Dire che lo spettacolo è stato penoso è dire poco!
Che pena!
Quattro militari raccimolati alla bell'e meglio che sfilano impettiti con quattro carri armati trainati su autocarri perchè probabilmente non in grado di muoversi autonomamente.
Una esibizione muscolare di potenza militare? Piuttosto una manifestazione di cialtroneria disarmante.
Pare che era stato previsto anche un passaggio di un aereo con tanto di fumi tricolori come la bandiera moldava, progetto poi svanito per..."problemi tecnici".
In pratica gli organizzatori avevano contattato il propietario di un aereo, forse adibito a contrabbando di sigarette, per pregarlo di partecipare alla parata (sic) e pare che il propietario abbia rifiutato.
Questa doveva essere l'esibizione aerea delle forze armate della RM! (arisic!).
Insomma la cosiddetta parata alla fin fine si è ridotta ad una sfilata di quattro militari strappati alla noia delle caserme con le loro divise stirate di fresco e con l'esibizione di due cannoni dimenticati dai sovietici in qualche deposito.
Alla parata erano presenti più generali che soldati: paffuti omaccioni con i cappelli a guisa di dischi volanti e con i petti ricolmi di medaglie, medaglie e croci di guerra appuntate persino sui ventri prominenti per mancanza di...spazio.
E i soldati?
Poveri ragazzi che per sfuggire alla vita grama dei villaggi hanno abbracciato, si fa per dire, la vita militare, per avere senza fare troppa fatica colazione, pranzo e cena. Hanno sfilato poverini con il pensiero rivolto più che alla patria indipendente alla coscia di pollo che finalmente avrebbero trovato a mensa al posto della zuppa di patate.
Alla parata hanno assistito dal palco le cosiddette autorità, uniti finalmente dopo mesi di baruffe per la gioia del popolo festante, oddio festante, si per dire.
Le uniche note allegre della giornata sono state l'esibizione dell'orchestra di musica popolare e i balli tradizionali in piazza. Hanno ballato la hora anche le massime autorità dello stato, mentre gli uomini della scorta se la facevano addosso per il timore di qualche attentato.
Per i politici il rituale "bagno di folla" che tanto piace ai moldavi di bocca buona!
La giornata festiva è terminata con il cielo di Chisinau illuminato dai fuochi d'artificio mentre la maggior parte dei "moldavi indipendenti dal giogo sovietico" se ne tornavano a casa dopo aver trascorso la giornata a Vadului Voda o Ghidigici.
Messaggio modificato da nikita il 28 agosto 2011 - 05:03





















