Beppe, stasera quanti litri di grappa hai bevuto???
Io non mi preoccupo del mio futuro lavorativo, mi preoccupa il fatto che in questo paese stiamo passando di colpo dal "rosso" al "nero" e il padrone di Palazzo Cotroceni si frega le mani...
Similmente 8 anni orsono si era passati dal "nero" al "rosso" senza tappe intermedie, di brutto....
Adesso la storia si ripete tale e quale, a dimostrazione che la "pasta" (buona o cattiva che sia) di cui
è fatto il Paese Moldova non è cambiata affatto.
Presumibilmente i moldavi sono in continuo spostamento (elettorale) tra "rosso" e "nero" e poi ancora tra
"nero" e "rosso", mancando nel Paese tutto quello che sta nel mezzo ideologicamente parlando (che non
è cosa da poco !! )
Potrei anzi dire, sicuramente azzardando, che in genere i moldavi si recano sempre alle urne con
una certa eccessiva "leggerezza" , magari esprimendo il loro voto per partiti politici del tutto privi
di fondamenta storiche o ideologiche, magari nati in poche settimane o mesi, senza pensare alle
possibili conseguenze per il Paese. Oppure potrei dire che i moldavi tendono (in genere) a
votare per il partito che va meglio "per loro", senza preoccuparsi più di tanto se tale partito
poi va bene anche per l'intero Paese. E questa ultima considerazione potrebbe essere
ulteriormente potenziata pensando alle varie "anime etniche" della Moldova, che di sicuro
rendono assai difficile, per il singolo cittadino, concepire con esattezza che cosa sia il meglio
per l'intero Paese.
A parer mio sarebbero anche in grado di continuare per 20 o 30 anni con questo metodo, se non
fosse per la crisi economica e il malumore sociale, che prima o poi farà giungere per forza i
moldavi ad un qualche traguardo più "concreto".
Edited by Boronius, 11 September 2009 - 23:28.