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Parole Nel Vento


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385 risposte a questa discussione

#261 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 messaggi
  • Iscritto il: 10-luglio 07

Inviato 19 marzo 2009 - 20:29

Tango Argentino Giuseppe Asciutto

Tango è nostalgia.
Tango è amore.
Tango è sudore
tra penombre di nuvole di fumo.
Tango è donna.
Tango è tenerezza.
Tango è lacrime
vicino a un bicchiere di vino
fino all’ultima goccia,
per uccidere la tristezza
in fondo ai cuori!...


Katerpillar.
Volevo ancora racchiuderti col mio sguardo,
sentire la tua voce non più mediante un telefonino,
ma coglierla attraverso le tue labbra vicino a me;
e, poi, ancora ballare con te,
come la prima volta,
con più passione:
petto a petto,
cuore a cuore,
avvolti dalle note del Tango Argentino
sotto la “ media luz “ all’Arpheus.
Così è stato ( !... )

Sarò sincero: Giuseppe Asciutto sarà stato pure un grande ballerino
di tango,
ma come poeta non credo che potrà fare molta strada,
anche perchè mi sembra che quelle lette siano delle prose
e non poesie....Mi sbaglio?

Messaggio modificato da katerpillar il 20 marzo 2009 - 03:12


#262 Anastasi

Anastasi

    Advanced Member


  • 343 messaggi
  • Iscritto il: 19-maggio 08

Inviato 19 marzo 2009 - 20:54

...pensavo a tutte le volte che ho letto qualcosina di Tagore...ogni parola e piena di sentimenti...o forse lo sento solo io :bounce:
"Afferro le sue mani
e la stringo al mio petto.
Tento di riempire le mie braccia
della sua bellezza,
di depredare con i baci
il suo dolce sorriso,
di bere i suoi bruni sguardi
con i miei occhi.
Ma dov'è?
Chi può spremere l'azzurro dal cielo?

Cerco di afferrare la bellezza;
essa mi elude
lasciando soltanto il corpo
nelle mie mani.
Stanco e frustrato mi ritraggo.
Come può il corpo toccare
il fiore che soltanto
lo spirito riesce a sfiorare?"


#263 nina

nina

    Advanced Member


  • 348 messaggi
  • Iscritto il: 14-giugno 07

Inviato 19 marzo 2009 - 20:57

Non ti stai affatto sbagliano.
Non ho letto molto di questo ballerino, ciò che ho letto, qualcosa mi piace e qualcosa no. E’ abbastanza sconosciuto e credo che ci rimarrà per sempre in disparte.

#264 nina

nina

    Advanced Member


  • 348 messaggi
  • Iscritto il: 14-giugno 07

Inviato 19 marzo 2009 - 21:08

Forse vi sembrerò scontata, ma la mia preferita delle poetesse e poeti è Emily Dickinson


Cuore lo dimenticheremo!
Tu e io stanotte!
Tu dimentica il calore che ti ha dato,
io scorderò la luce!
Quando avrai finito, te ne prego,
dimmelo, così che io cominci!
Presto, presto! Potrei pensare a lui
mentre tu perdi tempo!

#265 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 messaggi
  • Iscritto il: 10-luglio 07

Inviato 20 marzo 2009 - 03:34

...pensavo a tutte le volte che ho letto qualcosina di Tagore...ogni parola e piena di sentimenti...o forse lo sento solo io :bounce:
"Afferro le sue mani
e la stringo al mio petto.
Tento di riempire le mie braccia
della sua bellezza,
di depredare con i baci
il suo dolce sorriso,
di bere i suoi bruni sguardi
con i miei occhi.
Ma dov'è?
Chi può spremere l'azzurro dal cielo?
Cerco di afferrare la bellezza;
essa mi elude
lasciando soltanto il corpo
nelle mie mani.
Stanco e frustrato mi ritraggo.
Come può il corpo toccare
il fiore che soltanto
lo spirito riesce a sfiorare?"


Katerpillar.

“Ho sognato che lei, seduta vicino al mio letto,
mi sollevava dolcemente con le mani i capelli,
facendomi sentire la gentilezza delle sue dita.
Guardavo il suo viso, lottando con le lacrime
che mi offuscavano lo sguardo,
finche’ il languore delle sue dolci parole
mi fermo’ il sogno, come una luce iridescente.”

Rabindranat Tagore

Ad essere sincero mi piace ma non mi entusiasma, sopratutto se lo paragoniamo a Montale, Prevert, Ungaretti, Neruda. Diciamo che non lo trovo molto profondo, poiché sono convinto che la poesia deve andare oltre la realtà, deve far volare l'anima che andrà a congiungersi con quella di chi legge.
Ma non fare molto caso al mio parere, sono molto severo con gli altri perché lo sono anche verso me stesso..e questo è un mio difetto.

Messaggio modificato da katerpillar il 20 marzo 2009 - 08:32


#266 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 messaggi
  • Iscritto il: 10-luglio 07

Inviato 20 marzo 2009 - 03:43

Pablo Neruda

“T’amo senza sapere come, ne’ quando ne’ da dove,
t’amo direttamente senza problemi ne’ orgoglio:
cosi’ ti amo perche’ non so amare altrimenti
che cosi’, in questo modo in cui non sono e non sei,
cosi’ vicino che la tua mano sul mio petto e’ mia,
cosi’ vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.”

***

“Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente
hai linee di luna, cammini di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.”
***

“In quell’istante ebbero termine i libri,
l’amicizia, i tesori senza sosta accumulati,
la casa trasparente che tu e io costruimmo:
tutto cesso’ d’esistere, tranne i tuoi occhi.”
***

“Io t’amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l’infinito,
per non cessare d’amarti mai:
per questo non t’amo ancora.”
***

“Ahi non s’infranga la tua figura nell’arena,
ahi, non volino le tue palpebre nell’assenza:
non andartene per un minuto, adorata,
perche’ in quel minuto sarai andata si lungi
che attraversero’ tutta la terra interrogando
se tornerai o se mi lascerai morire.”

***

“Ho fame della tua bocca, della tua voce, dei tuoi capelli
e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso,
non mi sostiene il pane, l’alba mi sconvolge,
cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno.”



Messaggio modificato da katerpillar il 20 marzo 2009 - 03:58


#267 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 messaggi
  • Iscritto il: 10-luglio 07

Inviato 20 marzo 2009 - 08:24

LIBERTÀ

Sono fili d’argento i tuoi capelli

o mia signora

somiglianti a miriadi di stelle cadenti,

dove deponevo i miei segreti

ogni qualvolta li ammiravo.

Sono stati fili d’argento i tuoi anni

o mia signora,

con cui hai costruito

filo dopo filo, nodo dopo nodo

un canestro vellutato,

dove deporre delicatamente

i ricordi più belli della nostra vita.

Sono stati fili d’argento i tuoi pensieri

o mia signora

che come spumeggianti bollicine

hanno riempito la nostra esistenza

di delicati momenti d’amore.

Sono state costruite con fili d’argento le tue fantasie

o mia signora,

che hanno saputo disegnare stelle cadenti,

dove deponevo i miei segreti

ogni qualvolta le guardavo.

Per questo nella mia mente

ho fissa la tua immagine

che ho cucito con i tuoi capelli d’argento

.......o mia dolce signora.


Giancarlo

Messaggio modificato da katerpillar il 20 marzo 2009 - 20:14


#268 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 messaggi
  • Iscritto il: 10-luglio 07

Inviato 20 marzo 2009 - 08:43

Forse vi sembrerò scontata, ma la mia preferita delle poetesse e poeti è Emily Dickinson


Cuore lo dimenticheremo!
Tu e io stanotte!
Tu dimentica il calore che ti ha dato,
io scorderò la luce!
Quando avrai finito, te ne prego,
dimmelo, così che io cominci!
Presto, presto! Potrei pensare a lui
mentre tu perdi tempo!

Katerpillar.
Alcuni tra i suoi versi più memorabili, le poesie della Dickinson dicono tutta la verità, ma la dicono indirettamente:

Dì tutta la verità ma dilla obliqua -
Il successo sta in un Circuito
Troppo brillante
per la nostra malferma Delizia
La superba sorpresa della Verità
Come un Fulmine ai Bambini chiarito
Con tenere spiegazioni
La Verità deve abbagliare gradualmente
O tutti sarebbero ciechi -


Emily Dickinson.

Anche se viene ritenuta una delle maggiori autrici della sua epoca la conosco poco o niente...e questo mi dispiace, anche se penso che non possiamo essere enciclopedici,
non fa parte della natura umana.


Messaggio modificato da katerpillar il 20 marzo 2009 - 08:49


#269 vasia

vasia

    Advanced Member


  • 1497 messaggi
  • Iscritto il: 02-luglio 08

Inviato 20 marzo 2009 - 09:50

Doar doua lucruri sunt infinite: Universul si prostia omeneasca. Si nu sunt sigur in legatura cu primul.
(Albert Einstein)

#270 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 messaggi
  • Iscritto il: 10-luglio 07

Inviato 20 marzo 2009 - 20:21

LA COSA PIU IMPORTANTE

Mi manca il gusto

della tua lingua

che penetra le mie labbra,

per abbracciare la mia.

Mi mancano le tue mani

che mi riscaldano i sensi.

Mi mancano le tue idee

che mi scompigliano i pensieri.

Mi mancano i tuoi occhi

che scivolano, suo mio collo

come gocce di profumo.

Mi mancano le tue parole

che trovano sempre la filosofia giusta

per farmi sorridere.

Mi manchi tu,

qui al mio fianco

come la cosa

più importante del mondo,

che riesce a dare

un senso alla mia vita.

Ludovica Mazzuccato

Messaggio modificato da katerpillar il 20 marzo 2009 - 20:22


#271 nina

nina

    Advanced Member


  • 348 messaggi
  • Iscritto il: 14-giugno 07

Inviato 22 marzo 2009 - 01:54

"Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di un'ottantina di anni arrivó per farsi rimuovere dei punti da una ferita al pollice.
Disse che aveva molta fretta perché aveva un appuntamento alle 9:00. Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata oltre un'ora prima che qualcuno potesse vederlo.
Lo vedevo guardare continuamente il suo orologio e decisi, dal momento che non avevo impegni con altri pazienti, che mi sarei occupato io della ferita. Ad un primo esame, la ferita sembrava guarita: andai a prendere gli strumenti necessari per rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita.
Mentre mi prendevo cura di lui, gli chiesi se per caso avesse un altro appuntamento medico dato che aveva tanta fretta. L'anziano signore mi rispose che doveva andare alla casa di cura per far colazione con sua moglie. Mi informai della sua salute e lui mi raccontó che era affetta da tempo dall'Alzheimer.
Gli chiesi se per caso la moglie si preoccupasse nel caso facesse un po' tardi. Lui mi rispose che lei non lo riconosceva giá da 5 anni.
Ne fui sorpreso, e gli chiesi 'E va ancora ogni mattina a trovarla anche se non sa chi é lei'? L'uomo sorrise e mi batté la mano sulla spalla dicendo: ''Lei non sa chi sono, ma io so ancora perfettamente chi é lei"
Dovetti trattenere le lacrime ........ Avevo la pelle d'oca e pensai: 'Questo é il genere di amore che voglio nella mia vita".
Il vero amore non é né fisico né romantico. Il vero amore é l'accettazione di tutto ció che é, é stato, sará e non sará.
Le persone piú felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ció che hanno.
La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come DANZARE QUANDO PIOVE!

#272 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 messaggi
  • Iscritto il: 10-luglio 07

Inviato 22 marzo 2009 - 04:16

"Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di un'ottantina di anni arrivó per farsi rimuovere dei punti da una ferita al pollice.
Disse che aveva molta fretta perché aveva un appuntamento alle 9:00. Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata oltre un'ora prima che qualcuno potesse vederlo.
Lo vedevo guardare continuamente il suo orologio e decisi, dal momento che non avevo impegni con altri pazienti, che mi sarei occupato io della ferita. Ad un primo esame, la ferita sembrava guarita: andai a prendere gli strumenti necessari per rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita.
Mentre mi prendevo cura di lui, gli chiesi se per caso avesse un altro appuntamento medico dato che aveva tanta fretta. L'anziano signore mi rispose che doveva andare alla casa di cura per far colazione con sua moglie. Mi informai della sua salute e lui mi raccontó che era affetta da tempo dall'Alzheimer.
Gli chiesi se per caso la moglie si preoccupasse nel caso facesse un po' tardi. Lui mi rispose che lei non lo riconosceva giá da 5 anni.
Ne fui sorpreso, e gli chiesi 'E va ancora ogni mattina a trovarla anche se non sa chi é lei'? L'uomo sorrise e mi batté la mano sulla spalla dicendo: ''Lei non sa chi sono, ma io so ancora perfettamente chi é lei"
Dovetti trattenere le lacrime ........ Avevo la pelle d'oca e pensai: 'Questo é il genere di amore che voglio nella mia vita".
Il vero amore non é né fisico né romantico. Il vero amore é l'accettazione di tutto ció che é, é stato, sará e non sará.
Le persone piú felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ció che hanno.
La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come DANZARE QUANDO PIOVE!


I GIORNI PERDUTI

Qualche giorno dopo aver preso possesso della sontuosa villa, Ernest Kazirra, rincasando, avvistò da lontano un uomo che con una cassa sulle spalle usciva da un porticina secondaria del muro di cinta, e caricava la cassa su di un camion.

Non fece in tempo a raggiungerlo prima che fosse partito. Allora lo inseguì in auto. E il camion fece una lunga strada, fino all’estrema periferia della città, fermandosi sul ciglio di un vallone.

Kazirra scese dall’auto e andò a vedere. Lo sconosciuto scaricò la cassa dal camion e, fatti pochi passi, la scaraventò nel botro; che era ingombro di migliaia e migliaia di altre casse uguali.

Si avvicino all’uomo e gli chiese: - Ti ho visto portare fuori quella cassa dal mio parco. Cosa c’era dentro? E cosa sono tutte queste casse?

Quello lo guardò e sorrise: - Ne ho ancora sul camion, da buttare. Non sai?

Sono i giorni.

- Che giorni?

- I giorni tuoi.

- I miei giorni?

- I tuoi giorni perduti. I giorni che hai perso. Li aspettavi, vero? Sono venuti. Che ne hai fatto? Guardali, intatti, ancora gonfi. E adesso?

Kazirra guardò. Formavano un mucchio immenso. Scese giù per la scarpata e ne aprì uno.

C’era dentro una strada d’autunno, e in fondo Graziella, la sua fidanzata, che se n’andava per sempre. E lui neppure la chiamava.

Ne apri un secondo. C’era una camera d’ospedale, e sul letto suo fratello Giosuè che stava male o lo aspettava. Ma lui era in giro per affari.

Ne aprì un terzo. Al cancelletto della vecchia casa stava Duk, il fedele mastino, che lo attendeva da due anni, ridotto pelle e ossa. E lui non si sognava di tornare.

Si sentì prendere da una certa cosa qui, alla bocca dello stomaco. Lo scaricatore stava dritto sul ciglio del vallone, immobile come un giustiziere.

- Signore!- gridò Kazirra.- mi ascolti. Lasci che mi porti via almeno questi tre giorni. La supplico. almeno questi tre. Io sono ricco. Le darò tutto quello che vuole.

Lo scaricatore fece un gesto con la destra, come per indicare un punto irraggiungibile, come per dire che era troppo tardi e che nessun rimedio era più possibile. Poi svanì nell’aria, e all’istante scomparve anche il gigantesco cumulo delle casse misteriose. E l’ombra della notte scendeva.

Dino Buzzati

Lo ripropongo perché sta bene insieme al tuo bellissimo racconto in quanto fanno riflettere sui valori della vita e sui giorni che sprechiamo inutilmente senza viverla.

Giancarlo,

Messaggio modificato da katerpillar il 22 marzo 2009 - 04:18


#273 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 22 marzo 2009 - 11:03

"Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di un'ottantina di anni arrivó per farsi rimuovere dei punti da una ferita al pollice.
Disse che aveva molta fretta perché aveva un appuntamento alle 9:00. Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata oltre un'ora prima che qualcuno potesse vederlo.
Lo vedevo guardare continuamente il suo orologio e decisi, dal momento che non avevo impegni con altri pazienti, che mi sarei occupato io della ferita. Ad un primo esame, la ferita sembrava guarita: andai a prendere gli strumenti necessari per rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita.
Mentre mi prendevo cura di lui, gli chiesi se per caso avesse un altro appuntamento medico dato che aveva tanta fretta. L'anziano signore mi rispose che doveva andare alla casa di cura per far colazione con sua moglie. Mi informai della sua salute e lui mi raccontó che era affetta da tempo dall'Alzheimer.
Gli chiesi se per caso la moglie si preoccupasse nel caso facesse un po' tardi. Lui mi rispose che lei non lo riconosceva giá da 5 anni.
Ne fui sorpreso, e gli chiesi 'E va ancora ogni mattina a trovarla anche se non sa chi é lei'? L'uomo sorrise e mi batté la mano sulla spalla dicendo: ''Lei non sa chi sono, ma io so ancora perfettamente chi é lei"
Dovetti trattenere le lacrime ........ Avevo la pelle d'oca e pensai: 'Questo é il genere di amore che voglio nella mia vita".
Il vero amore non é né fisico né romantico. Il vero amore é l'accettazione di tutto ció che é, é stato, sará e non sará.
Le persone piú felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ció che hanno.
La vita non é una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come DANZARE QUANDO PIOVE!


e pensare che qualche settimana fa

un padre si è dimenticato chi fosse sua figlia

per il solo fatto che non fosse + in grado di riconoscerlo ........

#274 nina

nina

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  • 348 messaggi
  • Iscritto il: 14-giugno 07

Inviato 26 marzo 2009 - 02:00

Sono quì sulla spiaggia
lontano dal mondo
Sola io e il mare
Sola ammiro l'incessante corsa delle onde
che si vanno ad infrangere sugli scogli
Sola riesco ad assaporare
il sapore del sale sulla pelle
Sola nel silenzio sento il mormorio del mare
Sola
Il mio pensiero si perde in un ricordo lontano
E me ne stò qui da sola ha sognare

Anna Petraroli

#275 nina

nina

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  • 348 messaggi
  • Iscritto il: 14-giugno 07

Inviato 26 marzo 2009 - 02:03

Desidero star sola
nelle anse corrotte della malinconia,
rincorrendo verità celate per paura.
In solitudine
nelle strade turbate dalla confusione,
acchiappando certezze velate per necessità.
Ritirata da tutto e da tutti
in un epoca distante d'emarginazione,
costruendo felicità negate per indifferenza..
Solitaria
in una realtà vissuta da equilibri,
dimenticando mondi amati innalzati per difesa.
Isolata
fino all'ultimo respiro,
lontano da questo creato per non ferire più nessuno.
Sola per sempre
nel mio ambito azzurro.

angelica ange

#276 Anastasi

Anastasi

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  • Iscritto il: 19-maggio 08

Inviato 26 marzo 2009 - 12:04

"...Tutte le azioni umane sono motivate al loro livello più profondo da uno o due sentimenti: la paura o l'amore. In effetti esistono soltanto due sentimenti, solo due parole nel linguaggio dell'anima. Esse rappresentano gli estremi opposti della grande polarità che ho creato quando ho dato vita all'universo, e al vostro mondo, come lo conoscete oggi.

...

La paura è l'energia che costringe, rinchiude, trattiene, trasforma, nasconde, accaparra, danneggia.

L'amore è l'energia che espande, apre, esprime, sopporta, rivela, condivide, risana.

La paura avvolge i vostri corpi con gli abiti, l'amore ci consente di starcene nudi. La paura si avvinghia e si aggrappa a tutto quello che abbiamo, l'amore distribuisce tutto quanto possediamo. La paura tiene costretti, l'amore tiene stretti. La paura afferra, l'amore lascia liberi. La paura affligge, l'amore consola. La paura guasta, l'amore migliora.

Ogni pensiero umano, ogni parola e ogni azione si fondano sull'uno o sull'altro di questi sentimenti. Non avete scelta a tale proposito, poichè non esiste nient'altro tra cui scegliere. Ma avete la possibilità di decidere a quale dei due rivolgervi."
(
"Conversazioni con Dio" di Donald Walsh)


#277 katerpillar

katerpillar

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Inviato 26 marzo 2009 - 21:23



#278 nina

nina

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  • Iscritto il: 14-giugno 07

Inviato 26 marzo 2009 - 23:54

Giancarlo, il tuo pensiero in bianco non mi fa pensare a nulla….

#279 katerpillar

katerpillar

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  • 224 messaggi
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Inviato 27 marzo 2009 - 09:15

Giancarlo, il tuo pensiero in bianco non mi fa pensare a nulla….


Ho avuto dei problemi di collegamento internet mentre stavo
inviando una poesia. ora ci riprovo. ciao.

E’ BASTATO

E’ bastato non vederti arrivare

perché il mio cuore si fermasse,

mentre dentro di me

scorrevano immagini intense,

irripetibili,

ma ancora troppo brevi.

Quante cose da dirci ancora;

due vite parallele che aspettavano d’incontrarsi,

per donarsi tutto l’amore che portavano dentro,

e che nessuno, prima d’allora,

aveva saputo interpretare.

E’ bastato non vederti arrivare

perché intorno a me

scomparisse il senso reale

e la mia vita si spegnesse piano piano.

Pioveva sul mio viso

anche se non vi erano nuvole nel cielo,

ma solo lacrime incolpevoli

che nessuno ormai poteva fermare.

E’ bastato non vederti arrivare

per capire come la tua anima e la mia

fossero una sola cosa

che nessuno poteva più dividere.

E’ bastato non vederti arrivare,

per immaginare sul tuo viso

il mio stesso sgomento;

ma poi sei apparso,

e dentro di noi un sorriso ci ha sorpreso,

e un tenero abbraccio ha sciolto le mie paure,

mentre nell’immensità

si udiva un solo battito ed un solo respiro.

E’ bastato non vederti arrivare

perché il mio amore scoppiasse nell’universo

formando infiniti coriandoli di stelle.

Patrizia Latino

Messaggio modificato da katerpillar il 27 marzo 2009 - 17:20


#280 katerpillar

katerpillar

    Advanced Member


  • 224 messaggi
  • Iscritto il: 10-luglio 07

Inviato 27 marzo 2009 - 09:20

SE TI SENTI SOLO

Se ti senti solo, amore mio

pensa a me;

quando non sai dove aggrappare i tuoi pensieri

o nella paura della notte,

fai riaffiorare i momenti passati insieme.

Quanta emozione ho visto in una lacrima

nascosta agli occhi della gente,

che io non potevo non vedere,

perché il mio cuore

ha saputo comprendere la tua sofferenza,

soprattutto,

quando con rabbia rievocavi vite passate

e inutili rancori.

Se ti senti solo, amore mio

pensa a me.

Non è più tempo di essere triste

o di macinare consunti dolori,

perché ora ci sono io,

che neanche per un istante di tutta l’eternità

..... potrei vivere senza di te.

Patrizia Latino

Messaggio modificato da katerpillar il 27 marzo 2009 - 17:22