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Guest Message by DevFuse
 

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Il nuovo governo moldavo


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
86 risposte a questa discussione

#21 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


  • 5887 messaggi
  • Iscritto il: 27-agosto 05

Inviato 05 ottobre 2009 - 20:49

Ma è mai possibile che bisogna tornare alle maniere forti per liberarci

di certi personaggi :fuyou_2:

:azz: :sm6:


Liberarci???
Cos'è ? Ti hanno dato la cittadinanza moldava tractoris causa??? :ironia:

#22 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1107 messaggi
  • Iscritto il: 30-gennaio 07

Inviato 05 ottobre 2009 - 20:58

Liberarci???
Cos'è ? Ti hanno dato la cittadinanza moldava tractoris causa??? :ironia:


Liberarci si hai capito bene

molte problematiche che ora mi stanno sui marroni si risolverebbero se quei

comunisti si levassero dai coglioni :fuyou_2:

#23 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 05 ottobre 2009 - 21:06

ma prima, ha affermato Ghinpu, saranno fatte norme per legittimare


Minchiate che si bevono i soli fessi :thumbup:

O che , non votano forse già i moldavi all'estero ?

Ma è mai possibile che bisogna tornare alle maniere forti per liberarci

di certi personaggi :fuyou_2:


Il democratico :smiley32:


Ricorda .......gli ha votati il 45 % dei moldavi

in pratica uno ogni due !

#24 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1107 messaggi
  • Iscritto il: 30-gennaio 07

Inviato 05 ottobre 2009 - 21:10

Minchiate che si bevono i soli fessi :thumbup:


Di un po quanto ti pagano per fare il mentore al pcrm

:hmm:

#25 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1107 messaggi
  • Iscritto il: 30-gennaio 07

Inviato 05 ottobre 2009 - 21:13

O che , non votano forse già i moldavi all'estero ?


Evidentemente non sono considerati voti validi

se tutti quelli all'estero avessero la possibilità

di accedere al voto i comunisti varrebbero la metà

Messaggio modificato da beppe il 05 ottobre 2009 - 21:16


#26 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 05 ottobre 2009 - 21:38

MA fammi il piacere :roflmao:

cos'è questo , l'angolo delle varie ed eventuali ?


Ogni 3 voti all'estero se ne fa uno in patria ?

#27 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 06 ottobre 2009 - 12:30

Intervista a Vlad Filat - osservatorio balcani

Immagine Postata Poster "Verso l'Europa", Chişinău (foto di G. Comai)
Vladimir Filat, dal 25 settembre scorso a capo in Moldavia di un governo di coalizione ribattezzatosi Alleanza per l’Integrazione Europea, racconta in esclusiva ad Osservatorio obiettivi, priorità e sfide del suo esecutivoA 18 anni dalla dichiarazione di indipendenza la Moldavia si trova per la prima volta ad avere un esecutivo liberale e filo-europeo e i comunisti all’opposizione. A cosa si deve questo risultato?

Fra i fattori che hanno influenzato questo storico risultato menzionerei, per primo, la voglia di libertà e di cambiamento della maggioranza dei cittadini moldavi. In questo senso il voto del 29 luglio 2009 è stato decisivo. Sono fermamente convinto che questo successo elettorale sarebbe potuto essere più ampio se il voto non fosse stato influenzato dal governo comunista. I media pubblici sono stati utilizzati come strumento di propaganda dal Partito di governo, il PCRM, che ha ampiamente attinto a risorse pubbliche per la sua campagna elettorale.

Per un grande numero di moldavi all’estero non sono state create le condizioni per permettere loro di partecipare al voto. Nonostante queste mosse la democrazia in Moldavia ha vinto. Un altro fattore che ha reso possibile l’instaurarsi di un governo liberal-democratico è la coesione fra i 4 partiti (Partito Liberal Democratico, Partito Democratico, Partito Liberale, Alleanza Moldavia Nostra) che hanno dato vita all’AIE, l’Alleanza per l’Integrazione Europea.

Quali sono gli obiettivi principali del suo esecutivo?

Noi riceviamo il potere in condizioni di grande caos, un caos volutamente provocato da quelli che hanno guidato la Moldavia fino ad oggi. Le istituzioni statali sono state lasciate allo sbando, noi vogliamo instaurare ordine in questi istituti affinché i nostri cittadini si sentano più sicuri. Le nostre priorità, quelle su cui il governo si impegnerà sin da subito, sono il superamento della crisi economico finanziaria, la crescita economica, la supremazia della legge, la funzionalità dello Stato di diritto, la decentralizzazione del potere con un maggior ruolo alle autonomie locali, la ricerca di una valida e duratura soluzione per quanto riguarda la Transnistria. In altre parole, ci proponiamo di rilanciare completamente i processi di modernizzazione e di integrazione europea del Paese.


Immagine Postata Vlad Filat Come si muoverà il suo governo per risolvere il conflitto congelato con la repubblica secessionista di Transnistria visto che nel lungo periodo questa situazione pregiudica un eventuale ingresso nella UE?

La nostra visione su questo problema è assai chiara: la riunificazione del Paese deve avvenire sulla base ed entro i limiti della Costituzione della Repubblica Moldova, nel quadro legislativo in vigore e secondo gli standard internazionali. Noi propendiamo esclusivamente per una soluzione pacifica del problema transnistriano attraverso un processo di negoziati trasparenti, nel formato 5+2 (Russia, Ucraina, OSCE, Moldavia, Transnistria con Unione Europea e Stati Uniti come osservatori). Nessun’altra via è possibile.

Valorizzeremo al massimo tutte le possibilità interne ed esterne per porre fine a questo conflitto. Quando parlo di possibilità interne mi riferisco innanzitutto a condizioni di attività economiche e di affari attrattive, a una democrazia funzionale, a un sistema sociale performante e a una giustizia indipendente. L’insieme di queste condizioni renderà più attrattivo il territorio sulla sponda destra del fiume Dnestr e convincerà i cittadini della regione transnistriana che un futuro prospero e sicuro è possibile solo in una Moldavia integra e democratica.

Negli ultimi tempi le relazioni diplomatiche tra Moldavia e Romania sono state piuttosto tese. In che modo il suo governo cercherà di recuperare un dialogo costruttivo con Bucarest?

Nelle relazioni con la Romania promuoveremo una politica di cooperazione e di buon vicinato per normalizzare e dare maggior impulso ad una cooperazione bilaterale. Il nostro governo ha già abolito quel regime di visti discriminatorio per i cittadini romeni che era stato introdotto da Voronin. Occorrerà anche siglare una convenzione sul piccolo traffico di frontiera e iniziare un partenariato strategico di lunga durata nel campo dell’integrazione europea. Abbiamo bisogno della preziosa esperienza della Romania per armonizzare la nostra legislazione e per implementare quella comunitaria. La Romania si è già dichiarata disponibile a fornirci il suo aiuto in tal senso.

L’11 novembre scade il termine per l’elezione del nuovo presidente, dopo le dimissioni di Voronin. Riuscirete a trovare un accordo con l’opposizione comunista su un candidato comune o si dovrà ricorrere ad una consultazione popolare?

I comunisti moldavi hanno perso il contatto con la realtà, ammesso che questo contatto l’abbiano mai avuto. Per questo sono poco ottimista rispetto a un possibile accordo per l’elezione del capo dello stato. È probabile che non vogliano discutere con l’Alleanza per l’Integrazione Europea, sperando di forzare la situazione per portare il paese verso elezioni anticipate. In questo caso i comunisti si tenderanno una trappola dalla quale potrebbero non uscire mai più.

Sono convinto che l’ostruzionismo dei comunisti non ci impedirà di andare avanti sulla strada della democratizzazione e dell’europeizzazione del nostro Stato. I comunisti vogliono una nuova consultazione elettorale per prendersi una rivincita, ma rischiano invece di ricevere in cambio dal popolo uno smacco ancora più sonoro: un sì quasi unanime per l’elezione del Presidente attraverso il voto diretto, espresso nell’ambito di un referendum nazionale.

Quali sono gli impegni in termini di riforme politiche ed economiche che il suo governo assumerà con il Fondo Monetario Internazionale per ottenere nuovi finanziamenti?

Nel rapporto con il FMI e con tutti gli investitori stranieri ci impegniamo ad assicurare, in primo luogo, stabilità politica, stato di diritto, istituzioni democratiche funzionali, giustizia indipendente e stampa libera. Capisco perfettamente che senza queste condizioni nessuno correrà il rischio di fare investimenti nella Repubblica Moldova.

Sul piano economico, ci muoveremo per cambiare i paradigmi di sviluppo del Paese, passando da un’economia basata sul consumo ad un’economia fondata su investimenti, innovazione e competitività. I nostri maggiori obiettivi sono decentralizzazione e liberalizzazione delle attività economiche e smantellamento dei vecchi monopoli. Tutti i soggetti economici, sia locali che esteri, saranno tutelati dalla legge. Questi i nostri punti fermi: libera competizione, trasparenza e responsabilità nell’utilizzo di risorse finanziarie pubbliche, lotta alla corruzione.

Come giudica la politica dell’attuale amministrazione americana nei confronti dei paesi ex sovietici come Moldavia, Georgia e Ucraina i cui governi democraticamente eletti manifestano la volontà di allontanarsi da Mosca?

Nel rapporto fra gli Stati Uniti ed i Paesi ex sovietici c’era spazio per un maggior impegno. Certo, bisogna anche stare attenti a non irritare Mosca. Noi abbiamo già le rassicurazioni da parte dell’amministrazione USA che aiuterà la Repubblica Moldova nel suo sforzo per la democrazia e per l’integrazione europea. Credo che questo sforzo si concretizzerà a breve nel quadro di un partenariato strategico tra Washington e Chişinău.


Messaggio modificato da badica il 06 ottobre 2009 - 14:52


#28 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 07 ottobre 2009 - 17:48

Intervista abbastanza interessante, anche se mi aspettavo di più dalle risposte di Filat.
Le domande poste riguardano sostanzialmente quasi tutti gli argomenti di maggiore
interesse attuale (per la Moldova). In verità mancherebbe una domanda specifica sul
come procedere per limitare il livello di corruzione nel paese (visto che molte famiglie
moldave ad oggi ci campano... ) e anche una domanda relativa ai rapporti futuri
Moldova/NATO ( più che Moldova/USA )

(Intervistatore) A 18 anni dalla dichiarazione di indipendenza la Moldavia si trova per la prima volta ad avere un esecutivo liberale e filo-europeo....

In verità mi risulta che siano esistiti dei (pessimi) governi moldavi definibili "liberali"
anche nel periodo post-URSS e pre-Voronin.
Tutto dipende da cosa si intende per "liberale" nell'ambito del discorso svolto.

(Filat) Per un grande numero di moldavi all’estero non sono state create le condizioni per permettere loro di partecipare al voto.

Bisognerebbe anche dire che moltissimi moldavi residenti all'estero alle due
tornate elettorali del 2009 non ci sono andati per loro decisione personale.
Poi magari è vero che mancavano pure le schede, però....

(Filat) Noi propendiamo esclusivamente per una soluzione pacifica del problema transnistriano attraverso un processo di negoziati trasparenti, nel formato 5+2 (Russia, Ucraina, OSCE, Moldavia, Transnistria con Unione Europea e Stati Uniti come osservatori). Nessun’altra via è possibile.
..... e convincerà i cittadini della regione transnistriana che un futuro prospero e sicuro è possibile solo in una Moldavia integra e democratica.

Io non sono assolutamente pro-Russia ne pro-PMR, però in questo punto Filat afferma
una cosa irrealizzabile e fuori dal mondo.
OK per il processo di negoziati 5+2, però è assolutamente fuori di dubbio che
i cittadini della PMR potrebbero anche trovare un futuro più che prospero e più
che sicuro nell'ambito della Federazione Russa (nella forma di exclave).
Anzi, a dire il vero risulta di gran lunga più dubbio (per tali PMR's) il trovare
tali cose nella Moldova dell'immediato futuro, di sicuro democratica ma
tutt'altro che integra e florida.

(Filat) I nostri maggiori obiettivi sono decentralizzazione e liberalizzazione delle attività economiche e smantellamento dei vecchi monopoli. Tutti i soggetti economici, sia locali che esteri, saranno tutelati dalla legge.

Questa è una gaffe di Filat.
In sostanza (ed inavvertitamente) conferma che, ad oggi, tali soggetti non sono del
tutto tutelati dalla legge.

#29 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 07 ottobre 2009 - 18:40

In verità mi risulta che siano esistiti dei (pessimi) governi moldavi definibili "liberali"
anche nel periodo post-URSS e pre-Voronin.
Tutto dipende da cosa si intende per "liberale" nell'ambito del discorso svolto.




I governi, ed i relativi primi ministri, dalla dichiarazione di indipendenza ad oggi sono stati i seguenti:


Valeriu Tudor Muravschi

Andrei Sangheli

Ion Ciubuc

Serafim Urecheanu

Ion Sturdza

Vladimir voronin

Dumitru Braghis

Vasile Petru Tarlev

Zinaida Greceanii

Vitalie Pirlog

Vlad Filat

Di governi liberali Boronius, escluso quello che è oggi in attività, io non ne vedo.



Messaggio modificato da badica il 07 ottobre 2009 - 18:42


#30 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 07 ottobre 2009 - 18:51

Io non sono assolutamente pro-Russia ne pro-PMR, però in questo punto Filat afferma
una cosa irrealizzabile e fuori dal mondo.



Sarà Boronius,
quando Filat mi ha dato questa risposta pareva assai convinto di quello che stava affermando.

Filat ha sostanzialmente parlato di:

via pacifica (ovvio ma meglio precisare) - negoziati trasparenti nel formato 5+2 - standard internazionali - quadro legislativo in vigore/entro i limiti della Costituzione

Ora dimmi Boronius:

fra le tante vie percorribili,

è secondo te più probabile quella di una PMR indipendente all'interno della Rep. Moldova

o quella di una "prospera" PMR nell'ambito (poi per ambito dovresti spiegare bene) della Fed. Russa?

#31 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 07 ottobre 2009 - 19:12

Questa è una gaffe di Filat.
In sostanza (ed inavvertitamente) conferma che, ad oggi, tali soggetti non sono del
tutto tutelati dalla legge.



Ma quale gaffe Bornius!!! Immagine Postata

La risposta è un semplice messaggio nei confronti degli investitori che, secondo Filat, saranno tutelati di più e meglio da parte del suo governo.

#32 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 07 ottobre 2009 - 21:36

I governi, ed i relativi primi ministri, dalla dichiarazione di indipendenza ad oggi sono stati i seguenti:

Valeriu Tudor Muravschi

Andrei Sangheli

Ion Ciubuc

Serafim Urecheanu

Ion Sturdza

Vladimir voronin

Dumitru Braghis

Vasile Petru Tarlev

Zinaida Greceanii

Vitalie Pirlog

Vlad Filat

Di governi liberali Boronius, escluso quello che è oggi in attività, io non ne vedo.

Beh... sei un poco esagerato in questa osservazione...
Come già detto, dipende tutto da che cosa si intende per "liberale".

In fin dei conti, in TUTTI questi governi moldavi (di destra o di sinistra) non
mi risulta che i partiti politici di opposizione siano stati cancellati, oppure che
la gente sia stata inviata in campi di concentramento e poi alla camera a
gas ecc. ecc.

Se ben congegnato, anche un paese 100% comunista potrebbe essere "liberale".

Sono perfettamente convinto che il governo di Filat sarà liberale, e ci mancherebbe.
Mai affermato il contrario.

#33 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 07 ottobre 2009 - 21:38

Sarà Boronius,
quando Filat mi ha dato questa risposta pareva assai convinto di quello che stava affermando.

Filat ha sostanzialmente parlato di:

via pacifica (ovvio ma meglio precisare) - negoziati trasparenti nel formato 5+2 - standard internazionali - quadro legislativo in vigore/entro i limiti della Costituzione

Ora dimmi Boronius:

fra le tante vie percorribili,

è secondo te più probabile quella di una PMR indipendente all'interno della Rep. Moldova

o quella di una "prospera" PMR nell'ambito (poi per ambito dovresti spiegare bene) della Fed. Russa?


ma che cosa avrebbe mai detto di nuovo ? :startle:


Non ha fatto altro che descrivere

ne + ne meno


quanto sin ora è accaduto .



Come sarebbe la storia
:hmm:
della PMR indipendente all'interno della Moldova ? :bounce:

#34 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


  • 5887 messaggi
  • Iscritto il: 27-agosto 05

Inviato 07 ottobre 2009 - 21:40

Si, liberalizzeranno tutto, stanno già parlando di aprire i casini...

#35 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 07 ottobre 2009 - 21:42

Beh... sei un poco esagerato in questa osservazione...
Come già detto, dipende tutto da che cosa si intende per "liberale".

In fin dei conti, in TUTTI questi governi moldavi (di destra o di sinistra) non
mi risulta che i partiti politici di opposizione siano stati cancellati, oppure che
la gente sia stata inviata in campi di concentramento e poi alla camera a
gas ecc. ecc.

Se ben congegnato, anche un paese 100% comunista potrebbe essere "liberale".

Sono perfettamente convinto che il governo di Filat sarà liberale, e ci mancherebbe.
Mai affermato il contrario.

MA Badica fa il furbo ,
ha capito benissimo che il senso era "governi non comunisti"

Solo che è talmente ingenuo
che si fa prendere con le mani nella marmellata :thumbup:

Messaggio modificato da Rick il 07 ottobre 2009 - 21:43


#36 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 07 ottobre 2009 - 21:57

Ora dimmi Boronius:

fra le tante vie percorribili,

è secondo te più probabile quella di una PMR indipendente all'interno della Rep. Moldova

o quella di una "prospera" PMR nell'ambito (poi per ambito dovresti spiegare bene) della Fed. Russa?

OK, è difficile parlare di "probabilità" in relazione ad un evento simile.

La PMR più che un pezzo di terra è un "popolo" che ormai da 18 anni circa crede
fermamente alla propria indipendenza e alla propria autonomia, sempre ben
supportato ( "condizionato", diranno in molti... ) dalle loro classi dirigenti.
18 anni sono tanti.... è quasi una generazione.

Personalmente la vedo assai improbabile una PMR che di sua spontanea
volontà vada a rinunciare a questa "indipendenza", come previsto da Filat.
Anche ipotizzando un (assai improbabile e lontano) abbandono del territorio
PMR da parte delle truppe russe, a Chisinau dovrebbero regolare la faccenda
con un ulteriore intervento militare, ma non penso proprio che ci sia un
qualcuno così pazzo da ipotizzare una cosa del genere.
Anche i vari discorsi astratti inerenti una PMR regione autonoma li vedo
del tutto improbabili; nessuno che gode di "totale indipendenza" e
soprattutto BUON LIVELLO DI SOLDI IN CASSA accetterebbe di essere
il "quasi indipendente" sotto allo Stato Tizio oppure Caio, sapendo
inoltre che Tizio oppure Caio sono pure a corto di soldi.....

E' fuori di dubbio comunque che la Russia, paese assai ricco di gas naturale,
metalli e altre infinite risorse nei prossimi 20 anni avrà un livello di ricchezza
neanche lontanamente paragonabile a quello della Moldova
, pur integrata
in UE (la Moldova di risorse naturali non ha NIENTE, può solo contare sul
LAVORO dei suoi cittadini).

Scusa, quelli della PMR sono dei fessi secondo te e secondo Filat ??

#37 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 08 ottobre 2009 - 07:16

Scusa, quelli della PMR sono dei fessi secondo te e secondo Filat ??



Sono dei fessi in che senso?

Nel senso che credono davvero ad un loro futuro ingresso nella Fed. Russa? Se pensano questo, allo stato attuale dei fatti, devo darti ragione perchè assai poco probabile, a mio modesto parere.

Provo a girare la domanda:

Se la Moldova dovesse entrare nell'UE, cosa deciderebbe di fare secondo te la maggior parte degli abitanti della PMR? Rispolverare dal comò i propri documenti moldavi? Lo credo probabile, alla faccia delle loro ideologie politiche e sociali.

Solo che è talmente ingenuo
che si fa prendere con le mani nella marmellata Immagine Postata



EsattoImmagine Postata

#38 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 08 ottobre 2009 - 07:35

ma che cosa avrebbe mai detto di nuovo ? Immagine Postata


Non ha fatto altro che descrivere

ne + ne meno


quanto sin ora è accaduto .



Come sarebbe la storia
Immagine Postata
della PMR indipendente all'interno della Moldova ? Immagine Postata


Hai ragione, non ha detto nulla di nuovo. Personalmente non ho mai affermato il contrario per il semplice fatto che non c'è nulla di nuovo da raccontare.

Forse una cosa, a dire il vero, ci sarebbe...

Il fatto che, l'hai detto tu stesso...

"Non c'è dubbio che all'orizzonte vedo ben più roseo di quanto vedessi con Voronin"

Per quanto riguarda la PMR indipendente:

hai ancora ragione, una PMR indipendente all'interno della Moldova è impossibile. L'unica vera possibilità di risoluzione del conflitto è quella di una PMR regione all'interno di una Moldova federale. Ti va meglio?

Messaggio modificato da badica il 08 ottobre 2009 - 07:40


#39 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 08 ottobre 2009 - 11:42

Sono dei fessi in che senso?

Nel senso che credono davvero ad un loro futuro ingresso nella Fed. Russa? Se pensano questo, allo stato attuale dei fatti, devo darti ragione perchè assai poco probabile, a mio modesto parere.

Ammettiamo il caso che quelli della PMR siano al 100% liberi, un bel giorno,
di andare dove vogliono (ovvio, lo decidono a referendum).
Dove pensi che vadano?? Con la Federazione Russa oppure con la Moldova ??
Ovvio, non solo per una questione culturale (se non etnica), ma anche e
soprattutto per questioni di soldi.

Ti ricordo che la PMR a suo tempo ha fatto parte della Repubblica Sovietica
di Moldova, ma non ha fatto MAI parte della odierna Repubblica di Moldova.

Penso che Rick potrà al limite confermare o smentire, ma a Tiraspol si
sono dichiarati indipendenti 2 giorni PRIMA che a Chisinau. Vado a
braccio, spero di non sbagliarmi....
Quindi la colpa starebbe a Chisinau, perchè in effetti potevano
spicciarsi prima
a dichiarare l'indipendenza della Moldova unita.

Questa sarebbe stata una ottima domanda da porre a Filat....
"Perchè il neonato Stato Moldavo si è fatto fregare sul tempo per 2 giorni
dal neonato Stato Transnistriano e poi, accortosi della immane caxxata
commessa, ha deciso di porre 'rimedio' con l'uso delle armi, pur NON
avendone la forza ed essendo assolutamente consapevole di non
avere questa 'forza' ??"

Quindi presumo che, anche dal punto di vista del diritto internazionale,
pretendere un ingresso della PMR in R. Moldova, a qualunque titolo e a
qualunque livello di "status" offerto, sia improponibile, essendo che
la PMR, nei tempi moderni, non ha mai fatto parte della odierna R. Moldova.

La PMR quindi dovrebbe entrare in R. Moldova, e NON ritornarci....

Ci tengo a precisare che, a me personalmente, del destino della PMR non
è che mi interessa poi molto...
E' solo che sono assolutamente convinto che l'entità (Moldova + PMR)
non entrerà mai in EU, neanche tra 50 anni, e che viceversa l'ingresso
dei moldavi-moldavi (quindi non PMR's) in Europa è un loro diritto
inalienabile
, per questioni etniche e soprattutto culturali.

Provo a girare la domanda:

Se la Moldova dovesse entrare nell'UE, cosa deciderebbe di fare secondo te la maggior parte degli abitanti della PMR? Rispolverare dal comò i propri documenti moldavi? Lo credo probabile, alla faccia delle loro ideologie politiche e sociali.

In EU e nella NATO in futuro entrerà la nazione (Moldova - PMR).

La PMR non ci entrerà mai, sia per loro diretta volontà di popolo "autonomo
nella pratica", sia perchè una cosa del genere sarebbe assai sgradita a Mosca
e sgradita pure a Bruxelles (la PMR in EU sarebbe una fonte inesauribile di rogne... )

#40 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 08 ottobre 2009 - 12:05

Non mi va di ripetere all'infinito il solito concetto Boronius MA, visto che insisti...

L'unica via attualmente e realmente percorribile per uscire dalla crisi è quella di una Moldova federale. Non ci sono altre soluzioni. Non siamo così in là con i lavori al punto tale da poter dire che sia, oggi come oggi, realizzabile un'annessione della PMR alla Fed. Russa. Che questo sia il sogno di molti lo capisco, ma che il sogno sia facilmente realizzabile lo vedo parecchio difficile.

E' molto più fattibile, e la storia ci insegna che MD e PMR ci sono andate molte vicine, vicinissime, dal farlo, il discorso dello Stato federale.

Per quanto riguarda la domanda a Filat sulla neonata nazione....

Mi sorprende un po', caro Boronius, che tu ritenga appropriato porre ad un Primo Ministro, nominato da poco, un quesito che riguarda delle decisioni prese da altri. La domanda, al limite, dovrebbe essere fatta agli attori che pensarono (bene o male) di compiere determinate azioni. Lui in questo non centra nulla.