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Guest Message by DevFuse
 

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La Pmr In Ansia Per L'ossezia Del Sud


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159 replies to this topic

#101 Guest_Ulisse_*

Guest_Ulisse_*

  • Joined: --

Posted 18 August 2008 - 00:12

Nella Ue non si capisce bene cosa entri a fare , visto che non è europeo.

Fino a prova contraria la ue è l'unione tra stati che sono nel dna europei .

Se no , tra qualche anno , andiamo ad includere anche la Mongolia , il Kazakhistan , il Bangladesh e , perchè no , la Polinesia ( cosi abbiamo i viaggi scontati ) :P

Nella NATO invece potrebbe anche entrare. Anche se pure li , sarebbe fuori del tutto dall'area di influenza per cui la NATO è nata ( scusate il gioco di parole ).



anche perchè se l'Ue comincia ad annettere a casaccio cosa succede l'abbiamo già capito dall'ingresso della Romania in Europa...

#102 badica

badica

    L'addetto stampa


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  • Joined: 21-August 05

Posted 18 August 2008 - 08:05

x Micky:

Vorrei solo ricordarti una cosa, i leaders politici cambiano, ma la gente rimane. Resta quindi da capire se si vuole fare il bene anche della gente oppure no. Sono convinto che, così come stanno oggi le cose, in fin dei conti non ce ne guadagna nessuno. La Georgia ha capito che senza compromessi non arriverà da nessuna parte. La Georgia, è ovvio, da sola non potrebbe farcela e quindi sfrutta l'interesse e l'appoggio statunitense ed europeo, e questo ovviamente alla Russia dà tremendamente fastidio.

Ritieni il Presidente georgiano un pazzo megalomane? Va benissimo, cambiamolo, arrestiamolo, impicchiamolo... ma non pensi che i problemi si ripresenteranno in futuro? In fin dei conti i problemi c'erano anche prima di Saakashvili e probabilmente ci saranno anche dopo....

Per quanto riguarda eventuali inserimenti della Georgia in Nato e Ue...

Per la Nato, che in fin dei conti è un'alleanza militare, posso anche capire...per l'Ue...no...

Edited by badica, 18 August 2008 - 08:06.


#103 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


  • 5,887 posts
  • Joined: 27-August 05

Posted 18 August 2008 - 08:25

Visto che le operazioni militari su vasta scala hanno costi esorbitanti il ministero della guerra russo ha incaricato un suo reparto specializzato di scassinatori per saccheggiare le banche sul territorio georgiano...
Ecco la Banda Bassotsky all'opera http://video.corrier...p;vxBitrate=300

#104 diego

diego

    Advanced Member


  • 478 posts
  • Joined: 10-November 06

Posted 18 August 2008 - 10:24

Ecco, la NATO: vorrei sapere a che cosa serve, ora che il cosiddetto Patto di Varsavia si è dissolto. E' ancora un'allenaza difensiva , e verso che? Contro il terrorismo, contro rinascenti imperialismi euroasiatici?
E' proprio necessario piazzare basi missilistiche e radar ai confini con la Russia?
Vorrei vedere se i russi tentassero di fare la stessa cosa impiantando missili balistici, tanto per cambiare, a Cuba o in Venezuela!

#105 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 18 August 2008 - 10:37

Ecco la Banda Bassotsky all'opera http://video.corrier...p;vxBitrate=300



Alfredito....arrivi tardi :lol3:

Il video è già stato postato a pagina 5 alla voce saccheggiare

#106 fede72

fede72

    Advanced Member


  • 2,056 posts
  • Joined: 29-December 06

Posted 18 August 2008 - 13:03

Vorrei solo ricordarti una cosa, i leaders politici cambiano, ma la gente rimane. Resta quindi da capire se si vuole fare il bene anche della gente oppure no.

Ritieni il Presidente georgiano un pazzo megalomane? Va benissimo, cambiamolo, arrestiamolo, impicchiamolo... ma non pensi che i problemi si ripresenteranno in futuro? In fin dei conti i problemi c'erano anche prima di Saakashvili e probabilmente ci saranno anche dopo....


Nessuno nel forum vuole far star male la popolazione, nè georgiana, nemmeno di altri stati.
Ma che senso ha, mentre è ancora al governo una persona che (non in uno stato di dichiarata guerra) ha comandato di radere al suolo una città, fatto uccidere migliaia di persone, in prevalenza civili, provocato centinaia di migliaia di profughi da quei territori verso la Russia, parlare di annessione all'UE o ingresso nella NATO.

Mentre Milsevic era presidente della Serbia si parlava come si sta facendo per la Georgia, già dell'annessione della Serbia in UE?
Ma non per Milosevic, per la popolazione poverina, la vuoi lasciare così? Figuriamoci, dobbiamo pensare al futuro della popolazione, a farla star bene, peccato che noi, si noi quella popolazione (evidentemente di serie http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/cool.gif abbiamo visto bene di bombardarla dal gran che volevamo il bene di quella gente!
E pure visto che ci siamo gli abbiamo distaccato un pezzo di territorio, solo a loro però, tutti gli altri casi di regioni separatiste sono diverse, chissà perchè!
Ma non vedi che abbiamo 2 pesi e 2 misure? Perchè non si stabiliscono delle regole internazionali valide per tutti, invece di trovare sempre la scappatoia del "caso particolare", dell'"eccezione", sempre tutto per il tornaconto di una unica parte, guarda caso quella Americana?

Io dico che prima i georgiani si devovo spurgare da un governo criminale, poi si vedrà.

Quella bandiera europea dietro le spalle di quel delinquente ha indignato pure me!
Sotto quella bandiera ha bombardato l'Ossezia del sud, è questo che mi rode! Putin non ha nessuna bandiera che appartiene anche a me!

Rispondendo a Badica: ho scritto che la Russia rimane dov'è nel senso che non è in UE, e non è nella NATO, non è un problema mio, nel senso che non deve render conto a me cittadino della UE del suo operato. Certo che deve rispondere nel momento in cui esce dal suo territorio x invade deliberatamente un'altro stato.
Per ora io credo e spero che abbia voluto difendere la popolazione osseta dall'attacco georgiano, e se fa quello che ha concordato: ritirarsi, cosa posso pretendere io?

#107 fede72

fede72

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  • 2,056 posts
  • Joined: 29-December 06

Posted 18 August 2008 - 13:06

quella popolazione (evidentemente di serie http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/cool.gif abbiamo visto bene di bombardarla dal gran che


ho scritto di serie B, ma con la parentesi è un codice x inserire: http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/cool.gif

#108 badica

badica

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  • Joined: 21-August 05

Posted 18 August 2008 - 18:02

Rispondendo a Badica: ho scritto che la Russia rimane dov'è nel senso che non è in UE, e non è nella NATO, non è un problema mio, nel senso che non deve render conto a me cittadino della UE del suo operato. Certo che deve rispondere nel momento in cui esce dal suo territorio x invade deliberatamente un'altro stato.
Per ora io credo e spero che abbia voluto difendere la popolazione osseta dall'attacco georgiano, e se fa quello che ha concordato: ritirarsi, cosa posso pretendere io?



Scusa Fede, ma il fatto che la Russia non è in UE e Nato ti sembra una giustificazione valida?

Il fatto che la Russia abbia dichiarato la sua come "missione di pace" in difesa dei suoi cittadini, per poi invece dimostrare sul campo tutt'altro, ti sembra una mossa trasparente e giustificabile?

Ti sembra un caso il fatto che la Russia aveva terminato di sistemare una rete ferroviaria strategica pochi giorni prima dall'inizio del conflitto?

Hai visto ancora i video dei caccia russi che hanno sconfinato negli ultimi mesi in Georgia per raccogliere dati sugli obbiettivi da colpire?

Sicuramente la bandiera alle spalle del Pres. georgiano l'hai vista bene (fra l'altro ha fatto schifo pure a me..)...purtroppo è quello che non si puo' vedere a fare ancor più schifo....tipo i check-point russi che attualmente persistono in svariate zone georgiane e che non permettono di andare a "curiosare" poco più in là....

tu questa mossa, anzi questa NON mossa, come la chiami?

Edited by badica, 18 August 2008 - 19:03.


#109 fede72

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Posted 21 August 2008 - 12:33

Uno squarcio sulla guerra
di Lorenzo Bianchi Il Resto del Carlino/La Nazione/Il Giorno, 19 agosto 2008

Gli orrori del conflitto, nella loro spoglia crudezza, vengono direttamente dal campo e da una osseta del sud, Svetlana Kozaeva, 45 anni, originaria di Tskhinvali, laureata in lettere all’Università di Mosca, poliglotta, grande appassionata dell’Italia. “Con mio fratello Ruslan, 43 anni, commerciante di prodotti alimentari, siamo arrivati in auto a Tskhinvali alle 17 circa dell’undici agosto. Avevamo già visto tre cadaveri abbandonati lungo la strada. Sapevamo che nell’attacco erano morti mio cugino Dimitri, 40 anni, e mia zia Anna Zaseeva, di 73.
Dall’alto ci si è parata davanti agli occhi una città fantasma, un mare di macerie e di palazzi distrutti. Ho visto mio fratello piangere, non era mai successo. La prima immagine che mi è rimasta scolpita negli occhi è quella di una carcassa di auto, consumata dal fuoco al punto che non si riusciva più a leggere la targa. Vicino c’erano quattro corpi carbonizzati, due erano piccolissimi”. Svetlana e Ruslan raggiungono la casa della zia. Volevo partecipare ai funerali, ma il cimitero era completamente distrutto. L’hanno seppellita nel cortile. Come molti altri. Qualcuno, più fortunato, è finito nel giardino di casa. Mia nipote Elina, 26 anni, mi ha raccontato che si erano nascosti in cantina in dieci. Sono sopravvissute solo sei persone.
L’attacco iniziale è durato 24 ore, senza un minuto di pausa. I carri armati georgiani passavano da una casa all’altra e sparavano uno, due o tre colpi in direzione degli scantinati. Sapevano che lì era rintanato chi non era riuscito a fuggire, bimbi, donne, anziani. Il rifugio di mia zia e di mia nipote non è stato risparmiato. Sono rimasti chiusi nel sotterraneo per tre giorni e per tre notti, vegliando i quattro cadaveri che cominciavano a puzzare. Fuori c’era un gran caldo, fra 32 e 34 gradi. Non avevano né luce, né acqua, né cibo. L’unica compagnia era una tribù di topi. Ma erano terrorizzati dall’idea di mettere fuori il naso”.
Perché? “Un’anziana signora della quale ricordo solo il nome, Maria, stava scappando con i suoi due nipotini. Un tank georgiano li ha raggiunti e schiacciati. Capisce? Non si è preso neppure la briga di sparargli. Mi hanno raccontato, che a Muguti, a 10 chilometri dalla capitale, la popolazione si era rifugiata nella piccola chiesa. Due carri georgiani hanno aperto il fuoco. I morti sono stati 12”. Svetlana è tornata a Mosca alle 14 del 13 agosto. Il marito è ancora nella capitale dell’Ossezia del sud. “Le cantine – rabbrividisce - sono piene di cadaveri. E’ stata una pulizia etnica. I georgiani sono arrivati a livelli che non hanno toccato neppure i tedeschi nella seconda guerra mondiale. La Cnn e la Bbc trasmettono immagini di Tskhinvali e dicono che vengono da Gori. Ho riconosciuto con i miei occhi un falso. In un servizio da Gori c’era una strada della mia città di origine, quella intitolata agli eroi, la via “Geroev”. Perché i media occidentali giustificano il presidente georgiano Mikhail Saakashvili e il suo regime criminale?”.

#110 fede72

fede72

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Posted 21 August 2008 - 12:40

Da "Il Corriere"

Il ministero dell'Interno di Tbilisi: «Non è un'azione antidemocratica»
Georgia conferma: bloccati i siti internet russi per «non spaventare la gente»
«C'erano minacce di virus e disinformazione. Gli organi d'informazione russi sono contrallati dal Cremlino»


Quello che Tbilisi non vuole che venga visto: soldati georgiani prigionieri dei russi (Ap)
TBILISI - La guerra Russia-Georgia si svolge anche via internet. Come reso noto da Mosca già il 14 agosto, le autorità georgiane hanno confermato di aver bloccato l'accesso ai siti internet degli organi d'informazione russi. Il ministro dell'Interno di Tbilisi ha detto che non si tratta di un'azione antidemocratica, ma non può essere permesso alle trasmissioni russe di «spaventare la nostra popolazione».

CONTROLLO - «Persone delle agenzie di sicurezza georgiane mi hanno chiesto di bloccare i siti russi», ha detto alla Reuters Mamia Sanadiradze, fondatore e amministratore delegato del più grande fornitore di servizi internet in Georgia, Caucasus Online. «C'erano minacce di virus, abbiamo subito disinformazioni e altro. Spero che quando la guerra sarà finita, sbloccheremo questi siti». I siti web in lingua russa sono ancora disponibili su altri provider minori. Gli organi d'informazione georgiani, privati e pubblici, sono in gran parte controllati dal presidente Mikhail Saakashvili. La principale emittente televisiva di opposizione della Georgia venne chiusa nel novembre scorso dal ministro dell'Interno: non solo, vennero anche distrutti alcuni impianti. Le associazioni per i diritti umani criticano l'approccio di Saakashvili alla libertà di informazione.

DISINFORMAZIONE - Nana Namoradze, responsabile dei palinsesti della maggiore tv via cavo georgiana, Ayety, ha detto che i canali di informazione russi, ma non quelli che trasmettono solo programmi di intrattenimento, film e sport, sono stati chiusi su ordine della Commissione comunicazione. «La ragione è che trasmettono disinformazione, che ha un effetto negativo sulla nostra popolazione e mette la gente sotto stress». Shota Utiashvili, portavoce del ministero dell'Interno, ha detto che non vi è nulla di antidemocratico in questa decisione. «La Russia non ha organi d'informazione, non li chiamerei così. Ciò che trasmettono e stampano è solo propaganda e noi non vogliamo spaventare la nostra popolazione con questa disinformazione», ha detto il funzionario, aggiungendo che non è stato stabilito quando sarà concesso alle emittenti russe di riprendere le trasmissioni.

#111 fede72

fede72

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Posted 21 August 2008 - 12:48

L'ARMATA CATODICA DI PUTIN 19/8/2008
I media di Mosca al contrattacco. Compatti - o quasi - e uniti con il Cremlino, giornali e canali tv bombardano a loro modo. E svelano una malefatta della Fox americana



Lucia Sgueglia

Martedi' 19 Agosto 2008
Lei si chiama Amanda Kokoeva, vive a Frisco negli States ma è osseta e allo scoppio del conflitto era dalle parti di Tskhinvali a visitare i parenti per le vacanze estive. Il suo caso sta diventando per i media e il pubblico russi un emblema della visione offerta dai media occidentali, e soprattutto statunitensi, del conflitto georgiano. Sempre, e in malafede, distorta secondo il Cremlino, ai danni dei russi. Intervistata due giorni fa in diretta dalla tv Fox, «la 12enne e sua zia stavano descrivendo come i militari russi le avevano salvate dall'attacco e dalle violenze georgiane (tirandole fuori dalla cantina in cui si erano rifugiate)» spiega la tv russa in lingua inglese Russia Today, corazzata della propaganda del Cremlino che la finanzia («Copertura parziale? Mosca accusa la tv usa di imbavagliare le storie delle vittime» il suo report), quando le han tolto la parola all'improvviso. «Senza i russi non ce l'avremmo mai fatta» diceva Amanda ai microfoni, mentre la zia Laura aggiungeva: «la colpa è tutta di Saakashvili... sì, lo so che non volete ascoltare questo». La storia impazza sui quotidiani russi («la ragazza e lo showman, lo scandalo di Fox news»), e il Governo ieri ha denunciato ufficialmente la violazione dell'etica giornalistica.
Il primo effetto del conflitto in Georgia sembra essere, per ora, quello di compattare i russi intorno alla leadership di governo. Putin in testa. Lo confermano siti web e media che pubblicano sondaggi a profusione sulla guerra, tutti a favore dell'intervento o comunque delle ragioni di Mosca. «Non lo amo e non l'ho mai votato, sono sempre stato pro-Occidente ma ora ho visto il vero volto dei paesi occidentali verso la Russia - ipocrisia e doppi standard» scrive il 36enne Nikolai sul sito della Bbc. Ma sono le tv russe a farle da padrone in quella che, fin dal divampare del conflitto, è stata una copertura totale e ha visto un'enorme impegno dei giornalisti russi, volati fin dalle prime ore sul fronte russo del conflitto (Nord Ossezia e poi Tskhinvali), a documentare ciò che le tv occidentali, piazzate sul lato georgiano, non mostravano. Proprio qui si muovevano i primi due reporter uccisi, russi. 24 ore su 24 la tv all news Vesti ha trasmesso le immagini delle migliaia di profughi in fuga verso la Russia. Interviste e testimonianze a non finire dei reduci da Tskhinvali che ringraziavano Mosca per l'aiuto. Racconti drammatici o raccapriccianti delle «atrocità» commesse dai georgiani, sangue lacrime e distruzione. Allo stesso tempo, c'è la consapevolezza (condivisa dai lettori) che «Mosca ha vinto la guerra sul campo perdendola con i media», ammette un editoriale dell'autorevole quotidiano Kommersant. Intanto, le immagini martellanti della guerra si mescolano a quelle da Pechino delle vittorie olimpiche russe (pochine in verità), con sfolgorio di bandiere. Risultato: diversamente dal conflitto in Cecenia, non c'è uomo della strada russo oggi che ignori cosa sia successo in Georgia o vi si dichiari indifferente. Non mancano i critici. Ma a sollevare dubbi seri, oltre all'opposizione politica di Garri Kasparov che ricorda come il conflitto sia servito ad aumentare i fondi per la Difesa (ma lo fa dalle colonne del Wall Street Journal), restano solo giornali d'opposizione come Novaya Gazeta: «E dopo cosa verrà? Tutti parlano di vittoria ma nessuno pensa alle conseguenze umane, civili, politiche, economiche». Rossiskaja Gazeta, il quotidiano più vicino al Cremlino, fa invece satira sull'intervista concessa alla Bbc da un «Saakashvili affamato» che si sforza di mantenere l'autocontrollo mordendo la cravatta. E nei giorni scorsi Mikhail Khubutia, presidente dell'Unione dei Giorgiani di Russia (circa un milione di persone), ha raccomandato al presidente georgiano di «dimettersi spontaneamente».




#112 fede72

fede72

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Posted 21 August 2008 - 12:59

Scusa Fede, ma il fatto che la Russia non è in UE e Nato ti sembra una giustificazione valida?

Il fatto che la Russia abbia dichiarato la sua come "missione di pace" in difesa dei suoi cittadini, per poi invece dimostrare sul campo tutt'altro, ti sembra una mossa trasparente e giustificabile?

Ti sembra un caso il fatto che la Russia aveva terminato di sistemare una rete ferroviaria strategica pochi giorni prima dall'inizio del conflitto?

Hai visto ancora i video dei caccia russi che hanno sconfinato negli ultimi mesi in Georgia per raccogliere dati sugli obbiettivi da colpire?

Sicuramente la bandiera alle spalle del Pres. georgiano l'hai vista bene (fra l'altro ha fatto schifo pure a me..)...purtroppo è quello che non si puo' vedere a fare ancor più schifo....tipo i check-point russi che attualmente persistono in svariate zone georgiane e che non permettono di andare a "curiosare" poco più in là....

tu questa mossa, anzi questa NON mossa, come la chiami?

Posso immaginare che la Russia abbia fatto azioni per innervosire la Georgia prima dell'attacco,
ma tutte quelle che tu mi elenchi non mi sembrano minimamente giustificare un attacco sistematico e una rasa al suolo della città di Tskhinvali.
Quello che mi fa schifo è la disinformazione, ma peggio ancora la NOSTRA disinformazione.
Mi fa schifo che la Russia dice una cosa e la Georgia un'altra.
Ma se permetti viste tutte le dichiarazioni, poi smentite, anche dall'interno del proprio governo da Saakashvili, mi sembra leggermente più attendibile Mosca.

Confermo la mia opinione che stranamente combacia con quella della Russia: l'Occidente sta difendendo i criminali

#113 nikita

nikita

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Posted 21 August 2008 - 13:41

Confermo la mia opinione che stranamente combacia con quella della Russia: l'Occidente sta difendendo i criminali


Io non sarei così categorico in certe affermazioni. La guerra che si sta combattendo è fatta di verità diverse, nessuno sa quale sia quella giusta, ognuno tira l'acqua al proprio mulino.
L'Occidente non è attendibile per motivi evidenti ma neanche la Russia non lo è. I media russi non sono assolutamente attendibili, prova ne sia i tanti giornalisti russi "passati a miglior vita" che hanno provato, nel corso di questi ultimi anni, a criticare il regime. I cimiteri russi sono pieni di giornalisti "fuori dal coro"!
In queste condizioni è difficile sapere la verità! La guerra è sempre sporca, in questo caso lo è ancora di più.

#114 nikita

nikita

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Posted 21 August 2008 - 14:09

Dal Corriere:

PUTIN - Non manca, nell'intervento di Berlusconi a Tempi, un riferimento alla politica estera e alla crisi in Georgia. «Grazie a Dio il mio amico Putin mi ha ascoltato. Altrimenti col cavolo che i carri armati russi si sarebbero fermati a quindici chilometri da Tbilisi. Abbiamo evitato un inutile bagno di sangue» ha detto il premier.


Gesù, Giuseppe, Maria e tutti i Santi del Paradiso!!! :lol3: :lol3:
Chi fermerà mai quest'uomo?? :lol3: :lol3:
Ringraziamo tutti il buon Dio di averci inviato quest'uomo!!
Grazie, grazie!!
Una telefonatina a Vladimir e... opplà, i carri si fermano!! :lol3:
E quel fesso di Sarkosi che va a Mosca a parlare con Medvedev a nome della UE! Ma per favore! :lol3:
Basta invitare le figlie di Putin nella villa in Sardegna ed il gioco è fatto!!
Che ti fa il nostro Cavaliere? Per un attimo interrompe le sue cure taumaturgiche per lenire le piaghe italiane e corre in soccorso della popolazione georgiana! Una telefonatina, una barzelletta e via!
Che uomo!
Anche i georgiani canteranno in coro:
" Meno male che Silvio ceeeeeeeee...."
Una sola voce, dalla Padania al Caucaso...
" Meno male che Silvio ceeeee...".
:lol3: :lol3:

#115 gavrjusha

gavrjusha

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Posted 21 August 2008 - 14:39

"Il presidente Silvio Berlusconi non ha mai pronunciato la frase 'grazie a Dio il mio amico Putin mi ha ascoltato...' con quel che segue, riportata dal settimanale Tempi e ripresa da alcune agenzie di stampa. Una frase che, tra l'altro, non appartiene certo al lessico del presidente del Consiglio". E' quanto si legge in una nota dell'ufficio stampa di palazzo Chigi. "Il testo scritto dell'intervista - continua la nota - e' stato consegnato al direttore di Tempi Amicone, che aveva inviato precedentemente una serie di domande e poi insistito a lungo per ottenere le riposte definitive. Tutto qui, tutto e' avvenuto alla luce del sole in un corretto rapporto tra intervistato e la rivista Tempi, che ora sconvolge ogni regola cercando di attirare l'attenzione su di se' con una frase frutto, nella migliore delle ipotesi di un equivoco, per non dire inventata. Ogni altro commento appare assolutamente fuori luogo". Secondo il settimanale, che ha pubblicato una lunga intervista al premier, Berlusconi avrebbe detto: "Grazie a Dio il mio amico Putin mi ha ascoltato, altrimenti col cavolo che i carri armati russi si sarebbero fermati a quindici chilometri da Tbilisi. Abbiamo evitato un inutile bagno di sangue".

#116 fede72

fede72

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Posted 21 August 2008 - 16:58

"Il presidente Silvio Berlusconi non ha mai pronunciato la frase 'grazie a Dio il mio amico Putin mi ha ascoltato...' con quel che segue, riportata dal settimanale Tempi e ripresa da alcune agenzie di stampa. Una frase che, tra l'altro, non appartiene certo al lessico del presidente del Consiglio". E' quanto si legge in una nota dell'ufficio stampa di palazzo Chigi. "Il testo scritto dell'intervista - continua la nota - e' stato consegnato al direttore di Tempi Amicone, che aveva inviato precedentemente una serie di domande e poi insistito a lungo per ottenere le riposte definitive. Tutto qui, tutto e' avvenuto alla luce del sole in un corretto rapporto tra intervistato e la rivista Tempi, che ora sconvolge ogni regola cercando di attirare l'attenzione su di se' con una frase frutto, nella migliore delle ipotesi di un equivoco, per non dire inventata. Ogni altro commento appare assolutamente fuori luogo". Secondo il settimanale, che ha pubblicato una lunga intervista al premier, Berlusconi avrebbe detto: "Grazie a Dio il mio amico Putin mi ha ascoltato, altrimenti col cavolo che i carri armati russi si sarebbero fermati a quindici chilometri da Tbilisi. Abbiamo evitato un inutile bagno di sangue".

Peccato per la smentita, sarebbe stato molto più simpatico se fosse stata la verità! http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/mellow.gif

Caro Nikita, non ho detto che l'informazione russa sia migliore o più obiettiva di quella occidentale,
ma in questa circostanza, mi sembra che quella occidentale abbia marcatamente "pisciato fuori", come in altre situazioni, si è schierata a prescindere, senza valutare obiettivamente i fatti.
Ha chiuso le orecchie quando le faceva comodo, ha elaborato i filmati facendo credere che quella città distrutta che si vedeva: Tskinhvali fosse Gori rasa al suolo dai russi.

Lungi da me l'elogio all'informazione Russa,
ogni tanto mi soffermo a guardare la TV russa, vedo bene che è spudoratamente nazionalista,
ma è vicino a me il biasimo per la manipolazione della NOSTRA informatia


#117 diego

diego

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  • Joined: 10-November 06

Posted 21 August 2008 - 17:59

Tutta la polemica si risolve nel fatto che ognuno "deve" prendere posizione: o di quà o di là, o con Putin o con Bush. Ma santo cielo vogliamo finirla di fare i "tifosi" quando ambedue le parti hanno scheletri nell'armadio a non finire?
I dittatori, manifesti o mascherati, rimangono dittatori e, a qualunque parte appartengano, sono interessati solo a mistificare la realtà.
Gli orrori delle guerre e delle guerre civili dovremmo ricordarle bene dalla nostra storia, tanto più che in periodi in cui la violenza è scatenata le belve sono utili a tutti gli schieramenti perchè, facendo i lavori più sporchi, ottengono spesso risultati rapidi ed efficaci.
Da Putin mi aspettavo appena un pò di maggiore lungimiranza ma mi rendo conto che da un ex colonnello del KGB non ci si può attendere miracoli o conversioni.
Buon per lui che ha l'opinione pubblica tutta schierata dalla sua parte il che mi fà immediatamente ricordare il clima in Italia al tempo delle sanzioni contro l'Italia fascista: in quel tempo, anche se successivamente se ne vergognarono, persino diversi antifascisti diedero il loro sostegno al regime per un malinteso senso di solidarietà nazionale.

#118 REZINESE

REZINESE

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Posted 22 August 2008 - 15:59

...Ma la dinamica di questi eventi, quali conseguenze porterà tra Moldova e PMR?
...Nel 2009 ci saranno le elezioni... i governenti attuali mi sembrano allo sbando... dall'alluvione all'atteggiamento sul conflitto in Georgia stanno infilando una serie di pessime figure e mi sembra che difficilmente verranno rieletti...

se la questione PMR non si risolverà entro le elezioni, ad affrontarla potrebbero essere altri governanti... ...Da questo punto di vista vedo spirare su Chisinau un forte vento che arriva da Bucarest...

Basescu ha lanciato la candidatura di Chirtoaca e Ghimpu e ha fatto intendere ai Moldavi o Romeni(per Basescu) che il 2009 sarà l'occasione per ribaltare il governo comunista...

...Se cosi sarà, quale futuro per la Moldova? ...alla PMR verrà riconosciuta l'indipendenza(per liberarsi dei russi) e la Moldova diverrà una "provincia" romena?
Quale atteggiamento potrà assumere la Fed.Russa nei confronti di PMR e Moldova?


;) ... So che non ci sono veggenti sul forum...

#119 Rick

Rick

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Posted 23 August 2008 - 16:16

Tskhinvali survivors: they didn’t even spare children
For three days and three nights, the people of Tskhinvali hid in cellars while shelling and gunfire destroyed their city. Many died because they failed to find shelter soon enough. Survivors of the ordeal told us their stories.

http://en.rian.ru/vi.../116223098.html


The road to Tskhinvali through a camera
The road to Tskhinvali is 140 kilometers from peace to war, three hours to the place where thousands were killed. Along this route Russian military columns moved to the rescue of the Ossetians. Now convoys carry humanitarian aid and construction materials. Sergei Razbakov for RIA Novosti.

http://en.rian.ru/vi.../116138649.html


Assault on Tskhinvali: how it was
Literally an hour after President Mikheil Saakashvili called for talks, Georgia began to attack Tskhinvali. (139 sec./5.20Mb, shows: 5357)

http://en.rian.ru/vi.../115906262.html


Trophies from the Kodori Gorge: confiscated weapons shown to tourists
On display are small arms, equipment and uniforms confiscated by peacekeepers as they disarmed Georgian units in the conflict zone

http://en.rian.ru/vi.../116138262.html


Concert in the ruins: Mariinsky Theater Orchestra performs in Tskhinvali
The devastated building of the South Ossetian parliament became a stage for the musicians of the Mariinsky Theater Orchestra.

http://en.rian.ru/vi.../116222945.html

Abandoned Georgian armor and artillery
“During the peace enforcement operation, over 100 armored vehicles and artillery pieces, and over 900 small arms, were recovered. Besides that, Russian engineer troops destroyed over 500 units of obsolete small arms," said Colonel Nikolai Ostrin, head of the ordnance department of the North Caucasus Military District.

http://en.rian.ru/ph.../116184643.html

#120 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

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Posted 23 August 2008 - 20:30

Gli americani dalla fine della guerra fredda hanno commesso un errore madornale nei confronti dei russi... ossia, hanno smesso di tenere per le palle l'orso siberiano... i russi conoscono solo la confrontazione diretta, la forza bruta, i muscoli... è inutile andare a negoziati con loro, non rispettano i patti, è nel loro dna... in politica sono al secondo posto mondiale per le balle che raccontano, subito dopo gli italiani...

Il pericolo in futuro, come ben dice Nikita, viene da Est...ma non solo dalla lontana Cina...il pericolo comincia da Brest, a pochi km dalla frontiera dell'UE e dai tanti ciarlatani che la Russia finanzia in Europa, in Italia e...ahimè...anche su Moldweb...

Edited by Alfredito, 23 August 2008 - 20:32.