Fatti e misfattiMarian Lupu e Vlad Filat non si parlano. Pare che dall'AIE2 provengano scricchiolii sinistri, da un momento all'altro potrebbe crollare tutto. Troppi interessi personali in gioco.
L'unico che fa da paciere è Ghimpu poverino, rimasto solo a combattere contro i comunisti.
I componenti dell'AIE litigano su tutto e non danno uno spettacolo confortante per chi li ha votati.
Pare che Filat stia trattando segretamente con i comunisti.
Girano voci in tal senso e questo non fa piacere all'impettito Lupu.
In mezzo ai due contendenti c'è il macchiettista Ghimpu, sempre pronto con le sue battute frizzanti a sminuire, a coprire, quello che ormai sta diventando una imbarazzante realtà.
................................................
Hanno beccato con cinepresa nascosta un prete, parinte Vasile Ciobanu, un "calugar" dicono, mentre si sollazzava con altri due maschietti. La TV moldava parla di..."rapporti omosessuali", parole che sconvolgono la società moldava ex sovietica non avvezza a questi scandali. La parola "omosessuale" era bandita dai media fino a qualche tempo fa, retaggio di una società dove i froci venivano nascosti o messi al bando.
Uno scandalo..."de proportzie" come dicono da queste parti! Pare che lo scandalo sia ancor più grande perchè trattasi di "calugar"(frate) e non di prete.
Da quello che si capisce, il calugar è uno di quei poveracci costretti ad amministrare le sue funzioni in un piccolo villaggio di campagna isolato da Dio e dal mondo.
Se la spassava il nostro "parinte" come poteva: la noia, la solitudine, il freddo...sono difficili da digerire.
Lo capisco poverino, per i poveri calugari, come per tutti gli altri abitanti di questi villaggi isolati, le alternative sono poche: bere, trombare... o farsi trombare.
Gli inverni da queste parti sono lunghi e rigidi, nei piccoli villaggi la vita è durissima, il povero calugar si è lasciato andare, ha cercato una via d'uscita, forse quella la meno praticabile da queste parti.
Avrebbe fatto meglio ad ubriacarsi con il vino della "slujba" il parinte Ciobanu invece di sollazzarsi con due dei suoi parrocchiani.
....................................................
Mi piace la neve, l'ho sempre detto, mi piace camminare sulla neve, adoro quell'atmosfera ovattata che si crea. Preferisco il freddo al caldo, su questo non ho dubbi.
Il freddo moldavo è troppo però, anche per i miei gusti! Da mesi siamo sotto zero e non si intravede all'orizzonte il segno più.
Le previsioni parlano di -15° in questi giorni.
Mi succede come ai golosi di cioccolato Nutella: se si tratta di mangiarne qualche cucchiaiata da un barattolo da un chilo è una goduria, ma se vuoi mangiare l'intero barattolo... finisce per disgustare.
Il troppo è troppo!
....................................................
Uno scandalo che turba le notti del sindaco di Chisinau, Dorinel Chirtoaca: pare che un funzionario del municipio si sia arricchito mettendo materiale scadente per le riparazioni delle strade della capitale.
Non c'è da stupirsi viste condizioni delle strade.
Sulle strade italiane campaggiano cartelli con la scritta:
"STIAMO LAVORANDO PER VOI".
Sulle strade moldave i cartelli recano la scritta:
"STIAMO LAVORANDO...PER NOI"
Messaggio modificato da nikita il 03 marzo 2011 - 06:10