Non seguo il festival di San Remo da anni, ma dai vari servizi sui TG italiani ho visto la performance di Benigni di ieri sera.
Devo confessare che mi sono emozionato, aldilà della facile retorica, mi sono sentito fiero di essere italiano, ho sentito dentro di me il bisogno di tornare alle mie radici, ai paesaggi, ai profumi, agli affetti della mia Italia.
Benigni ha avuto il grande merito, senza enfasi, con sobrietà e misura, di farci sentire tutti italiani, ripeto TUTTI.
Devo fare atto di costrizione per aver scritto queste parole solo quattro giorni fa! Sono pentito e addolorato nello stesso tempo.
Devo scusarmi per aver ceduto alla facile retorica da "italiano all'estero", lo confesso, mi sono lasciato trascinare dall'emozione nel sentire Benigni cantare l'inno di Mameli. E' stato un cedimento momentaneo dovuto più che altro al fatto che vivo all'estero.
Chiedo umilmente scusa!
La verità è che, visto quello che sta succedendo nel nostro paese, non c'è molto di cui essere fieri!
La notizia che mi ha riportato bruscamente alla realtà e mi ha fatto vergognare di essere italiano è all'apparenza banale, è riportata solo da alcuni giornali, una notiziola di scarsa importanza se vogliamo.
La notizia è questa:
Il ministro della cultura del Ruanda, tale Joseph Habineza, si è dimesso perchè i giornali del suo paese, il Ruanda sottolineo, hanno pubblicato alcune foto in cui si vede il ministro che in una festa tocca il culo di una ragazza.
Il ministro Habineza si è dimesso immediatamente.
Quando ho letto questa notizia ho sentito dentro di me un senso di forte disagio, un brivido, un sussulto.
Era vergogna.
Messaggio modificato da nikita il 22 febbraio 2011 - 11:41



















