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Guest Message by DevFuse
 

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Matrimoni Misti.


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202 risposte a questa discussione

#1 Fabrizio

Fabrizio

    Advanced Member


  • 2960 messaggi
  • Iscritto il: 30-agosto 05

Inviato 15 febbraio 2008 - 09:55

Cresciute del 300% le coppie con un solo partner straniero
Record di nozze in Lombardia. Il 10% tra cristiani e musulmani
Il boom dei matrimoni misti triplicati nell'arco di dieci anni

di VLADIMIRO POLCHI

ROMA - Una realtà in continua crescita: in dieci anni i matrimoni tra stranieri e italiani si sono triplicati. Un aumento del 300%. Non solo. Negli ultimi quattro anni, il numero dei bambini nati da coppie miste è aumentato del 22%. Iqbal fa l'agricoltore, è di religione sikh e viene dal Punjab. Barbara, è italiana, studia sociologia e fa il dottorato a Parma. Il loro è stato un colpo di fulmine: si sono conosciuti e dopo un anno si erano sposati. Iqbal e Barbara sono solo una delle 600mila coppie miste sposate e conviventi, che vivono oggi nel nostro Paese.

Il boom è ben fotografato dall'Istat: nel 2004, in Italia si sono celebrati 28mila matrimoni con almeno un coniuge straniero. Vuol dire che il 10,4 per cento delle unioni è stato tra italiani e immigrati. Nel 1992, invece, erano solo il 3,2 per cento. Nel 2004, le coppie miste sposate in Italia hanno così superato quota 200mila. Nel '91 erano appena 65mila. Vivono soprattutto nel Nord, con un record in Lombardia (39.372). I dati non ufficiali, però, parlano di oltre 600mila coppie miste se ai matrimoni sommiamo le coppie di fatto, in cui almeno un partner è straniero. Il 78,5% dei matrimoni misti è tra un italiano e una straniera: si sposano con italiani il 77,5% delle filippine, il 67% delle romene, il 63,6% delle peruviane e il 57,7% delle albanesi.

Fra gli uomini, sono soprattutto gli africani a prendere in moglie un'italiana: il 74,8% dei senegalesi, il 71,9% dei tunisini, il 53,2% dei marocchini. Comunità chiusa quella dei cinesi, che si sposano tra loro nel 84,2% dei casi. Solo il 10% dei matrimoni misti avviene tra cristiani e musulmani. Sono infine 216.824 le coppie sposate in cui entrambi i coniugi sono stranieri. "Una coppia mista - spiega Mara Tognetti, docente di Politiche migratorie all'università Bicocca di Milano - è un prezioso laboratorio culturale per chi le sta attorno: figli, parenti e amici. Ma è anche una coppia più fragile, più osservata dai vicini e che ha bisogno di una maggiore negoziazione: dai figli alla gestione dei soldi, tanti sono infatti i motivi di discussione.

Secondo l'Istat - prosegue la Tognetti - una coppia mista dura in media 13 anni a Lecce, 7 anni a Milano, 5 anni ad Ancona". Elemento critico: i figli. "Nel Nord Africa - ricorda la sociologa - i figli sono sotto la potestà esclusiva del padre. Da qui, il fenomeno dei bimbi rapiti". Ancora più problematica la vita delle famiglie "miste miste": "Quando entrambi i coniugi sono stranieri, ma di origine diversa - sostiene la docente - manca un partner che faccia da mediatore con la realtà sociale. Ne consegue una maggiore chiusura delle coppia verso l'esterno e un aumento dei casi di divorzio".

Non va poi dimenticato che sposare un italiano può essere una scorciatoia per ottenere la cittadinanza (nel 2005, 11.854 stranieri sono diventati cittadini italiani, in seguito a nozze). Non mancano, così, i casi di matrimoni di comodo. "All'anagrafe di Milano - racconta la Tognetti - sono stati segnalati episodi di persone, che si erano sposate a loro insaputa". "Conosco molte coppie miste ben integrate - spiega Franco Pittau, coordinatore del Dossier Caritas/Migrantes - ma non vanno nascoste le difficoltà: il ruolo subordinato della donna in molte culture lontane dalla nostra, le differenze religiose e infine le prospettive migratorie del coniuge straniero. Accade infatti - sostiene Pittau - che molti immigrati, soprattutto del Nord Africa e dell'Est Europa, non vogliano rimanere in Italia per sempre. Ma, dopo qualche anno vogliono tornare a casa, portando semmai con sé i figli nati in Italia".

#2 mdaemme

mdaemme

    Advanced Member


  • 4038 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 15 febbraio 2008 - 16:32

Bene, allora siamo in tanti :smiley31: :smiley32:
Allora potrebbero anche migliorare le normative;
soprattutto quelle inerenti i visti d’ingresso, la carta di soggiorno ( o lunga durata),
e l’eccessiva burocratizzazione delle pratiche di cittadinanza.
mdaemme

#3 derfell

derfell

    Advanced Member


  • 945 messaggi
  • Iscritto il: 21-marzo 07

Inviato 15 febbraio 2008 - 16:49

Bene, allora siamo in tanti :smiley31: :smiley32:
Allora potrebbero anche migliorare le normative;
soprattutto quelle inerenti i visti d’ingresso, la carta di soggiorno ( o lunga durata),
e l’eccessiva burocratizzazione delle pratiche di cittadinanza.
mdaemme

e qui ti illudi come al solito...........................

#4 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 16 febbraio 2008 - 14:10

Allora potrebbero anche migliorare le normative;

Tu non ci crederai, ma proprio l'altro ieri il capogruppo dell'Italia dei Valori nel Consiglio comunale di Legnano ha presentato una mozione (che sarà discussa e votata martedì) sull'adesione al protocollo d'intesa stipulato tra alcuni Comuni e le Forze dell'ordine sui matrimoni misti.

Cosa prevede questa mozione, che ti allego qui sotto, e questo protocollo: in sostanza che il Sindaco debba comunicare alla Polizia i nominativi degli stranieri che fanno la richiesta delle pubblicazioni di matrimonio, cioè in pratica visto che il Comune non può rifiutarsi di accogliere le pubblicazioni di uno straniero irregolare, perchè la legge non prevede tra i documenti da presentare anche il permesso di soggiorno, il Consiglio comunale fa obbligo all'ufficio di stato civile di avvertire lo straniero che, qualora domandasse di sposarsi, il Sindaco sarà tenuto ad avvertire la Polizia su giorno-ora-luogo del matrimonio e anche il nominativo dell'altro coniuge italiano che ovviamente potrà essere interrogato come persona informata dei fatti per dire se è a conoscenza di dove si trovi in quel momento un cittadino straniero irregolare.

Questa, ripeto, non è una mozione presentata dalla Lega Nord o dai paladini della legge Bossi-Fini, ma è una mozione presentata dal capogruppo dell'Italia dei Valori... alleata del PD di Veltroni.


premesso che i matrimoni misti, da intendersi nell'accezione di unione tra un cittadino italiano ed uno straniero, oltre a costituire un fenomeno sociale nuovo o quanto meno di cui ci si sta forse rendendo conto in questi ultimi anni, rappresentano anche un significativo indicatore del processo di integrazione dei cittadini stranieri utile per conoscere il grado di radicamento ed articolazione presente nel nostro Paese;

verificato che i dati forniti dal rapporto presentato all'inizio del 2007 dall'Istituto Nazionale di Statistica "Il matrimonio in Italia, un'istituzione in mutamento" che riguardano i principali risultati delle rilevazioni sui matrimoni celebrati in Italia, aggiornati al 2004-2005, mostrano come i matrimoni in cui uno dei due sposi o entrambi siano di cittadinanza straniera costituiscano il 12,5% di tutte le celebrazioni del 2005 mentre erano solo il 4,8 del totale nel 1995;

atteso che in questi ultimi anni si sta sviluppando un altro fenomeno che seppur riconducibile al matrimonio misto sotto l'aspetto dei soggetti che lo contraggono - uno dei due sposi è effettivamente straniero - sotto tutti i restanti profili presenta invece tutte le peculiarità e le caratteristiche vere e proprie di un matrimonio di comodo, stipulato unicamente per motivi di convenienza;

rilevato che ciò è reso possibile da un vuoto legislativo in quanto l'art. 6 secondo comma del T.U. 286/1998 e ss.mm.ii. ed il disposto di cui all'art. 51 primo comma del D.P.R. 396/2000 e ss.mm.ii. non prevedono che nell'ambito della celebrazione sia dei matrimoni civili che il Sindaco, quale Ufficiale di Governo, è tenuto a celebrare e sia anche di quelli concordatari, entrambi (civili e concordatari) preceduti dalla pubblicazione di matrimonio, debba essere presentato tra i documenti di istruttoria, il permesso di soggiorno;

constatato che è allo studio un Protocollo d'Intesa - la cui adesione, su base volontaria, ha già trovato l'appoggio di diversi comuni italiani - che prevede l'obbligo da parte dei Sindaci dei paesi aderenti di comunicare, in presenza di cittadini stranieri nubendi, il relativo nominativo, acquisito presso lo sportello dell'Ufficio di Stato Civile comunale in sede di presentazione di istanza di pubblicazione di matrimonio, alla Stazione dei Carabinieri o alla Questura competente per territorio, affinché queste provvedano ai relativi adempimenti del caso;

atteso che con l'adesione a tale protocollo si perseguirebbero le seguenti finalità:
. Evitare che il cittadino straniero non in regola con il permesso di soggiorno, eludendo i normali canali previsti dalla legge, possa "regolarizzare" la propria posizione utilizzando il matrimonio come mezzo per legalizzare la propria clandestinità;
. Costituire un forte deterrente nei confronti delle organizzazioni criminali responsabili di questi finti matrimoni combinati per fini illegali e fraudolenti prevenendo, nel rispetto della legalità ma anche e soprattutto del principio della dignità umana propria di ogni singolo individuo, un'infinita quantità di truffe che sfruttando lo stato di necessità viene attualmente perpetrate a danno delle persone più deboli ed appartenenti alle fasce sociali più a rischio;

IMPEGNA IL SINDACO

all'adesione al Protocollo d'Intesa sopra menzionato.


#5 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 16 febbraio 2008 - 14:29

[color="#000080"]
Cosa prevede questa mozione, che ti allego qui sotto, e questo protocollo: in sostanza che il Sindaco debba comunicare alla Polizia i nominativi degli stranieri che fanno la richiesta delle pubblicazioni di matrimonio, cioè in pratica visto che il Comune non può rifiutarsi di accogliere le pubblicazioni di uno straniero irregolare, perchè la legge non prevede tra i documenti da presentare anche il permesso di soggiorno, il Consiglio comunale fa obbligo all'ufficio di stato civile di avvertire lo straniero che, qualora domandasse di sposarsi, il Sindaco sarà tenuto ad avvertire la Polizia su giorno-ora-luogo del matrimonio e anche il nominativo dell'altro coniuge italiano che ovviamente potrà essere interrogato come persona informata dei fatti per dire se è a conoscenza di dove si trovi in quel momento un cittadino straniero irregolare.


Non solo !

in questi giorni la Corte di Cassazione

la cui giurisprudenza ha come noto forza di legge

ha statuito che anche in attesa di matrimonio ,

ovvero in quel lasso di tempo che intercorre tra le pubblicazioni e la celebrazione

il Clandestino deve (non "può" , "deve") essere espulso .

#6 Livi

Livi

    Advanced Member


  • 3079 messaggi
  • Iscritto il: 27-ottobre 05

Inviato 16 febbraio 2008 - 19:38

A voi pare una cosa logica?
A me sembra una grande , enorme, immensa, CAGATA
Non ha nessun senso infatti, dopo il matrimonio comunque quella persona verrà (se lo vuole) ad abitare in ITALIA .
Seve solo quindi a rendere le cose più difficili e a trasformare momenti che dovrebbero essere fra i migliori della vita di un povero diavolo...... in un incubo?
Sì perchè chi non è povero diavolo ...se ne sbatte le balle di queste cagate ...va' e si sposa dove cavolo vuole ..basta avere il grano, come sempre!
Che importante risultato impegnare la Polizia per espellere uno che ha già fatto le pubblicazioni... ...che quindi tornerà comunque ...e a pieno titolo!!
Ma non eravamo in crisi sicurezza??? Eppure... la Polizia viene impiegata per questo tipo di grandi operazioni ...in questi casi ...da cosa saremmo tutelati di grazia ??
Ivece di catturare spacciatori, ladri , mafiosi ,papponi , va a separare una coppia di innamorati
che risultato encomiabile ... :hmm: ...va behhh ho capito ...OVVIO è più facile.

E' una CATTIVERIA GRATUITA che solo menti imbecilli possono condividere


Ha ragione Nikita questo forum dovrebbe perlomeno....cambiare nome!

Comunque sono convinta che inoltrando una bella letterina a Strsburgo
finisce che i Comune di Legano e amicisuoi......
si troveranno costretti a pagare anche il viaggio di nozze agli sposi .
Giuro che se capitasse una cosa del genere a me... non mollerei mai....sarei il tormento del comune di Legnano ......La mia rivincita me la prenderei....ecccome.. !!!!!!

Messaggio modificato da Livi il 16 febbraio 2008 - 21:43


#7 Guest_Ulisse_*

Guest_Ulisse_*

  • Iscritto il: --

Inviato 17 febbraio 2008 - 16:17

A voi pare una cosa logica?
A me sembra una grande , enorme, immensa, CAGATA
Non ha nessun senso infatti, dopo il matrimonio comunque quella persona verrà (se lo vuole) ad abitare in ITALIA .
Seve solo quindi a rendere le cose più difficili e a trasformare momenti che dovrebbero essere fra i migliori della vita di un povero diavolo...... in un incubo?
Sì perchè chi non è povero diavolo ...se ne sbatte le balle di queste cagate ...va' e si sposa dove cavolo vuole ..basta avere il grano, come sempre!
Che importante risultato impegnare la Polizia per espellere uno che ha già fatto le pubblicazioni... ...che quindi tornerà comunque ...e a pieno titolo!!
Ma non eravamo in crisi sicurezza??? Eppure... la Polizia viene impiegata per questo tipo di grandi operazioni ...in questi casi ...da cosa saremmo tutelati di grazia ??
Ivece di catturare spacciatori, ladri , mafiosi ,papponi , va a separare una coppia di innamorati
che risultato encomiabile ... :hmm: ...va behhh ho capito ...OVVIO è più facile.

E' una CATTIVERIA GRATUITA che solo menti imbecilli possono condividere


Ha ragione Nikita questo forum dovrebbe perlomeno....cambiare nome!

Comunque sono convinta che inoltrando una bella letterina a Strsburgo
finisce che i Comune di Legano e amicisuoi......
si troveranno costretti a pagare anche il viaggio di nozze agli sposi .
Giuro che se capitasse una cosa del genere a me... non mollerei mai....sarei il tormento del comune di Legnano ......La mia rivincita me la prenderei....ecccome.. !!!!!!


quella cagata di cui tu parli si chiama legge...non ti viene mai da pensare che forse la colpa è di chi prima si ficca con incoscienza o malafede in situazioni che poi si ingarbugliano e poi la colpa è dello Stato Italiano?

per la cronaca a me risulta che chi sia stato espulso anche dopo matrimonio non abbia avuto vita facile a rientrare...

Messaggio modificato da Ulisse il 17 febbraio 2008 - 16:19


#8 jerrydrake

jerrydrake

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  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 17 febbraio 2008 - 16:49

quella cagata di cui tu parli si chiama legge...


Hai messo il dito sulla piaga!

In Austria, Germani, Inghilterra, Novergia, Olanda, Danimarca e via dicendo
chiunque rispetta le regole, le leggi, e chiunque cerca di farle rispettare è considerata una persona perbene.

In Italia chiunque fa lo stesso è NU STRUNZ! :hmm:

E' un razzista il Sindaco di quella città che toglie i lavavetri da i semafori

E' fascista il Sindaco che chiede ad i propri residenti di dimostare un minimo di reddito (norma, tra l'altro prevista dalle direttive europee)

E' peccato far sloggiare i campi Room

Chi occupa abusivamente una casa popolare per necessità non è punibile

Cosa vuoi che sia un figlio di un clandestino che ruba il posto ad un suo coetaneo (forse figlio di una badante che fa e che ha fatto tanti sacrifici) in un asilo nido

Questo è cio che abbiamo costruito Ulisse! Questa l' Italia! :lol3:

W il Partito Comunista italiano
W la Democrazia Cristiana
W i sindacati
W il vaticano
e soprattutto


TACA BANDA! :band: :band: :lol3:



#9 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 17 febbraio 2008 - 16:52

quella cagata di cui tu parli si chiama legge...


E questa si chiama COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

(solo che qualcuno troppo spesso se lo scorda!) ;)

Art. 3.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.


Art. 29.

La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.

Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.


quelle limitazioni, non solo sono una cagata ma hanno il vago sentore dell'incostituzionalità...

#10 jerrydrake

jerrydrake

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  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 17 febbraio 2008 - 17:05

E questa si chiama [color="#8b0000"]COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA


Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare


Limiti della legge..
Gli stessi limiti che impediscono la poligamia e che, quando fu scritta la Costituzione non riconoscevano il divorzio.. ;)

Una legge non è giusta o sbagliata. Le legge si rispetta...

Messaggio modificato da jerrydrake il 17 febbraio 2008 - 17:06


#11 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 17 febbraio 2008 - 17:17

Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare


Te l'ho evidenziato, spero non ti sfugga più... ;)
Ora dimmi.... quale unità familiare garantiscono quelle norme di cui sopra?

#12 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 17 febbraio 2008 - 17:24

Te l'ho evidenziato, spero non ti sfugga più... ;)
Ora dimmi.... quale unità familiare garantiscono quelle norme di cui sopra?


Quello che hai evidenziato significa tutto e nulla!

Il divorzio è contro l unità familiare!
Eppure esiste!

Un falso matrimonio cosa garantisce? :hmm:

La Costituzione è la Costituzione! Ed Esiste un organo ( Corte Costituzionale) che ne garantisce l' aplicazione!

Tutte le leggi passano al vaglio di quest' organo e, una volta che questi da il via libera, un buon cittadino, LA RISPETTA!

Può piacermi e non piacermi, posso discuterla, ma in Democrazia le leggi SI RISPETTANO!

#13 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 17 febbraio 2008 - 17:39

Il divorzio è contro l unità familiare!
Eppure esiste!


Già! Ma non è un sindaco o in poliziotto a costringerti al divorzio!

Un falso matrimonio cosa garantisce? :hmm:


Non si risponde ad una domanda con un'altra domanda :arf2:
Ma se proprio... io mio sono sposato che Liuba era clandestina. Il nostro ti sembra un falso matrimonio? Se allora tizio o caio avesse chiesto ai vari sindaci di aderire ad un "protocollo d'intesa" (CHE NON E' UNA LEGGE!) oggi forse non ci sarebbe nemmeno Anastasia!

Tutte le leggi passano al vaglio di quest' organo e, una volta che questi da il via libera, un buon cittadino, LA RISPETTA!


Giusto! Peccato che non esista alcuna legge (forse perche la corte costituzionale la boccerebbe immediatamente?) che impedisca il matrimonio tra un cittadino italiano ed uno straniero irregolare! E così... i sindaci fai da te se le inventano di sana pianta.

Anche il mio è un ragionamento da comunista?
(lo sanno anche i sassi che voto a sinistra :arf2: )

#14 Livi

Livi

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  • Iscritto il: 27-ottobre 05

Inviato 17 febbraio 2008 - 17:49

quella cagata di cui tu parli si chiama legge...non ti viene mai da pensare che forse la colpa è di chi prima si ficca con incoscienza o malafede in situazioni che poi si ingarbugliano e poi la colpa è dello Stato Italiano?
per la cronaca a me risulta che chi sia stato espulso anche dopo matrimonio non abbia avuto vita facile a rientrare...

Per la cronaca dopo il matrimonio ...non si può espellere più nessuno..ci mancherebbe anche questo!!!!!
La cagata è una cagata e rimane tale, dipingila pure di rosa se ti piace...ma rimane sempre una cagata rosa!
I casi di malafede non sono la normalità, sono casi!!!! Lo stato deve prendere provvedimenti per quei casi specifici. Non può limitare libertà inviolabili dei suoi cittadini perchè ci sono casi......deve essere in grado di prendere provvedimenti per quei casi specifici!
C'è un vuoto legislativo che di fatto crea situazioni di grave limitazione dalla libertà personale in netto contrasto quindi con la nostra stessa Costituzione.
Ci sono state diverse sentenze emesse dalla Corte di Strasburgo su questa tematica. Lo Stato italiano è già stato più volte condannato a risarcire ........In Italia non esiste un visto per matrimonio, quello turistico non viene concesso QUINDI????????????? qual'è la via legale da percorrere????
Quindi...come diceva Totò
....E IO PAGO!!!!!!!!!! Per l'IGNORANZA altrui???

ti cito alcuni articoli della Costituzione Italiana [/color]
Art. 2.

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo,
sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.


Chiaro quindi che il cittadino italiani può contrarre matrimonio con chi vuole


Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana

Art. 10.
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

ed infine....

Art. 28.
I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.


Ti ho già fatto una volta un discorso che ovviamente non hai capito( o ti è convenuto far finta di non capire :lol3: )
Ma se tu avessi vissuto ai tempi delle leggi razziali ...come ti saresti comportato avresti RISPETTATO CON GRANDE ORGOGLIO LA LEGGE??????????????????????????????????????????????
Le leggi non sempre sono intelligenti
sta al popolo approvare o promuovere azioni di dissenso ...o siamo diventati un gregge di pecore ??
Certo che è deprimente legggere ....che c'è gente che non sa distinguere una CAGATA

#15 Livi

Livi

    Advanced Member


  • 3079 messaggi
  • Iscritto il: 27-ottobre 05

Inviato 17 febbraio 2008 - 17:55

E questa si chiama COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

(solo che qualcuno troppo spesso se lo scorda!) ;)





quelle limitazioni, non solo sono una cagata ma hanno il vago sentore dell'incostituzionalità...


Scusa Domenico stavo rispondendo e non ho potuto leggere il tuo post che di fatto è simile alla mia risposta
:smiley31:
GIURO CHE MI HA RISOLLEVATO IL MORALE!!!!!!!! :graduated:

#16 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 17 febbraio 2008 - 18:10

Ma se proprio... io mio sono sposato che Liuba era clandestina. Il nostro ti sembra un falso matrimonio? Se allora tizio o caio avesse chiesto ai vari sindaci di aderire ad un "protocollo d'intesa" (CHE NON E' UNA LEGGE!) oggi forse non ci sarebbe nemmeno Anastasia!


Ma chi ha detto questo, Domenico?

Io ho quotata questa frase:

quella cagata di cui tu parli si chiama legge...


e quindi il tuo richiamo alla Costituzione.

Io mi vanto di essere anti-moralista, figurati se voglio dare etichette di ciò che è giusto e sbagliato :lol3:

e soprattutto, figurati se mi permetteri di criticare chi FA DELLE SCELTE CORAGGIOSE anche se (non contro), al dilà della legge!

Appunto: c'è la Corte Costituzionale che leggittima le leggi! La Bossi-Fini è una di queste e, ciò nonostante qua sopra sono stati scritti fiumi di parole, non contro questa legge, ma affinchè questa legge fosse demonizzata e non rispettata!

Io ho espresso un altro concetto: che le leggi non solo si rispettano, ma chi cerca di farle rispettare deve essere considerato una persone per bene, non un razzista!

E, anche questa ci chiama : Società Civile! ;)

#17 Livi

Livi

    Advanced Member


  • 3079 messaggi
  • Iscritto il: 27-ottobre 05

Inviato 17 febbraio 2008 - 18:17

Quello che hai evidenziato significa tutto e nulla!

Il divorzio è contro l unità familiare!
Eppure esiste!
MA NON VIENE IMPOSTO DALLO STATO quindi non ha nulla a che vedere con questo discorso

Un falso matrimonio cosa garantisce? :hmm:
Le stesse cose di uno vero , di fatto sono cavoli loro risultano comunque sia SPOSATI con annessi e connessi DIRITTI ma anche DOVERI!!!!!!!!!

La Costituzione è la Costituzione! Ed Esiste un organo ( Corte Costituzionale) che ne garantisce l' aplicazione!
Tutte le leggi passano al vaglio di quest' organo e, una volta che questi da il via libera, un buon cittadino, LA RISPETTA!
APPUNTO una mozione non è stata vagliata da questo organo!!!

può piacermi e non piacermi, posso discuterla, ma in Democrazia le leggi SI RISPETTANO!


Si rispettano se sono moralmente accettabili
ALTRIMENTI SI CONTESTANO prima di trovarci di nuovo catapultati ai tempi della seconda guerra mondilae!
L'italiano non è mai stato una PECORA cacchio!!!!
COMUNQUE vorrei promuovere un'azione di dissenso nei confronti dell'amministrazione comunale di cui sopra e di tutte quelle che utilizzano gli stessi metodi.
Forse in questo casi... :hmm: Moldweb può fare la sua seppur piccola parte ...non mi illudo di cambiare le cose ma è giusto che sentano suonare anche l'altra campana
Giuro che questa cosa mi fa incavolare come una biscia
personalmente....non la lascio passare così
ALLORA FACCIAMO PER UNA VOLTA QUALCHE COSA TUTTI INSIEME DI UTILE????????
Molti di noi sono passati da quell'esperienza non è giusto ora passare oltre...rimanendo inermi,
non possiamo non sostenere la causa di chi si trova in questo momento con le nostre stesse PAURE le nostre stesse DIFFICOLTA' accentuate però da un'intolleranza sempre più visibile!!!!

Mandiamo perlomeno una raccomandata ai sindaci ?

#18 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 17 febbraio 2008 - 18:19

Certo che è deprimente legggere ....che c'è gente che non sa distinguere una CAGATA


E chi decide quando una legge è una cagata? :hmm: Tu?

C'è una legge Europa che fissa ad un minimo del 50% l' IVA detraibile sull' acquisto di un automobile, per i liberi professionisti. Beh nessun governo (neanche Berlusconi, e ben gli sta se ha perso 2 anni fa) ha fatto applicare questa norma!

Non ti dico quanti richiami abbiamo avuto per questa NON applicazione...

Che facciamo non versiamo l' IVA superiore al 50% ? :hmm:

Ecco per me quella legge E' UNA CAGATA!.....

#19 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 17 febbraio 2008 - 18:24

Si rispettano se sono moralmente accettabili


No, ti prego, Livi, non farmi leggere la parola morale..

L'italiano non è mai stato una PECORA cacchio!!!!


L' italiano E' SEMPRE STATO UNA PECORA! ;)

Ma perchè vi arabbiate tanto?

C'è una magistratura indipendente e una Corte Costituzionale che vigilano sulle leggittimità di una legge e sulla loro applicazione..

Non possiamo credere a questi due organi solo quando ci fa comodo!

Quella legge è una cagata? Se sarà considerata anticostituzionale sarà abolita!

Messaggio modificato da jerrydrake il 17 febbraio 2008 - 18:26


#20 Livi

Livi

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Inviato 17 febbraio 2008 - 18:30

E chi decide quando una legge è una cagata? :hmm: Tu?

C'è una legge Europa che fissa ad un minimo del 50% l' IVA detraibile sull' acquisto di un automobile, per i liberi professionisti. Beh nessun governo (neanche Berlusconi, e ben gli sta se ha perso 2 anni fa) ha fatto applicare questa norma!

Non ti dico quanti richiami abbiamo avuto per questa NON applicazione...

Che facciamo non versiamo l' IVA superiore al 50% ? :hmm:

Ecco per me quella legge E' UNA CAGATA!.....

Lo ha deciso la Corte di Strasburgo quando ha costretto lo Stato a risarcire per questi motivi... ...quindi sono in buona compagnia :lol3:
Ognuno ha il proprio criterio ...il tuo esempio di natura economica...non ha per nulla lo stesso peso di una violazione dei diritti fondamentali dell'uomo che per logica mi sembrano INFINITAMENTE più importanti
Comunque libero di rimanere col tuo criterio e...fra le pecore :arf2: