Messaggio modificato da gianpi il 12 luglio 2012 - 20:39
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Diario moldavo
#3141
Inviato 12 luglio 2012 - 20:38
#3142
Inviato 12 luglio 2012 - 21:05
Due pesi, due misure.
Nicola, lo sai meglio di me....la storia la scrivono i vincitori...e tali vincitori se la cantano e se la suonano come più gli piace...
E questo, sia ben chiaro, vale per tutti
#3143
Inviato 12 luglio 2012 - 21:51
non sa di niente questo provvedimento se non di qualche losco affare che a noi comuni mortali ci frega ben poco
#3144
Inviato 12 luglio 2012 - 21:59
ma non diciamo cazzate per favore.....al giorno d'oggi i pericoli non sono i simboli ma l'ignoranza della gente, finché la TV moldava continuerà a trasmettere vaporul iubirii e cazzate varie tradotte dal turco e non farà vera informazione, fino a che i giovani non si sveglieranno e si informeranno invece di andare al Prut a fare le costine e dirsi che tanto non cambierà mai nulla.....NON CAMBIERA mai nulla. Il passato è passato, bisogna guardare al futuro e darsi da fare, questo vale per tutti, italiani compresi.
intanto a protv md arrivano costanti aggiornamenti sulla vicenda di balotelli padre, tempestivi come non mai per questo notizie
Nicola, lo sai meglio di me....la storia la scrivono i vincitori...e tali vincitori se la cantano e se la suonano come più gli piace...
E questo, sia ben chiaro, vale per tutti
se i vincitori sono l'aie io sono clint eastwood
#3145
Inviato 13 luglio 2012 - 00:16
E mentre la campagna moldava langue per la siccità, il parlamento moldavo mette al bando ‘la falce e il martello’ i simboli del partito comunista, dopo averne condannato esplicitamente i crimini.
Il 90 per cento dei terreni agricoli della Moldova sono colpiti in questa estate 2012 da siccità. Lo ha dichiarato a inizio luglio i il premier moldavo Vlad Filat nel corso di una riunione del consiglio dei ministri, durante la quale il capo del governo ha convocato per il giorno dopo un vertice della Commissione per le emergenze. Il premier Filat ha definito “una priorità assoluta” dell’esecutivo la necessità di contrastare gli effetti della siccità nel settore agricolo. Per questo motivo, il governo di Chisinau provvederà all’elaborazione di una strategia per la gestione dei corsi d’acqua nei prossimi giorni.
Chi non ha la memoria corta, ricorda che già nel 2007 e 2009 la terra moldava ha conosciuto da vicino altre tremende siccità con la riduzione della produzione agricola che ha costretto molte famiglie a vendere il bestiame per far fronte al caro prezzi delle derrate. Dal 1990 la Moldavia ha registrato 12 significativi periodi aridi e di siccità. La siccità del 2007 può essere paragonata a quella del 1946, durante la quale i settori più vulnerabili della popolazione morirono per mancanza di cibo.
Circa il 75 per cento della Moldavia appartiene alla fascia geografica di terreno "chernozem" (=terra nera), caratterizzato da un'alta percentuale di humus (dal 7% al 15%), acidi fosforici, fosforo e ammoniaca, che lo rendono molto fertile. Negli altopiani settentrionali i terreni sono più argillosi, mentre a sud predominano le terre rosse, meno fertili, ma adatte alla coltura della vite e del girasole.
Ma tutto questo ben di Dio rischia di non essere utilizzato se i raccolti vanno a finire letteralmente in fumo per una cronica carenza d’acqua, e aggiungerei, incapacità di gestire le risorse idriche.
Ora è veramente giunta l’ora di passare dai sani propositi ai fatti, quelli veri, che impongono categoricamente un piano di gestione delle risorse idriche del paese. Si ha oggi l’impressione che mentre in Parlamento si cincischia perdendo tempo dietro a falsi problemi come quello della messa al bando della falce e martello, il paese sia ANCORA UNA VOLTA destinato a leccarsi a breve le ferite dopo la conta dei danni subiti dall’agricoltura a causa della siccità, con una produzione cerealicola ridotta del 35% rispetto al 2011, stando alle ultime stime (nel 2007 fu addirittura del 63% rispetto al 2006) .
A meno che il Parlamento moldavo non voglia vedere nell’abrogazione del simbolo della falce e martello l’inutilità dell’uso per il prossimo futuro della falce nella mietitura del grano e cereali vari, e del martello, inteso come attrezzo di sostegno all’agricoltura
#3146
Inviato 13 luglio 2012 - 05:06
E' il sistema di irrigazione moldavo.
Mio suocero ogni estate che andavo a trovarlo mi ripeteva: "Un disastro! Tutto il raccolto bruciato!". Le prime volte non capivo, non sono un esperto di problemi rurali. Una volta, casualmente, mi venne spontanea la domanda che si fa in questi casi: "Ma hai l'acqua per irrigare l'orto?". Lui mi guardò sorpreso: "L'acqua? No, certo che no". Come voler dire... "Ma tu guarda cosa va cercando questo!".
Io di rimando: "Scusami, ma come cazzo fai a coltivare l'orto senza acqua?". Lui allargò le braccia e mi rispose con la frase tipica che danno i moldavi in questi casi: "Asa ie la Moldova!".
Oggi mio suocero ha il pozzo per irrigare l'orto e ogni anno ha i suoi pomodori, peperoni e tutto il resto.
La mattina presto si alza, va in bagno, si lava, fa colazione e va ad attivare la pompa per irrigare. Da oggi però ha un altro problema: non potrà più votare per il suo simbolo preferito, la falce e martello. Il Parlamento lo ha abolito per legge. Ma perchè mio suocero, nonostante tutto, vota per la falce e martello, per i comunisti del PCRM?
Me lo disse un giorno, alcuni anni fa: "Perchè al tempo dell'URSS non ci mancava niente, un salario dignitoso, assistenza sanitaria e scolastica gratis, legna e carbone d'inverno per riscaldarci".
Avevano anche l'acqua per irrigare l'orto, aggiungo io.
"Oggi avete la democrazia, siete più liberi, potete votare per chi volete" cercai di rabbonirlo.
"D'inverno cosa mangiamo, la democrazia?" mi rispose.
Nel suo villaggio danno l'acqua potabile una volta alla settimana, la legna per riscaldarsi la deve comprare, il medico lo deve pagare, le medicine anche.
Ieri il Parlamento gli ha tolto il suo simbolo preferito. Sabato vado a trovarlo, gli chiederò cosa ne pensa.
Messaggio modificato da nikita il 13 luglio 2012 - 05:58
#3147
Inviato 13 luglio 2012 - 07:12
Gli antichi egizi avevano un sistema di irrigazione dei campi molto più moderno dei moldavi di oggi. Il sistema di irrigazione moldavo? Il contadino si alza al mattino presto, va in bagno, si lava, fa colazione ed esce. Si mette a gambe divaricate in mezzo al suo podere, guarda verso il cielo e si domanda: "Pioverà oggi? Boh! Speriamo di sì".
E' il sistema di irrigazione moldavo.
Mio suocero ogni estate che andavo a trovarlo mi ripeteva: "Un disastro! Tutto il raccolto bruciato!". Le prime volte non capivo, non sono un esperto di problemi rurali. Una volta, casualmente, mi venne spontanea la domanda che si fa in questi casi: "Ma hai l'acqua per irrigare l'orto?". Lui mi guardò sorpreso: "L'acqua? No, certo che no". Come voler dire... "Ma tu guarda cosa va cercando questo!".
Io di rimando: "Scusami, ma come cazzo fai a coltivare l'orto senza acqua?". Lui allargò le braccia e mi rispose con la frase tipica che danno i moldavi in questi casi: "Asa ie la Moldova!".
Oggi mio suocero ha il pozzo per irrigare l'orto e ogni anno ha i suoi pomodori, peperoni e tutto il resto.
La mattina presto si alza, va in bagno, si lava, fa colazione e va ad attivare la pompa per irrigare. Da oggi però ha un altro problema: non potrà più votare per il suo simbolo preferito, la falce e martello. Il Parlamento lo ha abolito per legge. Ma perchè mio suocero, nonostante tutto, vota per la falce e martello, per i comunisti del PCRM?
Me lo disse un giorno, alcuni anni fa: "Perchè al tempo dell'URSS non ci mancava niente, un salario dignitoso, assistenza sanitaria e scolastica gratis, legna e carbone d'inverno per riscaldarci".
Avevano anche l'acqua per irrigare l'orto, aggiungo io.
"Oggi avete la democrazia, siete più liberi, potete votare per chi volete" cercai di rabbonirlo.
"D'inverno cosa mangiamo, la democrazia?" mi rispose.
Nel suo villaggio danno l'acqua potabile una volta alla settimana, la legna per riscaldarsi la deve comprare, il medico lo deve pagare, le medicine anche.
Ieri il Parlamento gli ha tolto il suo simbolo preferito. Sabato vado a trovarlo, gli chiederò cosa ne pensa.
Grandi problemi quelli dei simbili NIKI. Anzichè vedere la luna vedono il dito.
PAllino
#3148
Inviato 13 luglio 2012 - 10:17
Non dimentichiamo che quello che oggi chiamiamo Russia è stata in grado di abbattere due secoli fa l'impero francese di Napoleone e con la stessa tecnica quello nazista di Hitler circa 60 anni fa.
La storia è a loro favore. I loro simboli non vanno additati al pubblico ludibrio. Con questo continuiamo a rinnegare continuamente il nostro passato, perchè da questo riteniamo di non aver appreso nulla e di non aver avuto nessuna eredità positiva. Bolscevismo, nazi-fascismo,......tutto da marchiare e cancellare. Ma questi simboli devono rimanere a memoria perpetua di quel che è stato e nei quali la maggior parte del popolo a quel tempo si riconosceva.
La Transnistria continua a mantenere il simbolo della falce e martello con la stella rossa nella sua bandiera a bande rosse al lati e verde nel centro. A chi infastidisce piu' di tanto?
Al sottoscritto, anticomunista, antisovietico per tre quarti della sua esistenza meno che meno.
E' proprio l'ignoranza che ci rende ciechi e sterili ad ogni cambiamento di opinione.
Nikita parla di questo a tuo suocero
#3149
Inviato 13 luglio 2012 - 11:06
Come ha detto Gianpi qualche post fa, i pericoli non vengono dai simboli ma dall'ignoranza e....dalla strumentalizzazione che di questi si fa.
Non dimentichiamo che quello che oggi chiamiamo Russia è stata in grado di abbattere due secoli fa l'impero francese di Napoleone e con la stessa tecnica quello nazista di Hitler circa 60 anni fa.
La storia è a loro favore. I loro simboli non vanno additati al pubblico ludibrio. Con questo continuiamo a rinnegare continuamente il nostro passato, perchè da questo riteniamo di non aver appreso nulla e di non aver avuto nessuna eredità positiva. Bolscevismo, nazi-fascismo,......tutto da marchiare e cancellare. Ma questi simboli devono rimanere a memoria perpetua di quel che è stato e nei quali la maggior parte del popolo a quel tempo si riconosceva.
La Transnistria continua a mantenere il simbolo della falce e martello con la stella rossa nella sua bandiera a bande rosse al lati e verde nel centro. A chi infastidisce piu' di tanto?
Al sottoscritto, anticomunista, antisovietico per tre quarti della sua esistenza meno che meno.
E' proprio l'ignoranza che ci rende ciechi e sterili ad ogni cambiamento di opinione.
ll sottoscritto come te ha avuto la fortuna di non avere mai PADRONI ideologici o politici, e di quei simboli me ne frega quanto te.
Ma proviamo a fare il gioco al contrario. Ammettiamo che un solo Stato in tutto il Pianeta decidesse di adottare come simbolo la
svastica o il ceppo fascista? Tu pensi che chi oggi, si scandalizzi per la decisione del Parlamento Moldavo ( che è poi quella di tanti Paesi dell' est) sia altrettanto tollerante?
#3150
Inviato 13 luglio 2012 - 15:32
ll sottoscritto come te ha avuto la fortuna di non avere mai PADRONI ideologici o politici, e di quei simboli me ne frega quanto te.
Ma proviamo a fare il gioco al contrario. Ammettiamo che un solo Stato in tutto il Pianeta decidesse di adottare come simbolo la
svastica o il ceppo fascista? Tu pensi che chi oggi, si scandalizzi per la decisione del Parlamento Moldavo ( che è poi quella di tanti Paesi dell' est) sia altrettanto tollerante?
eh no, essere tollerante non significa accettare supinamente le decisioni che ti vengono imposte.
La tolleranza va a braccetto con la pacificazione. Non puoi continuare sine die una guerra volendo a tutti i costi pareggiare i conti con il passato.
Accettare il ritorno di vecchi simboli in uno Paese X con tutto quello che ne consegue, sarebbe ...deviante. Non combatterli sapendo che cosa hanno significato sarebbe come rinnegare o non dar credito al passato e alle implicazioni del passato di cui sei figlio.Che piaccia o non piaccia la vita ti dà modo di ragionare a freddo o a bocce ferme...e poi al solito: Errare umanum est, perseverare est diabolicum.
Non abolire i simboli del passato significa volere documentare una vita pregressa fatta di luci e molte ombre nel caso specifico, ma senza i quali non è dato riflettere e capire il momento o il periodo che li ha generati. Quanto all'oppressione di un popolo, quello moldavo, esercitata da un regime come quello sovietico, mi domando perchè piu' di un terzo del paese continua ancora sprezzantemente a guardare con occhio benevolo al passato dopo aver conosciuto sulla propria pelle i risultati delle promesse del presente.
Da sempre i vecchi sono considerati i saggi del villaggio da cui attingere suggerimenti e riflessioni. Perchè i vecchi moldavi sono i nuovi matti del villaggio quando votano e si esprimono controcorrente?
#3151
Inviato 13 luglio 2012 - 15:45
eh no, essere tollerante non significa accettare supinamente le decisioni che ti vengono imposte.
La tolleranza va a braccetto con la pacificazione. Non puoi continuare sine die una guerra volendo a tutti i costi pareggiare i conti con il passato.
Accettare il ritorno di vecchi simboli in uno Paese X con tutto quello che ne consegue, sarebbe ...deviante. Non combatterli sapendo che cosa hanno significato sarebbe come rinnegare o non dar credito al passato e alle implicazioni del passato di cui sei figlio.Che piaccia o non piaccia la vita ti dà modo di ragionare a freddo o a bocce ferme...e poi al solito: Errare umanum est, perseverare est diabolicum.
Non abolire i simboli del passato significa volere documentare una vita pregressa fatta di luci e molte ombre nel caso specifico, ma senza i quali non è dato riflettere e capire il momento o il periodo che li ha generati. Quanto all'oppressione di un popolo, quello moldavo, esercitata da un regime come quello sovietico, mi domando perchè piu' di un terzo del paese continua ancora sprezzantemente a guardare con occhio benevolo al passato dopo aver conosciuto sulla propria pelle i risultati delle promesse del presente.
Da sempre i vecchi sono considerati i saggi del villaggio da cui attingere suggerimenti e riflessioni. Perchè i vecchi moldavi sono i nuovi matti del villaggio quando votano e si esprimono controcorrente?
AMico GIO'
Con tutti i problemi che ci sono in terra Moldava non mi preoccuperei di questo o quel simbolo.
Queste sono chiacchiere da bar e servono per portare la gente fuori dai problemi reali che ha il paese.
Per me un simbolo vale l'altro e come dice JERRY non sono mai stato servo ideologico ne di questo ne di quel partito.
Oggi vanno valutati i programmi (che spesso vengono disattesi) i partiti e molto spesso i loro rappresentanti fanno quello che vogliono perchè si ritengono intoccabili.
Sono sempre più convinto che per molti politicanti è finita un' era, GRILLO ne è la testimonianza del livello di gonfiore dei coglioni del popolo italico e sono certo che vale anche per il popolo moldavo.
Pallino
#3152
Inviato 13 luglio 2012 - 16:30
Ma sei ancora nella patria del tortellino e delle tagliatelle?
#3153
Inviato 13 luglio 2012 - 22:05
Ma sei ancora nella patria del tortellino e delle tagliatelle?
yes,,,,,,,,,,,,,,,,,,,Avrai presto mie notizie da molto vicino se tutto va bene
#3154
Inviato 15 luglio 2012 - 04:03
Cesellatori di zolle
Tanto tuonò che piovve! Il Parlamento della RM ha approvato oggi una legge che condanna i crimini del comunismo e mette al bando i simboli del partito comunista: la falce e martello.
I partiti dell'AIE, per tenere buono "Geronimo" Ghimpu, gli hanno dato lo zuccherino così sta buono per un pò, fino alla prossima "trovata" Tutto lecito, il Parlamento è sovrano, è la democrazia parlamentare. La maggioranza approva e legifera.
La domande che vengono spontanee in questi casi sono queste: ora che il PCRM non potrà fregiarsi della falce martello alle prossime elezioni i problemi della Moldova sono risolti? Questi sono i problemi urgenti della RM?
La falce e martello è un simbolo che appartiene al passato, caratterizza un preciso periodo storico, un simbolismo ormai desueto, superato dalla storia. Si può abolirlo per legge? Certo, si può, quasi tutti i partiti del mondo l'hanno fatto, ma l'idea è rimasta. Le idee e gli ideali non si aboliscono per legge.
Il PCRM è un vecchio partito con leaders vecchi e fuori dalla storia, su questo siamo tutti d'accordo. Il PCRM è un rudere, un residuato, un parodia di partito che inganna da anni i poveri elettori moldavi con quella "C" nel suo acronimo. Oggi il partito di Geronimo, il PL, complice l'AIE, ne ha fatto un partito di martiri.
Giustamente l'AIE invocherà il rispetto della legge e pretenderà che il PCRM tolga la falce e martello dal simbolo del partito. Giusto, la legge è legge e va rispettata.
Altra domanda che sorge spontanea: come mai la legge che intimava al municipio di Chisinau e a Geronimo Ghimpu di rimuovere il cippo marmoreo dei crimini del comunismo eretto in PMA non è stato rimosso?
La legge è legge, e va sempre rispettata.
I russi-comunisti hanno commesso dei crimini in Moldova. La storia è storia, sul fatto non vi sono dubbi: deportazioni, violenze, torture. Ma lo stesso hanno fatto i romeni dal 1941 al 1945: deportazioni, violenze, stermini di massa. Come mai il partito di Ghimpu e l'AIE non condannano quel periodo storico ed erigono cippi marmorei per ricordare quella pagina sanguinosa e tragica della storia della Moldova?
COME MAI IL PARLAMENTO MOLDAVO NON APPROVA UNA LEGGE PER ALLONTANARE DA TUTTE LE CARICHE PUBBLICHE CHI ASPIRA ALL'UNIONE CON LA ROMANIA IN SPREGIO DELLA COSTITUZIONE?
Due pesi, due misure.
Oggi i politici moldavi hanno sciupato un'occasione unica, quella di fare chiarezza finalmente e chiudere definitivamente con il passato: condannare le violenze e i crimini subiti dal popolo moldavo. Tutti i crimini, senza distinzioni di parte.
Ma niente di tutto questo.
I parlamentari moldavi?
Vili cesellatori di zolle, braccia strappate al lavoro nei campi! Ignoranti come capre, quelle capre che portavano al pascolo prima di sedere sui lucrosi scranni del Parlamento.
In un sprassalto di buonsenso e intelligenza, il PLDM, il partito di Filat, presentarà in Parlamento un progetto di legge per condannare TUTTE le forme di regimi totalitari perpetrati sul territorio della RM.
Ma non è quello che il sottoscritto aveva auspicato non più tardi di qualche giorno fa?
Condannare solo il comunismo bolscevico e far finta di dimenticare per mera convenienza politica le deportazioni, i stermini di massa, le nefandezze, commesse dal regime fascista di Antonescu ai danni della popolazione moldava era una macroscopica ingiustizia.
Vediamo come reagirà il partito di Geronimo Ghimpu.
Non solo, vediamo se il PLDM dirà nome e cognome(si fa per dire) di CHI ha commesso tali nefandezze, per squarciare definitivamente il velo di ipocrisie costruito ad arte da "storici frustrati" moldavi e politici dalla memoria corta.
Non più tardi tre giorni fa scrivevo:
I russi-comunisti hanno commesso dei crimini in Moldova. La storia è storia, sul fatto non vi sono dubbi: deportazioni, violenze, torture. Ma lo stesso hanno fatto i romeni dal 1941 al 1945: deportazioni, violenze, stermini di massa. Come mai il partito di Ghimpu e l'AIE non condannano quel periodo storico ed erigono cippi marmorei per ricordare quella pagina sanguinosa e tragica della storia della Moldova?
Staremo a vedere.
Messaggio modificato da nikita il 15 luglio 2012 - 04:10
#3155
Inviato 15 luglio 2012 - 20:11
Hanno messo fuori legge anche l'Austria? http://it.wikipedia....ma_dell'AustriaCesellatori di zolle
Tanto tuonò che piovve! Il Parlamento della RM ha approvato oggi una legge che condanna i crimini del comunismo e mette al bando i simboli del partito comunista: la falce e martello.
#3156
Inviato 16 luglio 2012 - 04:45
- ogni giorno che passa mi convinco sempre di più che ho fatto bene ad andar via dall'Italia.
- forse un anno fa avevo qualche piccolo dubbio. Ora non ne ho.
- l'Italia? Un paese splendido per trascorrervi una vacanza di una quindicina di giorni.
- con questo non voglio dire che in Moldova si vive meglio che in Italia.
- in Moldova si vedono meglio le cose italiane. E non è un bel vedere!
- in Moldova il futuro è tutto da scrivere. Forse, ripeto, forse, sarà meglio del passato.
- in Italia il futuro fa paura, sarà certamente peggiore del passato.
- l'Italia è un grande paese che ha un radioso futuro dietro le spalle.
- ma poi, pensandoci bene, cosa mi frega del futuro? Il mio futuro è pensare cosa farò stamattina.
- in Moldova la vita è difficile per i moldavi? Spetta a loro fare qualcosa.
- la mia vita in Moldova? E' come il lavoro del caciaro: il formaggio l'ho fatto in Italia, ora, con quello che resta, posso fare al massimo la ricotta.
- in Moldova non ho la pretesa di fare il formaggio, mi accontento della ricotta.
- ai moldavi non piace il formaggio pecorino stagionato, piace la "brinza", che sarebbe poi una specie di ricotta.
- in Moldova non devo perdere tempo neanche a spiegare ai moldavi che il pecorino è meglio della ricotta.
- quando i moldavi scopriranno che il pecorino è meglio della ricotta, io non ci sarò più.
- sarò sotto un cumulo di terra, su una collina spazzata dal vento, sotto un albero. In Moldova.
- qualcuno mi verrà a trovare la domenica dopo Pasqua.
- mi porteranno dei fiori, e un pò di ricotta.
- il più tardi possibile. Sono curioso di come andrà a finire.
Messaggio modificato da nikita il 16 luglio 2012 - 04:47
#3157
Inviato 16 luglio 2012 - 06:59
Riflessioni di prima mattina:
- ogni giorno che passa mi convinco sempre di più che ho fatto bene ad andar via dall'Italia.
- forse un anno fa avevo qualche piccolo dubbio. Ora non ne ho.
- l'Italia? Un paese splendido per trascorrervi una vacanza di una quindicina di giorni.
- con questo non voglio dire che in Moldova si vive meglio che in Italia.
- in Moldova si vedono meglio le cose italiane. E non è un bel vedere!
- in Moldova il futuro è tutto da scrivere. Forse, ripeto, forse, sarà meglio del passato.
- in Italia il futuro fa paura, sarà certamente peggiore del passato.
- l'Italia è un grande paese che ha un radioso futuro dietro le spalle.
- ma poi, pensandoci bene, cosa mi frega del futuro? Il mio futuro è pensare cosa farò stamattina.
- in Moldova la vita è difficile per i moldavi? Spetta a loro fare qualcosa.
- la mia vita in Moldova? E' come il lavoro del caciaro: il formaggio l'ho fatto in Italia, ora, con quello che resta, posso fare al massimo la ricotta.
- in Moldova non ho la pretesa di fare il formaggio, mi accontento della ricotta.
- ai moldavi non piace il formaggio pecorino stagionato, piace la "brinza", che sarebbe poi una specie di ricotta.
- in Moldova non devo perdere tempo neanche a spiegare ai moldavi che il pecorino è meglio della ricotta.
- quando i moldavi scopriranno che il pecorino è meglio della ricotta, io non ci sarò più.
- sarò sotto un cumulo di terra, su una collina spazzata dal vento, sotto un albero. In Moldova.
- qualcuno mi verrà a trovare la domenica dopo Pasqua.
- mi porteranno dei fiori, e un pò di ricotta.
- il più tardi possibile. Sono curioso di come andrà a finire.
Devo dire che i pensieri mattutini mettono in evidenza l'essere del NIKITA. E' inutile dire che dentro alle poche frase scritte come un menu c'è di tutto la tua vita , il passato e il futuro anche se molti passi fanno riflettere noto in alcuni di essi un velo di tristezza che viene poi mascherata da parle di allegria. La filosofia di base è sempre la stessa amico NIKITA "Ogni lasciata è persa" opuure fai oggi quello che non potrai fare domani".
PAllino
#3158
Inviato 16 luglio 2012 - 14:08
Devo dire che i pensieri mattutini mettono in evidenza l'essere del NIKITA. E' inutile dire che dentro alle poche frase scritte come un menu c'è di tutto la tua vita , il passato e il futuro anche se molti passi fanno riflettere noto in alcuni di essi un velo di tristezza che viene poi mascherata da parle di allegria. La filosofia di base è sempre la stessa amico NIKITA "Ogni lasciata è persa" opuure fai oggi quello che non potrai fare domani".
PAllino
niente + niente - che semplice "training Autogeno"

Messaggio modificato da Rick il 16 luglio 2012 - 14:09
#3159
Inviato 16 luglio 2012 - 14:13
Tu pensi che chi oggi, si scandalizzi per la decisione del Parlamento Moldavo ( che è poi quella di tanti Paesi dell' est) sia altrettanto tollerante?
"""( che è poi quella di tanti Paesi dell' est)""""
non sono poi tanti .... le tre baltiche
(dove l'essere anti sovietico è una ragione d'essere)
La Polonia
(dove l'essere anti Russo è una ragione d'essere)
l'Ungheria
(dove l'essere stati fascisti non è mai stato condannato)
E la MD ?
la md direi che merita la stessa considerazione fatta per l'Ungheria
e non a caso ,
a parte la Polonia che dell'antagonismo con la Russia
ne ha fatto una ragione di vita da circa ... 800 anni
Ungheria Moldova e Tribaltiche
sono tutte legate dal fatto di avere avuto un passato (ed un vago presente)
nazifascista .
Messaggio modificato da Rick il 16 luglio 2012 - 14:18
#3160
Inviato 16 luglio 2012 - 14:27
La Transnistria continua a mantenere il simbolo della falce e martello con la stella rossa nella sua bandiera a bande rosse al lati e verde nel centro. A chi infastidisce piu' di tanto?
Al sottoscritto, anticomunista, antisovietico per tre quarti della sua esistenza meno che meno.
E' proprio l'ignoranza che ci rende ciechi e sterili ad ogni cambiamento di opinione.
tu sapessi le righe scritte su questo stesso forum
a cercare di far capire tanto ad improvvisati forumisti
quanto a vecchi iscritti
che il fatto di aver mantenuto la PMR i simboli sovietici
non significhi che essa abbia un ordinamento comunista !
Pensa te che ai tempi in cui in MD era al potere il PCRM
a Kishinev c'era chi aveva il coraggio di additare la PMR
come un residuato del socialismo reale
pmr dove il partito comunista è relegato al ruolo di una macchietta
e non è mai entrato nel parlamento/soviet !
Messaggio modificato da Rick il 16 luglio 2012 - 14:30


















