Ritornando al Topic...
Concordo sulla citazione 2
per la prima...non credo che le donne abbiano voluto intralciare l'uomo in ogni campo hanno semplicemente lottato per ottenere gli stessi suoi diritti...Sono gli uomini stessi che hanno preteso che la donna si traformasse in un uomo per goderne 
Premetto che io ritengo che qualunque società o nazione o civiltà che non ritiene che tutti i suoi cittadini sono uguali, con gli stessi diritti e doveri anche se espressi e realizzati in modo differente e idoneo al proprio sesso,senza costrizioni o limitazioni derivanti da esso, è una civiltà monca, ingiusta e destinata ad essere sconfitta dal suo interno.
Tutte le persone devono collaborare e non lottare gli uni contro gli altri. solo così la società può dare a tutti il piacere di appartenere ad essa.
Inorridisco quando sento che il maschio è violento con le donne, come mi fa paura che qualche donna accetti e desideri che il
suo uomo sia maschio
ed esprima anche attraverso la sua forza prepotente la sua mascolinita, altrimenti se uno è tranquillo, si esprime con calma senza irritarisi, che scherza senza usare la forza fisica, che non si arrabbia ma cerca sempre la concordia, la pace, la delicatezza verso tutti ma specialmente verso la compagna, allora questo non è maschio, è una femminuccia ( sono orgoglioso di essere una femminuccia ).
Mi immagino spesso un mondo in cui non c'è rivalita fra i sessi ma collaborazione nel dicidere e realizzare i progetti etc.
Chi ha mai provato che un sesso è più intelligente dell'altro, chi ha mai provato che un sesso è più forte dell'altro, non si può usare come solo parametro x misurare la forza, quanti chili si alzano, penso alla forza di sopportare il dolore o la fatica o alla forza di amare fino al dono si se stessi di vegliare un' ammalato etc.
Chi ha mai provato che è l'uomo che per sua natura deve comandare o viceversa, ci sono civiltà matriarcali e civiltà patriarcali.
Penso che l'unica cosa che dovremmo davvero impegnarci a provare è che dal reciproco rispetto e sostegno e unione dei sessi nell'uguale dignità di persone può nascere una civiltà molto migliore di tutte quelle che conosciamo