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Proprio questa evidente contraddizione mi sconcerta!
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Boh! Mistero!
il rito ecclesiastico vecchio era solo una delle tante "torte" ideologike trovate, per poter rigirare le cose dal lato della dogma sovietica - le cose dovevano essere fatte nel modo diverso del come si facevano oltre il confine sovietico. Non solo in Moldavia i sovietici hanno rovesciato ogni cosa buona.. anche nelle repubbliche baltiche ne hanno inventato tante di quelle furbizie politologiche.... in Ucraina poi.... in Bielorussia........uuuhhhaaa nelle repubblike asiatike poi, mammamma sono stati inflitti dolori-dolori per metterli a marciare al suon sovietico.. TRISTE....
Del'altro, beh, signori miei, cambiarono le feste, i registri, i cognomi, i nomi, i riti, le insegne di stato, il patrimonio letterario e lingvistico svani nel nulla... letteratura esisteva solo quella contemporranea, Eminescu era stato riscritto e fortemente censurato...
Si sentiva piu amici della Cina che della Romania... :onguard:questioni di regime, cosa si poteva fare? sopravvivere e sperare nel futuro migliore per i figli! Non erano mica tutti lavati nel cervello...
non è poi una disabilità il lavaggio mentale - succede in tutti i regimi del mondo. C'è poi chi vede le differenze e c'è chi inizia vederli un pò più tardi... tutto quì, non dobbiamo beasimarci a vicenda adesso con chi è nostalgico del regime, poveretti... non sanno quello che fanno perchè hanno vissuto il regime ignari del proprio passato toltoli dai sovietici...
il regime aveva un compito mica da ridere: si dovevano tenere a bada millioni di persone che nulla avevano a che fare con il "grande fratello" sovietico... certo che, per annientare o tenere sotto controllo le nostalgie nazionaliste dei popoli confinanti, si sono dovuti munire non solo di kalasnikov e g.u.l.a.g. ma anche di surrogati ideologici di tutti i generi. C'erano figure preposte appositamente scelte e preparatissime, che erano ben remunerate e che svolgevano assiduamente l'ignobile compito di inventore ideologico per il Pinco Pallinovici. Devo dare atto alla loro brillante malvagia intelligenza, hanno saputo manipollare la gente per decenni - considero questa una forma di genialità, anche se questa genialità èra malvaggia.
Da un giorno all'altro in Moldavia hanno letteralmente riscritto o tolto o cancellato tutte le insegne stradali dentro e fuori dai paesi, le targhe con i nomi delle strade e delle istituzioni, addiritura il saluto usuale del "Buon giorno" cambiò in "zdravstvuite" d'obbligo, nonchè l'alfabeto e la grammatica cambiò all'improvviso - conoscete già questo fatto - il DEX dizionario esplicativo della lingua cambiò, si arricchi all'improvviso con delle parole surrogato. L'agenda sociale si arricchi di cose innaudite prima: sparì per prima il callendario religioso ed i libri dei rituali ecclesiastici, i registri delle chiese e delle scuole, gli archivi ricchissimo sono stati diradati tanto, il possesso dei libri borghesi era diventato il biglietto omaggio per i gulag........oooo, non si poteva più chiedere il pane in bottega se non lo si chiedeva in russo, almeno un tentativo di russo .... non si poteva fare l'agronomo se lo si era moldavo, le discipline di studio nelle università all'improvviso si insegnavano dagli insegnanti agrammati o parlanti solo di russo, i dirigenti che prima amdavano bene sono stati rimpiazzati da degli "specialisti" invitati dalla Ucraina e Russia....
Sapete come andò a finire con questi pseudospeciallisti poi? occupavano il posto di lavoro dirigente, se sapevano almeno leggere, per un pò e dopo qulche mesi di "lavoro" erano rimpiazzati da altri prseudospeciallisti dalla Russia o Ucraina... una specie di immigrazione controllata dal regime: arrivava della gente stupida che era capace solo eseguire gli ordini; e più stupidi erano più erano apprezzati. Dovevano solo far finta di essere chissachì, mimare, e andare in pensione benpagata ancora da giovani.... per dar posto presto al prossimo arrivato...
C'erano delle belle eccezioni, certo

- per confermare la regola generale però...

eeeeh c'e tanto da raccontare... ci sono state tolte tante di quelle cose buone e belle, non solo il giorno di Natale, di quale si poteva andare fieri,
ma di quali comunque fosse, abbiamo saputo farne a meno pur di sopravvivere al terrore sovietico, cosicchè adesso,
dopo lunghi anni di regime, alcuni dei moldavi ci credono veramente che loro, e pure i loro figli ancora ne possono fare a meno delle cose a loro tolte dal regime : ciòè vivere ignari della loro storia, della lingua cusodita dagli antenati, dal patrimonio culturale e letterario enorme, dei vip nazionali del passato e delle conquiste degli antenati. L'orgolio nazionale ancora lo si sta confondendo con la testardagine..... Si dovrebbe invece avere più pazienza, più RISPETTO RECIPROCO e di conseguenza più tolleranza reciproca, corraggio di vivere serenamente insieme la messa in prova di questi tempi aridi.......
e, devo dirlo: meno avarizia - c'e una corsa disperata al soldo, come lo è mai stata prima! oh-oh
E' bene prendere atto di tutto l'andamento di tutte le cose, della storia dei popoli e dei mondi, moderna e di quella contemporanea, per sviluppare nel migliore dei modi delle strategie giuste per il popolo moldavo. Siamo orfani di menti brillanti e di ideologi di merito in materia - questa è una realtà, ma se ne trova sempre un modo poi, se ne trovano sempre le persone giuste che portano avanti il pensiero nazionale. Ce la faremo!
Mi sono espressa tanto confusamente quì- perdonatemi, non ho sufficiente tempo adesso neanche di ripassare lo scritto....
Volevo aggiungere anche che, mi sembra molto promettente la squadra di giovani politici che sta emmergendo in Moldavia - non sono ammorfi, hanno delle idee nuove, hanno una buona visione dei fatti che ci stanno accadendo, non hanno paura di sbagliare, ed hanno già avuto dei assaggi del come è cruda la politica ecc.
Forse con loro ci spetta un domani un pochino migliore del ieri? Cosa ne dite? Si impara stradafacendo, non si nasce brillanti - lo si diventa dopo, vero? Poi, c'e sempre chi è troppo allergico ai lider innati, ma anche ai bravi oppositori che ce ne sono alcuni in Moldova ecc... e da lì nascono i conflitti invece della collaborazione politica. Ci dobbiami accettare di più uni gli altri, daaaiii! Mah! Sarà che anche i conflitti aiutino a capire le cose giuste?

Si deve tentare di andare avanti, studiando il passato, gli errori propri e degli altri, le sconfitte, le strategie di vincita altrui ecc. Sarà innutile lo sforzo dei nostri antenati, se adesso ci mettessimo nuovamente i communisti a guidarci in Moldova - :fool:per il semplice motivo che è rimasto granpoco da rovinare ancoraaaa, quindi i communisti non hanno più che disfare in Moldova...quelli là rovinano ogni cosa li capiti a portata della bocca (come già espresso da Rick da qualche parte sulle ragazze-opportuniste mi pare).
Dobbiamo sconfiggere le nostre paure di sbagliare, lasciare a governare questo giovane governo - è giunta la loro ora finalmente, basta rimpianti. Invece di cercare ogni piccola striscia sporca dalle "sgommate" dei liberali, facessimo bene ad aiutarli a migliorare il paese e loro stessi! Hanno coraggio e vinceranno - è la loro ora adesso! ci credo.. non c'è di meglio in Moldavia...
Proviamo passare un sereno Natale? adesso che ce l'abbiamo finalmente ogniuno il suo, con gioia e fede nella forza del pensiero positivo

Teniamoci svegli