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Disfunzioni Al Consolato Italiano A Chisinau


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57 replies to this topic

#1 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 posts
  • Joined: 31-August 05

Posted 26 January 2009 - 17:31

Un saluto a tutti.

Ho aperto questo apposito topic per racogliere tutte le possibili "lamentele" sui servizi offerti dal consolato italiano a Chisinau. La prima lamentela è, ovviamente, la mia.

Come è ormai noto, anche questo consolato si avvale di un servizio di call-center a pagamento per informazioni e prenotazioni sui visti. E' attivo da oggi il numero "rosso" (non riesco a chiamarlo in altro modo) 01505 dal costo di ben 42 lei/minuto (pari a circa 3 euro/minuto).

Se uno stipendio medio si aggira sui 1.000/2.000 lei/mese, si capisce subito che il pagare da un quarto a metà stipendio mensile moldavo per una telefonata di una decina di minuti, appare un vero furto autorizzato e istituzionalizzato. E' come se in Italia vi fosse un servizio telefonico a pagamente del costo di circa 30 euro/minuto.

Ho già attivato un po' di iniziative per ottenere una interrogazione parlamentare in proposito. Sono graditissimi i suggerimenti.

Intanto occorre accertare chi sia il gestore del servizio (ho letto Moldtelecom e Telecom) e reperire le modalità di contratto, dato che dovrebero essere pubbliche.

Un saluto a tutti ed in bocca ai call-center a pagamento consolari,

#2 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 posts
  • Joined: 31-August 05

Posted 26 January 2009 - 18:42

Un'altra volta ancora è divenuto necessario incrociare le informazioni delle due comunità. Consiglio, quindi, di controllare anche le informazioni su

http://ambasada.it/index.php?showtopic=6788


Domenico e XCXC finiranno per odiarmi per tutti i link incrociati, ma alcuni dati devono essere comuni e diffusi.

Un saluto a tutti,

#3 vasia

vasia

    Advanced Member


  • 1,497 posts
  • Joined: 02-July 08

Posted 26 January 2009 - 18:49

Un'altra volta ancora è divenuto necessario incrociare le informazioni delle due comunità. Consiglio, quindi, di controllare anche le informazioni su

http://ambasada.it/index.php?showtopic=6788


Domenico e XCXC finiranno per odiarmi per tutti i link incrociati, ma alcuni dati devono essere comuni e diffusi.

Un saluto a tutti,


E sarai banato :lol3: :lol3: :lol3: :lol3:

#4 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


  • 5,887 posts
  • Joined: 27-August 05

Posted 26 January 2009 - 20:45

Domenico e XCXC finiranno per odiarmi per tutti i link incrociati, ma alcuni dati devono essere comuni e diffusi.

Un saluto a tutti,


Infatti Amedeo lo sto facendo anch'io :)

Buonasera a tutti,

la prima cosa che mi viene in mente da dire è: prima di giudicare l'operato del consolato LASCIAMO LAVORARE il consolato! Oggi è stato semplicemente dato un annuncio ufficiale e già scrivete ILLAZIONI senza avere il ben che minimo straccio di prova, questo non è giusto nei confronti di chi si sta adoperando per organizzare al meglio questo servizio...credo che per giudicare bisognerebbe farlo SOLO dopo fatti provati e non solo basandosi sui corsi e ricorsi storici della nefasta amministrazione del consolato di Bucarest.
Detto questo dovete prendere atto che l'organizzazione degli appuntamenti per la richiesta visti tramite call center è stato imposto dai numeri: il consolato ha infatti in carico SOLO 7 FUNZIONARI DI RUOLO per soddisfare la presumibile affluenza di circa 100 richiedenti al giorno!!!
I soli 7 funzionari di ruolo si giustificano per il fatto che le finanze stanziate dal nostro Ministero degli Affari Esteri non permettono (al momento) l'assunzione di altro personale ed inoltre la nostra Ambasciata ha deciso per agilizzare il più possibile le tramitazioni, senza perdite di tempo da parte dell'utenza moldava, di emettere (o negare) i visti in un unica visita al consolato!
Credo che questa attitudine da parte dei funzionari diplomatici debba essere applaudita invece che criticata...

Tema call center: le ragioni del perchè del call center nascono, ovviamente, dall'enorme mole di richiedenti e dalla volontà di evitare disumani assembramenti di persone ogni giorno fin dalle prime ore del mattino. Il comunicato verbale inoltrato questa mattina dalle nostre autorità diplomatiche al Ministero degli Esteri Moldovo per essere poi divulgato al pubblico parla chiaro, OGNI APPUNTAMENTO SARA' FISSATO PER UN GIORNO DETERMINATO E PER UN'ORA DETERMINATA al fine di evitare assembramenti e perdite di tempo da parte dell'utenza! Permettetemi di dire che nessun'altro consolato quì a Chisinau è organizzato per operare in un modo così efficiente e trasparente!
I costi: senza voler negare il fatto che 42 Lei al minuto rappresentano una cifra consistente, bisogna però sottolineare alcuni punti molto importanti al fine di interpretare questa spesa come l'unica a carico dell'utenza in quanto:
1) il call center è e sarà l'unico interlocutore tra l'utenza ed il consolato TAGLIANDO FUORI DEFINITIVAMENTE i maneggioni ed i mediatori abusivi di visti che tanto hanno lucrato sulla pelle dei moldavi ai tempi di Bucarest...vi ricordate o no che un visto era arrivato a costare 4000/4500 euro???? Ora il visto costerà solamente la somma di denaro stabilita dal nostro Ministero delle Finanze + un paio di telefonate al call center!!! Ossia meno di 100 euro!!!
Direi che si tratta di un bel vantaggio o no?
2) Notizia avuta da poco: Moldtelecom ha interceduto con l'amministrazione del call center ed ha accettato di offrire i primi 30 secondi di conversazione in franchigia (ossia gratuiti).

#5 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 posts
  • Joined: 31-August 05

Posted 26 January 2009 - 21:55

Un saluto a tutti.

La discussione si stà svolgendo anche nel topic http://forum.moldweb...?showtopic=8227

Quì vorrei ora fare alcune domande.

1a) Quanto prende Moldtelecom per allacciare ad un ufficio privato un centralino telefonico a numerazione particolare con n. 10 linee a disposizione, smistabili tramite centralino?

1b) E verosimile che dal call-center del consolato, Moldtelecom potrebbe incassare da 225.000 a 2.250.000 euro/anno?

2a) Quanto costerebbe l'affitto mensile di un ufficio in Chisinau in zona semicentrale di circa 100 mq.? Si possono stimare circa 500 euro/mese e 6.000 euro/anno?

2b) Quanto costerebbero le retribuzioni annue di n. 5 centraliniste moldave di call-center? Si possono stimare in circa complessivi 30.000 euro/anno?

2c) Quanto costerebbero le retribuzioni ennue di n. 2 funzionari moldavi di call-center? Si possono stimere in circa complessivi 24.000 euro/anno?

2d) Quanto costerebbero le spese accessorie di un call-center moldavo in un anno? Si possono stimare in circa 10.000 euro/anno?

2e) Si possono stimare in circa 70.000 euro/anno le spese per far funzionare un call-center in Moldova? Considerando un introito del 20% degli incassi per le telefonate, su un ammontare possibile variabile da 450.000 (v. Vasia) a 4.500.000 euro/anno, questo ufficio potrebbe incassare da 90.000 euro/anno a 900.000/euro/anno?

3) Si può imporre la beneficienza obbligatoria per accedere ad un pubblico servizio italiano? La legge italiana lo consente?

Un saluto a tutti,

#6 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 posts
  • Joined: 04-September 07

Posted 26 January 2009 - 22:37

Un saluto a tutti.

La discussione si stà svolgendo anche nel topic http://forum.moldweb...?showtopic=8227

Quì vorrei ora fare alcune domande.

1a) Quanto prende Moldtelecom per allacciare ad un ufficio privato un centralino telefonico a numerazione particolare con n. 10 linee a disposizione, smistabili tramite centralino?

1b) E verosimile che dal call-center del consolato, Moldtelecom potrebbe incassare da 225.000 a 2.250.000 euro/anno?

2a) Quanto costerebbe l'affitto mensile di un ufficio in Chisinau in zona semicentrale di circa 100 mq.? Si possono stimare circa 500 euro/mese e 6.000 euro/anno?

2b) Quanto costerebbero le retribuzioni annue di n. 5 centraliniste moldave di call-center? Si possono stimare in circa complessivi 30.000 euro/anno?

2c) Quanto costerebbero le retribuzioni ennue di n. 2 funzionari moldavi di call-center? Si possono stimere in circa complessivi 24.000 euro/anno?

2d) Quanto costerebbero le spese accessorie di un call-center moldavo in un anno? Si possono stimare in circa 10.000 euro/anno?

2e) Si possono stimare in circa 70.000 euro/anno le spese per far funzionare un call-center in Moldova? Considerando un introito del 20% degli incassi per le telefonate, su un ammontare possibile variabile da 450.000 (v. Vasia) a 4.500.000 euro/anno, questo ufficio potrebbe incassare da 90.000 euro/anno a 900.000/euro/anno?

3) Si può imporre la beneficienza obbligatoria per accedere ad un pubblico servizio italiano? La legge italiana lo consente?

Un saluto a tutti,

Non voglio fare l'avvocato del diavolo, ma ci provo,

premessa:

Io non lo sapevo quanto costava in Romania ma Alfredito ha detto 22 lei in più.

Ora non si deve fare il visto per la Romania credo che sia un risparmio anche qui non so quanto.

Ora non si deve più viaggiare di notte oltre alle spese di viaggio, vitto,fegato anche qui non so quanto,(rispondo a te Vasia)

Il centralino oggi è il primo giorno che lavora, quante polemiche.

Scusa Amedeo, dimmi se sbaglio perche quando una cosa è scritta poi resta.

Allora 10 centralinisti, lavorano 8 ore 1260 euro al gg.x 365 gg. 4.500.000

Quindi si lavora tutti i giorni sabato, domenica,natale pasqua, tutti i gg.

Ora non so consideriamo ogni persona 10 minuti di telefonata, ( per me 5 minuti)

quindi ogni centralino si fa 6 persone x10 centralini 60 persone x 360 gg. sono circa 200.000 visti, di cui 6.500 flussi e 190.000 turistici, se ho ragione io (5) il tutto si x per 2 alleluia.

#7 vasia

vasia

    Advanced Member


  • 1,497 posts
  • Joined: 02-July 08

Posted 26 January 2009 - 22:52

Cemento hai ragione, e Alfredo ha ragione.

vediamo come andrano le cose in futuro......

#8 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 posts
  • Joined: 04-September 07

Posted 26 January 2009 - 23:10

Cemento hai ragione, e Alfredo ha ragione.

vediamo come andrano le cose in futuro......

Vedi Vasia quando si fanno i conti in tasca ad altre persone tutto diventa più facile, tutti rubano, tutti banditi, tutta una truffa,non c'è più gente per bene, facciamo i conti in tasca a quello che guadagno gli altri, è questi guadagnono sempre il doppio di noi, poi peccato che nessuno arriva alla fine del mese.

Trova te 10 volontari che lavorano al telefeno gratis x 365 gg. vedrai che risparmio avranno i moldavi.

Trova te un sig. che paga l' affitto x 100 mq x 20 euro = 2000 per mese.

Trova te un sig. che paga comp. progammi, assistenza, è tutto quello che viene dietro, società, commercialista,corruzione, anticorruzione, finanza, antifinanza, propio tu sai queste cose,

QUESTO è LAVORO NON POLITICA.

#9 Guido Baccoli

Guido Baccoli

    Member


  • 78 posts
  • Joined: 10-April 08

Posted 27 January 2009 - 00:24

Ciao Alfredito.
e cia a tutti voi.
Vero, anzi verissimo!!! Prima di criticare si deve aspettare per vedere come funzionano le cose nel nuovo Consolato e il mio augurio sincero per tutti voi della Comunitá é che vada tutto perfettamente. Ció non toglie che la mia risposta ad Amedeo sulle numerosissime interpellanze parlamentari e la risposta del sottosegretario che ho pubblicato nella parte cruciale, devono comunque mettere in guardia ed informare tutti voi, che il Call Center é un sistema totalmente optativo e questo é nero su bianco del MAE.

Il fatto che siano state presentate numerosissime interpellanze su questo argomento peró la dice lunga sui risultati e sulla possibile buona fede. Io stesso ai tempi (2006) avevo scritto in due giornali in linea, una smentita riguardo il Call Center istituito a Santo Domingo poco dopo un mio articolo sul tema in generale, convinto che fosse diverso dagli altri e che fosse fortemente limitativo ai vari e ormai tristemente conosciuti intermediari che vendono visti, quindi una possibile buona soluzione (l'articolo é pubblicato sul giornale in linea Il Corriere dei Caraibi http://www.corrierec...CallCenter2.htm )

Peró qui a S. Domingo, terminó per essere una brutta copia degli altri tanto illeciti quanto ingannevoli, che non limitavano proprio per niente il suddetto fenomeno di corruzione, quindi come la speranza é sempre l'ultima a morire si spera per tutti e soprattutto per gli utenti del vostro nuovo Consolato, che cosí non sia. Buon segno certamente é la specifica di ricevere una persona con un appuntamento dato ad una certa ora per ciascun richiedente, quindi sarete voi a giudicare se tutto va come deve e soprattutto che non si neghino i servizi gratuiti specificati dal MAE.

Riguardo i costi, non avete da scervellarvi tanto in illazioni, visto che un inchiesta era stata giá fatta tempo fa su questo punto e che mi aveva per l'appunto, spinto a scrivere l'articolo sulla situazione in generale, che non riguardava l'Ambasciata d'Italia in Santo Domingo, in quanto ancora non era stata istiutito il Call Center. Per i costi e molte piú informazioni potete lleggere 'articolo pubblicato sul giornale e riassuntivo di molte altre informazioni oltre che a quella dei soli costi http://www.corrierec..._CallCenter.htm

Gli stessi e molti piú altri articoli erano stati pubblicati anche sul giornale Italia chiama Italia e diversi altri, comunque, alla fine le mie e di tutti speranze riguardo Santo Domingo finirono per essere tristemente disilluse. Ancora oggi, nonostante tutto e senza Call Center, attaccato dopo alcuni mesi per la scoperta di tante cose che non sto qui a riassumere, con o senza Call Center la vendita dei visti parrebbe non sia mai finita e questo non solo per Santo Domingo se non per tante altre Ambasciate e Consolati nel mondo, basta sentire e vedere Striscia la Notizia qui http://www.striscial...o_filevideo.wmv e non so se poi si é avuto il seguito d'indagini promesso.

#10 vasia

vasia

    Advanced Member


  • 1,497 posts
  • Joined: 02-July 08

Posted 27 January 2009 - 01:00

Vedi Vasia quando si fanno i conti in tasca ad altre persone tutto diventa più facile, tutti rubano, tutti banditi, tutta una truffa,non c'è più gente per bene, facciamo i conti in tasca a quello che guadagno gli altri, è questi guadagnono sempre il doppio di noi, poi peccato che nessuno arriva alla fine del mese.

Trova te 10 volontari che lavorano al telefeno gratis x 365 gg. vedrai che risparmio avranno i moldavi.

Trova te un sig. che paga l' affitto x 100 mq x 20 euro = 2000 per mese.

Trova te un sig. che paga comp. progammi, assistenza, è tutto quello che viene dietro, società, commercialista,corruzione, anticorruzione, finanza, antifinanza, propio tu sai queste cose,

QUESTO è LAVORO NON POLITICA.


:boxed2: :boxed2: :boxed2: ti l'hai preso veramente male :boxed2: :boxed2: :boxed2:

:) :) :) :)

#11 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 27 January 2009 - 08:18

3) Si può imporre la beneficienza obbligatoria per accedere ad un pubblico servizio italiano? La legge italiana lo consente?

Un saluto a tutti,

Mentre tutto il resto lascia il tempo che trova

qui stà il nocciolo della questione !

Si può imporre UN COSTO obbligatorio per accedere ad un pubblico servizio italiano ?



#12 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 posts
  • Joined: 31-August 05

Posted 27 January 2009 - 10:14

Caro Alfredito, ciao.

Infatti Amedeo lo sto facendo anch'io :)

Buonasera a tutti,

la prima cosa che mi viene in mente da dire è: prima di giudicare l'operato del consolato LASCIAMO LAVORARE il consolato! Oggi è stato semplicemente dato un annuncio ufficiale e già scrivete ILLAZIONI senza avere il ben che minimo straccio di prova, questo non è giusto nei confronti di chi si sta adoperando per organizzare al meglio questo servizio...credo che per giudicare bisognerebbe farlo SOLO dopo fatti provati e non solo basandosi sui corsi e ricorsi storici della nefasta amministrazione del consolato di Bucarest.
Detto questo dovete prendere atto che l'organizzazione degli appuntamenti per la richiesta visti tramite call center è stato imposto dai numeri: il consolato ha infatti in carico SOLO 7 FUNZIONARI DI RUOLO per soddisfare la presumibile affluenza di circa 100 richiedenti al giorno!!!
I soli 7 funzionari di ruolo si giustificano per il fatto che le finanze stanziate dal nostro Ministero degli Affari Esteri non permettono (al momento) l'assunzione di altro personale ed inoltre la nostra Ambasciata ha deciso per agilizzare il più possibile le tramitazioni, senza perdite di tempo da parte dell'utenza moldava, di emettere (o negare) i visti in un unica visita al consolato!
Credo che questa attitudine da parte dei funzionari diplomatici debba essere applaudita invece che criticata...

Tema call center: le ragioni del perchè del call center nascono, ovviamente, dall'enorme mole di richiedenti e dalla volontà di evitare disumani assembramenti di persone ogni giorno fin dalle prime ore del mattino. Il comunicato verbale inoltrato questa mattina dalle nostre autorità diplomatiche al Ministero degli Esteri Moldovo per essere poi divulgato al pubblico parla chiaro, OGNI APPUNTAMENTO SARA' FISSATO PER UN GIORNO DETERMINATO E PER UN'ORA DETERMINATA al fine di evitare assembramenti e perdite di tempo da parte dell'utenza! Permettetemi di dire che nessun'altro consolato quì a Chisinau è organizzato per operare in un modo così efficiente e trasparente!
I costi: senza voler negare il fatto che 42 Lei al minuto rappresentano una cifra consistente, bisogna però sottolineare alcuni punti molto importanti al fine di interpretare questa spesa come l'unica a carico dell'utenza in quanto:
1) il call center è e sarà l'unico interlocutore tra l'utenza ed il consolato TAGLIANDO FUORI DEFINITIVAMENTE i maneggioni ed i mediatori abusivi di visti che tanto hanno lucrato sulla pelle dei moldavi ai tempi di Bucarest...vi ricordate o no che un visto era arrivato a costare 4000/4500 euro???? Ora il visto costerà solamente la somma di denaro stabilita dal nostro Ministero delle Finanze + un paio di telefonate al call center!!! Ossia meno di 100 euro!!!
Direi che si tratta di un bel vantaggio o no?
2) Notizia avuta da poco: Moldtelecom ha interceduto con l'amministrazione del call center ed ha accettato di offrire i primi 30 secondi di conversazione in franchigia (ossia gratuiti).


La tua è una bellissima e appassionata difesa dell'attività del consolato italiano a Chisinau. In effetti, però, le critiche fino ad ora si sono limitate all'uso del call.center a pagamento.

Capisco perfettamente la tua posizione e la necessità che hai di mantenere buoni rapporti con la nuova istituzione. Tu devi assolutamene fare così e ed io non posso, ovviamente, condividere le tue posizioni.

Mi auguro che non ce ne vorremo certo per questo motivo.

Un salutone,

#13 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 posts
  • Joined: 31-August 05

Posted 27 January 2009 - 10:19

Caro Rick, ciao.

Mentre tutto il resto lascia il tempo che trova

qui stà il nocciolo della questione !

CITAZIONE(Amedeo @ 26 Jan 2009, 21:55) *
Si può imporre UN COSTO obbligatorio per accedere ad un pubblico servizio italiano ?


E' vero, ma c'è n'è un altro connesso: "quali giri fanno esattamente gli introiti derivanti dai costi obbigatori imposti all'utenza???".

Un salutone,

#14 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 posts
  • Joined: 31-August 05

Posted 03 February 2009 - 21:47

Un saluto a tutti.

La questione call-center del consolato è approdata in parlamento con una interrogazione che riporto.

==============================
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02078
presentata da
GIANLUCA BENAMATI
mercoledì 21 gennaio 2009, seduta n.118

BENAMATI, BELLANOVA e LOSACCO
Al Ministro degli affari esteri.
- Per sapere - premesso che:

quasi tutte le Ambasciate italiane all'estero si sono dotate di call center che gestiscono l'agenda inerente le prenotazioni delle visite dei cittadini stranieri, necessarie ai fini della richiesta del visto di ingresso in Italia (per i Paesi dai quali è richiesto);

tali call center sono affidati a società esterne e locali che addebitano al cittadino straniero una cifra variabile, a seconda dei Paesi, dai 20 centesimi al minuto della Serbia all'1,2 euro della Moldavia;

accade ogni tanto che gli operatori dei call center lascino in attesa l'utente per 20-30 minuti per poi, in più casi, invitare a richiamare così come succede che nel periodo estivo, quando l'afflusso delle chiamate è maggiore, allo stesso vengano addebitate dai 10 ai 30 euro prima di riuscire ad ottenere un appuntamento; per quanto riguarda l'Egitto, ai fini dell'ottenimento del visto, un cittadino può rivolgersi a Il Cairo, presso l'Ambasciata d'Italia o al Consolato Generale di Alessandria;

da indagini recentemente effettuate risulta che, a differenza di quanto capita ad Alessandria, in cui la prenotazione tramite call center per fissare un appuntamento necessario al rilascio del visto è facoltativa, presso l'Ambasciata de Il Cairo, la prenotazione tramite call center (Vodafone) risulta obbligatoria (senza alcuna possibilità alternativa) e costa 2 lire egiziane al minuto, ovvero 24 centesimi al minuto;

ciò in un Paese in cui lo stipendio medio è di 200 euro al mese che si aggiungono al costo elevato del visto stesso (60 euro);

tutto ciò si pone in palese contrasto con quanto affermato dal Ministero degli Affari Esteri, nella precedente legislatura, in risposta alle interrogazioni degli onorevoli Venier (5-01389) e Forlani (5-01390) in cui si sottolineava che il ricorso allo strumento del call center non è obbligatorio per cui all'utente è lasciata sempre aperta la possibilità di rivolgersi direttamente alla Rappresentanza diplomatica per chiedere informazioni ed appuntamenti con modalità più tradizionali -:

se il Ministro sia a conoscenza di quanto sopra esposto e come intenda intervenire per porre rimedio ad una situazione che penalizza fortemente i cittadini Egiziani che desiderano recarsi in Italia sia per turismo che per lavoro e che, in molti casi, non possono permettersi di sostenere dei costi così elevati per l'ottenimento di un visto. (4-02078)
===================

L'interrogazione è rivolta al call-center del Cairo e per la Moldova ne fa solo un cenno, peraltro errato nell'importo di spesa. Cosa potrà accadere quando si saprà che la tariffa è di 3 euro/minuto e non 1,2 euro/minuto???

Un saluto a tutti,

Edited by Amedeo, 03 February 2009 - 21:49.


#15 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 posts
  • Joined: 31-August 05

Posted 04 February 2009 - 16:18

Un saluto a tutti.

Dopo, subito dopo, se vedete l'ora di alcuni post (!!!???), l'interrogazione parlamentare il consolato sarebbe giunto nella determinazione di non considerare più obbligatorio l'accesso al call-center per prenotazioni e informazioni, comunicando una nuova e-mail ed un numero di fax.

Mi sembra che le proteste e gli interventi miei, di Rick e di molti altri abbiano raggiunto lo scopo. Molto probabilmente sia il Console che l'Ambasciatori sono realmente persone ragionevoli e logiche, più che semplici burocrati.

Un saluto a tutti,

#16 diego

diego

    Advanced Member


  • 478 posts
  • Joined: 10-November 06

Posted 04 February 2009 - 19:54

Un saluto a tutti.

Dopo, subito dopo, se vedete l'ora di alcuni post (!!!???), l'interrogazione parlamentare il consolato sarebbe giunto nella determinazione di non considerare più obbligatorio l'accesso al call-center per prenotazioni e informazioni, comunicando una nuova e-mail ed un numero di fax.

Mi sembra che le proteste e gli interventi miei, di Rick e di molti altri abbiano raggiunto lo scopo. Molto probabilmente sia il Console che l'Ambasciatori sono realmente persone ragionevoli e logiche, più che semplici burocrati.

Un saluto a tutti,

Un saluto ad Amedeo e a tutti!
A chi appartengono questi famosi call center per le nostre ambasciate all'estero? Ho visto che quello del Cairo è gestito dalla Vodafone, e gli altri? Sono amici degli amici come la cordata di "eroi" che ha rilevato l'Alitalia?

#17 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 posts
  • Joined: 31-August 05

Posted 04 February 2009 - 22:20

Un saluto a tutti.

Vi riporto un esempio virtuoso: consolato italiano a Manila, Filippine (fonte sito web ambasciata):

L'Ufficio Visti fornisce informazioni telefoniche, solo per i casi di assoluta necessità, il lunedì e il mercoledì dalle ore 14.00 alle 17.00 tel. ...
Gli appuntamenti per la richiesta dei visti e informazioni relative a pratiche in corso dovranno essere richiesti all'Ufficio Visti in forma scritta mediante i seguenti canali:
-lettera indirizzata a : ...
-telefax indirizzato al n. ...
-e-mail all'indirizzo : ...

In aggiunta ed in via opzionale, per i suddetti servizi e' possibile ricorrere al Call Center autorizzato che risponde ai seguenti numeri:
...
...
...

Come dire: "Si può fare"!!!

Un saluto a tutti,

#18 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1,519 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 05 February 2009 - 09:43

Un saluto a tutti.

La questione call-center del consolato è approdata in parlamento con una interrogazione che riporto.

==============================
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02078
presentata da
GIANLUCA BENAMATI
mercoledì 21 gennaio 2009, seduta n.118

BENAMATI, BELLANOVA e LOSACCO
Al Ministro degli affari esteri.
- Per sapere - premesso che:

quasi tutte le Ambasciate italiane all'estero si sono dotate di call center che gestiscono l'agenda inerente le..........................

Un saluto a tutti,


Amedeo, mi sa che la prossima volta voto PD..... ;)

#19 Domenico

Domenico

    Advanced Member


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  • Joined: 01-August 05

Posted 05 February 2009 - 09:59

Dopo, subito dopo, se vedete l'ora di alcuni post (!!!???), l'interrogazione parlamentare il consolato sarebbe giunto nella determinazione di non considerare più obbligatorio l'accesso al call-center per prenotazioni e informazioni, comunicando una nuova e-mail ed un numero di fax.


Amedeo, non vorrei contraddirti, ma temo che la scelta fatta dall'Ambasciata non sia la conseguenza dell'interrogazione parlamentare. Questa semmai avrà portato a dare immediata comunicazione anche se dal punto di vista tecnico non è ancora tutto pronto.
La questione era già stata sottoposta all'attenzione dell'Ambasciatore la scorsa settimana ed eravamo in attesa di notizie. Anche se poi la scelta fatta è andata molto oltre a quanto aveva accennato a me... ;)

Ma con l'Ambasciatore si è anche parlato di un'altra soluzione... questa però va prima verificata e discussa con il call center e se fattibile potrà essere resa pubblica. A me l'idea piace e verrebbe in contro a diverse critiche fin qui poste.


Non so come siano andate le cose, l'ultima volta che ho sentito l'Ambasciata è stata la scorsa settimana ma ritengo molto probabile che si siano documentati e abbiano poi organizzato le cose partendo da questo

Ció non toglie che la mia risposta ad Amedeo sulle numerosissime interpellanze parlamentari e la risposta del sottosegretario che ho pubblicato nella parte cruciale, devono comunque mettere in guardia ed informare tutti voi, che il Call Center é un sistema totalmente optativo e questo é nero su bianco del MAE.


Ma ripeto, è solo una mia ipotesi.
Ma una cosa mi ha ha fatto pensare...
Mi pare evidente che quell'interrogazione parlamentare non sia opera tua visto che il 26/01 dicevi di aver attivato qualcosa

Ho già attivato un po' di iniziative per ottenere una interrogazione parlamentare in proposito.


mentre l'interrogazione parlamentare è di

mercoledì 21 gennaio 2009, seduta n.118


ora, una domanda mi sorge spontanea... perchè si è voluto tirar dentro la Moldova con informazioni INESATTE quando la competenza era ancora di Bucarest e non si è fatto alcun cenno alla situazione tragicomica di quest'ultimo?
Mi verrebbe da pensare che a Chisinau hanno pestato qualche piede ancor prima di partire e/o che qualcuno è rimasto a bocca asciutta... a pensar male si fa peccato ma...

#20 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


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Posted 05 February 2009 - 11:58

Caro Domenico, ciao.

Le iniziative avverso l'apertura del cal-center del consolato italiano a Chisinau erano già state attivate da tempo e si attendeva solo l'ufficializzazione. Lo dimostra il fatto che, poi, i politici (dimezziamoli sempre con il loro stipendio) hanno sbagliato sul costo per minuto!!!

Che le decisioni del Consolato siano avvenute prima della interrogazione, può anche essere vera (perchè metterlo in dubbio???), ma è un fatto certo che la comunicazione è arrivata dopo.

Ti ricordo anche che le interrogazioni parlamentari vengono, ovviamente, preparate con anticipo, rispetto al momento della loro formalizzazione.

La mia battaglia contro i call-center dei consolati italiani non è di oggi, ma parte dal "lontano" 2005!!! Con me partecipano diverse persone e per tutti i call-center nel mondo. Non è quindi un problema di "piedi pestati", ma di diritti negati (p.e. l'accesso diretto al consolato senza alcuna prenotazione).

... ma non è finita qui!!! Altre iniziative sono allo studio e stanno per essere messe in atto per "smantellare" definitivamente questa procedura così poco trasparente.

Alla prossima puntata, dunque!!!

Un salutone,