Addirittura qualcuno sostiene che deriva dal greco classico “makar”, che vuol dire beato, felice.
Inutile dire che, personalmente, preferisco quest’ultima versione.
E’ cosa risaputa che i moldavi usano il termine “ macaroni “ per dire pasta, tutti i tipi di pasta, senza distinzione alcuna, anche la pasta ripiena.
Per i moldavi sono tutti macarone, dallo spaghetto alle lasagne, dal tortellino al rigatone!
Quasi sempre il termine macaronari viene usata dai moldavi in senso affettuoso, per individuare senza alcun dubbio noi italiani, instancabili consumatori di macaroni, anche se, in questi ultimi tempi, il termine sta assumendo sempre di più una connotazione canzonatoria e spregiativa, sempre più l’epiteto “macaronari”, viene pronunciato con una punta di irritazione nella voce.
Da tempo i moldavi hanno preso a far precedere il temine macaronari da italieni, sottolineando quella "e" alzando il tono della voce: italieeeeni macaronari!
Colpa nostra s’intende, di noi italieeeeni, che abbiamo dilapidato in breve tempo la stima e l’affetto che i moldavi ci concedevano aprioristicamente, sulla fiducia. Dopo qualche hanno di assidue frequentazioni a vario titolo, i moldavi, ahinoi, cominciano a conoscerci e la fiducia benevolmente concessaci a priori si è tramutata in una tragica consapevolezza. Quel tono affettuoso nella voce nel pronunciare il termine macaroni si è tramutato, con il passere del tempo, in un epiteto al limite dell’insulto.
Per il momento, noi italiani accontentiamoci di essere apostrofati come macaronari, prima che i nostri amici moldavi passino ad una terminologia ben più pesante.
Il tempo gioca, purtroppo, a nostro sfavore.
Messaggio modificato da nikita il 14 marzo 2010 - 07:31





















