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Diario moldavo
#621
Inviato 09 gennaio 2011 - 04:57
Così scrive oggi il giornalista americano George Friedman a proposito della situazione moldava. Il famoso giornalista, seppur americano(sic), dice più o meno le stesse dose che scrissi io, molto più modestamente, qualche mese addietro suscitando qualche perplessità.
E' la riprova che le mie considerazioni di allora non erano poi così assurde.
.................................
La Moldova si può definire una nazione? Se per nazione s’intende l’insieme dei cittadini che hanno in comune la lingua, la religione, le tradizioni e provengono da un unico ceppo storico?
Dalla definizione di nazione sopra riportata cominciano ad affiorare alcuni dubbi: i cittadini moldavi hanno la stessa religione ma non hanno la stessa lingua, le stesse tradizioni e non provengono dallo stesso ceppo storico.
Tutti sappiamo che in Moldova si usano correntemente due lingue anche se la Costituzione afferma che la lingua ufficiale è quella moldava. Per non parlare poi delle tradizioni che non sono certo le stesse per tutti, gli usi e costumi sono una mescolanza di chiara provenienza culturale slava e mitteleuropea, che risente ovviamente dei passati domini russi e romeni.
La questione che non lascia dubbio alcuno è che sgombra il campo da qualsiasi dubbio è la necessità, così come recita appunto la definizione di nazione, di avere nel suo territorio una popolazione proveniente da un unico ceppo storico: come tutti sanno in Moldova, per le sue note vicende storiche, i ceppi di provenienza della sua popolazione sono almeno due, due grandi ceppi con usi e costumi assai diversi, per non parlare della lingua.
Quindi possiamo affermare secondo le considerazioni di cui sopra che la Moldova non è una nazione, come la definizione canonica lascerebbe intendere, anche se ha un sua popolazione e un suo territorio con confini riconosciuti a livello internazionale.
Non basta avere un territorio ed un popolo che si riconosce sotto una bandiera (anche su questo ci sono forti dubbi) per fregiarsi dell’appellativo di nazione.
Possiamo dire però senza ombra di dubbio che i moldavi sono certamente un popolo , se per popolo s’intende l’insieme dei cittadini che svolgono le loro funzioni nel territorio.
Il termine cittadino presuppone la cittadinanza e per cittadinanza s’intende il vincolo giuridico che si instaura tra il cittadino e lo stato e in virtù di tale vincolo lo stato riconosce al cittadino i diritti soggettivi pubblici, cioè politici, culturali e di libertà.
I moldavi sono certamente un popolo ma non sono una nazione.
Ed è proprio nel concetto di “nazione moldava” che il dibattito si accende, le due forze centrifughe in eterna contrapposizione: quella propriamente moldava che si riconosce nel ceppo romeno e quella russa che si riconosce nel ceppo russo-slavo, nella loro eterna lotta di predominio dell'una sull'altra non fanno altro che allontanare sempre più il concetto di “nazione moldava” o di “patria moldava”.
Fino a quando nel paese esisterà questa anomalia culturale ed etnica e la sua popolazione non si sentirà pienamente e fieramente moldava rinunciando ad una inutile ed anacronistica appartenenza etnica, la Moldova non sarà mai una nazione.
#622
Inviato 09 gennaio 2011 - 13:01
Il giornalista commette il tuo stesso errore di qualche mese fa, che modestamente avevo fatto notare. Per te, e ora anche per l'illustre giornalista americano, la Svizzera non dovrebbe essere considerata una Nazione solo perché i suoi 20 e passa Cantoni non hanno in comune una sola lingua ma ben quattro, una sola religione ma almeno tre, e non provengono da un unico ceppo storico. Vai a dirglielo tu agli svizzeri, che tengono alla loro bandiera e ai loro ideali più di quanto non ne teniamo noi in Italia.
Mi sembra un'affermazione un po' semplicistica... sarà che stamattina ti sei alzato più presto del solito
#623
Inviato 09 gennaio 2011 - 13:14
A 150 dalla nascita dell'Italia come “nazione” sentire un Presidente della Repubblica invitare tutti a festeggiare l'Unita' d'Italia, credo sia perlomeno paradossale.
Cosa ci possiamo aspettare da una nazione nata da un manciata d'anni ?.
Credo, comunque, si debba andare oltre questo discorso.
Il concetto di nazione va superato insieme a quello di Stato. La nazione, come entità geopolitica, è sempre stata usata in funzione degli interessi dello Stato politico, anche se non è neppure il caso di paragonare la complessità di una nazione con lo schematismo unilaterale dello Stato.
Il concetto di "nazione", deve essere superato per abbattere le barriere, politiche e culturali, oltre che geografiche, che non permettono di costruire una "casa comune", che non permettono cioè al cittadino di sentirsi ovunque a casa propria.
E' definitivamente tramontato il periodo in cui una nazione si sentiva in diritto-dovere di affermare la propria "identità", magari a scapito di altre nazioni. Ieri le nazioni hanno eliminato gli imperi, oggi il processo di globalizzazione deve superare il concetto stesso di "nazione".
Messaggio modificato da cp55 il 09 gennaio 2011 - 13:15
#624
Inviato 09 gennaio 2011 - 15:09
Il giornalista commette il tuo stesso errore di qualche mese fa, che modestamente avevo fatto notare. Per te, e ora anche per l'illustre giornalista americano, la Svizzera non dovrebbe essere considerata una Nazione solo perché i suoi 20 e passa Cantoni non hanno in comune una sola lingua ma ben quattro, una sola religione ma almeno tre, e non provengono da un unico ceppo storico. Vai a dirglielo tu agli svizzeri, che tengono alla loro bandiera e ai loro ideali più di quanto non ne teniamo noi in Italia.
Mi sembra un'affermazione un po' semplicistica... sarà che stamattina ti sei alzato più presto del solito
Se anche un giornalista americano mette in risalto il problema, vuol dire che, come minimo, il problema esiste!
Tu che dici?
In Svizzera se tu chiedi a uno svizzero di un qualsiasi cantone di quale nazionalità è, nessuno ti risponderà mai che è ITALIANO o FRANCESE. Ti risponderà ovviamente: SVIZZERO.
In Moldova NON E' COSI' !
Spesso rispondono, ma non sempre, ovvio, senza generalizzare: sono ROMENO, RUSSO o BULGARO, pur essendo nati, cresciuti e pasciuti in MoldovaI!
Quindi, ergo, la situazione moldava è quanto meno atipica, particolare. Che poi è quello che salta subito agli occhi ad uno straniero che vive in Moldova e non si limita ad...una toccata e fuga di qualche giorno.
In Moldova il problema dell'etnia, dell'identità, è il problema dei problemi.
Tanto è vero che hanno messo in giro per Chisinau cartelli recanti la scritta: IO SONO MOLDAVO, LA MOLDOVA E' IL MIO PAESE!
A Legnano o a Roma a qualcuno verrebbe in mente di mettere cartelli con la scritta: IO SONO ITALIANO.
In Moldova lo fanno.
Perchè secondo te?
In Svizzera, ma anche in altri paesi formati di più etnie, si riconoscono nella bandiera nazionale, sentono di appartenere alla nazione dove sono nati e lavorano, USA docet.
In Moldova spesso non è così.
Il mio nipotino che ha sei anni, alla domanda di che nazionalità è mi ha risposto:
<<Russo>>
<<Chi te l'ha detto?>>
<<Mio fratello>>
Suo fratello ha 16 anni.
E' chiaro il concetto ora?
#625
Inviato 09 gennaio 2011 - 16:07
Quindi, ergo, la situazione moldava è quanto meno atipica, particolare. Che poi è quello che salta subito agli occhi ad uno straniero che vive in Moldova e non si limita ad...una toccata e fuga di qualche giorno.
In Moldova il problema dell'etnia, dell'identità, è il problema dei problemi.
Penso che i frequentatori occasionali, come li possiamo definire, non hanno nel loro animo quello di voler cambiare la mentalità dei cittadini che in Moldova ci sono nati e cresciuti. E penso che non sia nemmeno una tua ambizione quella di arrivare da Pescara a Chisinau per insegnare ai moldavi di nascita che devono rispondere di essere tali se qualcuno glielo domanda. E immagino che non sia nemmeno il problema principale degli stranieri che abitano in Moldova.
È un problema o se vuoi è un non-problema. È più un dibattito culturale che affascina i turisti. Non penso che i telegiornali o i talk show moldavi in stile 'porta a porta' affrontino l'argomento. Altrimenti un giornalista serio domanderebbe ai politici di ogni schieramento 'scusate ma prima di arrovellarvi il cervello su quale lingua che parlano i vostri concittadini, perché non vi ribellate al fatto che il Governo moldavo (da chiunque presieduto) inteso come organo costituzionale della vostra Nazione non fa niente di niente contro le truppe che da quasi 20 anni stanno occupando militarmente una parte rilevante del territorio nazionale in Transinistria ?
Se ai moldavi non importa di essere 'occupati' dai russi, figurati che cosa gli può importare se i loro nipoti parlano russo anziché romeno!!
#626
Inviato 09 gennaio 2011 - 16:09
Così scrive oggi il giornalista americano George Friedman a proposito della situazione moldava.
.................................
Fenomenale Friedman!
Perchè gli USA cosa sono?
Analizzasse un po' meglio gli USA!
Se la seguente domanda
La Moldova si può definire una nazione? Se per nazione s’intende l’insieme dei cittadini che hanno in comune la lingua, la religione, le tradizioni e provengono da un unico ceppo storico?
Friedman se la ponesse anche per il suo paese, sicuramente arriverebbe alle medesime conclusioni tratte per la Moldova. Gli USA quindi non sarebbero una nazione così come recita la definizione di nazione.
Che dire della Russia di tutti i paesi del Sudamerica, del Sudafrica?
La Moldova come nazione è da considerarsi un bebè, la Svizzera e gli USA lo sono da molto più tempo.
Se non fosse perchè parla di Moldova, verrebbe da pensare che questa analisi sia stata estratta da qualche libro dell'ottocento.
#627
Inviato 10 gennaio 2011 - 04:47
Penso che i frequentatori occasionali, come li possiamo definire, non hanno nel loro animo quello di voler cambiare la mentalità dei cittadini che in Moldova ci sono nati e cresciuti. E penso che non sia nemmeno una tua ambizione quella di arrivare da Pescara a Chisinau per insegnare ai moldavi di nascita che devono rispondere di essere tali se qualcuno glielo domanda. E immagino che non sia nemmeno il problema principale degli stranieri che abitano in Moldova.
È un problema o se vuoi è un non-problema. È più un dibattito culturale che affascina i turisti. Non penso che i telegiornali o i talk show moldavi in stile 'porta a porta' affrontino l'argomento. Altrimenti un giornalista serio domanderebbe ai politici di ogni schieramento 'scusate ma prima di arrovellarvi il cervello su quale lingua che parlano i vostri concittadini, perché non vi ribellate al fatto che il Governo moldavo (da chiunque presieduto) inteso come organo costituzionale della vostra Nazione non fa niente di niente contro le truppe che da quasi 20 anni stanno occupando militarmente una parte rilevante del territorio nazionale in Transinistria ?
Se ai moldavi non importa di essere 'occupati' dai russi, figurati che cosa gli può importare se i loro nipoti parlano russo anziché romeno!!
Caro Paolo, io non voglio cambiare un bel niente! Ci mancherebbe!
Io cerco di scrivere le mie peronalissime osservazioni su questo paese: non è questo un diario?
Poi le mie osservazioni possono essere giuste o sbagliate, ognuno tragga le sue conclusioni.
Il problema della lingua, dell'appartenenza etnica, della sfiducia dei moldavi verso i loro governanti, la povertà, il lavoro, la voglia e la necessità di emigrare, sono tutti argomenti che vengono trattati ogni giorno nei media moldavi.
Ti sbagli di grosso caro Paolo!
Quindi sono problemi reali, esistono, non sono certo parto della fantasia di uno "straniero annoiato a corto di argomenti"!
Anch'io, straniero, mi confronto con questi problemi ogni giorno in un modo o nell'altro.
Sono cose che non mi riguardano?
Certo, è vero, non mi riguardano, se non fosse per un piccolo particolare: io vivo in Moldova.
Di cosa dovrei scrivere su questo diario allora? Ci sono argomenti che uno straniero non può toccare? Quali sarebbero di grazia?
Mi devo limitare a parlare del clima?
Le temperature sono in aumento a Chisinau, oggi si prevedono +1° - +2°, temperature inusitate per questa stagione.
Evviva! Oggi andrò a fare la solita passeggiata senza i mutandoni di lana.
La neve dei giorni scorsi si sta sciogliendo, tirano venti caldi provenienti da sud. Anche nei prossimi giorni si prevedono temperature al disopra della media.
#628
Inviato 10 gennaio 2011 - 04:59
Gli USA quindi non sarebbero una nazione così come recita la definizione di nazione.
Gli USA sono una nazione! Perchè tutti i suoi abitanti si riconoscono nella sua bandiera e sono fieri di essere americani! A prescindere della loro provenienza etnica.
Non so se hai notato: in tutte le manifestazioni pubbliche negli USA cantano tutti insieme l'inno con la mano sul cuore.
Ex portoricani, giapponesi, cinesi, italiani, irlandesi, messicani, cubani, cantano tutti insieme, si SENTONO e SONO americani.
In Moldova NON E' COSI'.
Concluzia lui George Friedman cu privire la identitatea moldovenească este una cât se poate de dură: „Există naţiuni lipsite de stat, cum ar fi kurzii. Moldova este un stat căruia îi lipseşte naţiunea”.
Traduco alla meglio:
"Esitono nazioni senza stato, come i curdi. La Moldova è uno stato senza nazione"
Messaggio modificato da nikita il 10 gennaio 2011 - 05:12
#629
Inviato 10 gennaio 2011 - 05:10
Messaggio modificato da nikita il 10 gennaio 2011 - 05:11
#630
Inviato 10 gennaio 2011 - 09:09
Caro Paolo, io non voglio cambiare un bel niente! Ci mancherebbe!
Io cerco di scrivere le mie peronalissime osservazioni su questo paese: non è questo un diario?
Poi le mie osservazioni possono essere giuste o sbagliate, ognuno tragga le sue conclusioni.
Il problema della lingua, dell'appartenenza etnica, della sfiducia dei moldavi verso i loro governanti, la povertà, il lavoro, la voglia e la necessità di emigrare, sono tutti argomenti che vengono trattati ogni giorno nei media moldavi.
Ti sbagli di grosso caro Paolo!
Quindi sono problemi reali, esistono, non sono certo parto della fantasia di uno "straniero annoiato a corto di argomenti"!
Anch'io, straniero, mi confronto con questi problemi ogni giorno in un modo o nell'altro.
Sono cose che non mi riguardano?
Certo, è vero, non mi riguardano, se non fosse per un piccolo particolare: io vivo in Moldova.
Di cosa dovrei scrivere su questo diario allora? Ci sono argomenti che uno straniero non può toccare? Quali sarebbero di grazia?
Mi devo limitare a parlare del clima?
Le temperature sono in aumento a Chisinau, oggi si prevedono +1° - +2°, temperature inusitate per questa stagione.
Evviva! Oggi andrò a fare la solita passeggiata senza i mutandoni di lana.
La neve dei giorni scorsi si sta sciogliendo, tirano venti caldi provenienti da sud. Anche nei prossimi giorni si prevedono temperature al disopra della media.
Quello che vogliamo dirti è che un giornalista è un semplice giornalista. Uno che può scrivere: per interesse, per partito preso, per tifo, per sentito dire..etc..etc..
Ti assicuo che quanto scrivi tu ( e non sono assolutamente ironico) sulla moldova, vale 1.000 articoli di giornalisti occidentali che forse in quel paese non ci hanno mai messo piede!
le tue sono considerazioni, forse parziali, ma al 90% veriterie , quelle dei giornalisti sono, spesso, articoli di chi deve buttare giu' due righe perchè deve guadagnarsi la pagnotta...
#631
Inviato 10 gennaio 2011 - 11:25
Gli USA sono una nazione! Perchè tutti i suoi abitanti si riconoscono nella sua bandiera e sono fieri di essere americani! A prescindere della loro provenienza etnica.
Non so se hai notato: in tutte le manifestazioni pubbliche negli USA cantano tutti insieme l'inno con la mano sul cuore.
Ex portoricani, giapponesi, cinesi, italiani, irlandesi, messicani, cubani, cantano tutti insieme, si SENTONO e SONO americani.
In Moldova NON E' COSI'.
Ti rispondo con le stesse parole di Friedman
Non basta avere un territorio ed un popolo che si riconosce sotto una bandiera (anche su questo ci sono forti dubbi) per fregiarsi dell’appellativo di nazione.
Le contraddizioni sono una cosa normale in una nazione.
Negli Usa ci sono più contraddizioni che in Moldavia, anche se la TV ti fa vedere l'americano con le lacrime agli occhi e la mano sul cuore, quando si alza la bandiera.
Quello che succede poi e sui giornali di tutti i giornali tutti i giorni.
Finchè tutto va bene, si è uniti, quando cominciano i problemi, allora sono guai e cominciano le differenze.
Ribadisco, la Moldavia è uno stato in fasce. Deve ancora crescere.
#632
Inviato 10 gennaio 2011 - 11:57
Ti rispondo con le stesse parole di Friedman
Non basta avere un territorio ed un popolo che si riconosce sotto una bandiera (anche su questo ci sono forti dubbi) per fregiarsi dell’appellativo di nazione.
Le contraddizioni sono una cosa normale in una nazione.
Negli Usa ci sono più contraddizioni che in Moldavia, anche se la TV ti fa vedere l'americano con le lacrime agli occhi e la mano sul cuore, quando si alza la bandiera.
Quello che succede poi e sui giornali di tutti i giornali tutti i giorni.
Finchè tutto va bene, si è uniti, quando cominciano i problemi, allora sono guai e cominciano le differenze.
Ribadisco, la Moldavia è uno stato in fasce. Deve ancora crescere.
E' vero che la Moldova come nazione è molto giovane, ma per crescere come nazione bisogna crederci.
Molto dei suoi figli non ci credono perchè vedono chiusure totali su tutti i fronti e fanno le valigie per cercare paesi con qualità di vità migliore.
Questo argomento è molto spesso dibattutto e in molti credono che la Moldova deve fare qualche cosa per arginare la fuga dei propri figli e il rientro di chi è emigrato , ma ahimè, fino ad oggi non si è visto ancora niente ; il percorso è molto lungo , irto e pieno di ostacoli.
E' vero che è importantissimo credere in un ideale di nazione ma , tutti noi sappiamo che l'uomo prima di tutto deve soddisfare i bisogni primari e poi tutti gli altri.
I politici moldavi hanno capito da tempo queste cose e stanno cercando di valorizzare gli " IDEALI DI NAZIONE" ma, sanno benissimo che i soli cartelli pubblicitari diffusi in tutto lo stato sono una goccia nel mare e per rafforzare questi ideali devono prima garantire ai cittadini moldavi una qualità di vita diversa.
Ma per fare questo c'è bisogno di un miracolo.
Pallino
Messaggio modificato da pallino il 10 gennaio 2011 - 11:59
#633
Inviato 10 gennaio 2011 - 14:29
Il mio nipotino che ha sei anni, alla domanda di che nazionalità è mi ha risposto:
<<Russo>>
<<Chi te l'ha detto?>>
<<Mio fratello>>
Suo fratello ha 16 anni.
E' chiaro il concetto ora?
come vado dicendo da sempre
ognuno in Md è libero di sentirsi quel che meglio crede
tanto ..... negli alberi genealogici dei +
non c'è che l'imbarazzo della scelta !
Quel che è intollerabile
invece
è che siano altri a pretendere di decidere
quel che sei
o che dovresti sentire di essere
Messaggio modificato da Rick il 10 gennaio 2011 - 14:31
#634
Inviato 10 gennaio 2011 - 14:35
È un problema o se vuoi è un non-problema. È più un dibattito culturale che affascina i turisti. Non penso che i telegiornali o i talk show moldavi in stile 'porta a porta' affrontino l'argomento. Altrimenti un giornalista serio domanderebbe ai politici di ogni schieramento 'scusate ma prima di arrovellarvi il cervello su quale lingua che parlano i vostri concittadini, perché non vi ribellate al fatto che il Governo moldavo (da chiunque presieduto) inteso come organo costituzionale della vostra Nazione non fa niente di niente contro le truppe che da quasi 20 anni stanno occupando militarmente una parte rilevante del territorio nazionale in Transinistria ?
Per il semplice fatto che
ogni moldavo che conosca la materia a sufficienza
sa bene che questa è solo e semplicemente la versione propagandista
data in pasto ai creduloni occidentali
Messaggio modificato da Rick il 10 gennaio 2011 - 14:54
#635
Inviato 10 gennaio 2011 - 14:44
come vado dicendo da sempre
ognuno in Md è libero di sentirsi quel che meglio crede
tanto ..... negli alberi genealogici dei +
non c'è che l'imbarazzo della scelta !
Quel che è intollerabile
invece
è che siano altri a pretendere di decidere
quel che sei
o che dovresti sentire di essere
Se è a me che ti riferisci, ti sbagli di grosso!
Io non ho la pretesa di "decidere" un bel niente o pretendere di suggerire ai moldavi di "sentirsi" russo, romeno o moldavo.
Io faccio della cronaca, sono un semplice spettatore di eventi, riporto su questo diario ciò che vedo o sento. Non è assolutamente nelle mie prerogative fare il "tifo" per i russi o romeni.
Io auspico semplicemente che i moldavi...si sentano moldavi e basta. Il concetto credo di averlo espresso fino alla consunzione da anni!
#636
Inviato 10 gennaio 2011 - 14:53
non è a teSe è a me che ti riferisci, ti sbagli di grosso!
#637
Inviato 10 gennaio 2011 - 15:03
Nikita lo sai ormai da anni che Rick in realta' si riferisce alla famosa frase di Traian Basescu!! Strano che non l'ha messa ancoraSe è a me che ti riferisci, ti sbagli di grosso!
#638
Inviato 10 gennaio 2011 - 16:59
Concluzia lui George Friedman cu privire la identitatea moldovenească este una cât se poate de dură: „Există naţiuni lipsite de stat, cum ar fi kurzii. Moldova este un stat căruia îi lipseşte naţiunea”.
Traduco alla meglio:
"Esitono nazioni senza stato, come i curdi. La Moldova è uno stato senza nazione"
Se non erro, Friedman conclude dicendo che l'unica soluzione per la Moldova è unirsi con la Romania.
La Moldova non essendo una nazione deve unirsi ad un'altra realtà come successo nel passato e quindi non essendoci più l'U.R.S.S., l'unica via di uscita rimane la Romania.
Collegandomi a questo discorso, nei giorni scorsi ho trovato una discussione su internet (su un sito Moldavo) nel quale si discuteva che in teoria la Moldova non avrebbe diritto a chiamarsi cosi perchè già esiste una Moldova come regione Romena.
...il ragionamento sarebbe il seguente... è come se esistesse una Lombardia (regione d'Italia) che confina con uno stato indipendente che si chiama anch'esso Lombardia.
Quindi su questo sito si paventava l'ipotesi che la Rep. Moldova non avrebbe diritto a chiamarsi Moldova ed i suoi cittadini non sarebbero Moldavi.
Questa nazione per esistere dovrebbe chiamarsi Repubblica Bessarabia ed i suoi cittadini Bessarabeni...
#639
Inviato 10 gennaio 2011 - 19:52
Collegandomi a questo discorso, nei giorni scorsi ho trovato una discussione su internet (su un sito Moldavo) nel quale si discuteva che in teoria la Moldova non avrebbe diritto a chiamarsi cosi perchè già esiste una Moldova come regione Romena.
...il ragionamento sarebbe il seguente... è come se esistesse una Lombardia (regione d'Italia) che confina con uno stato indipendente che si chiama anch'esso Lombardia.
I partecipanti a quella discussione su Internet erano dei perfetti ignoranti, dal verbo ignorare, non sapere.
Semmai è vero il contrario: il Principato di Moldova esisteva secoli prima della cosiddetta Romania, entità geografica nata dall'unione di due principati.
Tanto per rispondere con una provocazione a una provocazione: al posto dei moldavi io rivendicherei i territori della cosiddetta Moldova romena!
Abbiamo scritto e ribadito un fatto storico incontrovertibile: la Moldova esisteva ben prima della Romania. I "veri romeni", se così vogliamo chiamarli, sono gli abitanti della ex Muntenia o Valacchia che dir si voglia.
Esistono dei documenti storici a tal proposito: una lettera che scrisse il Papa nel XVI secolo rivolgendosi al suo rappresentante in quei territori, ebbene il Papa chiama gli abitanti di quella regione "vlachi" e non romeni.
All'epoca la Moldova esisteva e prosperava già da secoli!
I romeni esistono come stato indipendente con il nome Romania dalla metà dal diciannovesimo secolo! Fondarono lo stato con la disapprovazione di tutte le grandi potenze di allora e diversi "mal di pancia" interni, tanto è vero che chiamarono un re germanico a governare il nuovo stato, un Hollenzohern, tanto per rabbonire i governanti europei.
Poi con vari trattati e guerre ha delineato il suo territorio attuale.
Così come nel 1945 ha "perso" il territorio chiamato Bessarabia quando ha invaso l'URSS arruolando nei suoi ranghi anche soldati bessarebeni.
Se non sbaglio il reggimento romeno(e moldavo) si è arreso ai russi durante la battaglia di Stalingrado.
Messaggio modificato da nikita il 10 gennaio 2011 - 19:59
#640
Inviato 10 gennaio 2011 - 21:12
Il problema della lingua, dell'appartenenza etnica, della sfiducia dei moldavi verso i loro governanti, la povertà, il lavoro, la voglia e la necessità di emigrare, sono tutti argomenti che vengono trattati ogni giorno nei media moldavi.
Ti sbagli di grosso caro Paolo!
Quindi sono problemi reali, esistono, non sono certo parto della fantasia di uno "straniero annoiato a corto di argomenti"!
Adesso non fare un risotto per mischiare tutto.
Cosa c'entra il desiderio di emigrare per avere una vita migliore con il fatto di non sentirsi moldavi ma russi ?? Non c'entra un bel niente. Uno può emigrare perché ha fame ma nel suo cuore si sente moldavo.
Capisco se in TV si parlasse delle mamme che scappano, dei mariti che restano a casa, dei nonni che devono supplire alla mancanza dei genitori ecc... tutti casi umani sentiti da 20 anni e se io fossi un cittadino moldavo cambierei canale se un talk show affrontasse ancora questo argomento.
La mia meraviglia era un'altra.. e secondo me dettata dalla tipica curiosità dello straniero.
Tu mi dici che in Moldova i giornalisti affrontano il problema della lingua o dell'etnia dei moldavi e non domandano ai politici di ogni schieramento perché permettono che una parte rilevante del territorio nazionale sia occupata da 20 anni da truppe militari russe? Questo è assurdo!!! Non penso che dovrebbe essere quella la priorità del dibattito politico di quel Paese.
Sembrano i giornalisti inglesi o americani che dopo che guardano i talk show italiani si domandano perché nessun giornalista italiano chieda al capo del centrodestra dove ha preso i soldi per fondare il suo impero mediatico e al capo del centrosinistra perché quando l'Ulivo era al governo non ha fatto niente sul conflitto d'interessi. Ecco in Moldova è uguale, si preferisce parlare d'altro, quindi cari amici che siete emigrati a Chisinau convinti che avreste trovato un Paese migliore, mi sa che dovrete ricredervi.


















