quale, una volta appurato che l'invitante e' una persona onesta che ha agito in buona fede, non puo' far altro che prendere atto che un altro straniero si trova in clandestinita' nello spazio Schengen. Difficilmente un invitante si ritrovera' a scontare 3 anni di carcere per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina in quanto, non essendo delinquenti abituali, quasi sicuramente si tratterebbe di primo reato con tutte le attenuanti generiche del caso e sospensione della pena. Il tutto si concluderebbe con una macchia nella fedina penale (forse), una multa salata da pagare (sicuro!)... ed una lezione imparata dal "povero" italiano ma soprattutto tanta amarezza per essere stati ingannati cosi!
Capisci? il modulo che firmiamo noi italiani ha ben poco valore per valutare la possibilita' di rilascio di un visto in quanto ciascuno di noi effettua tale invito nella piu' assoluta buona fede! Qule modulo e' proprio l'ultima cosa che viene vista...

#11 liliana07

liliana07

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Inviato 22 agosto 2009 - 08:46

Per evitare certi episodi scovenienti e rischi di vario tipo
e utile conoscersi bene e pke no anche convivere per un bel periodo...prima di sposarsi



cmq in bocca al lupo a te e alla tua fidanzata :)

#12 poli

poli

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Inviato 22 agosto 2009 - 08:48

secondo la mia esperienza di 8anni fa x un visto di lavoro ti chiedeva una fideussione bancaria di 10.000.000 milioni di lire in caso la ragazza avesse altre intenzioni lo stato italiano aveva la somma x il rimpatrio e altre spese io personalmente mi sono fatto dare i soldi dalla mia cara x la fideussione e non sono rimasto un fesso-innamorato perche se usi la testa non ti in......... mio nonno diceva sempre che il mondo e fatta x i furbi e imacacchi lo mandano avanti!!!



#13 Capitano69

Capitano69

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Inviato 22 agosto 2009 - 09:46

Per evitare certi episodi scovenienti e rischi di vario tipo
e utile conoscersi bene e pke no anche convivere per un bel periodo...prima di sposarsi



cmq in bocca al lupo a te e alla tua fidanzata :)


Sono pienamente d'accordo con te. Son due anni che ci conosciamo, sono andato parecchie volte a Chisinau (non solo per qualche weekend), ho trascorso interamente il tempo con lei quando ero in CH, ho visto dove vive, ho conosciuto la sua famiglia ed e' mia intenzione prendere un appartamento e trasferirmi per qualche mese a Ch a Settembre - Ottobre in modo tale da convivere 5-6 mesi prima di sposarci. Come vedi sto facendo i passi secondo logica... l'amore e' bello ma e' sempre meglio riflettere un milione di volte prima di fare un passo importante! :)


@poli: anche qui sono d'accordo con te, il mondo e' pieno di furbi (non solo in MD eh?), sta a noi imparare a riconoscerli... pero' non tutti sono in grado di fermarsi a riflettere soprattutto quando ci sta di mezzo il cuore. il mio post precedente faceva riferimento a casi REALI di "grandi amori" dissolti come neve al sole alla prima occasione e cmq cercavo di spiegare per quale motivo la dichiarazione di resposabilita' sottoscritta dall'invitante venisse presa in poca considerazione... Non basta la lettera di invito e l'assunzione di responsabilita' allo Stato Italiano per rilasciare un visto!

Messaggio modificato da Capitano69 il 22 agosto 2009 - 09:51


#14 Amedeo

Amedeo

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Inviato 22 agosto 2009 - 10:10

Grazie mille per la solidarieta',

cmq credo che la storia sia facilmente risolvibile in quanto ho scambiato alcune mail con il consolato ed alle quale mi hanno prontamento risposto definendo questa prima negazione di visto un "incidente di percorso"...

Riguardo alla tua osservazione relativa al modulo di invito e relativa sottoscrizione di responsabilita' del cittadino italiano, mi sento in dovere di fare un po' l'avvocato del diavolo!
Sono sicuro che la totalita' degli italiani che firmano tale lettera di invito lo fanno nella piu' assoluta buona fede; resta da vedere se la persona invitata e' anch'essa in buona fede...
Tu ben sai che un uomo innamorato farebbe qualsiasi cosa per la sua donna... e questo lo sanno anche le moltissime ragazze straniere! Non ci sono solo quelle oneste, sinceramente innamorate del loro uomo, desiderose di farsi una famiglia e che rispettano la legge. Ci sono stati anche moltissimi casi di ragazze che si sono servite di uomini innamorati per i loro scopi, per fuggire da loro paese e magari non recarsi in Italia ma in altro paese Schengen.
Ci sono ragazze furbissime ed abilissime a simulare il loro amore anche a letto, che fanno credere di essere follemente innamorate, facendosi aiutare nei modi piu' disparati, salvo dichiarare dall'oggi al domani che si sono annoiate e voglio separarsi. A questo punto se ne vanno da un'altra parte e chi le rivede piu'?
Al povero italiano ("fesso ed innamorato") non rimane altro che confrontarsi con la giustizia italiana, la quale, una volta appurato che l'invitante e' una persona onesta che ha agito in buona fede, non puo' far altro che prendere atto che un altro straniero si trova in clandestinita' nello spazio Schengen. Difficilmente un invitante si ritrovera' a scontare 3 anni di carcere per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina in quanto, non essendo delinquenti abituali, quasi sicuramente si tratterebbe di primo reato con tutte le attenuanti generiche del caso e sospensione della pena. Il tutto si concluderebbe con una macchia nella fedina penale (forse), una multa salata da pagare (sicuro!)... ed una lezione imparata dal "povero" italiano ma soprattutto tanta amarezza per essere stati ingannati cosi!
Capisci? il modulo che firmiamo noi italiani ha ben poco valore per valutare la possibilita' di rilascio di un visto in quanto ciascuno di noi effettua tale invito nella piu' assoluta buona fede! Qule modulo e' proprio l'ultima cosa che viene vista...


Non ho notizia di italiani condannati per aver firmato una lettera di invito per turismo per uno straniero che poi non è rientrato alla scadenza del periodo concesso. Quel modello di lettera riporta una minaccia praticamente inapplicabile. I burocrati, si sa, amano mettere sempre in difficoltà l'utente, ma è ora di finirla.

Consiglio ora la lettura di questo mio topic:

http://forum.moldweb...ano-in-moldova/

L'avevo detto che la situazione si sarebbe verificata!!!

Un saluto,

Messaggio modificato da Amedeo il 22 agosto 2009 - 10:13


#15 Domenico

Domenico

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Inviato 22 agosto 2009 - 10:43

Accidenti quanta confusione ragazzi! Provo allora a fare (per l'ennesima volta) l'avvocato del diavolo visto e considerato che il buon Amedeo, che ne sa sicuramente più di me, si è limitato ad esprimere la propria solidarietà... :angel:
Ma andiamo con ordine... partiamo dal famigerato Call Center... e premesso che ne ho avute da ridire anch'io...

Contrariamente a quanto sostenuto qui

l'operatore del Call Center deve essere pagato! In quanto dipendente di un Ufficio Pubblico Italiano riceve lo stipendio dallo Stato Italiano. E cmq non ci sono decine di operatori... a me ha risposto sempre la solita signorina da qualsiasi numero chiamassi.


Il call center è gestito da una società esterna e il personale è stipendiato non dal MAE ma dalla società stessa. Non so quanti siano oggi i dipendenti, ma fino a qualche mese fa erano in 6 o 7 + i facenti parte della società.
Ma andiamo oltre...
Allo stato attuale nessuno è obbligato a passare attraverso il call center ma attenzione, legge alla mano, il consolato ha 90 giorni di tempo per valutare la pratica...
Appare anche evidente che il call center si ferma alla valutazione della correttezza e completezza della documentazione il che non garantisce affatto il rilascio del visto considerando che vi è SEMPRE la possibilità da parte del consolato di richiedere documentazione aggiuntiva e/o di fare due chiacchere con l'interessato per meglio valutare la pratica (il che mi pare sia accaduto nel caso in questione).

Anche per quanto riguarda questo passaggio

5) in caso di esito negativo fornire spiegazione motivata di tale rifiuto in base alla legge 241/90 detta anche "della trasparenza"


il consolato non è tenuto a fornire motivazioni per il mancato rilascio del visto turistico e questo in base all'art 4 della 286

In deroga a quanto stabilito dalla legge 7 agosto 1990, n.241, e successive modificazioni, per motivi di sicurezza o di ordinepubblico il diniego non deve essere motivato, salvo quando riguardale domande di visto presentate ai sensi degli articoli 22, 24, 26,27, 28, 29, 36 e 39.

ma poi... hai capito tu stesso quale può essere stato il motivo del diniego...

Ti posso dire onestamente cheritengo non sia stato rilasciato per il semplice motivo che la miafidanzata ha terminato la facolta di Medicina sostenendo l'esame distato, ha ricevuto il diploma di laurea MA ancora non si e' inscrittaad una specializzazione in quanto ancora non sono disponibili alcuneinformazioni. Si trova pertanto in una sorta di limbo cioe' e' laureatama non lavorando ancora ne' essendo specializzanda non puo' dimostrareconcretamente il suo interesse a ritornare in patria una voltaterminata la vacanza. So benissimo che questa e' una delle condizionifondamentali affinche' si rilasci parere positivo per un visto.


Concordo con l'inesattezza della dicitura per quel che riguarda il "costo del visto". In effetti sarebbe più corretto il termine "diritti consolari", ma di fatto, non esiste un "costo visti", sono sempre e solo diritti consolari, qualunque sia la pratica.

Anche la presenza di don Cesare in consolato che tanto fa "pensare" il buon Amedeo... è li per dare informazioni ma anche in questo caso, non è lui che decide a chi rilasciare il visto e a chi no...

Se poi...

in questi giorni mi stanno arrivando dei resoconti da far alzare i (miei pochi) capelli in testa


le segnalazioni che stai ricevendo sono del calibro di quella che mi hai girato... beh, con sti soldati la "guerra" è persa in partenza, tanto vale starsene a casa!

#16 Capitano69

Capitano69

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Inviato 22 agosto 2009 - 12:14

Caro Domenico,

forse non mi sono espresso bene anche se pensavo di averlo fatto... quando ho parlato le prime volte al Call Center ho parlato con una signorina. Questa signorina e' la stessa che risponde al numero +373 22 201996 cioe' un numero dell'ambasciata! Il numero 899 non fa altro che reindirizzare la chiamata a questo numero dell'ambasciata! Non c'e' fisicamente nessuno che risponde al numero 899!! La stessa signorina mi ha fornito tutte le informazioni riguardo alla documentazione e alla mia richiesta di sapere se era stata correttamente ricevuta ha detto che la mail era arrivata correttamente. il che vuol dire che ha accesso alle mail ed alle informazioni oltre che ad essere una delle persone che si occupa di prenotare gli appuntamenti!

quello che non capisco e' proprio questo: perche' la stessa persona risponde indifferentemente ai due numeri? Allora non ci sarebbe bisogno dell'899, basterebbe chiamare l'ambasciata! Tra l'altro ho parlato con un funzionario sia del MAE che della Guardia di Finanza ed entrambi mi hanno confermato che per qualsiasi informazione e/o richiesta di appuntamento il cittadino italiano NON dovrebbe assolutamente pagare spese extra!
E' come se per avere informazioni o fare una denuncia alla Polizia dovessimo chiamare invece del 113 un numero a pagamento 899!! Tra l'altro spendendo in proporzione una somma di circa 400 euro?? Rapportando i salari italiani a quelli moldavi...

Gli introiti derivanti dal Call Center vengono ripartiti cosi: 50% alla societa' che gestisce il numero a pagamento, 33% opere di beneficenza (???), 17% all'ambasciata. Fonte: http://lubranorispon...ciata-italiana/
Cmq a me farebbe piacere sapere dove vanno a finire i miei soldi! Francamente mi da profondamente fastidio che il 50% dei soldi spesi per la telefonata vanno in mano alla ditta che gestisce il numero a pagamento per non fare praticamente nulla!
"A pensar male si fa peccato ma ci si indovina sempre" diceva un noto politico italiano! Se eliminassero il Call Center o quanto meno il numero a pagamento gia' si ridurrebbero le spese per gli applicanti del 50%. Il restante 33% "in opere sociali" mi lascia altresi perplesso: la beneficenza la faccio io a chi mi pare a me! in sostanza per la gestione del Call Center rimarrebbe un 17%.. su una telefonata del costo massimo di 15 euro si tratterebbe di 2,55 euro!!!

Allora sarebbe piu' onesto dire che ci sono 35 euro di diritti consolari a cui vanno aggiunti diciamo 5 euro per spese valutazione pratica, call center etc etc.... penso che 5 euro possano coprire agevolmente i costi di gestione di un sistema di prenotazione computerizzato no? visto che solo il 17% va al call center...

Il sospetto e' che, vista la semplicita' con la quale viene descritta la procedura di richiesta visto turistico, si alimentino false speranze nell'eventuale applicante facendolo chiamare un 899 o 01505 costosissimo, e che pur sapendoil call center che buona parte dei visti non viene rilasciata dall'ambasciata, ti fissano lo stesso l'appuntamento per farti spendere soldi. Appare evidente che questi soldi vadano a finire in spese inutili o non si sa in mano a chi... mi sembra un po' eccessivo dare 7,50 euro alla ditta CSINFO che gestisce il numero 899 solo per reindirizzare una chiamata!

Sito della CSINFO: http://www.csinfo.net/

E' una societa' che offre SOLO servizi telefonici, non e' il Call Center... il vero Call Center sta li' in MD. Allora cominciamo ad elminare un intermediario costoso!

Tra l'altro se veramente l'ambasciata fa beneficenza sarebbe corretto che l'ambasciata stessa pubblicasse gli elenchi dei beneficiari di quel 33% o perlmeno indicasse ogni mese, ogni 3 mesi od ogni anno COME vengono utilizzati quei soldi, a chi vengono dati, quale opere sociali sono state realizzate...
Ho gia' fatto presente la cosa al 117 e mi hanno invitato a fare un esposto comprensivo di documentazione alla sede centrale in via Nomentana a Roma. Fortunatamente abito a Roma ed e' relativamente facile accedere a tutti gli uffici. Mi hanno detto che anche a loro sembra strano che per prenotare un appuntamento bisogna pagare un Call Center e che cmq se sara' necessario verra' avviata una indagine allo scopo di individuare eventuali irregolarita' amministrative.

PS: riguardo alle motivazioni del rifiuto di visto non sapevo che esisteva una deroga alla legge 241/90 e ne prendo atto.... resta il fatto che la stessa ambasciata mi risponde nella mail dicendomi che la cosa che piu' interessa all'esaminatore e' instaurare un discorso con l'applicante... ma se poi loro stessi non fornisco informazioni riguardo ai rifiuti che tipo di discorso posso instaurare???
"Non ti do il visto!", "Perche'?", "Non te lo dico!"
Se veramente e' importante instaurare un discorso mi dicessero anche in via informale quale e' il problema almeno possiamo capire se abbiamo sbagliato qualcosa e se perlomeno possiamo provare a superare l'ostacolo insieme noi e l'ambasciata. Se a me mi dicono... non ve lo diamo perche' non ci fidiamo... va bene... ok! io magar rispondo... che tipo di garanzia accessoria possiamo fornirivi?
Almeno si arriva ad un risultato!

Messaggio modificato da Capitano69 il 22 agosto 2009 - 12:21


#17 poli

poli

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Inviato 22 agosto 2009 - 13:42

Sono pienamente d'accordo con te. Son due anni che ci conosciamo, sono andato parecchie volte a Chisinau (non solo per qualche weekend), ho trascorso interamente il tempo con lei quando ero in CH, ho visto dove vive, ho conosciuto la sua famiglia ed e' mia intenzione prendere un appartamento e trasferirmi per qualche mese a Ch a Settembre - Ottobre in modo tale da convivere 5-6 mesi prima di sposarci. Come vedi sto facendo i passi secondo logica... l'amore e' bello ma e' sempre meglio riflettere un milione di volte prima di fare un passo importante! Immagine Postata


@poli: anche qui sono d'accordo con te, il mondo e' pieno di furbi (non solo in MD eh?), sta a noi imparare a riconoscerli... pero' non tutti sono in grado di fermarsi a riflettere soprattutto quando ci sta di mezzo il cuore. il mio post precedente faceva riferimento a casi REALI di "grandi amori" dissolti come neve al sole alla prima occasione e cmq cercavo di spiegare per quale motivo la dichiarazione di resposabilita' sottoscritta dall'invitante venisse presa in poca considerazione... Non basta la lettera di invito e l'assunzione di responsabilita' allo Stato Italiano per rilasciare un visto!


si anchio sono del tuo parere non ci sono solo qui in moldova la mia famiglia lo testimonia e vero pero che quando un ragazza brava sotto le coperte ti fa fare le cose piu insensate e allora occhio i casi reali e strani che dici riguardano i piu avanti con l.eta che si mettono con delle poco piu di ventenni comunque evviva li sposi!!!

#18 Amedeo

Amedeo

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Inviato 22 agosto 2009 - 17:05

PS: riguardo alle motivazioni del rifiuto di visto non sapevo che esisteva una deroga alla legge 241/90 e ne prendo atto.... resta il fatto che la stessa ambasciata mi risponde nella mail dicendomi che la cosa che piu' interessa all'esaminatore e' instaurare un discorso con l'applicante... ma se poi loro stessi non fornisco informazioni riguardo ai rifiuti che tipo di discorso posso instaurare???
"Non ti do il visto!", "Perche'?", "Non te lo dico!"


In deroga a quanto stabilito dalla legge 7 agosto 1990, n.241, e successive modificazioni, per motivi di sicurezza o di ordine pubblico il diniego non deve essere motivato, salvo quando riguardale domande di visto presentate ai sensi degli articoli 22, 24, 26,27, 28, 29, 36 e 39.


Questo è l'unico motivo per cui si può derogare dalla legge 241 del 1990. I consolati pensano di poter derogare in ogni caso (perchè pensano di godere di una extraterritorialità anche dalla legge italiana), ma non è così. Tanto è vero che ormai esistono molte sentenze del TAR che, chiarendo che questi motivi devono essere esplicitati, annullano i rifiuti di visti conseguenti.

Anche la presenza di don Cesare in consolato che tanto fa "pensare" il buon Amedeo... è li per dare informazioni ma anche in questo caso, non è lui che decide a chi rilasciare il visto e a chi no...


1) Per quanto possa apprezzare l'attività benefica di don Cesare, non mi sembra innanzitutto che sia compito di un sacerdote occuparsi di dare informazioni buroratico/amministrative sull'immigrazione, peraltro, come è stato segnalato, neanche corrette.

2) Sull'altro forum (v. Ambasada) c'è un topic ove un utente poneva una domanda su possibili rapporti fra call-center ed il sacerdote a cui nessuno sembra aver risposto in modo inequivoco.

3) C'è infine questo strano problema della beneficienza "obbligatoria", peraltro non trasparente.

A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina!!! Lo diceva il "buon" (!!!???) Andreotti!!!

Un saluto,

#19 Capitano69

Capitano69

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Inviato 22 agosto 2009 - 17:55

Questo è l'unico motivo per cui si può derogare dalla legge 241 del 1990. I consolati pensano di poter derogare in ogni caso (perchè pensano di godere di una extraterritorialità anche dalla legge italiana), ma non è così. Tanto è vero che ormai esistono molte sentenze del TAR che, chiarendo che questi motivi devono essere esplicitati, annullano i rifiuti di visti conseguenti.




Forse avranno pensato che la mia ragazza e' una pericolosissima terrorista kamikaze di origine cecena ed hanno ritenuto opportuno non rilasciare il visto! :roflmao:

Scherzi a parte, hai dei link relativi a tale sentenze? Sono curioso di leggere le motivazioni delle sentenze in oggetto

2) Sull'altro forum (v. Ambasada) c'è un topic ove un utente poneva una domanda su possibili rapporti fra call-center ed il sacerdote a cui nessuno sembra aver risposto in modo inequivoco.

3) C'è infine questo strano problema della beneficienza "obbligatoria", peraltro non trasparente.

A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina!!! Lo diceva il "buon" (!!!???) Andreotti!!!


Mi riferivo proprio a lui pur non citandone il nome direttamente... e cmq aveva ragione!

- Di questi rapporti tra il sacerdote ed il call center non so nulla e non posso esprimermi in merito; e' necessario avere fonti certe per poter esprimere giudizi... tuttavia ho gia' parlato con il 117 il cui operatore mi ha invitato a recarmi Lunedi alla sede centrale per un esposto.. se lo riterranno opportuno avvieranno una indagine

- Sarebbe il caso come dicevo nel post precedente, di richiedere all'ambasciata e/o call center come vengono spesi questi soldi della "beneficenza"... Se li investono nella realizzazione di opere che dichiarassero dove sono state eseguite queste opere, se li girano a qualche fondazione che venga verificato come tale fondazione usa i fondi ricevuti, a chi fanno capo le associazioni e/o fondazioni che ricevono i soldi... insomma questa richiesta di visto mi e' costata circa 50 euro di cui 25 alla societa' che gestisce l'899, Euro 16,5 in "beneficenza" (quando io non verso mai una lira neanche a Telethon e proprio ultimamente si e' scoperto che le associazioni che operano in beneficenza consumano circa 80% dei fondi per costi di gestione e solo le briciole arivano a chi ne ha veramente bisogno!) mentre solo 8,5 euro sono entrati all'ambasciata... avrei preferito pagare una tassa di 10 euro direttamente all'ambasciata piuttosto che venire preso per i fondelli cosi! E cmq mi farebbe piacere sapere che fine hanno fatto i miei soldi, se veramente vanno in tasca a chi ne ha bisogno oppure nelle mani di qualche furbo che approfitta delle istituzioni italiane per il proprio tornaconto personale. A tutti gli effetti questo Call Center mi sembra una tassa aggiuntiva "occulta" che poiche' non puo' essere inserita nella lista dei documenti (probabilmente perche' non prevista dalle procedure regolari) viene camuffata da servizi di call center....

A proposito ecco le informazioni relative alla societa' che gestisce l'899

CSINFO S.p.A. - Direzione Generale
Via Matteucci 34, Galleria G.B.Gerace, 56124 Pisa
Tel 050 782000 - Fax 050 782782

Messaggio modificato da Capitano69 il 22 agosto 2009 - 18:09


#20 diego

diego

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Inviato 22 agosto 2009 - 18:11

Vedo che con le proteste di Capitano 69 e i consigli di Amedeo qualcosa si sta muovendo, finalmente, nella palude dei call center d'ambasciata. Con tutto il rispetto per i motivi dello stato italiano e del nostro ambasciatore a Chisinau credo che occorra molta più trasparenza nei rapporti con gli utenti sia moldavi che italiani. Il costo assurdo del call center è per me un "pizzo" di stato e va eliminato.
E' insopportabile che un ufficio pubblico come l'ambasciata, pagata con le tasse dei contribuenti italiani, possa "coprire" con una cortina fumogena così spessa i lauti guadagni di una società privata e forse di qualche altro soggetto che si è inserito nella gestione della cosa pubblica.
E' forse un esempio della privatizzazione dei servizi pubblici che anche in Italia va sempre più di moda?:angry:
Bravo capitano, continua così!:smiley20: