La problematica della doppia cittadinanza MOLDAVA/RUMENA è molto spesso dibattuta sul forum. Non so se qualcuno di voi ha vissuto in prima persona le umiliazioni che subiscono i Moldavi quando chiedono documenti in Romania ; che dire è UNO SCHIFO .
Qualche anno fa , non ricordo quanti
ma non tanti perchè il tutto avvenne nella nuova ambasciata rumena di Kishinev
davanti ai miei occhi
mentre un certo numero di moldavi aspettavano nel salone per essere attesi allo sportello
un cazzone di rumeno con una divisa che non ricordo di che fosse
se non che aveva la bandiera rumena sulla spalla
gestiva l'ordine tra i malcapitati con il piglio di un pastore con il suo gregge .
Andava avanti ed indietro , osservava altezzoso , rivolgendo qua e la rimproveri a casaccio
sogghignava sarcastico alle sue provocazioni a cui i poveri moldavi
per mero quieto vivere
e/o macchiavvellico fine ultimo
non abboccavano .
Ad un certo punto si avvicina ad una bella signora ,
in coda con una figlia credo sui 18 anni ancor più bella
e con fare sbrigativo gli chiede i documenti .
La signora chiaramente capisce la richiesta sebbene , poi si saprà , essere di lingua russa
ma altrettanto chiaramente rimane perplessa
di fronte alla domanda di quello che sembra poco + che un usciere .
"sto ?!?" dice lei
ed una gentile persona in coda
che evidentemente sapeva che fosse di lingua russa
gli ripete in russo la richiesta .
A quel punto la signora tra l'imbarazzato ed il perplesso gli porge il suo passaporto ,
il prilone rumeno lo ispeziona come se fosse un doganiere
lo gira e rigira e lo riconsegna
e sempre in rumeno con fare perentorio chiede il passaporto della figlia .
La medesima persona in coda prontamente traduce "dievusca …. "
A quel punto , mentre la madre gli passa il documento
da buon rumeno fanatico inizia la solita predica sulla “limba nostra” ,
sul fatto che in moldova la lingua ufficiale è il rumeno
e .... ciliegina sulla torta
riconsegnando il documento con fare sprezzante sentenzia
"che cosa la porta a fare questa ragazza in Romania ...a vendere il suo corpo ? "
La madre chiaramente intuisce
ma non essendo sicura di aver capito bene o forse incredula
si gira e chiede lumi sempre alla stessa persona che in precedenza aveva tradotto per lei
e non appena ha la certezza di aver capito bene
quel che non si sarebbe mai aspettata di sentirsi dire
pianta giu' un casino che non ti dico
uno di quei casini fatti di parole mugugnate a raffica
come molti russofoni sono capaci di fare .
Il pirlone rumeno resta basito per la reazione che evidentemente non aveva preventivato
essendo , immagino ,
abituato a fare il capetto senza essere messo in discussione.
La bella signora russo moldava ad un certo punto si attacca al telefono
e ripete il mugugno russofono con aria assai concitata
Con chi parlasse non so
fatto sta che di li a poco si presenta nella sala un funzionario d'ambasciata
che evidentemente rispettoso se non quasi riverente nei suoi confronti
la invita a seguirla in una zona appartata
assieme al pirlone rumeno , il ducetto della sala d'attesa
che nel frattempo era divenuto piccolo piccolo
rosso rosso dalla vergogna
riuscendo solo a balbettare qualche sillaba al cospetto del funzionario .
Chi fosse il funzionario non so
ne so come sia andata a finire
quel che però posso immaginare è che se un pirlone qualsiasi si permette certi comportamenti
è solo perchè sa di poterli tenere senza rischiare di pagarne il fio
e mi chiedo
chissà quanti altri hanno dovuto subire in silenzio umiliazioni simili
per essere il pirlone tanto sicuro di se e della sua impunità .
Questo è ...
una testimonianza che non ho mai riportato
solo perchè so bene che non tutti i rumeni sono come quel pirlone
ma so anche che è abbastanza diffuso
tra coloro i quali hanno a che fare con persone
che reputano inferiori
E' l'antico istinto della sopraffazione
che emerge più facilmente in determinate popolazioni
in cui la cultura del rispetto ha ancora molta strada davanti a se .
Problema da cui sicuramente non siamo immuni anche noi italiani
Messaggio modificato da Rick il 27 gennaio 2012 - 19:09