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Parole Nel Vento
#241
Inviato 17 marzo 2009 - 00:23
amo la notte per le ali che ci dona...
la notte ci trasforma, suggerisce frasi dolci ai nostri sensi, crea sogni
stupendi...
A me la notte ha portato te, e tu eri tutto ciò che io nemmeno potevo
immaginare di volere.
Di notte abbiamo parlato... alcune volte abbiamo sussurrato, perché certe
frasi fossero solo nostre.....
abbiamo aspettato l'alba, per lasciarci... perché tutti i sogni all'alba
svaniscono...
Ti ho immaginato tanto, prima di sapere che veramente esistevi... e la
notte ti vestiva di mistero, e di bellezza infinita nei miei pensieri...
La notte ha visto nascere parole svanite poi nei tuoi sogni...
ha dato voce al tuo cuore, che per ore mi ha parlato...
la notte ha dato luce alle stelle, a più di mille stelle che come occhi ci
guardarono.....
Io amo la notte.....
perché di notte ti ho amato, e tu hai amato me...
hai sussurrato il mio nome, ed io il tuo...
Amo la notte perché è fatta di sogni,
e tu sei il mio sogno...
Amo la notte perché è fatta di abbracci, di quegli abbracci che ancora sento
sulla mia pelle...
Di notte ogni amore brilla alla luce delle stelle,
come una lucciola mostra il suo splendore... per poi spegnersi all'alba...
La notte è fatta perché io mi perda nelle sensazioni, che solo i tuoi occhi
fatti di luce, possono darmi...
La notte è fatta per volare, e raggiungerti in un sogno... dove solo
tu... e le fate... avete dimora.
(anonimo)
#242
Inviato 17 marzo 2009 - 09:14
****
Fanno parte dell'uscita di un mio prossimo libro intitolato: Pensieri Contro, perché sono pensieri contro chi non crede che la fantasia sia la chiave di lettura della vita e dell'amore. Sono contento che ti piacciono, ma per scriverle dopo la tua citazione ho dovuto prendere il coraggio a due mani, anche perché la mia attività primaria sono i saggi, di cui l'ultimo è uscito a Dicembra 2008 dal titolo: Il senso dell'uomo nell'universo.
Come potrai intuire un titolo molto impegnativo che mi ha preso molto tempo; giacché io ho fatto studi tecnici e non umanistici mi sono dovuto documentare per poter mettere nero su bianco le mie intuizioni.
Un caro saluto.
NON TI AMO ABBASTANZA
Se ti dicessi che ti amo
ti mentirei.
Non ti amo abbastanza
per riuscire a rapire i tuoi pensieri
i tuoi sorrisi, i tuoi sguardi.
Non ti amo abbastanza
per non soffrire quando non mi guardi
non mi parli, non mi accarezzi,
quando la mia presenza ti annoia.
Non ti amo abbastanza
per poterti dire tutte le cose che non ti ho detto
che non ti ho dato
la vita che non ti ho mostrato.
Non ti amo abbastanza per essere innamorato.
In me
vi è l’infinita nebbia della solitudine
che solo la sincerità del tuo sguardo
potra sciogliere, o un gesto della tua mano
potrà cancellare.
Non ti amo abbastanza
per sollevare da solo il macigno
che hanno messo a coperchio del tuo cuore.
Se ti dicessi che ti amo, ti mentirei,
non ti amo abbastanza
perché da solo….
Possa continuare a morire.
Giancarlo.
Messaggio modificato da katerpillar il 19 marzo 2009 - 03:02
#243
Inviato 17 marzo 2009 - 09:40
INCONTRO
Non conoscevo neppure il tuo nome
e già il tuo sguardo mi turbava
essendo per me un continuo riscontro.
Nel tuo viso
leggevo la determinazione del tuo voler star sola
ed ogni mia parola ti feriva…
Ma senza intenzione.
Non riuscivo a comprendere la tua anima
anche se la mia anima ti comprendeva.
Eravamo come due esseri in attesa
a guardia del proprio amore;
ma all’improvviso,
mentre la stanchezza del tempo mi assaliva,
sei apparsa al mio fianco silenziosa
mostrandomi il tuo nascosto
in tutta la sua infinita dolcezza.
Come la primavera
hai portato gli struggenti profumi dei tuoi verdi anni,
e mentre i tuoi occhi neri penetravano la mia anima
prendevi le mie mani tra le tue
scotendo stupiti silenzi.
Ora
ci piace stare l’uno accanto all’altro
mentre le nostre mani, sfiorandosi le labbra,
cercano sensazioni irripetibili e innocenti.
Giancarlo.
Messaggio modificato da katerpillar il 19 marzo 2009 - 03:02
#244
Inviato 17 marzo 2009 - 10:59
Il mio pensiero va a
te.
Mi appresto ad entrare nell'ancora
notturno
spazio di questa ancora
anonima giornata.
Sarà bella?
Sarà brutta?
Darò importanza a questo
quando
sarò riscaldato da
ponente.
Adesso esco da un giaciglio ancora
intimo
caldo
sudato.
Inizia
caotica
disordinata
una giornata che come al solito
và cercando
il filo dell'ordine quotidiano.
si aspetta
che il riflesso del sole diventi
fulgido
sul panorama.
E che la vita scenda in strada e
si metta al lavoro.
Buongiorno a tutti!
#245
Inviato 17 marzo 2009 - 13:56
Sa fii prost, egoist si sa ai o sanatate buna sunt trei cerinte pentru a fi fericit, desi daca prostia lipseste celelalte nu mai conteaza.
Gustave Flaubert
"Daca nu-ti cunosti limitele, nu le vei depasi niciodata". Serge Gainsbourg
Imi plac f mult maximele. Dar nu o lua la personal. Incerc sa-ti raspund cu alte maxime
#246
Inviato 17 marzo 2009 - 13:58
"Mi-ai cerut sfatul si eu ti l-am dat. Care dintre noi a fost idiotul cel mai mare n-are rost sa discutam."
(Jerome K. Jerome)
"Cine asculta toate sfaturile, nu isi termina niciodata casa". Confucius
#247
Inviato 17 marzo 2009 - 14:07
"Nu-ti petrece timpul cu cineva care nu e dispus sa si-l petreaca cu tine". Gabriel jose Garcia MarquezDacă vezi pe unu' că se odihneşte, ajută-l! http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/happy.gif http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/happy.gif http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/happy.gif
#248
Inviato 17 marzo 2009 - 15:18
Sa fii prost, egoist si sa ai o sanatate buna sunt trei cerinte pentru a fi fericit, desi daca prostia lipseste celelalte nu mai conteaza.
Gustave Flaubert
katerpillar.
Peccato che non parlo la tua lingua altrimenti si potrebbe dialogare. Ciao.
#249
Inviato 17 marzo 2009 - 20:04
Occhi:
occhi che brillano, guardano, accarezzano, uccidono;
ti avvolgono in un vortice di luce e d’amore
di verità e menzogna
di pietà e di odio
di umiltà e di viltà
di luce e di buio
di terra e di sole;
e poi infine d’amore
e poi d’amore
e poi d’amore…..
E poi infine d’amore.
Giancarlo.
Messaggio modificato da katerpillar il 17 marzo 2009 - 20:04
#250
Inviato 17 marzo 2009 - 20:12
Quella volta che mi sedetti
per ascoltare le tue ragioni
con tutta la ragionevolezza che possedevo.
Non volevo lasciare nulla al caso
alla distrazione, alla superficialità.
Quando avresti finito di parlare
non vi dovevano essere più dubbi
sul nostro stare insieme,
sulla nostra unione, sul nostro rapporto d’amore.
Volevo comprendere tutto fino in fondo;
volevo districare l’inestricabile
chiarire il torbito, prosciugare le incomprensioni,
tagliare i rami secchi
che ostacolavano la nostra memoria
nel ricordare i giorni più belli.
Ma tu mi davi dell’illuso;
mi chiamavi Poeta, Utopista, Cantastorie;
dicevi che la vita era fatta così
che non potevamo farci nulla;
dicevi che il nostro compito
era solo quello di fare figli
di fare sacrifici
di abbruttirsi il viso
di scrostarsi le mani con il lavoro,
di soffrire di una sofferenza infinita.
Ma io quella volta decisi di sedermi,
non volevo metterti fretta.
Volevo che vi fosse tutto il tempo
affinché tu ti potessi esprimere ed io comprendere.
Non volevo credere di aver sempre vagheggiato
ogni volta che ti accarezzavo;
che era stato tutto un sogno
una falsità, un’illusione.
Che ogni volta che ci guardavamo
e i nostri occhi s’illuminavano,
fosse stata tutta una finzione,
che non era valso a niente.
Non volevo darmi pace
sapendo che per te
i sentimenti non esistevano,
che era stato tutto vano
tutto un nulla.
Ma io quella volta mi sedetti e,
nonostante tutte le incomprensioni,
ero più che mai determinato.....ad aspettarti.
Giancarlo.
Messaggio modificato da katerpillar il 17 marzo 2009 - 20:17
#251
Inviato 17 marzo 2009 - 20:36
è il secondo libro di quest'autore che leggo...l'ho finito questi giorni...e tutti due mi sono piaciuti tantissimo... anche se non vado pazza per gli autori troppo pubblicizzati...questo credo che e molto bravo...
il primo libro "Il cacciatore di aquiloni",l'ho letto tempo fa... è uscito anche il film,ma quello purtroppo non l'ho visto...
#252
Inviato 17 marzo 2009 - 20:45
Aspettami,
anche se le contraddizioni che sono in me
hanno confuso il mio sogno,
io ti troverò;
non ho terminato di giocare le mie carte
pur avendo smarrito nel tempo
le coordinate dell’amore.
Conosco i miei desideri
ma come un’esule li vivo da lontano.
conosco le mie emozioni
ma esse non trovano più bersagli da colpire.
Aspettami dunque,
dammi ancora tempo
perché io ti troverò.
Il mio cuore è capace ancora di pulsare
e i miei occhi non si sono stancati di cercare,
ma le mie braccia stringono il nulla,
e i miei baci ti sfiorano senza far rumore.
Aspettami dunque,
dammi ancora tempo,
perché io ti troverò.
Ti ho cercato per mille strade sconosciute
sono entrato in mille case buie
ho baciato mille bocche ardenti.
Mi hanno accarezzato mille mani
e mille braccia mi hanno soffocato,
ma nonostante tutto
ancora non ti ho incontrato.
Ora,
mi rimane il coraggio per combattere contro il tempo,
ma sono stanco di elemosinare interminabili proroghe,
e non voglio più essere un clown dai sogni proibiti
o l’esploratore di spazi infiniti,
voglio vivere la mia vita
per quello che sono e che sento.
Ma se è vero tutto ciò che mi è stato narrato,
se in minima parte sono in te
le meraviglie che mi hanno descritto,
a costo di vincere l’inarrestabile scorrere del tempo,
aspettami....Perché io ti troverò.
Giancarlo.
Messaggio modificato da katerpillar il 18 marzo 2009 - 07:32
#253
Inviato 18 marzo 2009 - 07:27
il primo libro "Il cacciatore di aquiloni", l'ho letto tempo fa... è uscito anche il film, ma quello purtroppo non l'ho visto...
katerpillar.
Credo che debbo incominciare a preoccuparmi perché provo a leggere quasi tutti i libri più "strombazzarti" ma alla fine rimango alquanto deluso, anzi, addirittura non riesco a finirli.
Non so se questo mio stato di critica spietata dipenda dal fatto che ho letto molti classici, che hanno segnato la mia esistenza, o cos'altro, sta di fatto che arrivo a leggere una cinquantina di pagine e poi li lascio lì al loro destino; eppure il cacciatore di aquiloni ha avuto un discreto successo, anzi, direi quasi entusiastico, ma nelle mie mani, purtroppo, ha fatto la fine di tutti gli altri che lo avevano preceduto e, a tale motivo, non sono andato a vedere nemmeno il film. Ugualmente è accaduto per l'ultimo che ho tentato di leggere: Gomorra di Saviano. Infatti, dopo aver visto il Padrino I il Padrino II e il Padrino III, ma cosa aveva ancora da dire Saviano sui sistemi della mafia, della camorra o dell'andranghetà? E per quali segreti svelati dovrebbe girare con la scorta? Sono cose sapute e risapute da anni e ha fatto bene la giuria degli Oscar a non ammetterlo, probabilmente la pensavano come me.
Messaggio modificato da katerpillar il 18 marzo 2009 - 07:34
#254
Inviato 18 marzo 2009 - 15:22
“Mille splendidi soli” – non mi è piaciuto, è scontato, ho finito di leggerlo solo perché non mi piace lasciare un libro a meta .
#255
Inviato 18 marzo 2009 - 15:34
#256
Inviato 18 marzo 2009 - 19:56
è la donna stessa che si racconta attraverso
l'autore.
NUDA
Era un sogno: la mia vita correva
ed io gli correvo incontro.
Correvo così forte
che il cuore si intravedeva attraverso il mio seno
mentre il vento levigava il mio viso.
Sapevo le sensazioni che cercavo
e non avevo dubbi su l’uso che ne avrei fatto
una volta che ne avessi avuto il riscontro.
I sentimenti erano parte di me
e non avevo bisogno di costruirli con false alchimie
o pretenziose fisime.
La forza stava nella loro semplicità,
ed io ero fatta di semplicità
e questo mi rincuorava.
L’amore con cui li porgevo
era tutto mio
e faceva parte dei sogni che cullavo fin da bambina.
Ma il mio cuore mi ingannava
quando diceva che la meta era vicina
perché nell’articolato tragitto da lui segnato
non trovava riscontro il mio essere donna;
per questo, durante il cammino,
il dolore lasciava che i mie sentimenti
si perdessero come brandelli strappati
da un cuore in disarmo
facendomi sentire ogni giorno più sola,
pur navigando in un mare di folla.
A quel punto
il tradito stupore per la vita
era così grande
che è bastato lo sguardo indiscreto di un viandante
per farmi comprendere che la mia anima…
era rimasta nuda.
Giancarlo.
Messaggio modificato da katerpillar il 18 marzo 2009 - 20:03
#257
Inviato 18 marzo 2009 - 20:21
“Il cacciatore d’aquiloni”- il libro mi ha fatto piangere, lo trovato bello, ma non straordinario…"
Katerpillar.
Io credo che la differenza di valutazione sta nella disuguaglianza di età e di esperienza, sia di vita che letteraria, giacché leggendo i classici Russi, francesi, inglesi, americani ecc. certe storie attuali risultano delle forzature di storie già lette e viste. Ti porto un esempio: in questo forum si sta parlando molto del film: Arrivederci - non so se di produzione moldava o solo girato in Modova - sta di fatto che storie simili di bambini e bambine se ne parla da quando è nata la cinematografia, uno fra tutti: Le due orfanelle, un film di 55 anni orsono che io ho avuto modo di vedere in una cineteca, dove a queste due sorelline glie ne fanno passare di tutti i colori fino all'età adulta. Per questo affermo che, molte volte, è il vissuto letterario e cinematografico che ci fa esperire dei commenti differenti, perché, come ripeto, differenti sono le esperienze nel nostro zaino. Ma questo vuol anche significare che le storie e gli argomenti raccontati nei classici non sono stati superati nelle storie dei tempi moderni, altrimenti dovrebbero piacere a tutti, sia a chi ha letto quelli di prima sia a chi non li ha letti.
Messaggio modificato da katerpillar il 19 marzo 2009 - 03:06
#258
Inviato 19 marzo 2009 - 18:21
La sala si illuminò
la gente ti fece largo,
ti chiesero di ballare il samba.
Eri al centro della pista
e tremavi come una foglia sbattuta dal vento.
La gente gridava affinché tu ballassi il samba.
Stavi al centro della pista,
e solo allora girasti lo sguardo all’orizzonte
alla ricerca di me
come ogni volta che dovevi ballare il samba.
Accettai il tuo invito venendoti incontro
con la mia aria di sicuro comando,
coprendo i tuoi fianchi con le mie possenti mani.
Solo a quel contatto smettesti di tremare
incominciando a ballare il samba:
scuotendo la testa, il corpo, il tuo seno.
Ogni volta che ti allontanavi nei tuoi passi,
guardavi l’orizzonte alla ricerca di me,
per poter continuare a ballare il samba.
L’uomo che ero t’infondeva coraggio,
facendoti guizzare
mentre ballavi flessuosamente il samba.
In quel momento, la gente ci fece largo,
la sala s’illuminò,
e vidi le tue gote bagnate di pianto.
Ci scambiammo uno sguardo che rasentò l’eterno,
strinsi i tuoi esili fianchi con le mie possenti mani,
e in quel momento,
nel vortice incantato della danza,
decidemmo per sempre
di ballare il samba....della nostra vita.
Giancarlo.
Messaggio modificato da katerpillar il 19 marzo 2009 - 19:16
#259
Inviato 19 marzo 2009 - 18:27
Mi ero chiuso nel silenzio dell’eremo
per diventare fratello del mio dolore.
Avevo poggiato i miei pensieri sulla sedia di tutti
per confondere la mia solitudine con quella degli altri.
Inoltre, pur essendo un miscredente,
avevo implorato persino Dio
affinché mi indicasse una strada qualunque.
Poi,
è stato sufficiente vederti stringere un mio libro al tuo seno,
perché io diventassi un umile foglio
che ascoltava i sussurri del tuo cuore.
Sono diventato chirurgo della tua anima
affinché nessuno potesse più contaminarla;
oppure candida tela
per fermare il sangue delle tue ferite
e odorare gli aromi del tuo corpo.
Ed infine,
con l’implacabile spada del mio amore
sono diventato tenera sentinella
affinché nessuno potesse disturbare il tuo risveglio,
da quando mi hai confessato...Che esso mi appartiene.
Giancarlo
Messaggio modificato da katerpillar il 19 marzo 2009 - 18:28
#260
Inviato 19 marzo 2009 - 18:31
Tango è nostalgia.
Tango è amore.
Tango è sudore
tra penombre di nuvole di fumo.
Tango è donna.
Tango è tenerezza.
Tango è lacrime
vicino a un bicchiere di vino
fino all’ultima goccia,
per uccidere la tristezza
in fondo ai cuori!...


















