Salta al contenuto


Moldweb
Moldova Community Italia utilizza cookies. Leggi le Regole privacy per maggiori informazioni. Per rimuovere questo messaggio clicca sul pulsante qui di fianco:    Accetto l'uso dei cookies
  • Login con Facebook Login con Twitter Log In with Google      Login   
  • Registrati


  •  


Benvenuto su Moldweb

Immagine Postata Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Immagine Postata
Se poi hai un account Immagine Postata, Immagine Postata, Immagine Postatao Immagine Postata è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Immagine Postata
Guest Message by DevFuse
 

Foto
- - - - -

MOLDOVA: LE CITTA' SOTTERRANEE DEL VINO


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
42 risposte a questa discussione

#21 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 30 maggio 2011 - 18:08

Unicamente per completezza delle notizie, non per altro, dalla tua stessa "fonte" ... http://aggregator.si...perfici-vitate/ risulta anche:


Non so se te ne rendi conto

ma questo è un dato negativo per la MD

#22 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6673 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 30 maggio 2011 - 18:53

Non sono un esperto di vino, non ho il palato fine per apprezzare i vari profumi e retrogusti, apprezzo i vinelli giovani e gradevoli.
Il mio vino preferito è il Prosecco e i vari novelli che si bevono dalle mie parti, non amo particolarmente i vini rossi corposi.
Questo preambolo per dire che non sono un esperto dell'argomento.
Ho notato però che i moldavi si stanno facendo prendere la mano, come in altri campi, anche i vinificatori hanno sposato il famoso detto "Arricchisci in fretta, a qualsiasi costo e fregatene dei clienti".
Racconto un episodio per illustrare l'argomento.
Compravano il vino sfuso in un negozietto vicino al Bazar Centrale, un vinello gradecole, poi un bel giorno abbiamo preso una sonora fregatura: la padrona ci ha venduto un vino inbevibile, acido, una porcheria.
Chissà che diavolo ci aveva messo nel vino quella volta!
Siamo tornati al negozio e riportato il vino, la padrona non ha battuto ciglio, ha ripreso il vino e si è prostata chiedendo scusa.
Questo episodio è sintomatico del modo di intendere di chi commercia il vino in Moldova.
Potete immaginare i grandi commercianti e produttori moldavi di vino che cosa combinano!
Purtroppo in Moldova non ci sono leggi che tutelano i consumatori, tutti si arrangiano, cercano di far soldi in fretta a qualsiasi costo, se ne fregano se avvelenano la gente.
Ci sono molti produttori di vino in Moldova, visto la mentalità che imperversa in tutti i campi, immagino che razza di artifizi adottano per...aumentare la produzione.
Insomma, per dirla tutta, io non mi fido affatto del vino moldavo.

Messaggio modificato da nikita il 30 maggio 2011 - 18:54


#23 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 30 maggio 2011 - 19:07

Non so se te ne rendi conto

ma questo è un dato negativo per la MD


Dipende da che parte la guardi ...

Messaggio modificato da cp55 il 30 maggio 2011 - 19:23


#24 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 30 maggio 2011 - 19:21

Non sono un esperto di vino, non ho il palato fine per apprezzare i vari profumi e retrogusti, apprezzo i vinelli giovani e gradevoli.
Il mio vino preferito è il Prosecco e i vari novelli che si bevono dalle mie parti, non amo particolarmente i vini rossi corposi.
Questo preambolo per dire che non sono un esperto dell'argomento.
Ho notato però che i moldavi si stanno facendo prendere la mano, come in altri campi, anche i vinificatori hanno sposato il famoso detto "Arricchisci in fretta, a qualsiasi costo e fregatene dei clienti".
Racconto un episodio per illustrare l'argomento.
Compravano il vino sfuso in un negozietto vicino al Bazar Centrale, un vinello gradecole, poi un bel giorno abbiamo preso una sonora fregatura: la padrona ci ha venduto un vino inbevibile, acido, una porcheria.
Chissà che diavolo ci aveva messo nel vino quella volta!
Siamo tornati al negozio e riportato il vino, la padrona non ha battuto ciglio, ha ripreso il vino e si è prostata chiedendo scusa.
Questo episodio è sintomatico del modo di intendere di chi commercia il vino in Moldova.
Potete immaginare i grandi commercianti e produttori moldavi di vino che cosa combinano!
Purtroppo in Moldova non ci sono leggi che tutelano i consumatori, tutti si arrangiano, cercano di far soldi in fretta a qualsiasi costo, se ne fregano se avvelenano la gente.
Ci sono molti produttori di vino in Moldova, visto la mentalità che imperversa in tutti i campi, immagino che razza di artifizi adottano per...aumentare la produzione.
Insomma, per dirla tutta, io non mi fido affatto del vino moldavo.


Condivido appieno quello che scrivi.

Anche io sono un amante delle bollicine, ma non per moda, mi piacciono anche i rossi, ma ho qualche problema con i tannini.

Io paragono la Moldova del vino all'Italia epoca metanolo (in un certo senso).
Faranno gli stessi errori che abbiamo fatto noi, ma si accorgeranno presto della concorrenza (ricordo che la Moldova esporta in gran parte la sua produzione..).

E da qui che nascera', almeno lo spero, un modo nuovo di fare il vino, quello di qualita'.

Oppure ci sara' qualche piccolo produttore che uscira' dalle logiche che hai citato.

Staremo a vedere.

Quello che posso dire e' che la Moldova con il vino si gioca una importante partita economica che necessariamente deve andare oltre gli interessi personali. Spero nel lavoro e nella nascita di associazioni, nell'opera di sensibilizzazione (come avviene in Italia con l'AIS o l'ONAV).

Messaggio modificato da cp55 il 30 maggio 2011 - 19:27


#25 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 30 maggio 2011 - 19:31

Siamo tornati al negozio e riportato il vino, la padrona non ha battuto ciglio, ha ripreso il vino e si è prostata chiedendo scusa.


E secondo te

che ne ha poi fatto di quel vino , lo avrà buttato ?


Fiiiigurati !


Dipende da che parte la guardi ...


Mi spiace

Immagine Postata

ma lo è da qualsiasi parte

Messaggio modificato da Rick il 30 maggio 2011 - 19:33


#26 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 30 maggio 2011 - 20:11

Mi spiace ma lo è da qualsiasi parte


Spiegati pure... ad una certa eta', parlo del mio caso, non tutto e' ovvio ...

#27 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 30 maggio 2011 - 20:30

non è poi così difficile ...

Prendi l'Australia ad es ,

più o meno coltiva la stessa quantità di terreno a vigna

ma produce quasi il 500 % in più di vino

rispetto alla Moldova .



Ben poco lusinghiero risultato

per un paese che si vorrebbe fregiare del titolo

di "Francia dell'est "

Messaggio modificato da Rick il 30 maggio 2011 - 20:32


#28 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 30 maggio 2011 - 21:47

non è poi così difficile ... Prendi l'Australia ad es , più o meno coltiva la stessa quantità di terreno a vigna
ma produce quasi il 500 % in più di vino rispetto alla Moldova. Ben poco lusinghiero risultato per un paese che si vorrebbe fregiare del titolo di "Francia dell'est "

E' proprio su questo che mi permetto di dissentire.
Senza fare un trattato e' bene precisare che la qualità dell’uva è determinata da diversi parametri: contenuto in zuccheri, in acidi, sostanze aromatiche, presenza di pigmenti coloranti nella buccia, sostanze polifenoliche. Il processo di maturazione, consistente nell’aumento degli zuccheri, delle sostanze aromatiche tipiche varietali, delle sostanze coloranti e nella diminuzione degli acidi e del contenuto in clorofilla, viene favorito ed esaltato, in condizioni normali, quando le rese di uva per ettaro sono contenute.

Un' uva da vino di alta qualità, quindi, si ottiene in impianti con basse rese per ettaro.

Un altro parametro da considerare è la densità di impianto. E' intuitivo che il vigore di una pianta è tanto maggiore quanto più alta è la disponibilità sia di elementi nutritivi che di spazio aereo e di terreno esplorabile dalle radici.

Gli enologi sostengono che le uve di qualità non dovrebbero superare livelli produttivi compresi fra 1 Kg e 3 Kg di uva per ceppo, dove i livelli più bassi sono riferiti alle uve rosse e quelli più alti alle uve bianche.

Da sottolineare che in Moldova lavorano enologi italiani a Cricova, Milesti ...

Gli ultimi assaggi di alcuni vini di Chateau Vartely vanno nella direzione giusta ... per non parlare di alcuni metodi classici.


Messaggio modificato da cp55 il 31 maggio 2011 - 00:00


#29 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 31 maggio 2011 - 18:46

Un' uva da vino di alta qualità, quindi, si ottiene in impianti con basse rese per ettaro.


A prescindere dal fatto che è assodato come la qualita dal 99 % del vino moldavo sia scarsa

visto che riescono a tracannarlo solo i russi

ed anche questi a volte strorcono il naso


mi pare che tu cerchi di stare con il piede in 2 scarpe

la dove sostieni e concordi sul fatto che in MD

ci sia molto lavoro da fare sulla qualità del vino

mentre poi azzardi che la scarsa produzione in relazione al coltivato

sia sintomo di qualità .


Suvvia Carlitos , stiamo con i piedi per terra

#30 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 31 maggio 2011 - 19:35

A prescindere dal fatto che è assodato come la qualita dal 99 % del vino moldavo sia scarsa
visto che riescono a tracannarlo solo i russi
ed anche questi a volte strorcono il naso
mi pare che tu cerchi di stare con il piede in 2 scarpe
la dove sostieni e concordi sul fatto che in MD
ci sia molto lavoro da fare sulla qualità del vino
mentre poi azzardi che la scarsa produzione in relazione al coltivato
sia sintomo di qualità .

Suvvia Carlitos , stiamo con i piedi per terra


Ci sono piu' di quanto credi.

In pratica siamo partiti dalla tua contestazione della classifica mondiale dei produttori di vino ... ti ho solo fatto notare che la tua idea di "quantita'" non coincide spesso con la qualita' ... cosa che invece mi hai fatto notare citando le quantita' prodotte dall'Australia rispetto alla Moldova ...

Nessuno ha mai parlato di qualita' eccelse del vino moldavo ... nella classifica che tu metti in dubbio non si parla di qualita' ... solo quello di appartenere ad un club di nazioni che producono quantita' di vino.
Sulla qualita' ho espresso il mio giudizio, c'e' ancora tanta strada da fare per poter concorrere con gli altri (leggiti quello che ho scritto dopo l'intervento di Nikita).

Poi ci sono dei personaggi che hanno espresso un giudizio piu' che lusinghiero sul futuro della viticoltura in Moldova (parliamo di Tachis e certo di lui non si puo' dire che non capisca di vino).

Io amo la Moldova, conosco abbastanza bene il suo vino e sono abbastanza esperto nel giudicare la qualita' di un vino e sono fiducioso del fatto che, in un prossimo futuro, la Moldova possa esprimere le sue potenzialita' in questo settore.

Tutto qui ... io il bicchiere lo vedo sempre mezzo pieno !.
Verso le cose che amo non riesco ad essere troppo critico ...e' un difetto, lo so ... devo imparare ... ma spero di avere ancora tempo davanti a me .. !!!.

#31 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 31 maggio 2011 - 19:39

veramente ....

io dubitavo sul fatto che 2 milioni di hl di vino

facciano della MD una potenza mondiale del vino .

#32 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 31 maggio 2011 - 19:53

veramente ....
io dubitavo sul fatto che 2 milioni di hl di vino
facciano della MD una potenza mondiale del vino .


E' un dubbio piu' che leggittimo, sicuramente giusto ... ma guarda il lato positivo di questa piccola nazione ... e' un buon risultato al di la' dei numeri ...

Ma il tema, che mi preme sottolineare, e' su quel primato che le "potenze" mondiali le invidiano ... le cantine.

#33 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 01 giugno 2011 - 18:42

primato che le "potenze" mondiali le invidiano ... le cantine.


Sisssi

difatti ho saputo da fonti non rivelabili

che dopo la Libia il buon Sarko' pensa di bombardare Milesti Mici :lol3:

#34 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 06 giugno 2011 - 15:15


Moldavia. Il vino come elemento essenziale dell’economia moldava

OIV – 10/05/2011 – “La Moldavia è l’unico Paese del mondo ad avere una strada dedicata all’OIV” ha ricordato Federico Castellucci, Direttore Generale dell’OIV, nel dare il benvenuto a Vasile Bumacov, Ministro dell’Agricoltura e dell’Industria Alimentare della Moldavia. Questo incontro ha avuto lo scopo di preparare una giornata di presentazione dell’industria vinicola moldava alla stampa e ai professionisti; la giornata è stata organizzata dall’Ambasciata Moldava presso la sede dell’OIV.

“L’industria vinicola è un elemento essenziale dell’economia moldava” ha affermato il Sig. Bumacov, precisando che “Il 10-12% circa del bilancio nazionale annuale del governo è costituito da introiti generati dalla viticoltura.”

La presentazione dei vini è stata anche supportata dalla Moldova Wine Guild (Associazione Moldava del Vino), un’organizzazione non profit istituita nel 2007 da alcune delle principali aziende vinicole private della Moldavia allo scopo di dare al vino moldavo un alto profilo sul mercato internazionale.

Il Sig. Castellucci ha anche sottolineato, a mo’ di esempio, il forte impegno nei confronti dell’industria moldava del Ministro Bumacov, che ha presentato personalmente la degustazione del vino, commentando i diversi tipi di vino offerti.

Immagine Postata

Federico Castellucci, Direttore Generale dell’OIV,
dà il benvenuto al Ministro Bumacov.

Immagine Postata

Il Ministro Vasile Bumacov presenta la degustazione dei vini



In Moldavia si coltivano uve da vino da almeno 5000 anni. Le principali aree di produzione del vino si trovano tra i 46° e i 48° di latitudine. L’area totale occupata dalle vigne è di 148.5 migliaia di ettari, dei quali 135,5 migliaia di ettari sono destinate a vini da tavola. Oltre il 95% delle vigne è di proprietà privata. Circa 29.000 ettari sono stati piantati tra il 2002 e il 2010, quindi ci si aspetta che la produzione totale di vino della Moldavia aumenti negli anni a venire.

Attualmente ogni anno la vendemmia produce 300-400 mila tonnellate di uve. Il 90% di esse sono europee, ma la Moldavia è anche ben nota per le varietà di uve locali, che includono Rara Neagrà, Plavai, Galbenà, Zghiharda, Batuta Neagrà, Tamaioas, Cabasia, Leanca, Feteasca Albà, Neagrà e Regalà.

La Repubblica di Moldavia ha quattro regioni vinicole: meridionale, sudorientale, centrale e settentrionale. La regione meridionale è la più importante, con condizioni favorevoli per i vini rossi. I vini bianchi moldavi hanno in genere un’elevata concentrazione alcolica. Nel sud sono situate le micro regioni di Taraclia, Ciumai, Comrat, Ciadîr Lunga, Baurci, Cazaiac, Tomai e Cimilia.

La Moldavia è tra 10 principali Paesi produttori ed esportatori di vino del mondo. Attualmente, le cantine con licenza di produzione sono 191. La Moldavia produce tra i 2 e i 2,5 milioni di ettolitri di vino sfuso. (fonte: Agricoltura e industria agroalimentare della Repubblica di Moldavia – 2011)


http://news.reseau-c...n_id=&i_lang=33

Messaggio modificato da cp55 il 06 giugno 2011 - 15:18


#35 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 07 giugno 2011 - 15:19


Ammodernamento della filiera del vino in Moldavia

Paese beneficiario
: Moldavia.
Principale istituzione finanziaria: BEI.
Tipo di contributo: prestito per assistenza tecnica
Settore: piccole e medie imprese (PMI).
Ammontare richiesto: 2 milioni di euro.


DESCRIZIONE DEL PROGETTO

INFORMAZIONI GENERALI
Il presente progetto è stato approvato a Bruxelles il 23 novembre 2010 nel corso della 10a riunione operativa del “Board” del NIF (Neighbourhood Investment Facility). Dal progetto approvato, discenderanno bandi di gara che verranno lanciati dalle istituzioni finanziarie proponenti.

Titolo del progetto: ammodernamento della filiera del vino.

Promotore/beneficiario:
ministero dell’Agricoltura e degli alimenti della Moldavia. Il beneficiario sarà il settore vinicolo moldavo, un settore chiave nell’economia del Paese che consiste quasi esclusivamente di piccole e medie imprese.

Copertura geografica:
Repubblica di Moldavia.

Costo totale:
Lavori, apparecchiature e forniture: 389,3 milioni di euro.
Contratti di servizio: 2 milioni di euro.
Costo totale del progetto: 391,3 milioni di euro.

Obiettivi del progetto
Il prestito della BEI aiuterà ad affrontare la debolezza strutturale nell’industria del vino moldava, dai vigneti all’imballaggio finale e alla spedizione (la filiera del vino). Esso contribuirà a migliorare l’ambiente per la produzione di vino di qualità e a rivitalizzare un’industria costituita quasi esclusivamente di PMI (coltivatori locali, produttori di vino e industrie associate quali quella della produzione di bottiglie). Il prestito della BEI potrà essere impiegato esclusivamente per investimenti legati alla produzione di vini imbottigliati con la denominazione PDO (designazione d’origine protetta) e PGI (indicazione geografica protetta), dunque non vini da tavola, e seguirà i prinicipi tracciati nei regolamenti del Consiglio 479/2008 e 607/2009 sull’organizzazione comune del mercato del vino. L’operazione proposta ha lo scopo di incrementare i ricavi delle PMI del settore senza aumentare i volumi di produzione del vino, sviluppando vini di valore più elevato.

Descrizione del progetto
Il prestito della BEI finanzierà le seguenti attività: creazione di ambiente adatto alla produzione di vini di qualità da parte delle PMI; investimenti richiesti per l’istituzione/sviluppo di importanti organi di controllo e di ricerca e istituti di formazione necessari per sostenere l’introduzione del sistema PDO e PGI per i vini moldavi; potrà includere servizi di sostegno e trasferimento di know–how alle dogane della Moldavia e ai servizi di accise per assicurare che il vino esportato rispetti gli standard richiesti.


http://www.europanel...in+Moldavia.htm

#36 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 08 giugno 2011 - 21:30

Scusa se mi intrometto, certo è vero, siamo tutti turisti del cuore, non conosco i dati ma penso siamo una nicchia... onestamente anch'io la penso più come Pallino, pur non essendo un'esperta, ho l'impressione che la Moldova non offra grandi attrattive per lo meno per il turista medio europeo o per lo meno per ora...secondo me le principali attrattive del turista sono mare, montagna, arte(?)...tu dici vino, può essere...anche se ho l'impressione che l'italiano medio apprezzi solo vino e cucina nostrani :lol3:



Forse solo per gli appassionati enologi una visita in Moldova potrebbe essere interessante.



Per quanto riguarda le attrattive turistiche moldave ci sono i numerosi interventi del buon Alfredito che ben conosce sicuramente piu' di me la nazione.

Per chi, invece, fosse perplesso riguardo alla possibilità di fare dell’enoturismo un vero e proprio business, consiglio vivamente un viaggio in California, in Napa Valley, oggi sicuramente il territorio vitivinicolo nel mondo che ha maggiormente sfruttato l’opportunità del turismo enogastronomico.


Per intenderci, si tratta di un territorio piccolo di appena 2.000 kmq. che, però, lo scorso anno ha visto la bellezza di oltre sei milioni di enoturisti che hanno letteralmente preso d’assalto le circa 300 cantine presenti. Cantine che realizzano così, mediamente, oltre il 65% del loro fatturato proprio grazie alle vendite dirette in azienda. E non si tratta di solo vino ma di una miriade di prodotti – da quelli agroalimentari, a libri, dischi, capi d’abbigliamento – grazie a investimenti in merchandising che non hanno eguali al mondo.

Ma l’elemento che rende Napa Valley un territorio ideale per l’enoturismo, è l’organizzazione. Spesso, infatti, e avviene molto frequentemente, si pensa che per fare enoturismo sia sufficiente avere ottime aziende vitivinicole, territori ricchi di storia e di siti turistici. Ma tutto ciò risulta perfettamente inutile se non esiste un modello organizzato, una rete tra imprese, strutture turistico-ricettive, ristorazione, collegamenti stradali in grado di creare i presupposti indispensabili per fare dell’enoturismo (questo e' lo sforzo maggiore che dovra' fare la Moldova).

Paradossalmente si potrebbe affermare che Napa ha solo le cantine perché dal punto di vista storico-culturale le attrazioni sono praticamente nulle e anche sotto il profilo paesaggistico non pensate di trovarvi di fronte a paesaggi mozzafiato.

I turisti vanno a Napa per quell’atmosfera che si è creata proprio grazie alla cultura dell’accoglienza dalle case vitivinicole, ognuna con caratteristiche diverse ma tutte con un denominatore comune: l’apertura agli altri.

Oltre al wine train (treno del vino) vi sono numerose aziende che prevedono trasferimenti organizzati direttamente dall’aeroporto.

Un altro fattore che ha determinato il successo di questo territorio vitivinicolo (che rappresenta solo il 4% della produzione enologica statunitense) è la comunicazione.

Non investimenti faraonici ma attività mirate al target che si vuole intercettare attraverso quello che gli americani chiamano la fascinating comunication.

Come ricorda spesso Paul Wagner, uno dei maggiori esperti di marketing del vino al mondo, Napa è diventata meta turistica perché è riuscita a far innamorare i suoi visitatori. È vero, in Napa Valley ti senti sempre a casa.

Questa e' la vera sfida per la Moldova ... ed in quanto ad ospitalita' non mi sembra che la Moldova se la passi poi male ...


Messaggio modificato da cp55 il 08 giugno 2011 - 21:40


#37 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 10 giugno 2011 - 10:31

Su queste problematiche una notizia di qualche mese fa ....


La via del vino
Immagine Postata

“La via del vino” è un progetto turistico comune, che collegherà la Romania alla confinante Moldova, e la Moldova alla Romania e all’Europa. Lo ha dichiarato il ministro dello sviluppo regionale e del turismo romeno, Elena Udrea, intervenendo alla presentazione della vedemmia tradizionale, come nuovo prodotto turistico, a Pietroasele, in provincia di Buzau (sud-est). Era presente anche l’ambasciatore della Moldova a Bucarest, Iurie Renita.

Elena Udrea ha fatto riferimento alla promozione del turismo viti-vinicolo e di percorsi tipo “Via delle cantine” o “Via del vino”, spiegando che sono state gettate le basi della collaborazione tra il Ministero che dirige e l’Ente del turismo della Moldova per il progetto dedicato alla Via del vino. Durante una recente visita a Chisinau, Elena Udrea ha auspicato la creazione di destinazioni turistiche comuni Romania – Moldova, per la promozione del turismo nei due stati. In tal senso, il ministro ha ricordato la Via del vino, spiegando che saranno individuate le possibibilità di finanziamenti europei per questo progetto, nell’ambito del programma di cooperazione Romania – Moldova.

Messaggio modificato da cp55 il 10 giugno 2011 - 10:32


#38 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 14 giugno 2011 - 09:09

Una speranza per il futuro ....


Allega File



#39 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 15 giugno 2011 - 17:25


Dateci un'occhiata ...

http://www.moldovawi...ector_miepo.pdf

#40 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 16 giugno 2011 - 17:02

Cojusna Winery

Qualche foto fatta nella lontana primavera del 2007 ...

Allega File


Messaggio modificato da cp55 il 16 giugno 2011 - 17:03