In questa discussione c'è un nesso trà quello che penso e quello che dici,per es.se una persona che vive in ITA da molti anni ha visto che molte problematiche si risolvono in una certa maniera ma non riesce ad applicare le stesse soluzioni in Moldova, be mi domando perché.le contraddizioni ed i conflitti, quando dici "tutti i vecchi modi di fare tipici dei villaggi" cosa intendi nello specifico?
credo di capire l'indignazione da te esternata
Hai delle buone ragioni, anch'io sono affascinato dalla vostra terra dalle dolci colline, ma la mia permanenza,che di norma è nel sud Moldova, non supera mai le 3/4 settimane,avverto una sensazione di disagio che non saprei a cosa imputare,forse perchè tutto sembra rimanere fermo immobile inalterato nel tempo,le giornate si susseguono a ritmi ben diversi dai mie, mi vien da pensare che possa essere anche un bel vivere senza affannarsi nella frenesia della vita moderma,che questa sia una scelta di vita,allora,non so ma, penso che la risposta alla tua sofferenza sia da ricercare nella gente,vi sono ancora troppi individualismi,non c'è ancora una unità di intenti una compattezza,quello che manca è un progetto un obbiettivo comune a tutti.Questo obbiettivo non credo sia guardare verso la Romania, ci sono giochi molto più in alto che impediscono aperture ad ovest,credo sia noto a tutti che con il ricatto del gas la Russia frena l' EU nell'allargamento dei suoi confini verso est, però questa contrapposizione trà chi guarda a est e chi ad ovest non produce nessun beneficio.E allora se pensate davvero che sia più facile e gratificante a fare il servo nella Moldova di oggi, si può sapere come mai, almeno voi che avete ormai le vostre famiglie per la meta di origine moldava, perché non venite a vivere in Moldova e magari rinunciate pure alla vostra cittadinanza italiana, così riusciresti ad assaggiare il gusto del servo in una Moldova di oggi fino in fondo!
Scusatemi, ma non c'è la faccio ad andare avanti con questi discorsi.
buona giornata




















