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CUORE MOLDAVO


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39 replies to this topic

#21 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 14 September 2012 - 18:03

Spesso fai le cose per far piacere alle persone che ami, anche se quello che devi fare non è affatto piacevole, ma qui trovi davvero persone che ti danno una mano senza chiederti praticamente niente in cambio....
anche questo fa parte della nostra vita......


"molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
in realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.
perché l’amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò, e io temetti gli imprevisti.
malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
e adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
dare un senso alla vita può condurre a follia
ma una vita senza senso è la tortura
dell’inquietudine e del vano desiderio -
è una barca che anela al mare eppure lo teme."


Edgar Lee Masters - Antologia di Spoon River
George Gray

#22 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 14 September 2012 - 18:40

Effettivamente ....

i cimiteri moldavi / dnistriani

sono spesso assai deprimenti .... abbandonati a se stessi ..... disordinati .


Una curiosità , ma mentre eravate li a scavare , nessuno ha chiesto niente ?


ps
Parkani è noto per essere la + grande comunità bulgara al di fuori della bulgaria


una vera e propria desolazione questo camposanto di periferia. La nostra piu' che un'operazione organizzata è stato un blitz deciso all'ultimo momento, durato poco piu' di un'ora, con Vova (un altro reduce dell'Afganistan ormai quasi cinquantenne), che ha una capacità di movimento e una forza eccezionale (fa anche il facchino all'occorrenza). Nessuno era nelle vicinanze e non so che cosa sarebbe potuto accadere se ci avessero visto. Abbiamo poi rimesso al suo posto la vecchia croce di ferro, reinterrandola.

#23 rosa 47

rosa 47

    Educatrice del forum


  • 3,982 posts
  • Joined: 13-August 05

Posted 14 September 2012 - 22:23

Ci ho pensato molto prima di postare un racconto di questo tipo, ma anche questo fa parte della nostra vita......

Assolutamente!! :)
Un giorno tutti arriviamo qui, e' meglio abituarci con l'idea!!

Tra l'altro... quanti pensano oggi ai loro cari che non ci sono piu' da anni?? Spesso ci dimentichiamo anche di quelli che vivono.qualche localita' piu' lontana da noi...

#24 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7,179 posts
  • Joined: 01-August 05

Posted 15 September 2012 - 21:34

Ci ho pensato molto prima di postare un racconto di questo tipo, ma anche questo fa parte della nostra vita......


:give_rose: :bravo:

#25 Giovanni Ricciardi

Giovanni Ricciardi

    Advanced Member


  • 691 posts
  • Joined: 15-May 09

Posted 16 September 2012 - 09:24

UN 'VESTITO NUOVO' PER SASHA

ad Alina balena subito un’idea: ‘Sasha ha bisogno di un vestito nuovo, io posso ordinarlo, ma come facciamo poi a trasportarlo e a metterglielo?’ ‘ Tu ordina il vestito, paghi il ‘sarto’, al resto penso tutto io’, risponde subito Vova.

Operazione ‘vestito nuovo’ felicemente conclusa.

Ciao Bruno, superata la ritrosia a parlare di certi argomenti, ho bisogno che qualcuno mi spieghi meglio.
Per vestito nuovo si intende tirare fuori la salma e rinnovargli il vestito? vestito di stoffa? visto che da noi si usa vestito e scarpe nuove per il defunto. O vestito, in questo caso, significa mettere ordine alla tomba con la sagoma di ferro e l'iscrizione con l'epitaffio? come si vede dalle foto.
Cambiare un vestito potrebbe avere una sua logica, visto che i defunti, in MD, rimangono sotto terra a oltranza, mentre qui da noi dopo un periodo, se curati dai parenti passano nei loculi e se abbandonati, le ossa passano negli ossari. Grazie

#26 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 16 September 2012 - 21:43

Ciao Bruno, superata la ritrosia a parlare di certi argomenti, ho bisogno che qualcuno mi spieghi meglio.
Per vestito nuovo si intende tirare fuori la salma e rinnovargli il vestito? vestito di stoffa? visto che da noi si usa vestito e scarpe nuove per il defunto. O vestito, in questo caso, significa mettere ordine alla tomba con la sagoma di ferro e l'iscrizione con l'epitaffio? come si vede dalle foto.
Cambiare un vestito potrebbe avere una sua logica, visto che i defunti, in MD, rimangono sotto terra a oltranza, mentre qui da noi dopo un periodo, se curati dai parenti passano nei loculi e se abbandonati, le ossa passano negli ossari. Grazie


no caro Giovanni, non avrei avuto l'ardire di fare una cosa del genere nè avevo l'autorizzazione a fare un'operazione che solo un necroforo puo' fare.

Mi, ci siamo limitati a curare la parte esterna mettendo una lapide nuova e un'armatura esterna che prima non esisteva smuovendo la terra sovrastante per adattarla alla stessa. Una bara è normalmente interrata a piu' di 2 metri sottoterra, e non ci saremmo mai sognato di fare un lavoro di riesumazione.

Abbiamo fatto solo un lavoro di superficie addobbando una tomba disadorna.
Il 'vestito nuovo' è espressione figurata da me usata per intendere che abbiamo abbellito il luogo di sepoltura, senza voler fare nulla che apparisse macabro ai piu' e senza usare volutamente un linguaggio diretto e ....piu' tecnico.
Tutto qui.
Stammi bene

#27 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 16 September 2012 - 21:43

Ciao Bruno, superata la ritrosia a parlare di certi argomenti, ho bisogno che qualcuno mi spieghi meglio.
Per vestito nuovo si intende tirare fuori la salma e rinnovargli il vestito? vestito di stoffa? visto che da noi si usa vestito e scarpe nuove per il defunto. O vestito, in questo caso, significa mettere ordine alla tomba con la sagoma di ferro e l'iscrizione con l'epitaffio? come si vede dalle foto.
Cambiare un vestito potrebbe avere una sua logica, visto che i defunti, in MD, rimangono sotto terra a oltranza, mentre qui da noi dopo un periodo, se curati dai parenti passano nei loculi e se abbandonati, le ossa passano negli ossari. Grazie


no caro Giovanni, non avrei avuto l'ardire di fare una cosa del genere nè avevo l'autorizzazione a fare un'operazione che solo un necroforo puo' fare.

Mi, ci siamo limitati a curare la parte esterna mettendo una lapide nuova e un'armatura esterna che prima non esisteva smuovendo la terra sovrastante per adattarla alla stessa. Una bara è normalmente interrata a piu' di 2 metri sottoterra, e non ci saremmo mai sognato di fare un lavoro di riesumazione.

Abbiamo fatto solo un lavoro di superficie addobbando una tomba disadorna.
Il 'vestito nuovo' è espressione figurata da me usata per intendere che abbiamo abbellito il luogo di sepoltura, senza voler fare nulla che apparisse macabro ai piu' e senza usare volutamente un linguaggio diretto e ....piu' tecnico.
Tutto qui.
Stammi bene

#28 TOROROLO

TOROROLO

    Advanced Member


  • 482 posts
  • Joined: 03-February 07

Posted 17 September 2012 - 06:40

no caro Giovanni, non avrei avuto l'ardire di fare una cosa del genere nè avevo l'autorizzazione a fare un'operazione che solo un necroforo puo' fare.

Mi, ci siamo limitati a curare la parte esterna mettendo una lapide nuova e un'armatura esterna che prima non esisteva smuovendo la terra sovrastante per adattarla alla stessa. Una bara è normalmente interrata a piu' di 2 metri sottoterra, e non ci saremmo mai sognato di fare un lavoro di riesumazione.

Abbiamo fatto solo un lavoro di superficie addobbando una tomba disadorna.
Il 'vestito nuovo' è espressione figurata da me usata per intendere che abbiamo abbellito il luogo di sepoltura, senza voler fare nulla che apparisse macabro ai piu' e senza usare volutamente un linguaggio diretto e ....piu' tecnico.
Tutto qui.
Stammi bene



visitando il cimitero della mia città in Italia, con queste piccole villette adibite a case per i defunti ho sempre più l'impressione che anche nella morte si debba dimostrare lo status sociale di appartenenza, addirittura c'è uno che ha fatto installare l'aria condizionata nella cripta di famiglia nel cimitero pubblico motivandola che il marmo nero e i vetri scuri attirano i raggi solari e l'eterno riposo diventa un calvario. Ovviamente non è il caso vostro anzi un plauso all'iniziativa, ma credo che sarebbe ora di darci un taglio alle distinzioni sociali, almeno nella morte, se uno vuole farsi la cappella sistina è libero di farsela, ma nel proprio giardino come mi risulta abbia fatto il Berlusca.

#29 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 17 September 2012 - 07:27

visitando il cimitero della mia città in Italia, con queste piccole villette adibite a case per i defunti ho sempre più l'impressione che anche nella morte si debba dimostrare lo status sociale di appartenenza, addirittura c'è uno che ha fatto installare l'aria condizionata nella cripta di famiglia nel cimitero pubblico motivandola che il marmo nero e i vetri scuri attirano i raggi solari e l'eterno riposo diventa un calvario. Ovviamente non è il caso vostro anzi un plauso all'iniziativa, ma credo che sarebbe ora di darci un taglio alle distinzioni sociali, almeno nella morte, se uno vuole farsi la cappella sistina è libero di farsela, ma nel proprio giardino come mi risulta abbia fatto il Berlusca.


E' meglio non descrivere i ns. cimiteri, si vedono assurdità che francamente non capisco. Non voglio entrare in una discussione che potrebbe toccare la suscettibilità religiosa di qualcuno ma in merito al culto dei defunti ricordo a tutti di leggere la mitica "A LIVELLA" di TOTO', lì si trova un vero spaccato sull'argomento.

Pallino

#30 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 17 September 2012 - 12:56

cremare tutti e buona notte al secchio !

#31 rosa 47

rosa 47

    Educatrice del forum


  • 3,982 posts
  • Joined: 13-August 05

Posted 17 September 2012 - 20:49

cremare tutti e buona notte al secchio !

Da noi questo non si fa! E meno male!!!

#32 rosa 47

rosa 47

    Educatrice del forum


  • 3,982 posts
  • Joined: 13-August 05

Posted 17 September 2012 - 20:59

addirittura c'è uno che ha fatto installare l'aria condizionata nella cripta di famiglia nel cimitero pubblico motivandola che il marmo nero e i vetri scuri attirano i raggi solari e l'eterno riposo diventa un calvario.

Incredibile!!!!!! :o Avra' ricevuto la conferma che riposa... meglio??? :roflmao:
Lo so che il mondo e' bello perche' vario ma...

#33 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 posts
  • Joined: 04-September 07

Posted 17 September 2012 - 21:29

Lo so che il mondo e' bello perche' vario ma...


Rosa il mondo è .......avariato :roflmao:

#34 rosa 47

rosa 47

    Educatrice del forum


  • 3,982 posts
  • Joined: 13-August 05

Posted 17 September 2012 - 21:35

Rosa il mondo è .......avariato :roflmao:

Aaaah, adesso capisco! :lol3:

#35 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 18 September 2012 - 06:36

visitando il cimitero della mia città in Italia, con queste piccole villette adibite a case per i defunti ho sempre più l'impressione che anche nella morte si debba dimostrare lo status sociale di appartenenza, addirittura c'è uno che ha fatto installare l'aria condizionata nella cripta di famiglia nel cimitero pubblico motivandola che il marmo nero e i vetri scuri attirano i raggi solari e l'eterno riposo diventa un calvario. Ovviamente non è il caso vostro anzi un plauso all'iniziativa, ma credo che sarebbe ora di darci un taglio alle distinzioni sociali, almeno nella morte, se uno vuole farsi la cappella sistina è libero di farsela, ma nel proprio giardino come mi risulta abbia fatto il Berlusca.


quello che salta subito agli occhi visitando i cimiteri moldavi, e nella fattispecie quelli di periferia, è in generale la loro trascuratezza e in generale il senso di desolazione. Se da una parte è comprensibile che le tombe possao essere modeste in quanto questo aspetto rispecchia lo stato di indigenza di un popolo che non ha molte risorse da impegnare per il culto delle tombe dei morti, d'altra parte si richiederebbe in tal caso solo una maggior cura dello spazio assegnato al caro estinto, estirpando almeno le erbacce e tagliando un po' i rami di arbusti...e cose simili.....In poche parole, una maggior pulizia sarebbe la benvenuta.

E' questo che ti colpisce negativamente quando visiti questi luoghi: nessun si aspetterebbe di trovare qui cappelle o qualcosa di monumentale (ci sono anche queste), o comunque di trovare una forma di ostentazione quasi adavvallare un minimo di stato sociale diferenziato, ma qui parliamo solo ed esclusivamente di MANUTENZIONE della tomba di famiglia e degli spazi comuni..

Senza voler tornare ad ogni costo sull'episodio da me postato, la prima operazione che noi abbiamo fatto è quella della pulizia degli spazi circostanti dalle molte erbacce, seguita dall'operazione che ho già descritto, il tutto avvenuto in assoluta tranquillità senza vedere un'anima viva nel camposanto....diremmo neanche un cane. Ma qui sbaglieremmo, un cane c'era, alzatosi sulle quattro gambe che ci guardava minaccioso mentre eravamo all'opera, quasi a proteggere la tomba del padrone o di una persona cara su cui era accovacciato e che ho furtivamente fotografato (e postato qui sotto).
E come spesso mi accade quando lavoro, penso.


Attached File  CIMG8239.JPG   166.52KB   15 downloads

La morale è che il calore umano cede il passo sempre piu' spesso al calore 'animale'. La mia convinzione è che se alcuni animali fossero utopisticamente forniti di mani si prenderebbero piu' cura delle tombe.dei loro cani. Assistiamo sempre piu' frequentemente ad episodi che rivelano il lato piu'bestiale della nostra natura, e dall'altra parte al lato piu' umano della natura di quelli che chiamiamo comunemente bestie.

Uscendo dal contesto, da cio' che osserviamo, da cio' che ascoltiamo, da ciò che viviamo, dove è destinato a finire il nostro genere umano?

#36 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1,107 posts
  • Joined: 30-January 07

Posted 18 September 2012 - 08:03

Uscendo dal contesto, da cio' che osserviamo, da cio' che ascoltiamo, da ciò che viviamo, dove è destinato a finire il nostro genere umano?

Detta da te questa domanda sembra il paradosso, da profondo conoscitore dell'universo sai bene che un giorno finiremo tutti nel calderone, dobbiamo solo pazientare qualche miliardo di anni. :roflmao:

#37 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 18 September 2012 - 09:41

Detta da te questa domanda sembra il paradosso, da profondo conoscitore dell'universo sai bene che un giorno finiremo tutti nel calderone, dobbiamo solo pazientare qualche miliardo di anni. :roflmao:


accetto la tua gradita provocazione.
Viviamo all'interno della Via Lattea, una cosmopoli di 200 milardi di stelle, ogni stella è una città. Noi siamo inquilini della citta' Sole, una città di dimensioni medie nè troppo grande nè troppo piccola. Siamo soggetti collerici, stressati, non solidali e ci comportiamo da highlanders.....immortali. La nostra cosmopoli è una vecchietta di 10 miliardi di anni e li porta molto bene, amministra bene la propria zona dell'Universo, aumentando di numero i propri abitanti (ingloba nuove stelle). Nel paragone noi ci portiamo male i nostri pochi anni, spesso carnefici di noi stessi.

E' vero quando sono un po' stressato, mi basta la contemplazione del cielo stellato e della sua pace per dimenticare le miserie terrene!

Attached File  vialattea.jpg   127.96KB   17 downloads


La banda centrale della nostra Via Lattea, vista da un osservatorio in Australia

#38 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 posts
  • Joined: 04-September 07

Posted 18 September 2012 - 09:54

Attached File  vialattea.jpg   127.96KB   17 downloads

La banda centrale della nostra Via Lattea, vista da un osservatorio in Australia


Te lo chiedo come amico..... posso scegliere una stella per

andare a dormire....in eterno....grazie,

bella foto.

#39 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 30 January 2013 - 15:43

Giovani moldavi

 


Tempi di magra per le buone notizie e le buone azioni!


In compenso c’è tanta neve con stalattiti fino a un 1 metro e più che escono dai balconi e dai tetti, da far invidia all’industria del ghiacciolo. Dopo aver spalato i miei 10-15 m3 di neve giornalieri con l’occhio sempre vigile verso l’alto per controllare la possibile caduta dei ghiaccioloni appuntiti, mi sono fiondato per andare a prendere il pane al piu’ vicino magazin.

 

Nel viottolo largo mezzo metro scavato in mezzo alla neve è riverso immobile un anziano, steso a pancia sotto, e vicino a lui una ragazzina in silenzio. Capisco che lei vorrebbe essere di aiuto al vecchio ma le è impossibile sostenere il corpo dell’anziano. Alzo non senza fatica il corpo dell’uomo fradicio di alcool (lo sento dal suo fiato) e chiedo dove abita.

In un linguaggio molto approssimato tipico dell’ubriaco, mi indica di andare avanti.
Percorriamo 200-300 metri come i vagoni di un treno, io dietro di lui e la
ragazzina con il suo cane che ci segue. Una scena fantozziana.  Qualcuno si
affaccia  dalle porte, ci osserva, io chiedo se conoscono l’anziano, ma tutti fanno
spalletta...molti non lo conoscono probabilmente, altri non vogliono problemi, altrettanto
probabilmente. Nella completa indifferenza della gente che incontro  e che ci guarda strano e storto,

mi  fermo dopo mezzo chilometro quasi sotto la statua di Kachenko, giovane  eroe della
rivoluzione bolscevica, e luogo di ritrovo di molti giovani della città.
Davanti a me una scala ghiacciata che l’anziano mi indica e che devo a suo gestire
percorrere,...... ma per andare dove? Vedo sotto la statua 3 giovani a 50 metri
che parlottano tra di loro e che mi seguono da lontano con occhio tra il curioso
e il sospettoso. Lascio l’anziano seduto sulla neve,mi avvicino ai tre giovanotti
che non hanno più di 18-20 anni, semplicemente per chiedere se conoscono l’anziano e dove abita.

Non mi faccio troppo illusioni sul loro aiuto ma loro capiscono in fretta la situazione.
Potrebbero rispondere molto convenientemente che non sanno nulla e guardare da
un’altra parte come tutti gli altri,ma a questo punto accade qualcosa di
inatteso. Tutti e tre si muovono in fretta verso l’anziano,lo spolverano dalla
neve che ha addosso, due lo prendono sottobraccio e il terzo fa strada e si informa
cammin facendo sulla via da prendere.



La storia finisce qui, perché i 4 dopo aver percorso la scala ghiacciata sono scomparsi dietro l’angolo

e io me  ne sono andato via in tutta fretta per comprare il mio baton di
pane al magazin che stava chiudendo per la pausa, pena il rimbrotto di mia
moglie se fossi tornato a mani vuote.


La morale è semplicemente questa: quando meno te lo aspetti,  ti arriva l’aiuto  dalle
persone su cui maggiormente si punta l’indice, come  i giovani, per essere  i soggetti .....più distratti

Attached Files



#40 VincentHanna

VincentHanna

    Advanced Member


  • 1,410 posts
  • Joined: 24-November 10

Posted 30 January 2013 - 22:16

come si dice, rientra nella disciplina 

 

a chi non è capitato portare/accompagnare il proprio padre a casa ubriaco, buona parte 

 

e in situazioni simili più che istintivamente, volentieri si offre una mano senza discutere

 

ma succede anche e conosco un paio di casi che per una stupidata del genere addormentarsi sulla neve qualcuno è rimasto congelato o morto per ipotermia