Rick, pochi agenti in giro, posti particolari non presidiati. Non è così è solo una impressione che hai e non solo tu. Anche le nostre forze dell'ordine hanno avuto accesso alle nuove tecnologie, tecnologie che hanno permesso di diminuire drasticamente un tipo di servizio stressante, faticoso, non appagante alla preparazione degli agenti. Dopo aver fatto corsi, studi, attività in palestre ecc... vedersi ridotti a piantonare incroci, dai non è proprio il top delle aspirazioni di chi indossa una divisa . Il controllo del territorio oggi è fatto con telecamere ad alta definizione che controllano a 360° , dotate di software per il riconoscimento facciale che si interfaccia con mega database, l'arrivo sul posto dello scippo o delitto avviene in pochi minuti. Ascolta cosa ci dicono i telegiornali, quanti sono i reati che restano impuniti? pochi. Abbiamo quasi sempre una telecamera che ha visto. Anche nelle caserme, negli aeroporti mil, ingressi delle prefetture, tribunali, è tanto se vedi una persona di guardia, tutte telecamere, niente più sentinelle, al più una guardia giurata
Rick mi assomiglia (in senso buono) a certi vecchietti affezionati al passaggio dei carabinieri in divisa in alta uniforme che incutono timore e rispetto al 'mariuolo'.
Sono discorsi che La Russa da ministro della difesa faceva agli italiani anzianotti mandando in giro gli alpini per le città per ottenere consenso. Infatti, sentivi le signore maria che dicevano: che bello 'gli alpini che garantiscono l'ordine'.
Viviamo nel 2012 e tra un pò nel 2013 ed abbiamo bisogno della camionetta dei carabinieri con due militari h 24 per guardare una caserma vuota od un incrocio? Ma dove siamo, neanche in burundi lo fanno più.
In Gran bretagna hanno la metà degli agenti effettivi rispetto all'italia ed usano telecamere ovunque, risparmiando soldi, personale, straordinari, ecc..
Poi per rispondere ad un post precedente che faceva raffronti fra crimine in italia e moldavia, vorrei ricordare un fatto della Romania quando vivevo li.
In centro a Timisoara dove abitavo erano presenti da prima delle 8 alla mattina 2 0 3 borseggiatori che stavano fissi all'angolo.
Il loro business era fregare qualcuno con il cambio moneta, rifilandogli della carta , oppure estrarre abilmente il portafoglio alle spalle di uno che cammina. Tutto qui!
NESSUNA VIOLENZA A PERSONA. NESSUNO VENIVA TOCCATO. MAI!
Gli stessi soggetti, in Italia (e me lo ha confermato un poliziotto locale) picchiano, violentano, rapinano, ecc.
Qual'è il motivo che a Timisoara ed in Romania sono tranquilli?
Due semplici motivi : il primo è che se fai male a qualcuno in Romania la polizia ti sfonda di botte e poi, il giudice ti piazza un po di anni e te li fai tutti senza sconti e c'è il rischio che dalla prigione non esci neppure vivo o sano.
Giusto per confermare questo, un nordafricano (un esempio a caso, se ne potrebbero fare tanti) nella mia città qualche giorno fa in pieno giorno , nel centro cittadino in mezzo alla strada, ha assalito una signora di 40 anni ed ha tentato di struprarla.
Le sue urla hanno richiamato gente e questo 'bravo signore' è scappato.
Visto che il personaggio non era nuovo a questi gesti, i carabinieri lo hanno riconosciuto ed arrestato.
Ah, siccome siamo in Italia, il giorno dopo era di nuovo fuori!
Ora, capite che se uno che delinque e poi ci riprova e poi continua e non va in galera, chiaro che in Italia i mariuoli vengono a fare quello che nei loro paesi non riescono a fare!
Questo, era per parlare del tasso di microcriminalità che in italia è più alto e come mai da noi certe cose accadono ed in Moldavia o romania meno.
Se vogliamo 'vendere fumo' ai cittadini, facciamo vedere agenti in giro, magari in alta uniforme così alcuni pensionati (come la buonanima di mia nonna) si emozionano e si sentono sicuri. Se vogliamo far funzionare le cose, allora bisogna agire in maniera diversa.
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