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10 anni di Regina Pacis in Moldova ed i 50 anni di Don Cesare Lodeserto
#1
Posted 12 September 2010 - 07:10
25 anni di sacerdozio
50 anni di età
Il 18 settembre prossimo
un momento di gioia e amicizia!
______________________________________________________
Car. Amici della Fondazione Regina Pacis,
il 18 settembre prossimo sarebbe molto bello essere tutti insieme a Chisinau per celebrare del
10° anno di presenza della Fondazione Regina Pacis in Moldova, il mio 25° anniversario di
Ordinazione ed anche il 50° anno di età.
Essendo missionario fidei donum in Moldova ho ritenuto giusto celebrare gli anniversari con la
Chiesa che oggi mi accoglie e con la quale condivido la passione del servizio pastorale agli ultimi.
Sabato 18 settembre prossimo sarà proprio l’Arcivescovo Metropolita di Lecce S.E. Mons.
Domenico D’Ambrosio a presiedere, con inizio alle ore 10.30, la Celebrazione Eucaristica nella Chiesa
Cattedrale di Chisinau in Moldova, avendo accanto S.E. Mons. Anton Cosa Vescovo di Chisinau, il
clero ed i religiosi della Diocesi, oltre ai familiari ed agli amici moldavi ed italiani che vorranno
condividere questo evento di gioia della Comunità cattolica moldava.
Ringrazio prima di tutto il buon Dio per il dono concessomi della vocazione sacerdotale ed
apprestandomi a celebrare il voglio condividere la gioia di poter dire con grande sincerità ancora oggi
che sono contento di essere sacerdote.
In questo momento il pensiero è prima di tutto di gratitudine al Signore per quanto mi ha donato
e per avermi concesso anche il dono della sofferenza. Ringrazio la mia famiglia che è stata sempre
accanto e soprattutto la mia mamma per il dono della vita, penso a S.E. Mons.Michele Mincuzzi che
mi ha ordinato sacerdote, a S.E. Mons.Cosmo Francesco Ruppi che tanto mi ha insegnato, alla
Chiesa di Lecce di cui sono figlio, ai confratelli sacerdoti che con me celebrano in quest’anno il 25°
anniversario, ai tanti amici italiani e moldavi, ai benefattori e soprattutto ai tanti poveri del mondo che
negli anni ho potuto conoscere, amare, abbracciare e servire.
In occasione di questi eventi ho pensato che fosse giusto fare qualcosa di più per quanti hanno
bisogno, per i miei “padroncini” direbbe il Cottolengo, per cui ho deciso di destinare tutti i doni che
riceverò per la realizzazione di due importanti progetti in Moldova:
· La stampa del primo testo di formazione e catechesi in lingua russa per i fedeli
cattolici moldavi, scritto da S.E. Mons. Cosmo Francesco Ruppi.
· La realizzazione di una cucina/mensa nel cuore della capitale Chisinau che offrirà
400 pasti al giorno per i poveri.
Io non ho bisogno di nulla: sono contento di ciò che ho e di ciò che non ho, ed è giusto
che questi anniversari diventino un dono per gli altri.
Comprendo la difficoltà della presenza in Moldova il 18 settembre, ma sono convinto che il dono
della preghiera andrà oltre ogni confine e colmerà le distanze per renderci tutti sempre più uniti.
Don Cesare Lodeserto
#2
Posted 12 September 2010 - 20:12
Cosa dire ... sono notizie che fanno bene all'anima e ti riconciliano con la vita.
Una infinita' di auguri per tutto.
#3
Posted 12 September 2010 - 22:09
#4
Posted 13 September 2010 - 09:00
Tantissimi auguri di cuore...... solamente una precisazone..... ma il servizio pastorale lo svolge all'ufficio visti dell'Ambasciata Italiana a Chisinau?
Carissimo, sono preoccupato per il tuo stato di salute, per la tua presisaZONE....... se ti brucia ancora tantissimo usa la NIVEA per la parte esterna e Lasonil per l'interno. Porta pazienza, vedrai che ti passa. Se il trattamento non è sufficiente passa direttamente al LUAN, mi riferiscono che fa miracoli, fatti fare la ricetta dal dottore perché non è un medicinale da banco. saluti
#5
Posted 13 September 2010 - 10:29
Lor Signori mi perdoneranno, soprattutto se nella risposta non uso il Vostro livello di sottile ironia, ma le questioni poste da tal Sig. Giumarti59 non sono totalmente da prendere sottogamba, essendo che ad oggi nella (piccola, per fortuna) comunità italiana in MD esistono leggere zone d' ombra, ancora tutte da investigare.Carissimo, sono preoccupato per il tuo stato di salute, per la tua presisaZONE....... se ti brucia ancora tantissimo usa la NIVEA per la parte esterna e Lasonil per l'interno. Porta pazienza, vedrai che ti passa. Se il trattamento non è sufficiente passa direttamente al LUAN, mi riferiscono che fa miracoli, fatti fare la ricetta dal dottore perché non è un medicinale da banco. saluti
#6
Posted 13 September 2010 - 11:15
Nonostante vogliate negate l'evidenza......il tipo in questione... tutto fà, fuorchè il prete.............
Lor Signori mi perdoneranno, soprattutto se nella risposta non uso il Vostro livello di sottile ironia, ma le questioni poste da tal Sig. Giumarti59 non sono totalmente da prendere sottogamba, essendo che ad oggi nella (piccola, per fortuna) comunità italiana in MD esistono leggere zone d' ombra, ancora tutte da investigare.
Saluti
Carissimo, sono preoccupato per il tuo stato di salute, per la tua presisaZONE....... se ti brucia ancora tantissimo usa la NIVEA per la parte esterna e Lasonil per l'interno. Porta pazienza, vedrai che ti passa. Se il trattamento non è sufficiente passa direttamente al LUAN, mi riferiscono che fa miracoli, fatti fare la ricetta dal dottore perché non è un medicinale da banco. saluti
Edited by Giumarti59, 13 September 2010 - 11:17.
#7
Posted 13 September 2010 - 11:18
me li ha consigliati anche tua moglie... che ne fa largo uso.......
Un saluto
Carissimo, sono preoccupato per il tuo stato di salute, per la tua presisaZONE....... se ti brucia ancora tantissimo usa la NIVEA per la parte esterna e Lasonil per l'interno. Porta pazienza, vedrai che ti passa. Se il trattamento non è sufficiente passa direttamente al LUAN, mi riferiscono che fa miracoli, fatti fare la ricetta dal dottore perché non è un medicinale da banco. saluti
#8
Posted 13 September 2010 - 12:57
Essendo missionario fidei donum in Moldova ho ritenuto giusto celebrare gli anniversari con la
Chiesa che oggi mi accoglie
Non ci posso credere....
Finché state in Italia oppure finché commentate la situazione italiana dal vostro salotto di Chisinau continuate a predicare la legalità, l'anticorruzione, la questione morale della classe dirigente (politica e soprattutto imprenditoriale del nostro Paese), poi appena oltrepassate la frontiera vi genuflettete di fronte a personaggi che per la Repubblica Italiana sono dei latitanti e per la Chiesa Cattolica dei sospesi dal ministero sacerdotale per le malefatte che hanno combinato indossando l'abito talare, profittando della buona fede che la gente vede dietro quei paramenti sacri.
Non c'è proprio nessuno che ricevendo quella lettera non si è fatto un sorrisino dicendo: "Per forza che è costretto a festeggiare qui, in Italia la torta gliela avrebbero portata a San Vittore."
Non c'è un Carabiniere nell'Ambasciata italiana che può dire a questo signore: "Guardi che lei ha un mandato di cattura, io la devo arrestare! Oppure per favore non faccia più in modo che io la veda, altrimenti non posso far finta di niente".
#9
Posted 13 September 2010 - 12:59
#10
Posted 13 September 2010 - 13:19
#11
Posted 13 September 2010 - 14:05
Mi permetto di aggiungere un memorandum, per i corti di memoria...... da "Il Tacco D'Italia" di oggi.
"
13 settembre 2010
D'Ambrosio, arcivescovo di Lecce, celebra il sacerdozio di Don Cesare Lodeserto
di Andrea Morrone
monsignor dambrosio
La cerimonia si svolgerà a Chisinau in Moldavia, il 18 settembre. Lodeserto è noto, come imputato, per una serie di inchieste giudiziarie e processi
Sarà l'arcivescovo di Lecce, monsignor Domenico Umberto D'Ambrosio, a celebrare, il prossimo 18 settembre, il venticinquesimo anniversario di sacerdozio di don Cesare Lodeserto, così come annunciato nei giorni scorsi in una lettera al Clero della diocesi salentina.
La cerimonia, però, non si svolgerà a Lecce, ma a Chisinau in Moldavia, dove dal dicembre del 2007 l'ex arcivescovo (ora emerito) di Lecce monsignor Ruppi ha inviato don Cesare in missione "fidei donum". A tal proposito monsignor D'ambrosio ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione.
Già direttore, fino al marzo del 2005 (data del suo arresto), del Cpt (Centro di permanenza temporanea) "Regina Pacis" di San Foca, la controversa figura del sacerdote, fino al 2000 segretario particolare dell'arcivescovo Cosmo Francesco Ruppi, ex presidente della Conferenza Episcopale pugliese, è nota alle cronache per una serie di inchieste giudiziarie e processi in cui don Cesare è o è stato imputato.
Nel dicembre del 2004 a Lecce si apre il primo processo a carico di Cesare Lodeserto. Il sacerdote è accusato con sei suoi collaboratori, undici carabinieri e due medici di servizio, di violenze nei confronti di diciasette ragazzi di origine maghrebina, avvenute in seguito a un tentativo di fuga.
I fatti si riferiscono alla notte del 21 novembre 2002, in cui un gruppo di immigrati, trattenuti in attesa di espulsione nel Regina Pacis, tentarono la fuga saltando da una finestra sita al primo piano dell'edificio. Nel febbraio scorso la Corte d'Appello ha condannato, in merito a questi episodi, don Cesare a un anno di reclusione.
Nel marzo del 2005, Cesare Lodeserto viene arrestato a Mantova (dove esiste un altro centro gemello del Regina Pacis), su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Lecce, Carolina Elia, e condotto, con l'accusa di violenza privata e sequestro di persona, nella casa circondariale di Verona.
Il sacerdote trascorre due settimane nel carcere veneto: prima ottiene i domiciliari, da scontare presso una comunità religiosa di Noci, alle porte di Bari, e poi la libertà nel giugno successivo. Il processo di primo grado, celebrato con rito abbreviato, davanti al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Lecce, Nicola Lariccia, si conclude il 26 settembre 2007 con una nuova condanna a 5 anni e 4 mesi e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Pesanti le accuse nei confronti del religioso: calunnia (nei confronti di un ufficiale dell'Arma), violenza, minacce e sequestro di persona nei confronti di alcune donne rumene e moldave, già ospiti del Centro. Il processo di Appello, è attualmente in corso.
Nel luglio 2009, infine, l'ex direttore del Regina Pacis è stato condannato dalla Corte dei Conti a rimborsare allo Stato la somma di 133.651 euro per "maggiori prestazioni a favore degli immigrati rispetto a quelle effettivamente rese". Per i giudici avrebbe gonfiato il numero delle presenze dei clandestini.
Attualmente Cesare Lodeserto vive in Moldavia, dove gestisce altri centri della fondazione Regina Pacis, tra cui quello di Chisinau.
Quella di celebrare i 25 anni del sacerdozio in Moldavia è l'ultima controversa scelta di don Cesare. Del resto, dal dicembre del 2007 l'ex direttore del Cpt non è più tornato nel Salento. Una sorta di fuga dalle polemiche e dai guai giudiziari.
Il suo saluto alla città, era il 7 dicembre di quasi tre anni fa, fu macchiato da un blitz in chiesa di un gruppo di anarco-insurrezionalisti, che già in passato avevano preso di mira don Cesare e la sua famiglia, non solo con le minacce ma anche scagliando una molotov contro la sua abitazione."
AMEN.
Non ci posso credere....
Finché state in Italia oppure finché commentate la situazione italiana dal vostro salotto di Chisinau continuate a predicare la legalità, l'anticorruzione, la questione morale della classe dirigente (politica e soprattutto imprenditoriale del nostro Paese), poi appena oltrepassate la frontiera vi genuflettete di fronte a personaggi che per la Repubblica Italiana sono dei latitanti e per la Chiesa Cattolica dei sospesi dal ministero sacerdotale per le malefatte che hanno combinato indossando l'abito talare, profittando della buona fede che la gente vede dietro quei paramenti sacri.
Non c'è proprio nessuno che ricevendo quella lettera non si è fatto un sorrisino dicendo: "Per forza che è costretto a festeggiare qui, in Italia la torta gliela avrebbero portata a San Vittore."
Non c'è un Carabiniere nell'Ambasciata italiana che può dire a questo signore: "Guardi che lei ha un mandato di cattura, io la devo arrestare! Oppure per favore non faccia più in modo che io la veda, altrimenti non posso far finta di niente".
#12
Posted 13 September 2010 - 15:32
si parla di maltrattamenti ma anche un santo usa il bastone
per raddrizzare certe persone..
Sono sicuro che l'ho hanno mandato via perche dava fastidio a un po di persone.
Ce ne fossero di persone come Don Cesare
#13
Posted 13 September 2010 - 17:06
#14
Posted 13 September 2010 - 18:20
Non c'è proprio nessuno che ricevendo quella lettera non si è fatto un sorrisino dicendo: "Per forza che è costretto a festeggiare qui, in Italia la torta gliela avrebbero portata a San Vittore."
Che io sappia il don viene mensilmente in Italia, quindi non so perchè dici questo.
Forse sarebbe meglio che tu lo conoscessi, parla con lui, sono in molti
che dopo averlo conosciuto, si ravvedano.....prima parla con lui.
In un incotro a Milano ho conosciuto due ragazzi curdi,
Mi raccontavano della sua vita, sono stati recuperati in mare dal don e
suoi collaboratori, sono rimasti per 2-3 anni nel centro ad aiutare altri extracomunitari,
(ne sono passati circa 70.000) dopo hanno trovato lavoro in un centro commerciale
a Novara, si sono sposati con donne del suo paese, hanno figli, vivono.......
nel momento che mi raccontavano piangevano come bambini.
Queste sono storie, fatti, testimonianze, sono migliaia, che nessuno di noi
ha mai fatto, certo le ha fatto un prete, ma poteva fare il prete come tutti gli
altri, fare la messa mattutina con 4-5 parrocchiane, la messa la domenica,
durante la settima insegnare in una qualsiasi scuola, vita normale.
Io direi di aspettare che finiscono i processi prima di condannare,
ha vissuto sotto scorta per alcuni anni.
Come tu ben sai "alcuni giudici" se possono ti rovinano certo non tutti.
#15
Posted 13 September 2010 - 18:29
Qualcuno ha mai sentito parlare di San Patrignano e le note vicende giudiziarie di Muccioli? Chi conosce le vicende giudiziarie di Padre Pio? Ed il calvario di Enzo Tortora? E tanti altri casi di mala giustizia? La distruzione di una classe politica per fare che cosa? Ci ritroviamo con la gran parte dei politici piu' corrotti di prima, e con Di Pietro da giudice parziale al posto in parlamento.... Riflettete prima di giudicare o condannare... La prima condanna la meritano piu' della meta dei giudici Italiani, ed io condanno anche l'altra meta' di giudici imparziali e laboriosi che non reagiscono......
Non amo difendere nessuno, ne' tantomeno giudicare gli altri o farlo solo attraverso gli articoli scritti da giornalisti molte volte schierati. ...
Condivido quello che dice Anatoly.
A tutti gli altri rispondo .. in moldova c'e' qualcuno che riesce a dare da mangiare ai diseredati ...
Siete capaci di fare altrettanto ?.
#16
Posted 13 September 2010 - 18:39
Che io sappia il don viene mensilmente in Italia, quindi non so perchè dici questo...
L'anno scorso, non lo conoscevo personalmente, ma solo di vista, ritornava in Italia sullo stesso mio volo per Milano e sentivo parlare di coincidenze per Bari...
Se avesse un mandato di cattura non credo starebbe in ambasciata.
Manteniamoci su cose certe non sul sentito dire... se il signor Paolo C ne e' certo citi la fonte.
Edited by cp55, 13 September 2010 - 18:41.
#17
Posted 13 September 2010 - 18:40
COMPLIMENTI!!! Quoto al 100%!!!Non amo difendere nessuno, ne' tantomeno giudicare gli altri o farlo solo attraverso gli articoli scritti da giornalisti molte volte schierati. ...
Condivido quello che dice Anatoly.
A tutti gli altri rispondo .. in moldova c'e' qualcuno che riesce a dare da mangiare ai diseredati ...
Siete capaci di fare altrettanto ?.
Hai detto una GRANDISSIMA cosa, complimenti ancora!!
Ciao Antonio terroncello della padania!!
#18
Posted 13 September 2010 - 18:59
Qualcuno ha mai sentito parlare di San Patrignano e le note vicende giudiziarie di Muccioli? Chi conosce le vicende giudiziarie di Padre Pio? Ed il calvario di Enzo Tortora? E tanti altri casi di mala giustizia? La distruzione di una classe politica per fare che cosa? Ci ritroviamo con la gran parte dei politici piu' corrotti di prima, e con Di Pietro da giudice parziale al posto in parlamento.... Riflettete prima di giudicare o condannare... La prima condanna la meritano piu' della meta dei giudici Italiani, ed io condanno anche l'altra meta' di giudici imparziali e laboriosi che non reagiscono......
senti chi parla, uno che prende in giro le persone per il nickname...... e chi sei tu per condannare???
#19
Posted 13 September 2010 - 19:26
Qualcuno ha mai sentito parlare di San Patrignano e le note vicende giudiziarie di Muccioli? Chi conosce le vicende giudiziarie di Padre Pio? Ed il calvario di Enzo Tortora? E tanti altri casi di mala giustizia? La distruzione di una classe politica per fare che cosa? Ci ritroviamo con la gran parte dei politici piu' corrotti di prima, e con Di Pietro da giudice parziale al posto in parlamento.... Riflettete prima di giudicare o condannare... La prima condanna la meritano piu' della meta dei giudici Italiani, ed io condanno anche l'altra meta' di giudici imparziali e laboriosi che non reagiscono......
Avete presente il compagno di banco, che poi avete perso di vista, quello classico, antipatico, asociale, che non sapeva giocare ne a pallone ne a qualsiasi altro sport, con due culi di bottiglia per occhiali, complessato, che non passava mai i compiti a nessuno, con la puzza sotto il naso, pieno di brufoli, che non parlava mai di sesso e non si girava a guardarle il lato "B", quello che non frequentava nessuno fuori dall'aula, quello sempre promosso con il massimo dei voti e con 10 in condotta?. Bene tutti "questi" hanno fatto l'università, si sono laureati con 300 e lode e dove sono finiti? tanti in magistratura ed ora ...... sono ca....i vostri, si ricordano (perchè sono stra-intelligenti e con una memoria di ferro) di voi quando vi presentate nelle aule di tribunale e ve la fanno pagare cara...... la vostra normalità, loro applicano semplicemente la legge, la interpetrano, e vi condannano. Ancora adesso da adulti non sono capaci di assumersi un minimo di responsabilità, non sanno cosa è il lato umano di qualsiasi faccenda, vivono una realtà "virtuale" fatta di codici e codicilli e potrei quì continuare ancora per pagine e pagine, mi basta aver reso l'idea. Ecco chi sono gli autori di tanta mala giustizia, quelli che condannano e godono di postuma vendetta a "norma di legge". I risultati? sono sotto gli occhi di noi tutti, oltre quelli elencati da Anatoly abbiamo uomini distrutti dalle separazioni, forze di polizia e carabinieri processati perchè il sorvegliato è evaso (tale è chi lascia il CPT) e si ritrovano con la carriera interrotta o se non addirittura licenziati. Devo continuare con altri esempi? Spero di no. Quando poi finisce bene, il "malcapitato" innocente si ritrova a pagare parcelle da mutuo ma con tanta soddisfazione, soddisfazione del cavolo, visto che il magistrato che sbaglia non paga, non paga ne lui ne chi ha creato tutto lo scompiglio.
con affetto vi saluto
#20
Posted 13 September 2010 - 19:52
Non amo difendere nessuno, ne' tantomeno giudicare gli altri o farlo solo attraverso gli articoli scritti da giornalisti molte volte schierati. ...
Condivido quello che dice Anatoly.
A tutti gli altri rispondo .. in moldova c'e' qualcuno che riesce a dare da mangiare ai diseredati ...
Siete capaci di fare altrettanto ?.




















