Ho letto le varie opinioni in merito alla possibilità di aprire un'attività commerciale. Non è un paese facile, ma per questo non bisogna arrendersi. Mi ha incuriosito sentire parlare di CASEIFICIO, e per noi che ne abbiamo uno in progetto, come associazione no profit, mi ha incuriosito per non dire di più.
Brevemente il progetto. Vi chiedo un vostro parere.
L’idea è quella di dotare un villaggio della Repubblica di Moldova (stiamo vagliando diverse ipotesi) di una struttura adibita a piccolo caseificio, commisurata alle esigenze del territorio, ma in grado di portare uno sviluppo positivo all’economia rurale e di dare impiego specialistico a giovani moldavi residenti in zona, in condizioni di disagio sociale e/o provenienti da orfanotrofi.La copertura dei costi per l’intero progetto sarà garantita, in termini economici e di valorizzazione, oltre che da donazioni e da altri patners, da “UNA VITA ELEMENTARE – Associazione No Profit” che farà da supporto logistico anche nella fase di formazione ed avviamento al lavoro dei tecnici che costituiranno il fulcro dell’iniziativa.
Tempo previsto per la realizzazione del progetto circa 36 mesi a partire da luglio 2009, stimando dunque l’inizio dell’attività entro metà del 2012. Tutto, comunque, dipenderà dalla velocità della raccolta fondi.
Una prima progettazione sarà eseguita con un sopralluogo in Moldova nel novembre 2009 ed una seconda, in previsione a novembre 2010, per la stesura definitiva del progetto con l’acquisto dei terreni da destinare al laboratorio di caseificazione.
L’appoggio formativo è stato dato attraverso l’Istituto Lattiero Caseario e delle Tecnologie Alimentari, sede di Moretta (Cuneo) che ha garantito la formazione dei tecnici casari.
Il corso di formazione di 1200 ore, presso l’ Istituto di Moretta per la parte teorica e presso alcuni stabilimenti di caseificazione per la fase di stage-pratica, permetterà ai futuri tecnici alimentari di apprendere le nozioni di base e di venire impiegati nel settore alimentare specifico.
Entro la fine di dicembre 2011 saranno ultimati i lavori di costruzione dei locali che dovranno poi ricevere dall’Italia le attrezzature necessarie all’allestimento del caseificio aziendale.
L'invio ed il collaudo in loco delle attrezzature acquistate è programmato per la fine di marzo 2012, periodo entro il quale il caseificio entrerà in funzione e vedrà impiegati i tecnici moldavi formati in Italia, come previsto dalla prima fase del progetto.
Il caseificio sarà attrezzato con una caldaia polivalente da 1.000 litri di latte per ciclo di lavorazione, montata su piattaforma in acciaio. Questo consentirà di fare anche 2 o addirittura 3 cicli di lavorazione al giorno, in base alle richieste dei prodotto finito. Due saranno i tavoli spersori e di formatura mentre la cella frigoriferà avrà una notevole capacità (circa 40 mq.) per garantire una corretta stagionatura del prodotto finito. Il caseificio sarà dotato di macchina formatrice per mozzarelle e questa scelta è dettata anch’essa dalla volontà di diversificare le produzioni inserendo da subito anche un formaggio tipicamente italiano.
Il progetto caseificio non terminerà certamente con l’inaugurazione: avremo solo ultimato una prima tappa, impegnativa, ma il percorso sarà ancora lungo.
L’impegno di “UNA VITA ELEMENTARE – Associazione No Profit”, anche attraverso i collaboratori tecnici italiani, è quello di affiancare gli operatori del caseificio per aiutarli a superare eventuali difficoltà legate alle iniziali produzioni, a promuovere la formazione degli operatori e di essere sempre un punto di riferimento sicuro ed affidabile sul quale poter contare.
Nel primo periodo i formaggi saranno offerti ai vari orfanatrofi. Solo più tardi comincerà la fase di commercializzazione ed in un secondo tempo quella che diventerà la fattoria sociale con relativo allevamento e coltivazione di foraggio. Abbiamo un comodato gratuito per l'utilizzo di 80 ettari di terreno.
A voi un gradito commento.
Messaggio modificato da cp55 il 01 ottobre 2009 - 11:32