(o in generale della cultura occidentale),
a confronto con una percezione che io ho riscontrato nella cultura dei paesei dell'est europa.
Mi pare che la maggior parte degli italiani (e dei cittadini dell'europa occidentale),
abbiano ormai acquisito una consapevolezza delle bellezze ambientali, paesaggistico-culturali, storico-testimoniali,
dei luoghi, delle architetture, del disegno della città, ed in particolare delle città storiche,
che li ha portati a riconoscere il patrimonio storico architettonico e con questo ad apprezzarlo.
Le città storiche si riempiono di turisti smaniosi di "assaggiare", "vivere", "respirare", "annusare",
la bellezza architettonica, la storia delle città.
Ora, mi pare, per la mia esperienza, ma sono pronta a mangiarmi quanto scrivo,
che invece questa capacità di leggere il bello dell'architettura storica manchi inizialmente
nelle culture dell'est europa, probabilmente perchè non sono state insegnate nelle scuole.
Mi colpì in particolare una ragazza ukraina, anche con una certa cultura, badante di un mio parente,
che quando andò con le amiche a visitare Venezia, alla mia domanda (per me retorica) se le fosse piaciuta, mi rispose,
con mio grande stupore: no, non mi è piaciuta, è sporca!
Lei mise come priorità la sporcizia,
Dove ogni angolo trasuda poesia, storia, bellezza, vita!
Ho visitato città come Firenze, Mantova, Verona, San Marino, ed ovviamente Ferrara
insieme ad amici moldavi, ebbene,
mentre io mi prodigavo a raccontare la storia, a far notare le caratteristiche di alcune tipologie architettoniche,
notavo una sorta di "menefreghismo",
piuttosto una preferenza verso le cose nuove, verso i negozi, verso ciò che effettivamente è "pulito",
e non sporco, rotto, vecchio.
Può essere che sia il mio limitato osservatorio, che si limita ad una quindicina di persone
ad essere totalmente fuorviante,
per questo sono qua a chiedere a voi moldavi: cosa ne pensate del patrimonio storico-architettonico italiano e non?
E' una delle cose che vi ha attirata in questo paese, o no?
Devo però anche dire, con mio grandissimo piacere,
che più di un moldavo, mi ha detto che più passa il tempo, più si innamora di Ferrara,
ed inizia a vedere con occhi diversi la città che lo ha adottato.
Pubblicizzando la mia città, posso solo dire che è ideale per i gusti moldavi: a misura d'uomo, pulita,
con molto verde, giardini, parchi, passeggiate, una città tranquilla, sicura, bella,
dove il mezzo di trasporto più idoneo per girare da est a ovest, da sud a nord, è senz'altro la bicicletta,
a discapito della macchina





















