Polizia, mancano i soldi
ferma un'auto su tre
di ALBERTO CUSTODERO
Polizia, mancano i soldi ferma un'auto su tre
ROMA - Non ci sono soldi per le forze dell'ordine e le macchine della Polizia sono ferme. Una su tre, con punte di una su due a Torino. Ma ogni città è in difficoltà.
A Milano mancano 600 agenti, 257 auto sono ferme perché mancano i fondi per le riparazioni. E le violenze sessuali sono il 50 per cento in più rispetto a Roma. A Parma in questura mancano anche i soldi per le pulizie. A Palermo le auto guaste sono 140, e così quelle sul territorio sono state dimezzate: da 25 a 12, che si riducono a sei nel turno di notte in una città con un milione di abitanti, e la mafia. A Torino, invece, la banca dati interforze funziona in modo sporadico rendendo difficoltosi il rilascio dei passaporti, i permessi di soggiorno e i controlli delle targhe. A Bari il 50 per cento degli automezzi è fermo.
L'elenco della sicurezza al collasso in Italia è lungo, e non si ferma qui. A lanciare un nuovo allarme, ieri, è stato il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, all'indomani dell'ultima violenza sessuale subita da una studentessa di 14 anni. L'attacco alla politica della sicurezza del governo Berlusconi questa volta viene dal Nord. Ed è Penati a sfidare in casa il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, che, presentando qualche giorno fa il dl antistupri, ha indicato proprio Milano - e i suoi City Angels - come modello per regolamentare le ronde. "Chiedo al prefetto - tuona il presidente della Provincia - di convocare il comitato sicurezza invitando anche Maroni per parlare di adeguamento organici". "Se non arriveranno nuovi agenti - è la sua minaccia - chiederò al sindaco Letizia Moratti di organizzare una manifestazione in città".
Il controllo dell'ordine pubblico, per Penati, "non è di destra, né di sinistra". "[b]Ma il centrodestra - ricorda Enzo Letizia, del sindacato funzionari di polizia - ha sfruttato il sentimento di insicurezza fra la gente promettendo di stanziare più soldi per le forze dell'ordine. Una volta al governo, però, non s'è fatto scrupolo di tagliare alla voce 'ordine e sicurezza pubblicà 254 milioni per il 2009, 270 per il 2010, e 480 per il 2011. Un miliardo nel triennio[/b]".
Una autorevole conferma a questo drammatico quadro - che contraddice il governo che parla di aumento di fondi - del resto, arriva dagli stessi uffici del Viminale. E' la Direzione centrale per le risorse umane del dipartimento pubblica sicurezza, questa volta, in una recente circolare, a invitare tutte le questure d'Italia a risparmiare sui costi delle indagini in quanto "la decurtazione degli stanziamenti per il capitolo delle missioni è stato, per il 2009, particolarmente rilevante". Il questore di Palermo, a causa di queste "progressive e consistenti riduzioni delle risorse finanziarie determinata dalla politica di rigore del governo", è stato costretto a fissare, per le indagini antimafia, un tetto mensile di spesa per missioni di 33 mila euro.
I nodi vengono al pettine!
Quando Nikita parlava di spot per i fessi, annunci per soddisfare gli allocchi?
Spero che a questo punto le cose siano più chiare.
Si approva in Parlamento le legge che istituisce le ronde...mentre la polizia non i soldi per la benzina delle volanti!
Ormai lo spot è passato, i pesci hanno abboccato..."siamo cattivi con gli immigrati" tuonava Maroni...nelle osterie della bassa ad applaudire...clap...clap...clap...
A forza di pensar male. . .magari c'azzecco!
Io penso che questa situazione sia una cosa voluta e studiata nei meandri del palazzo.
A fronte dell'impossibilità e della forzata immobilità delle forze dell'ordine non c'è di meglio che avvallare le ronde.
I miei vecchi mi raccontavano che ai tempi di "caro Lei quando c'era Lui. . " si chiamavano "squadracce".
Caro Lei , ora non c'è più Lui, ma c'è quell'altro. . . . e si chiamano + romanticamente "ronde".
Ora è stato ampiamente dimostrato anche in un programma televisivo che non servono a niente. Possono solo fare delle segnalazioni come un qualsiasi cittadino.
L'unica differenza sta nel fatto che sembrano intasare i centralini delle forze dell'Ordine i quali come riportato nel post di Nikita hanno difficolta ad intervenire.
La domanda sorge spontanea. . stiamo scivolando ai tempi di quando c'era Lui. . .????
Certe analogie ritornano! Milanese il primo ed anche il secondo.Socialista il primo, amico di Cr@@xi il secondo, Pelato il primo pelato il secondo. Pronto a mietere il grano il primo, pronto a ramazzare la piazza di Napoli il secondo.Direttore dell'Avanti il primo ,proprietario di giornali il secondo. Amante di belle donne il primo, raccomandatario di attricette il secondo.Ecc.ecc.