Caro motan... il problema non sono le leggi scritte... il problema è che NESSUNO DEVE ESSERE PRIVATO DELLA PROPRIA LIBERTA' SENZA AVER COMMESSO UN REATO . anche durante il nazismo c'erano delle leggi... il fatto era che quelle leggi andavano cambiate o abbattute come è stato abbattuto il nazismo e il fascismo. quello che dice la legge non mi importa... nessuna legge.Però il trattenimento forzato è previsto dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo:
Articolo 5 - Diritto alla libertà ed alla sicurezza.
Ogni persona ha diritto alla libertà e alla sicurezza. Nessuno può essere privato della libertà, salvo che nei casi seguenti e nei modi prescritti dalla legge:
f) se si tratta dell'arresto o della detenzione regolari di una persona per impedirle di entrare irregolarmente nel territorio, o di una persona contro la quale è in corso un procedimento d'espulsione o d'estradizione.
Finchè non si trova una soluzione alternativa praticabile si rischia inoltre di violare il trattato di Schengen.
Il periodo di fermo credo dipenda dalla disponibilità di un vettore per il rimpatrio. Ho conosciuto due ragazze che erano state fermate contemporaneamente al cpt Ponte Galeria di Roma. Una è stata rimpatriata dopo due settimane, l'altra dopo quasi due mesi nonostante le avessero "prese" con i passaporti, quindi identificate immediatamente.
Benvenuto su Moldweb
Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. ![]() Se poi hai un account , , o è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? ![]() |
Programma dell'Unione sull'immigrazione
#121
Posted 09 December 2005 - 22:44
#122
Guest_motan_*
Posted 09 December 2005 - 23:11
Caro motan... il problema non sono le leggi scritte... il problema è che NESSUNO DEVE ESSERE PRIVATO DELLA PROPRIA LIBERTA' SENZA AVER COMMESSO UN REATO . anche durante il nazismo c'erano delle leggi... il fatto era che quelle leggi andavano cambiate o abbattute come è stato abbattuto il nazismo e il fascismo. quello che dice la legge non mi importa... nessuna legge.
Se non ti importa di nessuna legge, allora come puoi affermare che cosa è o non è reato? Non è contraddittoria la cosa?
Se poi per te lo è ad esempio rubare, ma non violare le procedure previste dalla Bossi-Fini per soggiornare in regola, amen...
#123
Guest_Principato di Seborga_*
Posted 09 December 2005 - 23:51
#124
Guest_motan_*
Posted 10 December 2005 - 10:40
perché la tigre Motan?.....spiegami...oltretutto mi sembra una tigre chiusa in una riserva o in uno zoo...
Ti sbagli, è chiusa in un cpt, perchè ha passato illegalmente la frontiera ed è in attesa di rimpatrio...
L'ho messa perchè è l'avatar che uso anche in un altro forum, e siccome io sono gatto (motan) mi piaceva la foto di questa gattona dall'aria paciosa.
#125
Posted 10 December 2005 - 13:16
#126
Guest_XCXC_*
Posted 10 December 2005 - 18:26
...CPT....CPT...vola l'uccellinoooo...mi sembra una canzoncina dello Zecchino d'oro....
no... e' di cochi e renato...
qua qua fa l'ochetta...
#127
Posted 12 February 2006 - 20:55
Una decina di cartelle del programma (titolo: «Noi e gli altri») è dedicata alla politica estera. Si parla molto di Europa e di Nazioni Unite. Solo nell’ultimo paragrafo si citano Stati Uniti e Alleanza Atlantica. Dei primi si dice che l’Italia sarà «alleato leale». Della seconda, che occorrerà una difesa autonoma europea «pur se in rapporto con l’Alleanza Atlantica». Affermazioni messe lì senza ulteriori elaborazioni: l’atlantismo, cardine della politica di sicurezza dell’Italia per un cinquantennio, non sembra meritare una seria riflessione. Si dice che l’Italia userà la forza militare solo su mandato dell’Onu e della Ue. Ma si dice anche che l’impiego della forza «non può essere mai identificato con l’intervento umanitario e di cooperazione». L’intervento in Kosovo del 1999, deciso dalla Nato, par di capire, fu un errore. Si ribadiscono la condanna della guerra in Iraq e il promesso ritiro delle truppe. Si afferma che il terrorismo islamista va combattuto soprattutto con l’intelligence. Non c'è alcun cenno agli Stati che il terrorismo sostengono. L’impressione è che il tributo pagato per garantire all'Unione il consenso della sinistra massimalista sia davvero elevato.
Il giudizio sulla legge Bossi-Fini mi è parso troppo sprezzante e negativo. La nuova legge, se verrà adottata, dovrà tener conto di molti fattori: i limiti del bilancio, la burocrazia, l’ordine pubblico, i sentimenti della pubblica opinione, la collaborazione dei Paesi mediterranei, la struttura semifederale dello Stato, la necessità di attendere che certe norme, come il diritto d’asilo, vengano definite nelle sedi europee. E sarà, probabilmente, meno aperta e liberale di quanto non appaia dalla lettura di un testo traboccante di retorica della buona volontà. Ma vi sono nel programma almeno due novità importanti. La prima è il desiderio di regolare il diritto di voto degli immigrati nelle elezioni amministrative. La seconda è la promessa di nuove regole, più chiare e automatiche, per la concessione della cittadinanza agli immigrati. È ora che l’Italia metta fine al regime della lentezza e della discrezionalità a cui i nuovi arrivati hanno dovuto sottostare in questi anni. L’immigrazione compare anche nel capitolo sul lavoro nero, dove si legge che occorre «garantire il permesso di soggiorno a ogni immigrato che denuncia la propria condizione di lavoro irregolare». È un invito alla delazione o una sorta di sanatoria permanente?
Sono lontani i tempi in cui il programma doveva parlare al «cuore» degli elettori. Nelle 281 pagine la parola «cuore» è assente, mentre quella «amore» compare una sola volta, come «amicizia». Non c’è spazio per «felicità», «serenità», ma mancano anche «sesso» e «droga». E naturalmente «rock’n’roll». Ecco cosa c’è: pace 30 volte;
lavoro 200;
solidarietà 19;
ambiente 28;
tasse 0;
unità 87;
bene 56;
differenze 4;
donne 21;
anziani 13;
innovazione 78;
passato 7;
futuro 41;
insieme 78;
fede 0;
parità 10;
libertà 47;
giustizia 101;
compagno 0;
multietnico 0;
cibo 1;
alcol 0;
salute 42;
ricerca 160;
fisco 4;
pensioni 27;
cultura 162;
povertà 27;
bellezza 0;
welfare 28;
calcio 3;
regole 42;
gioco 4;
obiettivi 82;
risultati 32;
successo 12;
merito 13.
La parola «più», con il suo contenuto di promesse, quando addebita risultati deludenti al governo di centrodestra, compare «400» volte. Una bella scommessa.
#128
Guest_XCXC_*
Posted 12 February 2006 - 21:27
Poi... il NULLA!
#129
Posted 13 February 2006 - 14:05
portare avanti la campagna del nemico ?
Comunque hanno fatto la stessa analisi dei termini,
anche all'ultimo discorso di Bush.
Beh, preferisco quella dei gesti fatta da striscia.
mdaemme
#130
Posted 14 February 2006 - 18:18
Ma lo sai Paoloc che è un grave errore di PR,
portare avanti la campagna del nemico ?
Quindi devo pensare che voi ogni giorno fate il gioco di Berlusconi.. perchè ne parlate sempre.
#131
Posted 15 February 2006 - 13:02
Scusa noi chi ?
Comunque hai ragione al 100%,
l’Unione spesso cade in questo errore,
infatti non hanno mai brillato nel marketing.
Ma voi, di Forza Italia (... ma è davvero un partito....)
che siete figli dello spot e dell’organigramma,
del piano di battaglia e della diversificazione dei media,
queste cose dovreste saperle.
Mai letto l’Arte della Guerra ?
mdaemme
#132
Posted 15 February 2006 - 14:51
Noi ??? !!!
Scusa noi chi ?
Io intendevo voi del forum, però la cosa può essere estesa anche ai leader del centrosinistra.
#133
Posted 15 February 2006 - 15:04
O per te è un piacere?
:hahahah: :hahahah: :hahahah:
#134
Posted 15 February 2006 - 15:25
Se fossi qui per lavoro mi sarei già licenziato!
Non posso dire che mi diverto a prededere sberle dalla mattina alla sera.. ma la considero una palestra. E poi è nata anche qualche amicizia con persone con le quali si può discutere serenamente.
A volte i più agguerriti del forum credono che tutto il popolo italiano la pensi come il popolo di Moldweb, magari solo perchè hanno subìto le stesse disavventure e ottengono delle ovazioni quando parlano male del Governo, ma sappiamo bene che non è così.
L'immigrazione viene percepita dagli italiani in maniera diversa.
#135
Posted 15 February 2006 - 15:32
Prova con noi, quello che poi dovrà dire in pubblico.
Comunque Paoloc è bravo e simpatico;
peccato che ogni tanto prenda le difese delle persone sbagliate;
ma è costretto, se vuole andare avanti in Forza Italia.
A questo proposito Paoloc, vorrei farti una domanda sincera,
anche se potrebbe apparirti ironica:
ma Forza Italia è davvero un partito ?
mdaemme
#136
Posted 15 February 2006 - 15:35
L'immigrazione viene percepita dagli italiani in maniera diversa.
Assecondare la percezione degli italiani o manipolare i media per creare quella percezione non è indice di verità...
Probabilmente se avessi fatto un sondaggio fra i tedeschi all'epoca di Hitler, avresti constatato che la "percezione" , come la chiami tu, degli italiani verso gli ebrei era quella di un popolo di parassiti e di pericolosi nemici....
Questo non vuol dire che avessero ragione, semplicemente che erano stati plagiati dal potere a credere quello...
E comunque...
Anche se l'immigrazione venisse spontaneamente vissuta dagli italiani come chissa quale peste divina, non si cavalca la xenofobia come fa un'ala della maggioranza...la si educa...
#137
Posted 15 February 2006 - 15:55
ma Forza Italia è davvero un partito ?
Non è sicuramente un partito tradizionale in stile anni '70-'http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/mega_shok.gif dove c'erano venti sezioni in ogni città, i funzionari stipendiati e un sistema di carriera interna che di fatto bloccava il ricambio generazionale.
E' un movimento di opinione, un partito di massa e di raccolta degli elettori moderati, è un partito cattolico ma non confessionale come lo era la DC, è un partito laico e riformista ma non laicista e intollerante verso la Chiesa, è sicuramente un partito liberale ma non ultraliberista. E' Forza Italia. Con le sue regole e i suoi momenti di dibattito interno. Certo, in televisione si vede Berlusconi, ma poi dietro c'è una struttura leggera che lavora quotidianamente come un comitato elettorale, nello stile dei partiti americani.
#138
Posted 15 February 2006 - 16:37
in stile americano.
Quello che mi sembra strano è vedere questo "stile americano",
in un paese come l’Italia, dove si vota in maniera,
completamente diversa dall’America.
Da noi non si lotta Stato per Stato e non ci sono le Primarie.
Sbaglio o Berlusconi non è stato democraticamente eletto;
dovrebbe essersi auto proclamato ?
Almeno mi pare così;
quindi sembrate poco democratici.
Certo, non è che gli altri partiti lo siano maggiormente.
Comunque grazie per la risposta.
mdaemme
#139
Posted 15 February 2006 - 17:25
..... un sistema di carriera interna che di fatto bloccava il ricambio generazionale.
.. xchè
#140
Posted 15 February 2006 - 17:43
Sbaglio o Berlusconi non è stato democraticamente eletto;
dovrebbe essersi auto proclamato ?
Almeno mi pare così;
quindi sembrate poco democratici.
Certo, non è che gli altri partiti lo siano maggiormente.
Comunque grazie per la risposta.
mdaemme
Se togli il fatto che è stato il primo firmatario davanti al notaio dell'atto costitutivo dell'Associazione Politica dei Club Forza Italia nell'inverno 1993, dopo è stato rieletto Presidente del partito nei congressi del 1998 e del 2004, così come nelle stesse assise sono stati eletti i membri del Comitato di Presidenza e del Consiglio Nazionale.
Poi ci sono cariche non elettive, come il Coordinatore Nazionale, che è nominato dal Presidente, ma è un incarico fiduciario organizzativo. La linea politica e le candidature competono al Presidente e al Comitato di Presidenza.




















