Ho letto solo ieri questa discussione e, purtroppo, stanotte ho dormito poco, pensando a quanto veramente noi, moldavi, siamo limitati. Forse è vero che non ci hanno insegnato ad apprezzare la bellezza dell'arte, della natura e di tutto che ci circonda.
Non so se si possa insegnare ad amare la bellezza in tutte le sue dimostrazioni, ma almenno le nozioni di base della storia dell'arte dovrebbero insegnarcile già dalla scuola, cosa che in Moldova non avviene.
Io sono laureata, ma all'università, anche dopo la caduta dell'URSS, abbiamo studiato la storia dell PC (periodo di transizione), dopo di che una professoressa che per una ventina d'anni ha insegnato storia dell PC ha dovuto da sola riqualificarsi in storia dell'arte, di cui, poverina, non ne sapeva nulla, altrimenti serebbe restata senza lavoro. Ma io sono stata fortunata, almenno il corso l'ho fatto, la maggioranza non hanno avuto nemenno questo privilegio.
Pensi solo al fatto che in Moldavia tantissima gente non ha mai visto il mare...
Voi avete vissuto in mezzo al bello, noi in mezzo ai palazzoni sovietici, non ci hanno mai detto che abbiamo delle cose belle da vedere pure noi in Moldavia. I vostri figli vanno in gitte scolastiche nelle citta d'arte, i figli dei contadini moldavi d'estate lavoravano sui campi per fare un soldo.
Potrei trovare altre mille scuse perche i moldavi non sanno apprezzare l'arte, ma è tutto inutile. La verità è che c'è troppa ignoranza, mancanza di cultura elementare e tanto menefreghismo, specialmente ancora di più fuori città.
Mentre io potevo leggere dei libri, guardare la TV, andare a teatro, studiare in una buona scuola, i miei cugini in campagna dovevanno dare da mangiare agli animali, portare l'acqua dall pozzo e cosi via. Le possibilità sono diverse, ma resta il fatto che siamo tutto sommato un popolo abbastanza ignorante, con poca tolleranza verso il diverso, preferiamo mangiare (tanto) e bere (molto), non importa leggere un libro, meglio comprare un bell vestito per andare al matrimonio...
Per quanto riguarda Venezia, può anche essere sporca(io non l'ho trovata sporca), ma rimarà stupenda lo stesso, come quasi tutta L'Italia.
E viva Ferrara, la nostra citta delle biciclette, e se i moldavi non sanno apprezzare il bello, non si può fare molto, carra fede72!
Non si può aiutare quello che non vuole essere aiutato.
Cara Camelia,
innanzitutto ben arrivata
inoltre...non credo ai miei occhi...
una moldava che non sia permalosa, che analizza la realtà senza paura di fare "uscire" i panni sporchi al di fuori della propria casa, con una obiettività ed una lucidità di analisi sorprendente!
Ti voglio fare i miei complimenti,
e sono felice che ti sia iscritta...ma dispiaciuta che tu non abbia dormito questa notte! Non ne valela pena
Non penso affatto che siate limitati, ma come dici tu, la capacità di leggere ed apprezzare il bello,
va insegnata, va spiegata, va coltivata. Veramente in Italia, ma anche nel resto dell'Europa Occidentale,
la storia dell'arte te la insegnano sin da bambini, è inserita in ogni dove, comprese le trasmissioni TV,
e i programmi scolastici. Dai più grandi ai più piccini si è consapevoli e orgogliosi delle bellezze storico artistiche e architettoniche di cui l'Italia è ricca.
Forse ci sono semplicemente delle priorità nella vita, e l'arte è vista come un optional,
anche se io sono convinta che chi sa apprezzare l'arte e la bellezza in generale, abbia dei punti in più nella vita, in generale.
Mi dispiace che il regime comunista sia stato così miope da non aver dato importanza all'insegnamento delle materie d'atre e storico-umanistiche,
spero che i tempi siano cambiati e che le generazioni future abbiano modo di studiare le proprie ricchezze testimoniali e quelle del mondo intero che sono patrimonio dell'umanità,
non del singolo stato che le ospita.
Sono felice che ci siano comunque moldavi come te, Rosa (ti ho fatto moldava ad honorem

), Danza, puffetta, ecc
che abbiano gli strumenti giusti per vedere il bello che ci circonda.
Un'altra cosa...abiti a Ferrara?
Carina no la nostra città?!
Sono sicura che piaccia ai moldavi, se vuoi un giorno facciamo un giro in bici nel sottomura e nella Certosa, e passiamo davanti....dai, ti faccio un tour x la città