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Guest Message by DevFuse
 

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Dove sono gli investitori stranieri?


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154 replies to this topic

#81 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 16 October 2012 - 18:41

Io vivo in uan città in Italia dove c'è una centrale oggi solo limitatamente a carbone.



No scusa ma . . . Qualcuno ha qui parlato di carbone ?

Poi stai certo che nella tua città ce ne sono molti altri di fattori
che possono essere associati al problema
e che in moldova non esistono .

Cmq sia vedo che capirsi è sempre un problema

Una cosa è l'iniziativa privata
che cerca ogni argomento possibile per convincere della bontà della sua impresa

Altro sono le pianificazioni di sviluppo del pubblico

Una pala sul tetto me la metterei anche io
che mi costa
E tutto quel che viene dopo la spesa
è tanto di guadagnato
ma di certo non avrò la presunzione di avere risolto i miei problemi e tanto meno quelli del mio paese

Edited by Rick, 16 October 2012 - 18:57.


#82 pussycat

pussycat

    Advanced Member


  • 121 posts
  • Joined: 21-August 12

Posted 16 October 2012 - 18:49

E' da qualche giorno che seguo questo argomento-- vedo che avete considerato solo 2 (3) possibilità: fotovoltaico e eolico (e anche geotermico).
Tutti non hanno una continuità certa--
Ne esiste un'altra basata su specchi parabolici e tubi con miscela di sali (tra l'altro acquistati dal progetto Rubbia) da parte della Siemens)--
In poche parole , per non entrare specificatamente nel Tecnico spinto, si basa su dei "filari di specchi parabolici che convogliano i raggi solari su un tubo in cristallo carico di sali fluidi che si scaldano fino a 540 °C, vengono immagazzinati in appositi silos e mandati ad un scambiatore di calore per vaporizzare acqua e produrre vapore per far girare turbine collegate all'alternatore-- il sale uscendo dalle serpentine ritorna in circolo nel tubo degli specchi e si riscalda-- Di notte la temperatura di 540 °C garantisce la vaporizzazione tramite le serpentine e producono di nuovo vapore per le turbine - Teniamo presente che è possibile correggere in caso di emergenze, attivare un bruciatore di metano--

schema_centrale_termodinamica_solareAttached File  schema_centrale_solare_termodinamica.gif   16.98KB   6 downloads

Edited by pussycat, 16 October 2012 - 18:52.


#83 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 16 October 2012 - 18:53

?

Edited by Rick, 16 October 2012 - 18:55.


#84 pussycat

pussycat

    Advanced Member


  • 121 posts
  • Joined: 21-August 12

Posted 16 October 2012 - 18:59

?


Il punto di domanda era per me ???--mai sentito parlare di questi impianti ?? ce ne sono negli USA , in Spagna e in sicilia a Rovato

http://rovato5stelle...-termodinamico/

#85 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 16 October 2012 - 19:30

Il punto di domanda era per me ???--mai sentito parlare di questi impianti ?? ce ne sono negli USA , in Spagna e in sicilia a Rovato

http://rovato5stelle...-termodinamico/

:notworthy: Bravo Sergio. Bella segnalazione.
Leggo anche dell'amarezza di Rubbia. Peccato.

Edited by CarloP, 16 October 2012 - 19:31.


#86 pussycat

pussycat

    Advanced Member


  • 121 posts
  • Joined: 21-August 12

Posted 16 October 2012 - 19:50

Nemo propheta in patria

#87 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 16 October 2012 - 19:54

Nemo propheta in patria

Allora, noi italiani, qui in Moldova ...abbiamo qualche speranza ??? :roflmao: :offtopic:

Edited by CarloP, 16 October 2012 - 19:55.


#88 pussycat

pussycat

    Advanced Member


  • 121 posts
  • Joined: 21-August 12

Posted 16 October 2012 - 20:09

Ti dirò, io ho provato nel 2000: mi sono trovato davanti dei muri insormontabili: burocrazia, corruzione, a libro paga 1(non lavorante) su 4, incapacità di mantenere costante la produzione (purtroppo persino in PNR nelle officine) --
Oggetto di produzione : stufe a pellets, visto che la materia prima ce ne era in abbondanza e accordi presi con una società Tedesca per produrre bricchette e pellets--
Lì si può far qualcosa se vai con una produzione e relativo indotto--
Forse dopo 12 anni qualcosa è cambiato ??? (mmmmh)-- prova !! il tuo è un settore diverso.

#89 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 16 October 2012 - 20:52

Un appartamento a bolletta zero
con la casa tutta fuori dalle reti


http://www.repubblic...8/?ref=HREC2-16

#90 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 16 October 2012 - 22:10

Il punto di domanda era per me ???--mai sentito parlare di questi impianti ?? ce ne sono negli USA , in Spagna e in sicilia a Rovato

http://rovato5stelle...-termodinamico/

no
quando uso il cell. a volte capita che invece di correggere un post viene fuori un nuovo post .

Si , il sistema è noto , ma il fattore sole è ancora troppo determinante , in MD d'inverno che si fa ?

Cmq ho sentito che ci sono progetti per fare degli impianti nel deserto di questo tipo vedremo

#91 giannipi

giannipi

    Member


  • 42 posts
  • Joined: 08-May 12

Posted 16 October 2012 - 23:17

buonasera!
gli appartamenti a bollette quasi zero sono alla portata di tutti. devono esserlo.
oggi tutti pensano a risparmiare sulla benzina, a fare auto con energie alternative al petrolio. noi viviamo in casa non nella macchina!
nel futuro le case consumeranno piu' delle auto. e' da li' che finiranno di strizzarci le palle.
io condivido cio' che dice badica che si riassume in una parola: SOSTENIBILITA'. anche se quando si parla di energie bisogna distinguere, le potenze richieste, le energie necessarie, quelle nominali, eccetera. ancora di piu' con quelle rinnovabili.
io mi occupo di risparmio energetico e ho dimezzato le bollette di due appartamenti con miei progetti di riqualificazione energetica.
alla base ci sta sempre un buon progetto sostenibile.
e si comincia dal basso per iniziare bene.

Edited by giannipi, 16 October 2012 - 23:18.


#92 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 17 October 2012 - 07:52

Già fatto :)


La mia è deformazione professionale, sai sono culo e camicia con i numeri e i bilanci ,mi danno da vivere, puoi darmi qualche piccolo dettaglio tecnico ?


Pallino

#93 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 17 October 2012 - 07:55

puoi darmi qualche piccolo dettaglio tecnico ?


Ho un progetto completo di 150 pagine per un parco eolico,

se mi contatti in privato posso mostrarti qualcosa.

#94 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 17 October 2012 - 08:03

anche se quando si parla di energie bisogna distinguere, le potenze richieste, le energie necessarie, quelle nominali, eccetera. ancora di piu' con quelle rinnovabili.


che sia possibile nessuno lo mette in dubbio

e poi parti da costruzioni degli anni 60

quando il petrolio costava 2 lire

ovvia che ci sia un margine enorme di miglioramento .


Ma certe utopie

come la casa a zero consumi lasciamole ai sognatori

o a chi in inverno è disposto a stare con il piumino in casa :roflmao:


anche se quando si parla di energie bisogna distinguere, le potenze richieste, le energie necessarie, quelle nominali, eccetera. ancora di piu' con quelle rinnovabili.


era un appunto ai numeri mostrati da Badica che avrei voluto fare

ma non ho voglia di intavolare una discussione su questi temi .


Mi limito a notere che la MD ha un fabbisogno energetico di circa 6 milioni di megawat anno
(ma è un dato vecchiotto)

ed i 1000 megawat da lui dati come potenziale della MD nell'eolico

non sono nulla ... insignificanti

Edited by Rick, 17 October 2012 - 08:19.


#95 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 17 October 2012 - 08:06

In campo energetico Carlo il discorso è assai più semplice:

  • la legge non è ancora pronta
  • la tariffa (feed-in) nemmeno
Senza queste 2 componenti possiamo discutere finchè vogliamo ma non si va da nessuna parte.

Ripeto, tutti i grandi players delle energie alternative

fra i quali anche ENEL per la distribuzione e SIEMENS per i materiali

sono sul posto per approfondire lo studio nelle aree più idonee

ma, senza la sicurezza in termini di legge

e senza sapere a quale prezzo possiamo vendere l'energia ed immetterla nella rete

ogni altro discorso risulta superfluo.

L'unico aspetto

è il vantaggio temporale

sia nelle analisi che per quanto riguarda i terreni.

Nel senso che...chi è pronto per primo (con i rilievi, le certificazioni e i terreni)

ha la possibilità di prendersi le fette più interessanti/golose

E questo è esattamente quello che sta accadendo ora in MD.


Badica

Le energie alternative così come vengono definite, non posso no essere la sola fonte di approvigionamento energetico, l'eolico ha diversi problemi che vanno dai rendimenti,agli elevati costi di investimento, alla manutenzione etc.etc., la stessa cosa vale per il fotovoltaico e . Facciamo un esempio, prova a valutare vera i costi /benefici di una installazione su di una abitazione residenziale, senza avere agevolazioni fiscali e senza che nessuno (ENEL) ti compri l'eccesso di enegia a costi maggiorati e poi ti accorgerai la validità dell'investimento. Non si può parlare di investimento quando l'ammortamento dell'impianto superi i 10 anni, se fai un calcolo di redditività economica ti accorgerai che per raggiungere il BREAK POINT passano molti anni (> 10 ); questa è la ragione che in Italia molte aziende hanno abbandonato queto tipo di tecnologia.
Discorso completamente diverso se si parla di periodi molto lunghi con sovvenzioni statali.

PAllino

Ho un progetto completo di 150 pagine per un parco eolico,

se mi contatti in privato posso mostrarti qualcosa.


Quando hai tempo ne possiamo parlare

PAllino

#96 Ettore2001

Ettore2001

    Advanced Member


  • 132 posts
  • Joined: 25-August 11

Posted 17 October 2012 - 08:06

Ti dirò, io ho provato nel 2000: mi sono trovato davanti dei muri insormontabili: burocrazia, corruzione, a libro paga 1(non lavorante) su 4, incapacità di mantenere costante la produzione (purtroppo persino in PNR nelle officine) --
Oggetto di produzione : stufe a pellets, visto che la materia prima ce ne era in abbondanza e accordi presi con una società Tedesca per produrre bricchette e pellets--
Lì si può far qualcosa se vai con una produzione e relativo indotto--
Forse dopo 12 anni qualcosa è cambiato ??? (mmmmh)-- prova !! il tuo è un settore diverso.


Perché non parli della tua esperienza passata ed apri magari un thread ad hoc, cercando di coinvolgere altri imprenditori che magari seguono il forum ma non hanno mai scritto nulla e che attualmente stanno operando in Moldova.
In sostanza, lo scopo di finale sarebbe quello di pubblicare sul forum dei contenuti, dei consigli e delle esperienze per coloro che vogliono venire a fare impresa in Moldavia.
Non tanto per raccogliere lamentele generiche od (Dio ce ne scampi) altre polemiche ma informazioni da condividere.
Non sarebbe male questo discorso.
Ho notato che sul forum non ci sono postate storie di imprenditori o discussioni su esperienze di questo genere.
Sarebbe interessante. Per la Moldavia, non lo ha fatto nessuno.

#97 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 17 October 2012 - 08:13

Badica

Le energie alternative così come vengono definite, non posso no essere la sola fonte di approvigionamento energetico, l'eolico ha diversi problemi che vanno dai rendimenti,agli elevati costi di investimento, alla manutenzione etc.etc., la stessa cosa vale per il fotovoltaico e . Facciamo un esempio, prova a valutare vera i costi /benefici di una installazione su di una abitazione residenziale, senza avere agevolazioni fiscali e senza che nessuno (ENEL) ti compri l'eccesso di enegia a costi maggiorati e poi ti accorgerai la validità dell'investimento. Non si può parlare di investimento quando l'ammortamento dell'impianto superi i 10 anni, se fai un calcolo di redditività economica ti accorgerai che per raggiungere il BREAK POINT passano molti anni (> 10 ); questa è la ragione che in Italia molte aziende hanno abbandonato queto tipo di tecnologia.
Discorso completamente diverso se si parla di periodi molto lunghi con sovvenzioni statali.

PAllino


Pallino,
che le energie alternative non siano la sola fonte possibile è cosa risaputa. Se leggi con attenzione i miei post precedenti vedrai che, per quanto riguarda la Moldova, ho assolutamente specificato questo aspetto. Visto che mi sto occupando proprio di questo (eolico), intendo per la MD, penso di poter parlare con dati e studi alla mano e non a caso. Non capisco dove vuoi andare a parare quando parli di problemi di rendimento e via dicendo...Se il parco non rende, ripeto, non parte...non lo dice il progettatore, lo dice l'istituto che deve certificare le analisi e che deve predisporre i documenti che, prima di tutti, servono all'investitore e che rappresentano la garanzia del rendimento per un periodo, di solito, attorno ai 15 anni.

Edited by badica, 17 October 2012 - 08:17.


#98 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 17 October 2012 - 08:19

E' da qualche giorno che seguo questo argomento-- vedo che avete considerato solo 2 (3) possibilità: fotovoltaico e eolico (e anche geotermico).
Tutti non hanno una continuità certa--
Ne esiste un'altra basata su specchi parabolici e tubi con miscela di sali (tra l'altro acquistati dal progetto Rubbia) da parte della Siemens)--
In poche parole , per non entrare specificatamente nel Tecnico spinto, si basa su dei "filari di specchi parabolici che convogliano i raggi solari su un tubo in cristallo carico di sali fluidi che si scaldano fino a 540 °C, vengono immagazzinati in appositi silos e mandati ad un scambiatore di calore per vaporizzare acqua e produrre vapore per far girare turbine collegate all'alternatore-- il sale uscendo dalle serpentine ritorna in circolo nel tubo degli specchi e si riscalda-- Di notte la temperatura di 540 °C garantisce la vaporizzazione tramite le serpentine e producono di nuovo vapore per le turbine - Teniamo presente che è possibile correggere in caso di emergenze, attivare un bruciatore di metano--

schema_centrale_termodinamica_solareAttached File  schema_centrale_solare_termodinamica.gif   16.98KB   6 downloads


Ciao Sergione

Ho letto anch'io qualche cosa sui sali fusi ma la letteratura tecnica è scarsa sull'argomento ed è veramente difficile esprimere giudizi tecnici. Come ben sai le cose vanno provate e solo il tempo può dare giudizi obiettivi sulla bontà di una installazione , normalmente noi tecnici siamo abituati a parlare a consuntivo , molte volte sulla carta le cose tornano ma quando realizzi si incontrano una miriade di problematiche indotte (materiali, manutenzione, sicurezza, leggi, etc..etc) che fanno desistere.
Ho pensato molte volte a progetti alternativi per raffreddamento/riscaldamento residenziale in MOLDOVA e dalle mie analisi tecniche penso che potrebbe essere molto interessante la GEOTERMIA ma il gran problema e sui materiali e il reperimento dei materiali e fare accettare queta tipologia di impianti.
Pensa che i vari enti non accettano sui circuiti del gas neanche il materiale certificato CE (valvolame, flessibili in acciaio etc,etc.) , cosa che mi è stato detto da un funzionario della BALTIGAS questa estate e dai negozi specializzati.


PAllino

#99 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 17 October 2012 - 08:32

la GEOTERMIA

in germania puntano su questo

anche perchè è l'unica rinnovabile capace di fornire una produzione regolare e prevedibile nel tempo

#100 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 17 October 2012 - 08:37

Mi limito a notere che la MD ha un fabbisogno energetico di circa 6 milioni di megawat anno
(ma è un dato vecchiotto)


Cercando un po' meglio ho trovato una statistica più estesa

assai significativa ..... quasi scioccante !

LA prima tabella è il fabbisogno totale della MD in Kw

la seconda il fabbisogno procapite :

Attached File  Immagine1.gif   9.17KB   20 downloads


Una spaventosa caduta verticale !

da quasi 12 milioni del 1990 ai 3,6 milioni del 2009 !

Una caduta che al di la dei tanti discorsi economico/socilogici

ci dice in prima battutta che l'energia , in MD , non è di certo il primo problema .

Edited by Rick, 17 October 2012 - 08:46.







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