Rispondo su queste pagine ad Alfio che mi ha tirato in ballo in altro topic.
Nessuno ha mai affermato che la Moldova è il paradiso in terra o che è "superiore" all'Italia. E' assurdo e sciocco comparare i due paesi, nessuno si è mai sognato di farlo, men che mai il sottoscritto.
Com'è stato più volte ribadito e precisato: lasciare l'Italia per vivere in Moldova trattasi di scelte contingenti e personali dettate da una serie di motivi diversi da soggetto a soggetto.
Se uno sa cosa cercare...può trovarlo anche in Moldova!
Io so cosa cercare, cerco evidentemente delle cose che a te non interessano, semplicemente cerchiamo cose diverse, e non ho mai avuto la pretesa di cercare il "paradiso in terra", mi accontento di molto meno.
Vivere in Italia è meglio che vivere in Moldova?
Bella scoperta!
Dipende tutto dal significato che si vuol dare alla parola "vivere" e dalla voglia di conoscere e sperimentare nuove realtà. Per un "vecchio" come me la possibilità di cambiar vita e conoscere nuove realtà e persone è stimolante e vitale.
Sono "affascinato" dal nuovo, dalle nuove abitudini, dal conoscere persone con cultura e tradizioni diverse dalle mie. Non è detto che tutto ciò che è nuovo è bello e positivo, dipende dalla capacità di discernere di ognuno e dalla sua esperienza, come ho detto sopra: dipende da cosa cerchi e cosa vuoi dalla vita.
L'Italia è un magnifico e straordinario paese...ma vecchio, dove al mattino, uscendo di casa, sai già cosa troverai: il solito bar sotto casa con solito caffè espresso o cappuccino, il solito cornetto con la marmellata, gente che fa colazione ogni mattina al bar spendendo 3 euro e si lamenta..."aumenta tutto, come si fa ad andare avanti?"...e aggiunge che ha trascorso il fine settimana in montagna a sciare.
Così avanti fino a sera quando torni a casa e ti metti in pantofole davanti alla TV, mentre tua mogliettina ti prepara la cena, sogni la "gita" del sabato per fare la spesa al supermercato, divenuto l'evento mondano per eccellenza, vai a fare la spesa anche se non devi comprare nulla, per il gusto e la necessità di vedere gente, per riempire il carrello di cose inutili, compri una scatola di tonno di un chilo perchè è in offerta, ben sapendo che dopo che hai aperto la scatola il tonno lo devi mangiare tutto altrimenti annerisce e lo devi buttare.
Nel supermercato ti senti rassicurato, è la prova che non sei solo al mondo, anche perchè per arrivarci hai impiegato quarantacinque minuti, tutti in fila con le proprie macchinette, come migliaia di altri concittadini che hanno deciso di comprare cose inutili come te.
Poi aspetti la domenica per la passeggiata con tutta la famigliola per raggiungere l'unico parco della città, tutti in tuta sportiva per dare un tocco "informale" e sportivo all'evento, con le tute rigorosamente firmate da un noto stilista al prezzo di euro 150 cadauno: è la parentesi bucolica e naturalistica della settimana, il cosiddetto "contatto con la natura", per respirare "aria buona", se non fosse che migliaia di tuoi concittadini hanno avuto la tua stessa idea e ti ritrovi in fila ancora una volta per tornare a casa respirando...benzina.
Ti sorprende che in Moldova cerco qualcosa di diverso?
Non è detto che lo trovo, ma almeno faccio un tentativo.
Messaggio modificato da nikita il 14 gennaio 2011 - 06:10