Salta al contenuto


Moldweb
Moldova Community Italia utilizza cookies. Leggi le Regole privacy per maggiori informazioni. Per rimuovere questo messaggio clicca sul pulsante qui di fianco:    Accetto l'uso dei cookies
  • Login con Facebook Login con Twitter Log In with Google      Login   
  • Registrati


  •  


Benvenuto su Moldweb

Immagine Postata Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Immagine Postata
Se poi hai un account Immagine Postata, Immagine Postata, Immagine Postatao Immagine Postata è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Immagine Postata
Guest Message by DevFuse
 

Foto

Sicurezza, Clandestinità Sarà Reato


  • Effettua l'accesso per rispondere
256 risposte a questa discussione

#241 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07
  • Sesso:Uomo
  • Località:Veneto
  • Nazione:

Inviato 27 gennaio 2010 - 14:57

....

Avevate dipinto scenari di deportazioni di massa
di badanti
strappate dal capezzale di poveri vecchi
terrorizzato la popolazione straniera presente in Italia
al solo scopo di sfruttare l'occasione per fare la solita demagogia politica

.....

Il povero Maroni ve l'ha detto e ridetto mille e mille volte qual'era lo scopo della legge
come e quando si sarebbe applicata

.....

ora che i dati vi dicono
che la legge viene applicata esattamente come si riteneva dovesse essere applicata
esattamente come MARONI vi ha + volte spiegato

ora che vedete che nessuna badante è stata deportata


A riguardo, mi permetto di segnalare il LINK ad un interessante articolo, risalente
alla scorsa estate, che a suo tempo non avevo segnalato solo per evitare
il sicuro linciaggio mediatico da parte dei soliti sinistrorsi del Forum...

http://blog.telenuov...ALVA-LE-BADANTI

#242 Livi

Livi

    Advanced Member


  • 3079 messaggi
  • Iscritto il: 27-ottobre 05
  • Sesso:Donna
  • Nazione:

Inviato 27 gennaio 2010 - 18:20

ora che i dati vi dicono
che la legge viene applicata esattamente come si riteneva dovesse essere applicata

esattamente come MARONI vi ha + volte spiegato

ora che vedete che nessuna badante è stata deportata

avete il coraggio di fare altra demagogia per il fatto che la legge

NON VIENE APPLICATA COME VOI IMMAGINAVATE in mala fede CHE SAREBBE STATA APPLICATA .


Ma fatemi il piacere , ipocriti !




PS
sei davvero un artista , sai arrampicarti sugli specchi in modo esemplare!!!!

Messaggio modificato da Livi il 28 gennaio 2010 - 01:48


#243 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05
  • Sesso:Uomo
  • Nazione:

Inviato 27 gennaio 2010 - 18:54

che è 'sto sciabbattare ?!?!?

#244 Azzurro

Azzurro

    Member


  • 1463 messaggi
  • Iscritto il: 30-giugno 08
  • Sesso:Uomo
  • Località:Roma
  • Interessi:Addomestico criceti
  • Nazione:

Inviato 28 gennaio 2010 - 10:42

Questi fatti sono anche le conseguenze di una immigrazione incontrollata, che il decreto Maroni cerca di mettere ordine, fatta di furti, lavoro nero, e affitti di case alle stelle, che porta i cittadini all'esasperazione.

__________________________________________________________________________________________


Padova, «puzzi di romena»: 13enne torna da scuola e si butta dalla finestra.


PADOVA (27 gennaio) - Emarginata dai compagni di classe perché “puzza di romena”, una tredicenne di Solesino ha cercato di uccidersi gettandosi dalla finestra di casa. È accaduto una settimana fa, ma solo ieri la vicenda è stata resa nota. A divulgare i motivi che hanno spinto la ragazzina a tentare il suicidio è Adrian Teodorescu, presidente dell’associazione “Alleanza romena”.

Teodorescu ha raccolto la testimonianza dei genitori della giovane, che è tuttora ricoverata nell’ospedale di Monselice. Le sue condizioni non sono preoccupanti, ma dovrà fare i conti con una frattura ad una gamba. La ragazza ha ricevuto la visita degli amici di scuola, ma non quella dei suoi compagni di classe. A finire nella bufera è adesso l’istituto comprensivo di Solesino, dove la protagonista dell’odioso episodio – che chiameremo Maria - frequentava la seconda media. Frequentava, appunto, perché ora non ne vuol più sapere di tornare a scuola. «Da qualche tempo la ragazza – spiega Teodorescu – subiva un trattamento riservato e personalizzato dai propri compagni di classe, nella quale è l’unica immigrata».

«Non abbiamo mai avuto problemi di razzismo – racconta il papà, romeno in Italia da molti anni - né noi, né l'altro nostro figlio più piccolo. Invece con Maria, da quando ci siamo trasferiti a Solesino, con l'inizio dell'anno scolastico è iniziata anche la sofferenza. Una sofferenza – continua l’uomo, che lavora come trasportatore – dovuta alle cattiverie dei compagni di classe che non l’hanno accettata perché sembra diversa da loro. Non indossa vestiti di marca, non ha il telefonino alla moda e in più puzza di romena». La famiglia, che in precedenza abitava a Ospedaletto Euganeo, si è trasferita a Solesino da qualche mese. Ora l’associazione presenterà un esposto al dirigente scolastico, perché venga aperta un’inchiesta interna che possa fare luce sull’episodio.

#245 rosa 47

rosa 47

    Educatrice del forum


  • 3982 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05
  • Sesso:Donna
  • Nazione:

Inviato 23 febbraio 2010 - 16:36

E così... l'Italia sara' piu' sicura! :sm6:
Poi vi chiedete perche' sono fuori i veri delinquenti...


Vasto, espulsa una ragazza russa. Aveva un lavoro regolare e viveva in Italia da 12 anni
E' successo a Vasto, e la protagonista è una ragazza russa. E' uscita di casa per andare dai carabinieri. Il giorno precedente era stata trovata senza il talloncino dell'assicurazione esposto: voleva capire come risolvere il problema, ma il problema si è improvvisamente aggravato.

Nell'ufficio si sono accorti che il suo permesso di soggiorno era scaduto, ed in quel momento si è accorta che per lo Stato italiano lei era considerata una criminale, e come una criminale è stata trattata. Non è importato a nessuno che lavorasse regolarmente in Italia da dodici anni, non è importato a nessuno che fosse regolarmente assunta, non è importato a nessuno dei suoi dodici anni di contributi generosamente donati allo Stato italiano, non è importato a nessuno che in Italia avesse degli affetti, degli amici, che in Italia fosse la sua vita. E' stata trattenuta dalle 10 del mattino alle sette di sera, è stata accompagnata a casa per "consentirle" di fare una veloce valigia, è stata trasportata in uno di quei posti che lo Stato italiano chiama centri di identificazione ed espulsione, ma che in realtà sono carceri sovraffollati, dove le persone vengono trattate ai limiti della umana decenza. Dopo neanche dieci giorni, e prima ancora che il suo ricorso fosse discusso è stata presa e rispedita nel suo Paese. Così a noi che non l'abbiamo neppure potuta salutare, non rimane che indignarci e riflettere sulla deriva che il nostro paese ha preso. Un governo che è forte con i deboli e debole con i forti. Un governo che preferisce insieme al suo apparato mediatico, creare paure e non affrontare problemi. Un governo che nulla ha fatto per regolarizzare quegli immigrati che sono entrati in Italia prima della legge Bossi-Fini favorendo la clandestinità e chi lucra sulla clandestinità, un governo che preferisce introdurre il reato di clandestinità piuttosto che regolare le entrate degli immigrati. Noi ci chiediamo come sia possibile ignorare i princìpi che tutelano la dignità dell'essere umano, ci chiediamo come possa passare sotto silenzio questa storia, che non ha trovato spazio sui giornali locali e di cui si è occupato solo un blog (semidiceviprima.com), ci ribelliamo all'assopimento che tentano di imporci e alziamo la voce davanti a queste ingiustizie, sperando di essere il sassolino che fa cadere una valanga.

http://abruzzo.indym...lse#comment8834

#246 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05
  • Sesso:Uomo
  • Nazione:

Inviato 23 febbraio 2010 - 16:50

In questo racconto ci sono tantissime cose che non tornano , troppe !

#247 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05
  • Sesso:Uomo
  • Località:chisinau
  • Interessi:DICEMBRE 2012
  • Nazione:


Inviato 23 febbraio 2010 - 16:58

In questo racconto ci sono tantissime cose che non tornano , troppe !


Mi sembrano i "virgolettati" dei giornali..

non un nome, un cognome
russa di dove?
dove lavorava?
Vasto?..Vasto è grande! In che via?
Quanti anni aveva?
(prima la chiama ragazza e poi dice che da 12 anni che viveva in Italia..)

insomma...la classica favoletta da raccontare ad i bimbi.
Ormai le favole di "mana cerace" o dell' "uomo nero" sono state soppiante da...altre...

#248 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05
  • Sesso:Uomo
  • Nazione:

Inviato 23 febbraio 2010 - 19:09

con l'inconveniente che queste

si moltiplicano come i pani ed i pesci

grazie alla rete che tutto inghiotte e nulla digerisce

#249 rosa 47

rosa 47

    Educatrice del forum


  • 3982 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05
  • Sesso:Donna
  • Nazione:

Inviato 23 febbraio 2010 - 21:44

In questo racconto ci sono tantissime cose che non tornano , troppe !

Ho... "indagato" :geek: e...

Una giovane donna russa da tempo a Vasto dove lavora regolarmente viene espulsa perché il permesso di soggiorno le è scaduto e Rifondazione Comunista insorge. Per il circolo “Sante Petrocelli” il fatto è grave, la legge italiana è iniqua, anche se la versione dei fatti fornita dal segretario, Fabio Smargiassi, che attacca a testa bassa contro il governo, è diversa da quella dei carabinieri.
Per l’esponente politico, capogruppo del Prc in consiglio comunale, l’identificazione sarebbe avvenuta dopo un controllo dei documenti della vettura, verifica richiesta dalla donna stessa; per i militari, invece, la posizione irregolare della cittadina russa sarebbe emersa prima, durante il controllo di A.L., 31 anni, in un locale pubblico del centro di Vasto, dove lavorava. «In ufficio - afferma Smargiassi - si sono accorti che il suo permesso di soggiorno era scaduto e in quel momento la donna ha capito che per lo Stato italiano lei era diventata una criminale e come tale sarebbe stata trattata. Non è importato a nessuno che lavorasse regolarmente in Italia da dodici anni, che fosse regolarmente assunta, non è importato a nessuno dei suoi dodici anni di contributi generosamente donati allo Stato italiano, non è importato ad alcuno che in Italia avesse degli affetti, degli amici, che in Italia fosse ormai la sua vita. E’ stata trattenuta dalle 10 del mattino alle 7 di sera, poi accompagnata a casa per “consentirle” di fare una veloce valigia, è stata trasportata in uno di quei posti che lo Stato italiano chiama centri di identificazione ed espulsione, ma che in realtà sono carceri sovraffollati, dove le persone vengono trattate ai limiti della umana decenza. Dopo neanche dieci giorni e prima ancora che il suo ricorso fosse discusso è stata presa e rispedita nel suo Paese. Così a noi che non l’abbiamo neppure potuta salutare - aggiunge Smargiassi - non rimane che indignarci e riflettere sulla deriva che il nostro Paese ha preso. Un governo che è forte con i deboli e debole con i forti. Per questo alziamo la voce davanti a queste ingiustizie, sperando di essere il sassolino che fa cadere una valanga».
Dicono invece i carabinieri di Vasto, che hanno segnalato il caso all’ufficio stranieri della Questura di Chieti che ha poi proceduto all’espulsione: «A Vasto la donna viveva da 4, 5 anni; in caserma, durante le lunghe procedure di controllo delle carte in Questura è stata trattata con tutti i riguardi; non ci risulta che la cittadina russa sia stata mandata in un centro d’identificazione ed espulsione, ma direttamente all’aeroporto, accompagnata da due agenti. Attraverso l’ambasciata russa potrà richiedere un nuovo permesso di soggiorno e tornare a Vasto».
Un episodio, quello citato da Rifondazione Comunista, accaduto lo scorso 21 gennaio e che riapre il dibattito su una legge, quella sulla permanenza in Italia dei migranti, che non guarda in faccia nessuno. «Nemmeno chi da noi vuole lavorare onestamente», accusa Rifondazione. (Re.Ch.)
http://www.piazzaros...iew.asp?E=48553

#250 Danza

Danza

    Mamma Moldweb


  • 4420 messaggi
  • Iscritto il: 03-ottobre 05
  • Sesso:Sconosciuto
  • Nazione:


Inviato 23 febbraio 2010 - 22:21

Ho... "indagato" Immagine Postata e...



non basta Mia

non basta

la prox volta

vedi di trovare la sua foto

il nome completo

le dimensioni (se non è 90 x 60 x 90 la storia non è vera)


e vedi di inventarti meno storie di queste ;)




1 utenti stanno leggendo questa discussione

0 iscritti, 1 ospiti, 0 iscritti anonimi


Questa discussione è stata letta da 6 iscritti.