Partenze
Inviato da
CarloP
,
30 ottobre 2012
·
738 visualizzazioni
L'Italia e' uno strano paese.
In questo momento si respira un'aria pesante, di paura.
Di oppressione e di bugie. Si respira disprezzo, insofferenza.
Non si sente più l'euforia del sabato, dopo una settimana di lavoro.
I locali sono quasi vuoti.
Non si sente più la passione, non si sente più la gioia di stare insieme,
non si sente più nulla.
Sono le prime ore del mattino e ancora buio raggiungo Malpensa.
Il tempo di gustare una “sfogliatella” ed un caffe' e sono subito in aereo.
Ho notato un piccolo particolare : all'atterraggio, gli applausi dei passeggeri,
piu' di uno.
Non mi chiedete perche' lo fanno.
Una sorta di ringraziamento per il pilota e l'equipaggio ?
Un'espressione di gioia per il paese che si e' raggiunto ?
Non lo so.
Quello che posso dirvi e che quando sono arrivato a Milano,
c'era un silenzio cupo.
A Chisinau, un tripudio.
I passeggeri sono sempre gli stessi.
Le destinazioni diverse.
In questo momento si respira un'aria pesante, di paura.
Di oppressione e di bugie. Si respira disprezzo, insofferenza.
Non si sente più l'euforia del sabato, dopo una settimana di lavoro.
I locali sono quasi vuoti.
Non si sente più la passione, non si sente più la gioia di stare insieme,
non si sente più nulla.
Sono le prime ore del mattino e ancora buio raggiungo Malpensa.
Il tempo di gustare una “sfogliatella” ed un caffe' e sono subito in aereo.
Ho notato un piccolo particolare : all'atterraggio, gli applausi dei passeggeri,
piu' di uno.
Non mi chiedete perche' lo fanno.
Una sorta di ringraziamento per il pilota e l'equipaggio ?
Un'espressione di gioia per il paese che si e' raggiunto ?
Non lo so.
Quello che posso dirvi e che quando sono arrivato a Milano,
c'era un silenzio cupo.
A Chisinau, un tripudio.
I passeggeri sono sempre gli stessi.
Le destinazioni diverse.











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