Buona sera Moldova!
Buona sera Moldova! è stata veramente una bella sera come prima sera.
Buona sera anche a te e ben tornato.
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Inviato 19 dicembre 2012 - 22:24
Buona sera Moldova!
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Buona sera anche a te e ben tornato.
Inviato 20 dicembre 2012 - 19:40

Una è la lingua madre, l'altra è acquisita. Entrambe hanno i loro profumi, i loro suoni, i loro sapori. Ana, moldava, si ricongiunge alla madre, emigrata in Italia. L'attraversamento di una perdita, l'attraversamento di una scoperta. Una recensione. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
La protagonista è un'adolescente moldava, Ana, che raggiunge la madre lavoratrice da tempo in Italia, non appena questa è in grado di accoglierla. Lascia così le due amate nonne e il padre. Il libro ruota intorno alla giovane, ai suoi silenzi che fanno impensierire la madre, al suo sentirsi divisa e confusa, «sospesa e contesa tra due luoghi, tra due famiglie, tra due nonne, tra due lingue, tra l’adolescenza e la maturità di donna».

La lingua di Ana, di Mujčić Elvira
Titolo: "La lingua di Ana. Chi sei quando perdi radici e parole?"
Autore: Mujčić, Elvira
Editore: Infinito Edizioni,Roma
Anno: 2012
La messa a fuoco sulla perdita della lingua aiuta chi non ha mai vissuto una esperienza simile a capire, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto essa sia parte intima di ciascuno, quanto sia legata a un certo vissuto; che la lingua non è solo «una convenzione stabilita in un certo luogo, che permette di passare con semplicità a un’altra convenzione stabilita in un luogo diverso altro luogo […] È un’esperienza e non si può pretendere di cambiarne il profumo, il suono e il sapore. L’esperienza ha bisogno di una lingua e, a volte, non basta la stessa lingua se le circostanze sono cambiate» (132). La lingua quindi non come un oggettivo insieme di segni, ma un sistema indissolubilmente legato all’esperienza e che di questa assume le fattezze, in termini di “profumi, suoni e sapori”: sinestesie che rendono la lingua viva, volubile, personale.
Sono molte le riflessioni di natura metalinguistica che si incrociano alla quotidianità e alle esperienze di Ana, che non si stanca mai di pensare e ripensare alla sua condizione complessa. Tra le sue paure, la perdita della lingua madre, che teme venga soppiantata dall’italiano. Una delle battaglie da cui Ana esce vincente sta proprio nella sua capacità di mediazione tra più lingue e appartenenze, che non vengono alla fine messe l’una contro l’altra: «Ormai penso in italiano e pure i sogni li faccio quasi sempre in questa mia nuova lingua. Non è più un mero esercizio, ma la sento, arriva in profondità e dice qualcosa di me, mi comprende e mi contiene. È acquisita, ma è diventata parte di me. Non sarà mai la stessa cosa del moldavo. Oh, e come potrebbe esserlo? Il moldavo è la lingua madre e non può essere sostituita, anche se ormai parlo meglio l’italiano,ma non è una questione di conoscenza. Non importa come parlo il moldavo, ciò che conta è quello che provo quando ritorno “a casa” e vado a fare la spesa e la signora del negozietto mi dice: “Viata mea, cosa ti do?”» (167).
Ana incarna la vicenda di molti adolescenti emigrati, che si ritrovano con una madre che di fatto non conoscono, perché partita quando ancora erano piccoli, che vivono con disagio l’inserimento scolastico proprio per la sensazione di inadeguatezza, che si sentono fuori posto. Ma Ana mostra anche come tutto questo si possa superare, senza alcun eroismo, sbagliando e imparando dagli errori, con pazienza e perseveranza.
(Silvia Camillotti)Messaggio modificato da CarloP il 20 dicembre 2012 - 19:40
Inviato 24 dicembre 2012 - 09:10
auguri www.marcellocarucci.it
Inviato 29 dicembre 2012 - 16:13
Un paio di giorni fa mi e' capitato di andare in Ambasciata per l'iscrizione
AIRE. Spero di mantenere il primato del 2012 come ultimo degli iscritti ...
Nella brevissima attesa per la compilazione dei moduli giu' al consolato notavo
con piacere i cambiamenti che si sono susseguiti in questi ultimi anni.
Io sono uno di quelli passati da Budapest, in attesa, facendo la fila all'aperto,
con la pioggia, il freddo o il caldo ...
Non so quanti consolati hanno una sala di attesa come quella italiana, con posti a
sedere e calduccio d'inverno. Un bel biglietto di presentazione per noi italiani,
senza dubbio, verso tutti quelli, che per un motivo o per un altro, devono servirsi
di questi uffici. Una piccola curiosita' ... una macchinetta per la distribuzione delle
bevande con una strana scritta ... a voi il gusto di scoprirla.
(E' semplice !!!)
Messaggio modificato da CarloP il 29 dicembre 2012 - 16:14
Inviato 29 dicembre 2012 - 19:35
Un paio di giorni fa mi e' capitato di andare in Ambasciata per l'iscrizioneAIRE. Spero di mantenere il primato del 2012 come ultimo degli iscritti ...
Nella brevissima attesa per la compilazione dei moduli giu' al consolato notavo
con piacere i cambiamenti che si sono susseguiti in questi ultimi anni.
Io sono uno di quelli passati da Budapest, in attesa, facendo la fila all'aperto,
con la pioggia, il freddo o il caldo ...
Non so quanti consolati hanno una sala di attesa come quella italiana, con posti a
sedere e calduccio d'inverno. Un bel biglietto di presentazione per noi italiani,
senza dubbio, verso tutti quelli, che per un motivo o per un altro, devono servirsi
di questi uffici. Una piccola curiosita' ... una macchinetta per la distribuzione delle
bevande con una strana scritta ... a voi il gusto di scoprirla.
(E' semplice !!!)
Tu mi dai sempre uno spunto....ma senza polemica,
tutto bello quello che dici, ma quanti soldi costa questa ambasciata.....
agli italiani.....soldi a perdere.....buttati nel cestino,
mentre a noi ci hanno sempre .....lasciato fuori....tutte le ambasciate,
gli italiani non hanno mai un ritorno di quello che danno....anzi.
Messaggio modificato da cemento il 29 dicembre 2012 - 19:36
Inviato 29 dicembre 2012 - 20:47
Tu mi dai sempre uno spunto....ma senza polemica,
tutto bello quello che dici, ma quanti soldi costa questa ambasciata.....
agli italiani.....soldi a perdere.....buttati nel cestino,
mentre a noi ci hanno sempre .....lasciato fuori....tutte le ambasciate,
gli italiani non hanno mai un ritorno di quello che danno....anzi.
Dissento, Gaetano per un semplice motivo anzi due, uno, ti chiedo sai quanto costa al migrante Moldavo mettere il permesso di soggiorno in tasca? tra tasse, bolli, raccomandate e versamenti? molto probabile che tu non lo sai, se poi questa cifra la rapportiamo ai valori monetari moldavi, ci voglio tre mesi di duro lavoro o meglio di debiti contratti con tutto il parentado. Confrontato con quello che è il reddito percepito in Italia, diciamo che il primo mese di lavoro si dedica ai balzelli del nostro Stato. Secondo motivo, hai dimenticato che siamo stati la culla della civiltà? una volta tanto dimostriamolo tramite il nostro Consolato, tanto quello che si risparmia lo mangiano i migliaia di Fiorito
Inviato 29 dicembre 2012 - 21:43
Tu mi dai sempre uno spunto....ma senza polemica,tutto bello quello che dici, ma quanti soldi costa questa ambasciata.....
agli italiani.....soldi a perdere.....buttati nel cestino,
mentre a noi ci hanno sempre .....lasciato fuori....tutte le ambasciate,
gli italiani non hanno mai un ritorno di quello che danno....anzi.
Gaetano, credo di capire quello che vuoi dire: noi facciamo di tutto per trattarli
meglio che possiamo e gli altri ci trattano a pesci in faccia.
Siamo piu' altruisti ?
Certamente.
Ma per questo siamo italiani.
L'unico problema che abbiamo e' quello delle relazioni "tra italiani".
Qui cambia tutto.
Inviato 29 dicembre 2012 - 21:47
P.S.: ma le istruzioni dell'erogatore l'avete letta o siete distratti ?
E' un inno ...
Inviato 29 dicembre 2012 - 22:03
Dissento, Gaetano per un semplice motivo anzi due, uno, ti chiedo sai quanto costa al migrante Moldavo mettere il permesso di soggiorno in tasca? tra tasse, bolli, raccomandate e versamenti? molto probabile che tu non lo sai, se poi questa cifra la rapportiamo ai valori monetari moldavi, ci voglio tre mesi di duro lavoro o meglio di debiti contratti con tutto il parentado. Confrontato con quello che è il reddito percepito in Italia, diciamo che il primo mese di lavoro si dedica ai balzelli del nostro Stato. Secondo motivo, hai dimenticato che siamo stati la culla della civiltà? una volta tanto dimostriamolo tramite il nostro Consolato, tanto quello che si risparmia lo mangiano i migliaia di Fiorito
Dissento io per molti motivi, noi, voi loro, gli italiani.... pagano un affitto che potresti comprare un castello,
ogni mese va buttato nel cesso tanto di quel denaro che neanche tu hai l'idea,
lascia stare il permesso di soggiorno, se il governo moldavo avesse fatto una politica,
perchè i suoi cittadini...moldavi ....per non emigrare questo problema.....nulla mischiato con niente,
il vero problema che vogliono che se ne vadano dalla moldavia....guadagnano molto di più,
mi dispiace che ci siamo visti per qualche ora.....speriamo di recuperare,
ma tanto per.......abbiamo visti molti film americani...russi..tedeschi.......
se io...tu una notte avessimo problemi con la politia....dove cazz... andiamo,
sto parlando se non abbiamo commesso nulla....in quale ambasciata bussiamo,
quella italiana.....scusami a quale porta.....o tornello,
sei mai passato dalle altre ambasciate....tutte davanti hanno il proprio inacaricato,
sei mai passato di notte davanti alla nostra ambasciata (sic) italiana, da dove cazz. entri
per farti aiutare....si ok. solo nei film....ma perchè tutte le altr ambasciate tu puoi entrare
nella nostra no......
dissento anche che la nossssssstra ambasciata in 4 anni ha rilasciato circa 120.000 visti
e circa 250 italiani per avere il permesso di soggiorno (chiedi a giordano sposato con alina moldava),
quanti problemi.....barattiamo cazzz...... due marò con mille indiani,
i moldavi...la politia mi ha fatto 2.000 lei di multa perchè non spalato davanti al mio ufficiola neve
i moldavi hanno chiuso 10 (diconsi 10) volte il ristorante dove tu hai mangiato perchè
il contatore del gas aveva un problema ...sbattendosi i coglion...che dava lavoro a 6/7/8 moldavi,
sai perchè se lui chiude sono 6/7/8 che vanno fuori dai coglion...i e mandano a casa le famose
RIMESSE......
Messaggio modificato da cemento il 29 dicembre 2012 - 22:08
Inviato 29 dicembre 2012 - 22:06
P.S.: ma le istruzioni dell'erogatore l'avete letta o siete distratti ?E' un inno ...
non capisco dove vuoi arrivare....Lo strano nelle istruzioni sta a mio parere nella parola..GODERE!
Andava tradotto meglio con qualcosa di simile a..BUONA BEVUTA!.........
Visto che siamo in un'ambasciata, questa traduzione stride un po' con l'etichetta.....abbiamo anche qui l'orgasmo .....da caffè!
Inviato 29 dicembre 2012 - 22:29
non capisco dove vuoi arrivare....Lo strano nelle istruzioni sta a mio parere nella parola..GODERE!Andava tradotto meglio con qualcosa di simile a..BUONA BEVUTA!.........
Visto che siamo in un'ambasciata, questa traduzione stride un po' con l'etichetta.....abbiamo anche qui l'orgasmo .....da caffè!
pensate se fosse stato un distributore di preservativi, sarebbe stato da sbeliicarsi dalle risate....
Inviato 30 dicembre 2012 - 18:12
Dissento io per molti motivi, noi, voi loro, gli italiani.... pagano un affitto che potresti comprare un castello,ogni mese va buttato nel cesso tanto di quel denaro che neanche tu hai l'idea.
Quello dei costi puo' essere un problema che in tempi di crisi sarebbe auspicabile
correggere (anche se personalmente non vorrei parlare di cose che non conosco).
Ma vorrei puntualizzare, senza polemiche, visto che in questo noi italiani siamo i
numeri uno nel mondo, alcune cose.
Le ambasciate non vengono create per rilasciare visti, almeno non nello
scopo principale. Le ambasciate servono a noi italiani.
E questo per vari motivi: se perdiamo il passaporto o semplicemente rinnovarlo
(il prossimo anno scade il mio di passaporto, farlo a Chisinau sai quanto mi
fa risparmiare ...), per furti subiti, per problemi di salute e potrei continuare ...
Allo stesso modo di altri enti, come le camere di commercio, le varie associazioni.
Tutte servono per tutti gli italiani che vivono in altri paesi.
Chiudo.
Auguro a tutti un buon 2013.
Messaggio modificato da CarloP il 30 dicembre 2012 - 20:47
Inviato 02 gennaio 2013 - 19:55

Messaggio modificato da CarloP il 02 gennaio 2013 - 19:56
Inviato 06 gennaio 2013 - 13:33
L'UCCISIONE DEL MAIALE
L'uccisione del maiale e' una tradizione che accomuna popolazioni anche lontanissime come quella moldova e quelle della mia terra, la Calabria.
“Il maiale e' di volta in volta, simbolo di opulenza, di gioia, di sicurezza, di piacere, danno conforto e speranza per il futuro. Ma simboleggia anche per un verso la morte, tra violenza e sofferenza. L'uccisione del maiale è una vera e propria festa per le famiglie contadine. E' il momento in cui si riuniscono tutti i parenti, poichè l'evento richiede l'ausilio e la partecipazione di più persone. I tre giorni della lavorazione del maiale sono considerati una vera e propria festa. Finito il lavoro, sono imbandite grandi tavolate rigorosamente a base di carne di maiale, accompagnata da un buon bicchiere di vino. La serata si conclude a suon di tarantelle con orgnanetto e fisarmonica”.
Ci sono molti elementi di valutazione sociale. Primo fra tutti, la necessità di ovviare ad un problema di alimentazione reso altrimenti difficile dalla situazione contingente.
Erano veramente altri tempi, lo spettro dell’infarto e del colesterolo non era ancora all’orizzonte. La festa non si limitava al giorno fatidico ma proseguiva poi per gustare quelli che erano i resti del maiale, dopo le operazioni di insaccamento e le varie lavorazioni destinate alla provvista, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino anch’esso accuratamente custodito per l’occasione.
L’atmosfera di un tempo, non priva di sottili suggestioni, aveva il sapore di cose semplici e quotidiane. Il piacere di rifornire la dispensa con i prodotti del maiale manteneva intatto il suo richiamo che si ricollegava al senso della casa intesa come rifugio, come situazione di difesa verso le possibili ostilità esterne, come primitivo e innato senso della socialità e della solidarietà. Una tradizione gastronomica locale che partiva dal presupposto logico: sana alimentazione, cibi genuini e tradizionali.
http://www.publika.m...ra_1198621.html
Messaggio modificato da CarloP il 06 gennaio 2013 - 13:35
Inviato 09 gennaio 2013 - 23:03
Dopo le notizie delle importazioni in Moldova di frutta e verdura contenente nitrati,
per la maggior parte provenienti dalla Turchia, oggi le autorita' russe le hanno trovate
in quelle provenienti anche dalla Moldova (http://www.publika.m...va_1204051.html).
Quando si parla di PIL, della diminuzione per via dell'annata negativa, di cosa parliamo ?
Oggi l'agricoltura, se escludiamo il settore vitivinicolo, e' inesistente o quasi.
Avevo apprezzato, finalmente, un passo in avanti con la nuova Associazione di
produttori di Legumi di Moldova, nata qualche tempo fa.
Un primo passo verso una filiera da rifondare. Sperando che i politici non stiano li a
guardare ...
A fost creată Asociaţia Producătorilor de Legume din Moldova

Legumicultorii din 11 raioane ale republicii au constituit Asociaţia Producătorilor de
Legume din Moldova. Organizaţia a fost formată la 15 decembrie, curent, cu suportul
Federaţiei Naţionale a Agricultorilor AGROinform şi are ca scop apărarea intereselor producătorilor de legume.
În cadrul adunării de constituire, membrii Asociaţiei au menţionat problemele cu care se confruntă sectorul de producere a legumelor. Una dintre cele mai mari ţine de faptul că în Republica Moldova nu există o evidenţă statistică a suprafeţele cultivate cu legume, a recoltelor şi a cantităţilor comercializate, ceea ce contribuie la crearea unui dezechilibru pe piaţă: oferte mari – preţuri mici şi invers. De asemenea, ei au afirmat că materialul semincer şi produsele de uz fito-sanitar comercializate în ţara noastră sunt necalitative şi se vând la preţuri exagerate
Producătorii consideră că prin coordonarea volumului de producere în cadrul Asociaţiei create, ei ar putea asigura cu legume nu doar piaţa locală, ci şi o parte din pieţele externe.
Asociaţia întruneşte 35 de legumicultori, iar calitatea de membru o poate obţine orice producător de legume din Moldova. Organizaţia va practica activităţi de lobby, va contribui la dezvoltarea membrilor ei şi va menţine dialogul între actorii implicaţi în sectorul legumelor.
Messaggio modificato da CarloP il 09 gennaio 2013 - 23:04
Inviato 10 gennaio 2013 - 12:21
9 gennaio 2013

Nel 2012, le visite di José Barroso e Angela Merkel in Moldavia hanno sollevato speranze di viaggi senza visto nell'Unione europea per i cittadini moldavi entro il 2014. Nel frattempo, la proposta russa di entrare nella sua unione doganale divide l'opinione pubblica
"L'accordo di liberalizzazione con l'UE potrebbe essere firmato nel 2014", ha dichiarato Iurie Leancă, ministro degli Esteri moldavo. Questa nuova previsione arriva dopo che la precedente ottimistica promessa di esenzione dal visto entro il 2012 non si è realizzata. Il sogno nazionale dell'esenzione dai visti per l'UE deve andare di pari passo con le riforme in tema di corruzione e indipendenza della magistratura. L'attuale governo intende affrontare questi problemi prima delle prossime elezioni parlamentari, previste per il 2014.
I leader UE sostengono le riformeNonostante la grave crisi economica in alcuni Stati membri dell'UE, la Moldavia ha ricevuto importanti visite internazionali nel corso del 2012, tra cui quelle del presidente della Commissione europea José Barroso e della cancelliera tedesca Angela Merkel. Nell'ultimo incontro con i leader moldavi, Barroso ha espresso apprezzamento per le riforme intraprese dal governo, sottolineando l'appartenenza della Moldavia all'Europa e il crescente sostegno ricevuto da parte dell'Unione europea, che dai 35 milioni di euro del 2006 è arrivato ai 122 del 2012, trasformando la Repubblica Moldova nel più alto destinatario di sostegno europeo pro capite (41 euro a persona).
"Considero la Moldavia come parte dell'UE. La mia visita qui è un segno di riconoscimento per le riforme attuate", ha dichiarato Barroso secondo media locali durante la sua prima visita a Chişinău. Il presidente della Commissione europea ha anche espresso la speranza che la Moldavia continuerà ad attuare le riforme necessarie, quali la ristrutturazione delle forze di polizia e del sistema giudiziario. Tre gli importanti accordi previsti entro la fine del 2013: libero scambio, accordo di associazione e liberalizzazione dei visti.
Moldavia, leader nelle riforme nel partenariato orientaleSecondo Nicu Popescu, ex consigliere del primo ministro Vlad Filat, la visita di Barroso è stata un messaggio di sostegno: "Bruxelles vuole un vicinato prospero e democratico. La Moldavia ha imboccato una buona strada". Un altro incoraggiamento è venuto dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, che ha lodato gli sforzi del paese, definito leader nel partenariato orientale (Eastern Partnerhsip) in campo di riforme.
Il Forum UE-Moldavia, tenutosi a Berlino alla fine di ottobre, aveva lo scopo di elevare il profilo della Moldavia come "storia di successo" nell'ambito del partenariato orientale dell'Unione europea. "La Moldavia è cambiata e continua a cambiare rapidamente. Da incerto sostenitore del partenariato orientale si è trasformata nel suo membro più importante, partner fermamente convinto e affidabile", ha dichiarato Stefan Füle, Commissario europeo per l'allargamento e il vicinato.
L'adozione della legge anti-discriminazione è stata un passo avanti senza precedenti nella regione del partenariato orientale. Un'altra riforma che il governo di Chişinău si è impegnato a portare avanti è la lotta alla corruzione.
Direzione giusta o sbagliata per i cittadini moldavi?La questione della Transnistria solleva le maggiori preoccupazioni in termini di integrazione europea, dal momento che molti pensano che la Moldavia non possa essere un'altra Cipro per l'Europa. I politici europei sono consapevoli del fatto che il conflitto territoriale non si risolverà dalla sera alla mattina. In ogni caso, dalla delegazione UE in Moldavia arrivano messaggi rassicuranti mirati a mostrare come l'integrazione europea sia la direzione giusta per il paese. Ma i cittadini moldavi rimangono divisi.
Quando la Russia ha invitato la Moldavia ad aderire all'Unione doganale eurasiatica (Russia, Bielorussia e Kazakistan), oltre il 57% dei moldavi si è dichiarato favorevole in un sondaggio; solo il 52% è invece favorevole all'entrata nell'UE. La Russia non ha alcun interesse a perdere la Moldavia come potenziale membro lasciandole stringere le relazioni con l'UE. Il mercato russo rimane inoltre il principale partner commerciale della Moldavia, cosa che espone il governo di Chişinău a forme di embargo commerciale contro le merci moldave (come è accaduto, in particolare, con i vini).
La scelta del presidenteNel 2011, la Russia ha chiamato ad una maggiore integrazione economica tra le nazioni ex-sovietiche. Nel settembre 2012, la Moldavia è stata chiamata da Mosca ad aderire all'Unione eurasiatica, ma i leader russi hanno invitato i politici moldavi a scegliere fra il gas russo a basso prezzo e l'integrazione con gli accordi UE per l'energia. In risposta, il neo eletto presidente moldavo Nicolae Timofti ha dichiarato che Mosca fa di tutto per ostacolare le aspirazioni europee di Chişinău: anche se la Moldavia non è tra i paesi interessati all'Unione Eurasiatica, la Russia sembra volersi assicurare che non stringa alleanze alternative.
"I russi ci dicono apertamente che siamo nella loro area di influenza, ma noi abbiamo i nostri interessi. Non ho paura delle opinioni contrastanti. Bisogna convincere coloro che non sono d'accordo. L'integrazione europea è oggi parte della nostra idea nazionale", ha dichiarato Timofti ad un giornale romeno. Secondo il primo ministro Vlad Filat, la Moldavia continuerà ad avere forti relazioni con i paesi della Comunità stati indipendenti, aggiungendo diplomaticamente che invece di entrare nell'unione doganale a leadership russa, la Moldavia coopererà a livello bilaterale con i suoi membri.
http://www.balcanica...-il-2014-128536
Messaggio modificato da CarloP il 10 gennaio 2013 - 12:22
Inviato 23 gennaio 2013 - 15:39
Şeful diplomaţiei de la Kiev: Tiraspolul e dispus să discute despre statutul regiunii în cadrul Republicii Moldova
Reprezentanţii administraţiei din stânga Nistrului sunt îngrijoraţi de problemele social-economice din Transnistria. Ei consideră că acestea pot fi soluţionate doar în contextul aplanării divergenţelor politice dintre Chişinău şi Tiraspol. Declaraţia a fost făcută de către ministrul de Externe al Ucrainei, Leonid Kojara, în urma întrevederii cu liderul din regiune, Evgheni Şevciuk.
"Această regiune resimte separarea de Republica Moldova, fapt care afectează relaţiile economice. Consider că am ajuns la o înţelegere cu domnul Şevciuk. El a confirmat că partea transnistreană este gata să discute despre statutul special al regiunii, în cadrul Republicii Moldova", a declarat Leonid Kojara.
Şeful diplomaţiei de la Kiev este mulţumit că reprezentanţii Chişinăului şi Tiraspolului au reuşit să se înţeleagă în privinţa unui dialog politic. Leonid Kojara a menţionat că suveranitatea şi integritatea teritorială a Republicii Moldova trebuie să fie o chestiune prioritară în cadrul negocierilor.
Următoarea rundă de negocieri în formatul 5+2 va fi organizată în februarie la Lvov, Ucraina.
http://www.publika.m...va_1224131.html
Messaggio modificato da CarloP il 23 gennaio 2013 - 15:48
Inviato 23 gennaio 2013 - 15:50
Speriamo sia finalmente un dialogo politico concreto.
Inviato 23 gennaio 2013 - 23:07
Inviato 23 gennaio 2013 - 23:37