Vorrei esprimere anch'io alcune considerazioni sull'argomento.
Lo faccio da giovane italiano, 29enne, che in Moldova ci va una decina di volte l'anno.
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Le tue considerazioni sono abbastanza condivisibili, meritano comunque un approfondimento.
Quando dico che i giovani moldavi vogliono "tutto e subito", voglio dire che un paese che solo 17 anni fa non esisteva, che ha avuto una vera e propria guerra civile con diversi morti, che ha dovuto subire almeno un decennio di "assalto alla diligenza", che è stato depredato e svenduto a discapito della povera gente, ha bisogno di tempo.
Non dimentichiamoci che la Moldova faceva parte dell'URSS e che da paese povero e senza risorse apprezzabili, dipendeva in tutto e per tutto dagli altri paesi dell'URSS. Venendo a mancare da un giorno all'altro il seno russo da suggere il paese è precipitato in una gravissima crisi economica, a tutto questo bisogna aggiungere che negli anni 90 il paese è stato depredato dai soliti noti.
Nessun paese può uscire da una crisi profonda come quella moldava dall'oggi al domani!
In questo momento il paese si trova ancora nella fase della "diaspora", una fase storica che ha attraversato anche l'Italia all'inizio del secolo scorso e dopo la fine della guerra.
Gli italiani furono costretti ad emigrare per sfamare le famiglie.
Lo hanno fatto gli irlandesi dopo la grande carestia delle patate ed altri popoli che non sto ad elencare.
Questa "fase storica" può durare molto a lungo, anche 20-30 anni.
Quindi nulla di nuovo sotto il sole della Moldova!
Quando dico che i giovani moldavi vogliono tutto e subito mi riferisco al fatto che il "tutto" deve essere commisurato a ciò che un paese è in grado di offrire in un particolare momento storico.
Altrimenti sono frustrazioni dolorose!
E' la malattia di cui soffrono i giovani moldavi.
La Moldova può uscire da questa fase storica così critica?
Certo che può, ma occorre del tempo.
Chi promette a questi giovani frustrati il "tutto e subito", vende illusioni, possono solo promettere, come fanno i cosiddetti partiti d'opposizione: libertà e jos comunisti, tanto non costa nulla.
Libertà: parolina magica che tutto risolve.
Ma i giovani moldavi, oltre alla libertà, vogliono qualcos'altro mi pare.
La Moldova ha bisogno di soldi, bani, euro, non di chiacchiere, per finanziare progetti di sviluppo, creare posti di lavoro.
Sarà che il mio romeno è molto approssimativo ma non ho sentito un progetto concreto al riguardo da parte di nessuno.
Solo..."jos comunisti".
Se ai giovani moldavi basta!