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Guest Message by DevFuse
 

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Il 25 dicembre, festa ufficiale anche in Moldova


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69 replies to this topic

#21 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 02 December 2009 - 05:47

Ti voglio tanto bene, Moldweb!! :give_rose:


Tanto di cappello Ilinca!:hi:

Ho sempre da imparare da chi espone le proprie opinioni come fai tu. Su Moldweb non sempre è così, anzi, è rarissimo.
Ho sempre avuto l'umiltà di ascoltare le opinioni degli altri e farne tesoro.
Ho precisato che l'opinione sopra esposta era personale e quindi fallace, se una moldava/o mi dimostra, con dovizia di particolari, che le mie convinzioni sono sbagliate non posso far altro che fare ammenda e imparare da chi ne sa più di me.
Sono stato sempre convinto che nei paesi a maggioranza ortodossa come la Moldova il clero, nelle festività religiose, adotta il calendario giuliano e quindi tali ricorrenze hanno quella famosa sfasatura di 13 giorni dal calendario gregoriano adottato dall'occidente cattolico.
Infatti così mi spiegavo la famosa dicitura "Natale in stile vecchio" e "Natale in stile nuovo".
Facevo un semplice ragionamento che mi sembrava logico: se la Moldova è un paese ortodosso, il suo clero adotta il vecchio calendario, quindi, il Natale, si festeggia il 7 Gennaio.
Mi spiegavo così il 25 Dicembre giorno lavorativo come un altro.
Adesso le tue considerazioni mi disorientano.
Tu affermi che prima dell'arrivo dei sovietici nel 1945, in Moldova si festeggiava il Natale il 25 Dicembre.
Quindi secondo il calendario gregoriano.
Bisogna dire che questo è abbastanza sorprendente e incomprensibile: il clero moldavo adotta il calendario giuliano in occasione di TUTTE le ricorrenze religiose MA NON per il NATALE.
Questo mi induce a pensare che forse parliamo di due cose diverse: confondo, io per primo, la Natività del Cristo con la Teofania o Battesimo. Forse gli ortodossi, sottolineo forse, non festeggiano con grande enfasi la Natività, ma il Battesimo del Cristo che cade il 7 Gennaio.
Questo spiegherebbe in parte il problema.
Rimane il fatto però che il Natale vero e proprio cade il 25 Dicembre anche secondo gli ortodossi.
Proprio questo mi sconcerta!
Quindi sarebbero stati i sovietici con il loro clero ortodosso ad imporre, insieme a tante altre cose, la data del 7 Gennaio come il giorno della nascita del Cristo.
I moldavi che fino ad allora festeggiavano il Natale il 25 Dicembre, furono costretti forzatamente a rinunciare ad una loro tradizione secolare.
Devo ammettere che mi sbagliavo.
Da Ilinca ho imparato qualcosa.

Edited by nikita, 02 December 2009 - 06:48.


#22 fede72

fede72

    Advanced Member


  • 2,056 posts
  • Joined: 29-December 06

Posted 02 December 2009 - 11:53

Dunque, sulle mie tradizioni e le mie radici ortodosse che i miei genitori hanno sempre salvaguardato gelosamente, con il massimo di tatto, riserbo e delicatezza. ...


Ti voglio tanto bene, Moldweb!! :give_rose:


Ti ho letta con immenso interesse e piacere cara Ilinaca,
un racconto bello ed appassionato il tuo. :give_rose:

Devo però ammettere che anche io rimango perplessa da quanto tu affermi.
Non metto in dubbio una singola riga di quanto esposto, sui tuoi genitori e sulla tua famiglia,
ma non mi corrisponde rispetto ad altri racconti che mi ha fatto moldavi,
pure loro di famioglie credenti ortodosse.

Queste persone mi hanno raccontato di come, se si andava a messa la domenica (in quel paese la Chiesa era stata risparmiata: Carahasani in Stefan Cel Mare), il lunedì mattina la maestra o il maestro richiamava il bambino e davanti a tutti i compagni lo redarguiva del comportamento da ignorante (credere in Dio era considerata una cosa da creduloni ignoranti).
Ma mi hanno sempre parlato delle feste legate al calendario Giuliano,
come adottato dalla Chiesa Ortodossa Moldava che è lagata al Patriarcato di Mosca.

Ciò premesso, mi viene però da pensare che anche se la Chiesa Ortodossa continua a festeggiare il Santo Natale il 7 gennaio, buona parte della popolazione, come la tua famiglia, si è già adeguata al calendario Gregoriano,
ma, soprattutto (forse anche per rivalsa e ribellione verso la "russificazione" ed "omogenizzazione" della cultura) una parte del popolo ha preferito riconoscere nel 25 dicembre la data del Natale.

Questa è una mia personale, personalissima interpretazione.
Ma se anche Rosa che è romena conferma che il Natale ortodosso si festeggia pure in Romania il 7 gennaio,
i miei amici moldavi mi dicono che han sempre festeggiato il 7 gennaio,
mentre sia tu Ilinca che Danza dite che sotto-sotto, pur essendo ortodossi, in famiglia festeggiavate il 25 dicembre...:hmm:
mi viene da pensare che anche in questo in Moldova c'è tanta confusione.

Comunque io ritengo che aver introdotto il 25 dicembre come festa di Natale,
non abbia offeso nessuno, il 7 gennaio rimane sempre comunque la festa del Natale Ortodosso, ci mancherebbe altro,
ma inserendo anche il 25 dicembre si è voluto, secondo me, venire incontro anche a quelli che la festeggiano prima, che magari hanno parenti in UE che rientrano in paese per le feste natalizie,
insomma una facilitazione per tutti.

a conclusione, anticipando un po'....BUON NATALE A TUTTI

:newyear:

#23 ILINCA

ILINCA

    Advanced Member


  • 279 posts
  • Joined: 27-October 06

Posted 02 December 2009 - 14:02

Tanto di cappello Ilinca!:hi:

...
Devo ammettere che mi sbagliavo.
Da Ilinca ho imparato qualcosa.


Ho tanto rispetto per te, Nikitone nazionale, quindi, grazie! mi giova immensamene il tuo apprezzamento :rolleyes:

Grazie anche a Fede, che stimo tanto! :rolleyes:

BUON AVVENTO A TUTTI MOLDWEBIANI!

#24 REZINESE

REZINESE

    Advanced Member


  • 670 posts
  • Joined: 06-February 08

Posted 02 December 2009 - 17:39

Bah...

Forse dipende di zona in zona...

I parenti di mia moglie mi hanno detto che hanno sempre festeggiato il Natale al 7 Gennaio... e che è una tradizione tramandata di generazione in generazione... bisnonni - nonni - ecc... e che non è stata imposta dai sovietici...

Per loro il 25 è un giorno normale (vale anche per gli altri abitanti di quella zona, non solo per i famigliari di mia moglie)...

Io vendo quello che ho comprato... ma sicuramente non mi prendono in giro...

Probabilmente nella Moldova dell'est si festeggia al 7 Gennaio...

Bò... non saprei...

#25 REZINESE

REZINESE

    Advanced Member


  • 670 posts
  • Joined: 06-February 08

Posted 02 December 2009 - 17:45

Tu affermi che prima dell'arrivo dei sovietici nel 1945, in Moldova si festeggiava il Natale il 25 Dicembre.

...

Quindi sarebbero stati i sovietici con il loro clero ortodosso ad imporre, insieme a tante altre cose, la data del 7 Gennaio come il giorno della nascita del Cristo.
I moldavi che fino ad allora festeggiavano il Natale il 25 Dicembre, furono costretti forzatamente a rinunciare ad una loro tradizione secolare.
Devo ammettere che mi sbagliavo.
Da Ilinca ho imparato qualcosa.


Non conosco Ilinca... e rispetto quello che ha detto...

Ma dove sta scritto che questa è una verità assoluta... per tutti i moldavi?

#26 Danza

Danza

    Mamma Moldweb


  • 4,420 posts
  • Joined: 03-October 05

Posted 02 December 2009 - 19:36

Ma dove sta scritto che questa è una verità assoluta... per tutti i moldavi?


appunto, non esiste una verità assoluta per tutti i moldavi

proprio per quello da te detto


Forse dipende di zona in zona...

I parenti di mia moglie mi hanno detto che hanno sempre festeggiato il Natale al 7 Gennaio... e che è una tradizione tramandata di generazione in generazione... bisnonni - nonni



ci sono famiglie, come la mia e quella di Ilinca (e tante altre che conosco e che non sono i miei parenti), che da sempre, da generazione in generazione, hanno festeggiato il Natale il 25 dicembre

anche di nascosta,

senza poter andare in chiesa alla messa

senza poter andare in giro, specie noi, bambini, con i canti natalizi " (colinzi)"


così come ci sono quelli come la famiglia di tua moglie e della maggior parte dei moldavi (perché negarlo?!) che anno da sempre festeggiato il 7 genn


da cosa dipende poi?

non potrei risponderti

dall'abitudine?!...forse,

dal bisogno di conservare le tradizioni dei nostri nonni che vogliamo trasmettere anche ai nostri figli?!...forse

forse dal desiderio di conservare intatti i nostri ricordi?!

e con questo quella parte del "bambino" che vive in ognuno di noi....?!

chissà...

#27 djmicia

djmicia

    Member


  • 48 posts
  • Joined: 23-March 07

Posted 02 December 2009 - 19:59

Dunque, sulle mie tradizioni e le mie radici ortodosse che i miei genitori hanno sempre salvaguardato gelosamente, con il massimo di tatto, riserbo e delicatezza. I tempi di allora - i tempi sovietici voglia dire - richiedevano anche una certa ipocrisia da sfoggiare - fuori e dentro la società. Più ne éri capace non farti coinvolgere dalla ideologia - più restavi sano di mente e più ci riuscivi salvaguardarti le propri radici - restavi vivo insomma, non rischiavi essere deportato, annientato, mangiato vivo, perseguitato... Sono stata... come dire.. Immagine Postata "fortunata" anche di non aver avuto una famiglia cosidetta "mista" - ciòé ci è stato relativamente facile concordarci sul fatto delle nostre radici e tradizioni da salvaguardare... Una confusione in meno per me, insomma... Immagine Postata


Le famiglie dei miei genitori anche hanno festeggiato il Natale sempre il 25 dicembre. Parlo proprio della mia di famiglia, eh. Ce n'erano tanti altri come noi, ma si festeggiava in famiglia il Natale, non tanto appertamente, ecco. Non si poteva certo andare in giro per il paese con le Colinde natalizie e con la Stella di Natale, oppure con la "Sorcova vesela" di San Basilio per le case della gente comune.... non appertamente.

Non ci si riusciva però neanche fare troppa finta che non esistessero ancora le tradizioni nazionali cosidette "borghesi". Quindi, le davano in tv, ma sotto forma di tradizioni non più in uso... ecco...una sorta di lavaggio mentale.. non era per niente stimolante... queste tradizioni erano chiamate borghesi, considerate desuete e si presentavano come cosa addiritura fuori uso..... quindi ci si diceva che nn valeva la pena di ostinarci a riproporrla in uso. Ci si suggeriva anzi di attenerci alle tradizioni sovietiche, che erano ormai in uso di massa in tv, manuali, libri, palcoscenico.
Durante il regime si festeggiava discretamente. Nella mia famiglia si aveva paura. Tanta. Il 25 dic non si dava nell'occhio, per non essere incolpati di manifestazioni di românismo... era molto pericoloso per la salute propria e dei prossimi cari diciamo... fortemente vietato all'inizio del regime e " fortemente sconsigliato" verso la fine del regime.

I miei genitori, essendo insegnanti e quindi "in vista nel paese", festeggiavano il Natale del 25 SOLO in famiglia, di nascosto. Ma a casa c'era il calore vero della famiglia, l'intimità laica della festa di Natale, i canti, Gesu sotto l'lalbero dentro casa.... magnifico! dopodiche a scuola si festeggiava il capodanno, con un bellissimo Carnevale in maschera, concerto di fine anno sul palcoscenico della scuola e tante pitture invernali colorate sulle finestre dei coridoi della scuola del paese!

Era molto carino! Erano le feste preferite da tutti i bambini, penso! Ma per me era ancora più speciale.
Sotto l'alberello di Natale c'era Gesu bambino, fatto dalla mamma in pasta da biscotti, era da mangiare quasi subito: appena sfornato il pane e biscotti natalizi per il pranzo della Vigilia, Gesu bambino (biscotto) si passava sopra i regali, sopra i rami, si cantavano i canti dell' Avvento e della Vigilia, poi dopo pranzo Gesu bambino biscotto lo si mangiava tutto, ed anche la pecorella, fatta di color marrone con pasta di pandispagna al cacao. Non abbiamo mai avuto una chiesa in paese, neanche nei paesini circostanti... niente messe, niente preti, ma ho imparato dai genitori il significato dell'altare, dei canti natalizi, dell'albero di Natale, del presepe sotto l'albero. Seguivano i canti natalizi matinali - dopodiché ci spettavano i regali di NATALE - magnifici momenti - i regali erano sempre quelli giusti!

Anche a scuola però era molto carino! Devo dire che il concerto di fine anno e in più Il ballo in maschera si preparavano con tanto entusiasmo! Tutta "roba" rigorozamente non religiosa, eh - siamo chiari! D'altronde non si poteva neanche all'epoca sovietica fare diversamente a scuola.. Comunque, si respirava dovunque un'aria speciale di festa, di miracoli, di regali, della bontà umana

e della buona cucina anche Immagine Postata

Era un'enooorme solievo per i miei genitori il fatto di non aver niente a che fare con il Natale del 7 gennaio - era gioia pura per loro, una piccola personale rivincita... non so come spiegare... essendo loro in vacanza in quelli giorni, nessuno andava a indagare il 7 gennaio a casa nostra. Solitamente era un giorno comune per noi in famiglia. Ignari del fatto, dei nostri vicini bravi, ci chiamavano spesso a casa loro, pomeriggio, in vista della cena natalizia di rito slavo vecchio. I miei genitori accettavano di andarci a fare l'onore ai vicini - non avevano tanto caro a festeggiare la festail 7.... le era estranea al cuore ferito dei miei genitori..

Papà insegnava a scuola la lingua materna ai moldavi, non so se mi spiego quanto li dispiaceva di non poter insegnare ai ragazzi le colinde, i canti natalizi dei nonni nella lingua dei nonni.. Ci ha insegnato solo in famiglia il significato e il contenuto dei canti natalizi "Colinde", del nome della "Festa di Natale", la ragione religiosa della Stella di Natale il 25 mattina, la ragione pagana ma simpatica delle maschere popolari e della "Urătura allegra di Capodanno", della Sorcova veselă" il mattino del 1 gennaio di San Basilio.
Nel resto delle repubbliche anche si festeggiava il capodanno, ma meno ricco di rituali, ed era importante spiegare a noi in famiglia il perchè delle tradizioni popolari nazionali e delle parole magiche di queste feste.

Dio sa quanto le era difficile a scuola alla mia mamma di chiamare Babbo Natale con il nome sovietico di Babbo Gelidone.... che dopo il 1945 arrivava puntualmente accompagnato dalla sua nipotina - personaggio affascinante la bella Biancaneve.... (da non confondere con la Biancaneve e i 7 nani, che non c'entrano nulla proprio! anzi questa fiabba era fortemente snobbata nell'epoca sovietica lì da noi).

Siamo cresciute serene comunque. Immagine Postata Era comunque bello.

I genitori hanno avuto la forza di farci capire anche, che certe cose si dovevano tenere dentro la casa, altre invece a casa non si dovevano mai portare e che non tutto quello che si sbandierava in giro èra una certezza assoluta.

E sono riusciti farci capire che le regole scritte vanno rispettate - la società chiede il rispetto del singolo individuo, e che ci sono anche regole non scritte da rispettare. Che nonostante i miei genitori non si ritenevano atei, si conformavano alle regole da rispettare nella società sovietica, dove tutti dovevamo essere degli ridicoli atei, se si voleva 'na minima serenità e ordine.
Papà doveva insegnare a scuola delle "strigături de anul nou" ciòè "gridi di capodanno", conforme al manuale metodico dei prof di quelli tempi... Non rischiava osare "altro", inquanto ci aveva noi: la famiglia, moglie, figlie e non ci voleva perdere.
A casa, invece, di nascosto si cantava quasi di tutto. Appena eravamo diventate adolescenti, avevamo capito meglio il quanto stavano rischiando i miei genitori e guanta ragione avevano a dirci: "quai a noi! se ci scopre qualche "amico" dietro le tende a NATALE; a non raccontarsi in giro mai!.... ".

Così, il NATALE del 25 dicembre è sempre stata una festa per noi... Immagine Postata da passare solo con la famiglia, "con i tuoi" - ecche si poteva fare!?. Il 7 gennaio era pure una festa, ma non la nostra festa...

dappertutto si parlava il sovietico, Immagine Postata ecco... sarebbe più giusto chiamarlo cosi?: la lingua sovietica dei moldavi?, il Natale sovietico del 7 gennaio?.....

DI CHE RADICI DUNQUE TRATTI TU, Nikituska?! Ed anche tu, Rick?

Che poi, il giorno non era nemmeno rosso sul calendario, neanche in quei tempi! La dataaa semplicemente coincideva con le vacanze dei ragazzi e studenti Immagine Postata ci si arangiavano con dei "ponti di fine anno". Non l'hanno mai chiamato il Natale - Natale, cosiiii indefinito... Più che ufficiale, era una festa campestre, si andava in campagna dai parenti prossimi a mangiare e dormire.

Alla fine, meno male che arrivò Gorbaciov e tutto cambiò in meglio. Immagine Postata

Ecco, quelle che tu, Nikita, chiami le radici "ortodosse" del paese Moldova. Chissa se lo capirai mai... che non ci sono delle radici ortodosse nella Basarabia, per quanto riguarda il 7 gennaio in assoluto, - che siano queste radici ortodosse di rito vecchio o di rito nuovo - queste radici ce li hanno tagliate e deportate altrove; tutto quello che poteva essere la vena portante della tradizione ortodossa del paese è stato massacrata rapidamente, da oggi a domani come si dice. Ed è stata sostituita con dei surrogati sovietici. Avevano la loro parte buona pure questi surrogatti, devo dire.. Per quanto ci si riusciva divertire, era pursempre un surrogato sovietico, capisci? Immagine Postata Così, come anche le feste autunnali della revoluzia bolscevika, invece delle tradizionali (borghesi) feste del raccolto... Così, come le feste di compleanno di Lenin & Co, il volo di Gagarin, le feste sovietiche di maiovka a maggio, di subbotniki il sabato, invece delle feste borghesi del lavoro di primavera e d'estate.

Per carità, non tolgo nulla alle feste di lavoro sovietiche - utilissime, niente da dire! - si lavorava bene in queste feste sovietiche, eh: raccolta metallo, raccolta carta da macero, pulizia strade e fiumi, pulizia delle sedi amministrative dei paesini, gare sportive nei circoli ecc. Tutto molto utile, ordinato. E devo dire che avevamo tanto entusiasmo! Solo che, le feste e le tradizioni nazionali del lavoro, che c'erano prima del regime, sono state cancellate del tutto... per poi chiamarle con nomi diversi, sovietici e darle ragioni diverse.. ecco.. uffa spiegato il principio, ecco..

Ma quelli sono stati dei tempi ai quali io, sinceramente, non vorrei ritornassero mai più nella mia cara Moldova. Immagine Postata

Abbiamo sofferto abbastanza questa mancanza di identità nazionale, culturale e di tanti generi... di identità insomma; mancanza di tant'altro ancora.

Potessero non commettere adesso lo stesso errore del regime.... se solo si potessero tenersi anche quelle feste del regime, che davano un buon utile sociale e spirituale alla gente!.. Erano dei momenti di gioia, di radduno della gente e di mete positive, mete immediate, con il raggiungimento di quali si abbelliva e si riempiva tanto la vita sociale dei paesini e delle città.
Fuuu, comunque menomale sono dei tempi passati quelli. Immagine Postata

Adesso è tardi; sono stanchissima, dopo il secondo lavoro, e sono stata troppo lunga nei racconti... ma se non lo avessi fatto, mi sarebbe rimasto un pò amaro il cuore...

Ti voglio tanto bene, Moldweb!! Immagine Postata



COMPLIMENTI !!

#28 ILINCA

ILINCA

    Advanced Member


  • 279 posts
  • Joined: 27-October 06

Posted 02 December 2009 - 20:36

COMPLIMENTI !!


Grazie davvero! mi fa piacere sia stato gradito il mio intervento :rolleyes:

#29 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 02 December 2009 - 20:43

Non conosco Ilinca... e rispetto quello che ha detto...

Ma dove sta scritto che questa è una verità assoluta... per tutti i moldavi?


Ho fatto anch'io delle verifiche e quasi tutti mi hanno detto che in Moldova festeggiano il Natale il 7 Gennaio. Però tutti quelli interpellati da me sono abbastanza giovani, non possono sapere come si feteggiava il Natale prima del 1945.
Ho consultato anche il Calendario Ufficiale della Chiesa Ortodossa ed è scritto a chiare lettere che la nascita di Gesù Cristo viene festeggiata il 25 Dicembre.
Proprio questa evidente contraddizione mi sconcerta!
Se la Chiesa Ortodossa festeggia tutte le sue festività seguendo il Calendario Giuliano, perchè mai dovrebbe festeggiare la Natività seguendo il calendario gregoriano?
Boh! Mistero!

#30 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


  • 5,887 posts
  • Joined: 27-August 05

Posted 02 December 2009 - 21:13

Il problema sta nei vari patriarcati che reggono l'ortodossia... quelli dell'Europa sud-orientale (Bucarest & Atene) seguono il Calendario Giuliano, mentre quelli dell'Europa nord-orientale (ex URSS - Mosca & Kiev per intenderci) seguono quello Gregoriano...
E noto poi che i patriarcati di Bucarest e di Mosca sono in perenne lotta tra loro...ecco quindi la spiegazione del conflitto per la celebrazione del Natale...
E la Moldova, come sempre, sta in mezzo a questo sandwich perverso.....

Edited by Alfredito, 02 December 2009 - 21:16.


#31 Rick

Rick

    Advanced Member


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Posted 02 December 2009 - 21:32

Il problema sta nei vari patriarcati che reggono l'ortodossia... quelli dell'Europa sud-orientale (Bucarest & Atene) seguono il Calendario Giuliano, mentre quelli dell'Europa nord-orientale (ex URSS - Mosca & Kiev per intenderci) seguono quello Gregoriano...
E noto poi che i patriarcati di Bucarest e di Mosca sono in perenne lotta tra loro...ecco quindi la spiegazione del conflitto per la celebrazione del Natale...
E la Moldova, come sempre, sta in mezzo a questo sandwich perverso.....


Ehhhh

meno male che alla fin deLla fiera qualcuno ci è arrivato !


Non c'entrano nulla ne tradizione ne cultura ,

la Moldova è stata parte del Patriarcato di Mosca nel periodo in cui faceva parte dell'impero zarista

ovvero dalla fine del 1700 sino al 1918

120 ANNI !

Nell'intervallo tra le 2 guerre mondiali , ovvero tra il 1918 ed il 1940

la Moldova passò sotto la Romania

e di conseguenza entrò a far parte del Patriarcato di Bucarest


22 anni !


In seguito , come tutti ben sapete , dal 1945 sino ad oggi

la Moldova è tornata a far parte del patriarcato di Mosca

sebbene

il patriarcato di Bucarest continui con ostinazione a cercare di introdursi nel territorio moldavo .

65 ANNI !

QUINDI ABBIAMO NIENTE MENO CHE 185 ANNI CON IL PATRIARCATO DI MOSCA
CONTRO
22 ANNI CON IL PATRIARCATO DI BUCAREST

Vale poi la pena ricordare
che questa tendenza a travalicare i confini del proprio paese
da partre del patriarcato di Bucarest

E' STATA CONDANNATA ALL'UNANIMITA' DA TUTTI I PATRIARCATI ORTODOSSI AUTOCEFALI


Ora ,

tutto questo sta SENZA ALCUN DUBBIO dietro alla singolar disfida tra il 25 dicembre ed il 7 gennaio

con la conseguenza di caricare di contenuti politici una ricorrenza che dovrebbe essere prettamente religiosa .


LA schizzofrenia moldava è poi ancor + evidente

la dove si nota che INVECE

per quanto riguarda la data per la ricorrenza della Pasqua

queste menate non vengono mai tirate in ballo !

Edited by Rick, 02 December 2009 - 21:36.


#32 Rick

Rick

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  • 17,668 posts
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Posted 02 December 2009 - 21:40

Tu affermi che prima dell'arrivo dei sovietici nel 1945, in Moldova si festeggiava il Natale il 25 Dicembre.


MA quando se lo metteranno in testa

i moldavi

che il loro paese ha fatto parte dell'impero Zarista

dalla fine del 1700

sino al 1918 !?!?!?!?

Son proprio di coccio ! :fuyou_2:

#33 Rick

Rick

    Advanced Member


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  • Joined: 25-August 05

Posted 02 December 2009 - 21:53

Non conosco Ilinca... e rispetto quello che ha detto...

Ma dove sta scritto che questa è una verità assoluta... per tutti i moldavi?


NOn c'è scritto questo nei loro racconti ,

Se li rileggi attentamente scoprirari che esse stesse descrivono la loro come una situazione particolare ,

in cui "il festeggiare il 25" era una eccezzionalità

se non anche una presa di posizione



Evidentemente ,

se non fossero stati tra i pochi a festeggiare il 25

il loro gesto

non avrebbe mai acquisito quella Specialità che si sentono di attribuiirgli

con tanto inutile orgoglio .

Edited by Rick, 02 December 2009 - 21:55.


#34 Rick

Rick

    Advanced Member


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  • Joined: 25-August 05

Posted 02 December 2009 - 21:58

Era un'enooorme solievo per i miei genitori il fatto di non aver niente a che fare con il Natale del 7 gennaio - era gioia pura per loro, una piccola personale rivincita... non so come spiegare...


Che espressione infelice , che tristezza

#35 Danza

Danza

    Mamma Moldweb


  • 4,420 posts
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Posted 02 December 2009 - 22:06

Son proprio di coccio ! :fuyou_2:



vacanza!!!!!!

http://www.youtube.com/watch?v=pnE99tlKz9s

#36 Rick

Rick

    Advanced Member


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Posted 02 December 2009 - 22:52



#37 ILINCA

ILINCA

    Advanced Member


  • 279 posts
  • Joined: 27-October 06

Posted 02 December 2009 - 23:07

..
Proprio questa evidente contraddizione mi sconcerta!
..
Boh! Mistero!


il rito ecclesiastico vecchio era solo una delle tante "torte" ideologike trovate, per poter rigirare le cose dal lato della dogma sovietica - le cose dovevano essere fatte nel modo diverso del come si facevano oltre il confine sovietico. Non solo in Moldavia i sovietici hanno rovesciato ogni cosa buona.. anche nelle repubbliche baltiche ne hanno inventato tante di quelle furbizie politologiche.... in Ucraina poi.... in Bielorussia........uuuhhhaaa nelle repubblike asiatike poi, mammamma sono stati inflitti dolori-dolori per metterli a marciare al suon sovietico.. TRISTE....

Del'altro, beh, signori miei, cambiarono le feste, i registri, i cognomi, i nomi, i riti, le insegne di stato, il patrimonio letterario e lingvistico svani nel nulla... letteratura esisteva solo quella contemporranea, Eminescu era stato riscritto e fortemente censurato...

Si sentiva piu amici della Cina che della Romania... :onguard:questioni di regime, cosa si poteva fare? sopravvivere e sperare nel futuro migliore per i figli! Non erano mica tutti lavati nel cervello...

non è poi una disabilità il lavaggio mentale - succede in tutti i regimi del mondo. C'è poi chi vede le differenze e c'è chi inizia vederli un pò più tardi... tutto quì, non dobbiamo beasimarci a vicenda adesso con chi è nostalgico del regime, poveretti... non sanno quello che fanno perchè hanno vissuto il regime ignari del proprio passato toltoli dai sovietici...

il regime aveva un compito mica da ridere: si dovevano tenere a bada millioni di persone che nulla avevano a che fare con il "grande fratello" sovietico... certo che, per annientare o tenere sotto controllo le nostalgie nazionaliste dei popoli confinanti, si sono dovuti munire non solo di kalasnikov e g.u.l.a.g. ma anche di surrogati ideologici di tutti i generi. C'erano figure preposte appositamente scelte e preparatissime, che erano ben remunerate e che svolgevano assiduamente l'ignobile compito di inventore ideologico per il Pinco Pallinovici. Devo dare atto alla loro brillante malvagia intelligenza, hanno saputo manipollare la gente per decenni - considero questa una forma di genialità, anche se questa genialità èra malvaggia.

Da un giorno all'altro in Moldavia hanno letteralmente riscritto o tolto o cancellato tutte le insegne stradali dentro e fuori dai paesi, le targhe con i nomi delle strade e delle istituzioni, addiritura il saluto usuale del "Buon giorno" cambiò in "zdravstvuite" d'obbligo, nonchè l'alfabeto e la grammatica cambiò all'improvviso - conoscete già questo fatto - il DEX dizionario esplicativo della lingua cambiò, si arricchi all'improvviso con delle parole surrogato. L'agenda sociale si arricchi di cose innaudite prima: sparì per prima il callendario religioso ed i libri dei rituali ecclesiastici, i registri delle chiese e delle scuole, gli archivi ricchissimo sono stati diradati tanto, il possesso dei libri borghesi era diventato il biglietto omaggio per i gulag........oooo, non si poteva più chiedere il pane in bottega se non lo si chiedeva in russo, almeno un tentativo di russo .... non si poteva fare l'agronomo se lo si era moldavo, le discipline di studio nelle università all'improvviso si insegnavano dagli insegnanti agrammati o parlanti solo di russo, i dirigenti che prima amdavano bene sono stati rimpiazzati da degli "specialisti" invitati dalla Ucraina e Russia....

Sapete come andò a finire con questi pseudospeciallisti poi? occupavano il posto di lavoro dirigente, se sapevano almeno leggere, per un pò e dopo qulche mesi di "lavoro" erano rimpiazzati da altri prseudospeciallisti dalla Russia o Ucraina... una specie di immigrazione controllata dal regime: arrivava della gente stupida che era capace solo eseguire gli ordini; e più stupidi erano più erano apprezzati. Dovevano solo far finta di essere chissachì, mimare, e andare in pensione benpagata ancora da giovani.... per dar posto presto al prossimo arrivato...
C'erano delle belle eccezioni, certo :acute:- per confermare la regola generale però...:D

eeeeh c'e tanto da raccontare... ci sono state tolte tante di quelle cose buone e belle, non solo il giorno di Natale, di quale si poteva andare fieri, ma di quali comunque fosse, abbiamo saputo farne a meno pur di sopravvivere al terrore sovietico, cosicchè adesso, dopo lunghi anni di regime, alcuni dei moldavi ci credono veramente che loro, e pure i loro figli ancora ne possono fare a meno delle cose a loro tolte dal regime : ciòè vivere ignari della loro storia, della lingua cusodita dagli antenati, dal patrimonio culturale e letterario enorme, dei vip nazionali del passato e delle conquiste degli antenati. L'orgolio nazionale ancora lo si sta confondendo con la testardagine..... Si dovrebbe invece avere più pazienza, più RISPETTO RECIPROCO e di conseguenza più tolleranza reciproca, corraggio di vivere serenamente insieme la messa in prova di questi tempi aridi.......

e, devo dirlo: meno avarizia - c'e una corsa disperata al soldo, come lo è mai stata prima! oh-oh

E' bene prendere atto di tutto l'andamento di tutte le cose, della storia dei popoli e dei mondi, moderna e di quella contemporanea, per sviluppare nel migliore dei modi delle strategie giuste per il popolo moldavo. Siamo orfani di menti brillanti e di ideologi di merito in materia - questa è una realtà, ma se ne trova sempre un modo poi, se ne trovano sempre le persone giuste che portano avanti il pensiero nazionale. Ce la faremo!

Mi sono espressa tanto confusamente quì- perdonatemi, non ho sufficiente tempo adesso neanche di ripassare lo scritto....

Volevo aggiungere anche che, mi sembra molto promettente la squadra di giovani politici che sta emmergendo in Moldavia - non sono ammorfi, hanno delle idee nuove, hanno una buona visione dei fatti che ci stanno accadendo, non hanno paura di sbagliare, ed hanno già avuto dei assaggi del come è cruda la politica ecc.
Forse con loro ci spetta un domani un pochino migliore del ieri? Cosa ne dite? Si impara stradafacendo, non si nasce brillanti - lo si diventa dopo, vero? Poi, c'e sempre chi è troppo allergico ai lider innati, ma anche ai bravi oppositori che ce ne sono alcuni in Moldova ecc... e da lì nascono i conflitti invece della collaborazione politica. Ci dobbiami accettare di più uni gli altri, daaaiii! Mah! Sarà che anche i conflitti aiutino a capire le cose giuste? :pardon:

Si deve tentare di andare avanti, studiando il passato, gli errori propri e degli altri, le sconfitte, le strategie di vincita altrui ecc. Sarà innutile lo sforzo dei nostri antenati, se adesso ci mettessimo nuovamente i communisti a guidarci in Moldova - :fool:per il semplice motivo che è rimasto granpoco da rovinare ancoraaaa, quindi i communisti non hanno più che disfare in Moldova...quelli là rovinano ogni cosa li capiti a portata della bocca (come già espresso da Rick da qualche parte sulle ragazze-opportuniste mi pare).

Dobbiamo sconfiggere le nostre paure di sbagliare, lasciare a governare questo giovane governo - è giunta la loro ora finalmente, basta rimpianti. Invece di cercare ogni piccola striscia sporca dalle "sgommate" dei liberali, facessimo bene ad aiutarli a migliorare il paese e loro stessi! Hanno coraggio e vinceranno - è la loro ora adesso! ci credo.. non c'è di meglio in Moldavia...

Proviamo passare un sereno Natale? adesso che ce l'abbiamo finalmente ogniuno il suo, con gioia e fede nella forza del pensiero positivo :fior: Teniamoci svegli :)

#38 ILINCA

ILINCA

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Posted 02 December 2009 - 23:29

Il problema sta nei vari patriarcati che reggono l'ortodossia... quelli dell'Europa sud-orientale (Bucarest & Atene) seguono il Calendario Giuliano, mentre quelli dell'Europa nord-orientale (ex URSS - Mosca & Kiev per intenderci) seguono quello Gregoriano...
E noto poi che i patriarcati di Bucarest e di Mosca sono in perenne lotta tra loro...ecco quindi la spiegazione del conflitto per la celebrazione del Natale...
E la Moldova, come sempre, sta in mezzo a questo sandwich perverso.....


Al, solo in Russia si va completamente sul Gregoriano. Nell'Ucraina e Bielorussia è sempre stato come in Moldavia: il rito ortodosso vecchio, diffuso nell'est del paese, contrastava il Giuliano di rito ortodosso nuovo, che era da sempre più diffuso verso l'occidente del paese.

Tant'è che anche i baltici non ne hanno mai voluto sapere del rito vecchio, poichè sono sempre stati prevalentemente più cattolici che ortodossi in Pribaltica. Mah, quelli erano anche un pò più organizzati per cosidire, anche più matti: addirittura c'erano dei feroci e decisi partigiani baltici anche per i boschi, che diffendevano i valori nazionali quali il regime tentava distruggere sotto il dominio di allora. Ci sono vissuta personalmente lì solamente tra il 1982-'84 d'estate dai parenti, quindi conosco grandpoco, ma quanto bastasse capire le differenze all'epoca.... La zia mi diceva di parlare il russo poco corretto, distorto il più possibile, per non essere trattata male dai nativi di lì. :zitto: e cosi, ho fatto finta di conoscere il russo appen'appena per le strade e nei negozi ecc, con i coetanei della famiglia dei miei parenti di là - con tutti loro... e sapete - mi volevano anche per quello un bene da Dio :thumbup:

Beh.. all'epoca era così.Spero siano cambiate in meglio le cose da loro e che, almeno da loro, lo snobbismo nazionale sia in precipizio verso lo zero assoluto!! da noi c'è ne ancora di strada da fareeeee..

Sono una sognatrice, vero? :ufo:

Beh, tra poco è Natale mio - lasciatemi sognare cose sane

:pollo::regalo1: :sm2: :ubri:

Edited by ILINCA, 03 December 2009 - 00:27.


#39 ILINCA

ILINCA

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Posted 03 December 2009 - 00:03

Ehhhh

meno male che alla fin deLla fiera qualcuno ci è arrivato !


Non c'entrano nulla ne tradizione ne cultura ,

la Moldova è stata parte del Patriarcato di Mosca nel periodo in cui faceva parte dell'impero zarista

ovvero dalla fine del 1700 sino al 1918

120 ANNI !

Nell'intervallo tra le 2 guerre mondiali , ovvero tra il 1918 ed il 1940

la Moldova passò sotto la Romania

e di conseguenza entrò a far parte del Patriarcato di Bucarest


22 anni !


In seguito , come tutti ben sapete , dal 1945 sino ad oggi

la Moldova è tornata a far parte del patriarcato di Mosca

sebbene

il patriarcato di Bucarest continui con ostinazione a cercare di introdursi nel territorio moldavo .

65 ANNI !

QUINDI ABBIAMO NIENTE MENO CHE 185 ANNI CON IL PATRIARCATO DI MOSCA
CONTRO
22 ANNI CON IL PATRIARCATO DI BUCAREST

Vale poi la pena ricordare
che questa tendenza a travalicare i confini del proprio paese
da partre del patriarcato di Bucarest

E' STATA CONDANNATA ALL'UNANIMITA' DA TUTTI I PATRIARCATI ORTODOSSI AUTOCEFALI


Ora ,

tutto questo sta SENZA ALCUN DUBBIO dietro alla singolar disfida tra il 25 dicembre ed il 7 gennaio

con la conseguenza di caricare di contenuti politici una ricorrenza che dovrebbe essere prettamente religiosa .


LA schizzofrenia moldava è poi ancor + evidente

la dove si nota che INVECE

per quanto riguarda la data per la ricorrenza della Pasqua

queste menate non vengono mai tirate in ballo !


Rick, non la chiesa occidentale o greca di rito nuovo tirava le menate in ballo, ma la chiesa di rito vecchio, quella russa ciòè, che si è ostinata per decenni a contrastare quello che il mondo progressista provava perfezionare: il calendario moderno :rolleyes:. Sono rimasti loro i soli-soletti nel mondo a far passare ancora sto' rudimento relligioso come miglioria:arf2:...

:ironia:per rendersi ancora una volta "unici" :hmm:

Cosa vuoi, è una questione di scelte da fare. La chiesa russa invece impone impone impone. Avesse poi che imporre...:blush: Beh, non metto in dubbio le idee illustre della chiesa ortodossa di rito vecchio, ma contrapporsi ad un mondo intero mi pare assurdo - sarebbe più saggio e più giusto convivere in armonia adesso come adesso, lasciare vivere finalmente anche gli altri ! uffa!

:ironia:Con la data della Pasqua, non è che hanno rinnunciato alle polemiche perchè èra già fatta? c'era già chi pensò prima di loro a farla? :hmm:

Riguardo ai 185 anni di dominio russo sulle terre altrui - non sono poi proprio 185 - hanno distrutto più loro in meno di 200 anni, che gli ottomani turchi in più di 600 anni di soggiogazione delle terre moldave ! e quì non voglio più sdrammatizzare con delle emoticon adatti al caso, perche questi sono dolori da non trascurare.. altro che schizzofrenia moldava per la data del Natale... fosse stata questa la maggiore delle piaghe del regime sovietico, oggi saremmo tutti felici...

Sii saggio, Rick, accetta di accettare per una volta più di quanto lo hai fatto prima - lo sei altro che capace, dai :kissing: I tempi cambiano, dobbiamo cambiare anche noi, è giunta l'ora :rolleyes:

#40 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

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Posted 03 December 2009 - 10:31

I tempi cambiano, dobbiamo cambiare anche noi, è giunta l'ora :rolleyes:


Yes, we can... Marian Lupu for President!
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