Inviato 08 maggio 2008 - 10:49
Questi giorni sta tenendo banco a Chisinau una ridicola "lotta" fra Agenzia dello Sport e Comitato Olimpico. Praticamente ora la situazione è la seguente...me l'ha descritta ieri sera Nicolae Juravschi al telefono:
Il Comitato Olimpico aveva scelto di affidare la fornitura di abbigliamento per Pechino all'italiana CRAZY IDEA per 2 motivi: possibilità ampia di personalizzazione e qualità dei tessuti.
L'Agenzia dello Sport diretta da Andrei Tchmil aveva invece proposto la fornitura a PUMA. I prezzi di PUMA sono leggermente inferiori rispetto a CRAZY IDEA (loro producono in Cina per esempio mentre la ditta italiana fa tutto in Valtellina...) ma la qualità di PUMA è praticamente pari a zero. Ho visto un campione della tuta per la "Flowers Cerimony" e devo dire che il materiale è imbarazzante...oltre a questo la grafica è grottesca ma non è questo il punto perchè è solo un mio parere...
Molto probabilmente verrà deciso di utilizzare 2 fornitori per accontentare CNO e ASM ma il punto è un'altro:
L'olimpiade è una sterminata vetrina e una Nazione come la Moldova dovrebbe approfittarne per cercare di dare una buona immagine di sè...sia da un punto di vista tecnico sia a livello d'immagine a 360°. Schierare al via atleti che gareggiano con materiale "rattoppato" e scadente quando poi i vertici girano in limousine non è una bella cosa. Questo avviene anche qui in Italia, figuriamoci in un Paese come la Moldova...
Ho accolto con piacere le parole di Juravschi, che era disposto a qualche sacrificio economico in più pur di mettere in pista atleti equipaggiati con il top dei materiali (per materiali intendo ad esempio i tessuti) mentre non ho proprio capito il Ministro dello Sport che, pur di dimostrare la sua superiorità decisionale rispetto al Comitato Olimpico, ha scelto di arrangiarsi, in parte, "alla buona...".
In Italia, ad esempio, quando si parla di Olimpiade l'ultima parola spetta al C.O.N.I....il Comitato Olimpico....mentre in Moldova il Comitato Olimpico non riesce ad imporsi sulla parte politica....
Ne vedremo delle belle.